{"id":271237,"date":"2026-04-02T15:36:41","date_gmt":"2026-04-02T13:36:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=271237"},"modified":"2026-04-02T15:36:45","modified_gmt":"2026-04-02T13:36:45","slug":"commissione-sesta-audizione-della-presidente-della-regione-assessora-della-sanita-e-degli-amministratori-di-aias-e-gena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/04\/02\/commissione-sesta-audizione-della-presidente-della-regione-assessora-della-sanita-e-degli-amministratori-di-aias-e-gena\/","title":{"rendered":"Commissione Sesta, audizione della presidente della Regione &#8211; assessora della Sanit\u00e0 e degli amministratori di Aias e Gena."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 2 Apr 2026 - La Sesta commissione, presieduta da Carla Fundoni (Pd) ha espresso parere favorevole, all\u2019unanimit\u00e0, alle deliberazioni della Giunta n. 6\/18 del 12 febbraio 2026; n. 7\/34 del 18 febbraio 2026 e n. 11\/35 dell\u201911 marzo 2026.<\/p>\n\n\n\n<p>I tre provvedimenti sono stati illustrati ai commissari dalla presidente della Regione e assessora della Sanit\u00e0, Alessandra Todde. Il primo (delibera 6\/18) riguarda la modifica e l\u2019integrazione dei requisiti strutturali relativi alle comunit\u00e0 integrate per anziani non autosufficienti e alle comunit\u00e0 integrate per persone con disabilit\u00e0 e per il \u201cdopo di noi\u201d, previste dagli articoli 13 e 14 del D.P.Reg. n. 4\/2008. Il dispositivo deliberativo \u00e8 stato approvato con un\u2019osservazione formulata dalla stessa presidente, finalizzata a rendere meno stringenti e penalizzanti i requisiti richiesti per alcuni specifici spazi interni. La presidente ha sottolineato che l\u2019aggiornamento \u201crappresenta un passo avanti nel percorso di qualificazione e omogeneizzazione delle strutture sociali, con l\u2019obiettivo di assicurare standard pi\u00f9 elevati di accoglienza e benessere per le persone ospitate\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda delibera (7\/34) approva le nuove linee guida per il Reddito di Libert\u00e0 (RDL) destinate alle donne vittime di violenza per il triennio 2026-2029.&nbsp; La misura, istituita con la Legge regionale 2 agosto 2018, n. 33, rappresenta un importante strumento di sostegno economico e sociale per favorire l'autonomia e l'emancipazione delle donne che vivono in condizioni di povert\u00e0 e subiscono violenza domestica. Il sussidio economico, erogato per un periodo compreso tra 12 e 36 mesi, pu\u00f2 coprire spese quotidiane, formazione, inserimento lavorativo, autoimpiego, mobilit\u00e0 geografica, continuit\u00e0 scolastica per i figli e tutela legale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le nuove Linee guida, elaborate in collaborazione con gli Ambiti PLUS e approvate dalla conferenza Regione-Enti Locali, introducono criteri di accesso e modalit\u00e0 di gestione pi\u00f9 efficaci, garantendo un supporto mirato alle donne in difficolt\u00e0.&nbsp; La misura \u00e8 compatibile con altri interventi di sostegno al reddito, ma non con il Reddito di Libert\u00e0 nazionale gestito dall'Inps.<\/p>\n\n\n\n<p>La terza delibera (11|35) definisce la programmazione delle risorse regionali e statali per il sostegno ai Centri Antiviolenza e alle Case di Accoglienza, in attuazione della Legge Regionale 7 agosto 2007, n. 8. Per il triennio 2026-2028, sono stati stanziati 2,5 milioni di euro all\u2019anno dal bilancio regionale, destinati a garantire la continuit\u00e0 delle attivit\u00e0 dei Centri e delle Case di Accoglienza per donne vittime di violenza e i loro figli. Le risorse saranno impiegate per: accoglienza in emergenza (146.000 euro destinati ai Centri Antiviolenza per spese di prima assistenza); monitoraggio e supporto (74.000 euro per il sistema informativo delle politiche sociali e 200.000 euro per il progetto \"MARIPOSA\" di analisi e valutazione del sistema antiviolenza regionale); sostegno ai Centri e alle Case esistenti (988.214,65 euro per il funzionamento delle strutture accreditate); empowerment femminile (737.450 euro per il sostegno abitativo e il reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza); nuove strutture (87.597,08 euro per il Centro antiviolenza di Tempio e 602.000 euro per l'istituzione e il potenziamento di Case rifugio); formazione e sensibilizzazione (180.600 euro per progetti educativi nelle scuole e 15.050 euro per la prevenzione delle mutilazioni genitali femminili); progetti del Terzo Settore (171.720,50 euro per iniziative contro la violenza e le discriminazioni di genere).<\/p>\n\n\n\n<p>A margine della discussione, su sollecitazione del consigliere Antonello Peru (Sardegna 2020), la presidente della Regione ha rassicurato sugli stanziamenti relativi al progetto \u201cRitornare a casa\u201d che al momento non pu\u00f2 contare sui previsti trasferimenti governativi (circa 27 milioni su un fabbisogno complessivo di 50 milioni): \u00abIl ritardo nei trasferimenti ci preoccupa \u2013 ha affermato Alessandra Todde - ma garantiremo continuit\u00e0 al progetto anche con interventi in sede di variazione del bilancio regionale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La presidente della Regione ha quindi proseguito con l\u2019illustrazione del disegno di legge n. 175 (Giunta) finalizzato a promuovere e valorizzare l'invecchiamento attivo e il benessere delle persone anziane.