{"id":272317,"date":"2026-05-08T09:34:06","date_gmt":"2026-05-08T07:34:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=272317"},"modified":"2026-05-08T09:34:08","modified_gmt":"2026-05-08T07:34:08","slug":"eseguita-misura-cautelare-in-carcere-dagli-agenti-della-squadra-mobile-di-oristano-nei-confronti-di-un-pakistano-per-violenza-sessuale-e-molestie-nella-pineta-di-torre-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/05\/08\/eseguita-misura-cautelare-in-carcere-dagli-agenti-della-squadra-mobile-di-oristano-nei-confronti-di-un-pakistano-per-violenza-sessuale-e-molestie-nella-pineta-di-torre-grande\/","title":{"rendered":"Eseguita misura cautelare in carcere dagli agenti della Squadra Mobile di Oristano nei confronti di un pakistano per violenza sessuale e molestie nella pineta di Torre Grande"},"content":{"rendered":"\n<p>Oristano, 8 Magg 2026 \u2013 Gli agenti della Squadra Mobile di Oristano, al termine di una complessa e articolata attivit\u00e0 investigativa, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza di misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un pakistano, ritenuto gravemente indiziato dei reati di violenza sessuale e molestie.<\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini, condotte dagli investigatori della Mobile, hanno preso avvio a seguito di plurime segnalazioni e denunce presentate da alcune donne che, mentre si trovavano nella pineta della borgata marina di Torre Grande, erano state avvicinate da un uomo con atteggiamenti insistenti, invasivi e molesti. In diversi casi, tali condotte sono degenerate in veri e propri atti di violenza sessuale, generando forte turbamento e un diffuso senso di insicurezza tra i frequentatori dell\u2019area.<\/p>\n\n\n\n<p>Subito dopo le varie denunce, l\u2019attivit\u00e0 investigativa si \u00e8 sviluppata attraverso una meticolosa raccolta degli elementi informativi, l\u2019escussione delle persone offese e di eventuali testimoni, nonch\u00e9 mediante mirati accertamenti sul territorio. Il lavoro degli investigatori ha consentito di ricostruire, con elevato grado di attendibilit\u00e0, una serie di episodi riconducibili al medesimo soggetto, individuato quale presunto autore di condotte illecite ai danni di sei donne.<\/p>\n\n\n\n<p>Determinante, ai fini dell\u2019identificazione, si \u00e8 rivelato il contributo fornito da una delle vittime, che \u00e8 riuscita a immortalare l\u2019uomo da lontano, mettendo a disposizione degli inquirenti un elemento investigativo di particolare rilevanza, successivamente riscontrato e corroborato dagli ulteriori accertamenti svolti.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019esito dell\u2019attivit\u00e0 investigativa, l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, condividendo pienamente le risultanze raccolte dalla Squadra Mobile, ha emesso la misura cautelare della custodia in carcere, ritenuta necessaria in considerazione della gravit\u00e0 dei fatti, della loro reiterazione e delle esigenze cautelari connesse al concreto pericolo di reiterazione delle condotte.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ordinanza \u00e8 stata eseguita questa mattina dagli operatori della Polizia oristanese, che hanno rintracciato l\u2019indagato e lo hanno condotto presso la locale casa circondariale, dove \u00e8 stato associato a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono attualmente in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a verificare l\u2019eventuale coinvolgimento dell\u2019indagato in analoghi episodi, anche alla luce di possibili ulteriori segnalazioni non ancora formalizzate.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019operazione si inserisce nel pi\u00f9 ampio quadro delle attivit\u00e0 svolte dalla Polizia di Stato per la tutela della sicurezza pubblica e, in particolare, per il contrasto dei reati contro la persona e della violenza di genere, con costante attenzione alla protezione delle vittime e alla prevenzione di fenomeni che incidono profondamente sulla libert\u00e0 e sulla serenit\u00e0 dei cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>La Polizia di Stato rinnova l\u2019invito a tutte le vittime di reati a denunciare tempestivamente ogni episodio, anche attraverso i canali dedicati, assicurando la massima professionalit\u00e0, attenzione e riservatezza nella gestione delle segnalazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oristano, 8 Magg 2026 \u2013 Gli agenti della Squadra Mobile di Oristano, al termine di una complessa e articolata attivit\u00e0 investigativa, coordinata dalla locale Procura&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":272318,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272317"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=272317"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":272319,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/272317\/revisions\/272319"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/272318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=272317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=272317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=272317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}