{"id":272449,"date":"2026-05-12T11:20:58","date_gmt":"2026-05-12T09:20:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=272449"},"modified":"2026-05-12T11:21:03","modified_gmt":"2026-05-12T09:21:03","slug":"maxi-operazione-antibracconaggio-denominata-ali-libere-dei-carabinieri-forestali-della-provincia-di-cagliari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/05\/12\/maxi-operazione-antibracconaggio-denominata-ali-libere-dei-carabinieri-forestali-della-provincia-di-cagliari\/","title":{"rendered":"Maxi operazione antibracconaggio denominata \u201cAli Libere\u201d, dei Carabinieri Forestali della provincia di Cagliari."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 12 Magg 2026 - \u201cNel rispetto dei diritti delle persone e della presunzione di innocenza, per quanto emerso allo stato e salvo gli ulteriori approfondimenti, in attesa del giudizio, nelle settimane scorse i Carabinieri Forestali del Nucleo Cites di Cagliari col supporto del Soarda (Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in Danno agli Animali) del Cufaa (Comando Unit\u00e0 Forestali, Ambientali e agroalimentari) e il prezioso contributo informativo delle Stazioni Territoriali dei Carabinieri delle Province di Cagliari e di Oristano, hanno posto in essere un\u2019imponente attivit\u00e0 di contrasto al fenomeno del bracconaggio, con particolare riferimento all\u2019uccellagione e alla cattura di avifauna selvatica migratoria nelle province di Cagliari e Sud Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>I militari hanno denunciato a piede libero quindici persone, tutti italiani di varie et\u00e0. E nello specifico, due soggetti nella Provincia di Cagliari sono stati sorpresi senza licenza di caccia mentre attivavano lacci per la cattura di ungulati e, a seguito delle perquisizioni, sono state rinvenuti e sequestrati 24 lacci metallici: in caso di condanna rischiano da 6 mesi e 3 anni di reclusione e la multa da 154,00 a 516.00 euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Altri due soggetti sono stati colti, nel Sud Sardegna, nell\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 venatoria in periodo di divieto generale cio\u00e8 quando tale attivit\u00e0, secondo il calendario venatorio regionale, era gi\u00e0 chiusa da tempo. Gli stessi sono anche stati colti in flagranza nell\u2019utilizzo di numerose e micidiali trappole a molla per la cattura di avifauna selvatica migratoria di piccola taglia e, in caso di condanna, rischiano l\u2019arresto da tre mesi a un anno o, in alternativa, un\u2019ammenda da 1.800,00 a 5.000,00 euro oltre alla revoca del porto di fucile.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella Provincia di Cagliari inoltre tre soggetti sono stati sorpresi in possesso di esemplari vivi di avifauna selvatica particolarmente protetta catturati in natura e con altrettante \u201cgabbie trappola\u201d in attivit\u00e0 per la cattura di altri esemplari. Ne \u00e8 scaturita la denuncia per \u201cfurto venatorio\u201d e \u201ctentato furto venatorio\u201d: in caso di condanna, i soggetti rischiano da 6 mesi a 3 anni di reclusione e la multa da 154,00 a 516,00 euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Altre cinque persone, tra la Provincia di Cagliari e quella del Sud Sardegna, sono stati deferiti in stato di libert\u00e0 per ricettazione in quanto sorpresi in possesso di numerosi esemplari di specie di avifauna protetta di provenienza illecita: se i fatti verranno confermati in sentenza, i soggetti rischiano la reclusione da 2 a 8 anni e la multa da 516,00 euro a 10.329,00.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, tre cittadini sono stati invece denunciati tra le Provincie di Cagliari e Oristano per incauto acquisto, in quanto \u00e8 risultato che avessero acquistato a vario titolo esemplari di avifauna selvatica protetta di provenienza illecita.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso della massiccia operazione sono inoltre stati \u201cbonificati\u201d, con l\u2019ausilio di alcune associazioni di volontariato, alcuni sentieri nelle Provincie del Sud Sardegna e di Cagliari disseminati da numerose trappole aeree attive, in alcune delle quali erano finiti esemplari di avifauna protetta quali pettirosso e tordo. I Carabinieri Forestali unitamente ai volontari delle associazioni hanno provveduto a rimuovere e sequestrare i sistemi di cattura illegale rinvenuti unitamente agli esemplari di avifauna morta catturata illegalmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono inoltri stati posti sotto sequestro penale: 24 lacci metallici per la cattura di fauna (ungulati); 30 trappole aeree in alcune delle quali sono stati rinvenuti esemplari di avifauna selvatica protetta morti e gi\u00e0 in avanzato stato di decomposizione; 4 gabbie trappola attive al momento dei controlli; 131 esemplari vivi di avifauna selvatica migratoria appartenenti a diverse specie (verdoni, cardellini, lucherini, verzellini, venturoni corsi, calandre) per un valore sul mercato illegale stimato in circa 26.000 euro i quali sono stati affidati al Centro di Recupero di Fauna Selvatica (Crafs) di Monastir (CA) gestito dall\u2019Agenzia Regionale Forestas dove gli esemplari, dopo aver ricevuto le cure riabilitative del caso, sono stati reimmessi in natura.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019operazione antibracconaggio, denominata \u201cAli Libere\u201d, \u00e8 stata effettuata dai Carabinieri Forestali per contrastare i reati contro l\u2019avifauna selvatica migratoria che vede il territorio della \u201cSardegna Meridionale\u201d quale \u201cBlack spot\u201d riconosciuto dal Piano Nazionale d\u2019Azione contro gli illeciti ai danni dell\u2019avifauna selvatica, ossia una delle sette aree ove il fenomeno del bracconaggio assume forme pi\u00f9 intense unitamente alle Prealpi lombardo-venete, Delta del Po, Costa Pontino-campana, Sicilia occidentale, Stretto di Messina, Coste e Zone umide della Puglia settentrionale.<\/p>\n\n\n\n<p>I Carabinieri Forestali fanno notare che l\u2019utilizzo di trappole costituisce una seria minaccia per la biodiversit\u00e0 in quanto \u201cnon selettive\u201d e richiamano altres\u00ec l\u2019attenzione sull\u2019importanza delle specie rinvenute durante le attivit\u00e0 operative, alcune delle quali, come la calandra sono in forte in regressione come popolazione e a forte rischio estinzione anche a causa, appunto, del bracconaggio e della perdita dell\u2019habitat naturale. Tutte le specie di avifauna svolgono importanti servizi connessi con la<\/p>\n\n\n\n<p>conservazione dell\u2019habitat ai quali sono legate oltre a rappresentare, all\u2019interno degli ecosistemi dove vivono, elementi imprescindibili della catena alimentare essendo alcuni di esse prede altri anche predatori e quindi regolatori delle popolazioni di specie ad essi legate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il comunicato stampa viene effettuato nel rispetto della legge, in quanto ricorrono \u201cspecifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano\u201d che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto di accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all\u2019informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle parti offese.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 obbligo rilevare che gli indagati, allo stato attuale, sono solamente indiziati di delitto e la loro posizione sar\u00e0 definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo l\u2019emissione di una sentenza passata in giudicato, gli stessi saranno, eventualmente, riconosciuti colpevoli, in maniera definitiva, del reato ascritto loro. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 12 Magg 2026 &#8211; \u201cNel rispetto dei diritti delle persone e della presunzione di innocenza, per quanto emerso allo stato e salvo gli ulteriori&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":272450,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272449"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272449"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272449\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":272451,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272449\/revisions\/272451"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}