&nbsp; La legge, in linea con i principi dell'Unione Europea e delle Nazioni Unite, mira a garantire una societ\u00e0 inclusiva, solidale e rispettosa delle esigenze degli over 65, riconoscendoli come una risorsa preziosa per la comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso interventi integrati nei settori della salute, cultura, formazione, mobilit\u00e0 e volontariato, la Regione intende favorire l'autonomia, la partecipazione attiva e il benessere psico-fisico degli anziani.&nbsp; Tra le iniziative previste, spiccano la promozione di attivit\u00e0 culturali e sportive, il sostegno alla formazione permanente e digitale, e la valorizzazione del ruolo degli anziani nella trasmissione di competenze alle nuove generazioni. Un elemento innovativo \u00e8 l'istituzione del Tavolo regionale per l'invecchiamento attivo, che avr\u00e0 il compito di coordinare, monitorare e supportare le politiche regionali, favorendo il dialogo tra istituzioni, enti del Terzo settore e comunit\u00e0 locali. La legge non comporta oneri finanziari aggiuntivi per il bilancio regionale e \u2013 ha precisato Alessandra Todde - rappresenta un passo importante verso la costruzione di una societ\u00e0 che valorizzi il contributo degli anziani e promuova il loro diritto a una vita attiva, dignitosa e soddisfacente.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono intervenuti, con richiesta di chiarimenti e approfondimenti, i consiglieri Cozzolino-Oc (ha auspicato l\u2019inserimento di sostegni per le cosiddette palestre della salute); Pilurzu-Pd (ha evidenziato che la Asl del Sulcis ha posto in essere interventi in linea con gli obiettivi della norma); Frau (UpT) e Ticca (Riformatori) mentre la presidente della commissione, Fundoni (Pd), ha proposto l\u2019inserimento tra i componenti il tavolo regionale anche dei rappresentanti delle professioni infermieristiche, dei medici di base, e delle specialit\u00e0 della riabilitazione.<\/p>\n\n\n\n<p>A conclusione della audizione della presidente e assessora della Sanit\u00e0, Alessandra Todde, la commissione ha quindi ascoltato gli amministratori di Aias-Cagliari, Vittorio Randazzo, e della Gena di Sassari, Renato Giglio. Oggetto del confronto \u00e8 stato il contenuto e soprattutto le conseguenze della deliberazione n. 46\/25 del 3 settembre 2025 che fissa i requisiti minimi autorizzativi delle strutture di riabilitazione territoriale. A giudizio dei rappresentanti di Aias e Gena, la rimodulazione tariffaria delle prestazioni sanitarie di terzo livello, comporter\u00e0, nell\u2019arco di qualche settimana, la dimissione dei pazienti attualmente ospitati nelle strutture di competenza.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, la delibera 46\/25, che ha modificato la ripartizione della tariffa, ponendo la quota sanitaria dall\u2019originario 40% a carico di Ares, al 70% e la quota sociale, dall\u2019originario 60% a carico delle amministrazioni comunali, al 40%, attraverso una serie di successive modifiche e determinazioni, sia della Giunta che di Ares, comporta che, a decorrere dal 1 gennaio 2026, i nuovi tetti di spesa risultino insufficienti a coprire il costo delle prestazioni effettivamente erogate, con extra budget non riconosciuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Soltanto per l\u2019Aias-Cagliari, per il solo 2026, l\u2019incremento delle risorse necessarie \u00e8 stimato in oltre 3 milioni e mezzo di euro, a cui vanno aggiunte le prestazioni non pagate (2024 e 2025) che ammonterebbero a oltre 14 milioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalle stime dell\u2019amministratore unico, mancano invece alla Gena oltre 800mila euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambe le societ\u00e0 sono in concordato preventivo e dunque non possono ricorrere al credito bancario. Da qui la richiesta urgente affinch\u00e9 si intervenga con Ares e l\u2019assessorato per scongiurare, di fatto, la cessazione delle attivit\u00e0 e la dimissione dei pazienti ospitati (260 nelle 7 strutture di Aias e 69 in quella della Gena).<\/p>\n\n\n\n<p>Negli interventi dei consiglieri Sorgia (FdI), Truzzu (FdI), Rubiu (FdI), Peru (Sardegna 20\\Venti), Meloni (FdI), Canu (Sf), Pilurzu (Pd) l\u2019impegno traversale della commissione per favorire una tempestiva ed efficace risoluzione della problematica esposta e scongiurare cos\u00ec il blocco delle attivit\u00e0 delle strutture di Aias e Gena.<\/p>\n\n\n\n<p>Impegno ribadito dalla presidente del parlamentino della Sanit\u00e0, Carla Fundoni, che nel suo intervento di chiusura lavori ha annunciato la convocazione dell\u2019amministratore dell\u2019Ares in commissione per la seduta pomeridiana di marted\u00ec 7 aprile. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 2 Apr 2026 &#8211; La Sesta commissione, presieduta da Carla Fundoni (Pd) ha espresso parere favorevole, all\u2019unanimit\u00e0, alle deliberazioni della Giunta n. 6\/18 del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":261250,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271237"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=271237"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":271238,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271237\/revisions\/271238"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=271237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=271237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=271237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}