{"id":271100,"date":"2026-03-28T11:42:28","date_gmt":"2026-03-28T10:42:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=271100"},"modified":"2026-03-28T11:42:30","modified_gmt":"2026-03-28T10:42:30","slug":"ambiente-cambiamenti-climatici-la-regione-unifica-la-governance-per-ladattamento-sette-assessori-coinvolti-per-dare-vita-ad-una-strategia-pienamente-operativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/03\/28\/ambiente-cambiamenti-climatici-la-regione-unifica-la-governance-per-ladattamento-sette-assessori-coinvolti-per-dare-vita-ad-una-strategia-pienamente-operativa\/","title":{"rendered":"Ambiente: Cambiamenti climatici, la Regione unifica la governance per l\u2019adattamento, sette assessori coinvolti per dare vita ad una strategia pienamente operativa."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 28 Mar 2026\u00a0- Prima riunione interassessoriale con sette assessori e i vertici dell\u2019amministrazione: la Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici diventa asse trasversale dell\u2019azione pubblica. La Regione Sardegna imprime un\u2019accelerazione decisiva alle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. Su iniziativa dell\u2019assessora della Difesa dell\u2019Ambiente, Rosanna Laconi, si \u00e8 svolta la prima riunione del coordinamento interassessoriale dedicato all\u2019attuazione della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, segnando il passaggio dalla fase di impostazione strategica a quella pienamente operativa.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019incontro hanno partecipato, insieme all\u2019assessora Laconi, gli assessori regionali Ilaria Portas (Pubblica Istruzione), Emanuele Cani (Industria), Barbara Manca (Trasporti), Francesco Spanedda (Enti Locali) e Francesco Agus (Agricoltura), il Capo di Gabinetto della Presidenza, Luca Caschili, i rappresentanti degli assessorati della Sanit\u00e0, della Programmazione e del Lavoro e i Direttori generali dell\u2019Ambiente, del Turismo e dei Trasporti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCon l\u2019attivazione del coordinamento interassessoriale, la strategia regionale di adattamento ai Cambiamenti Climatici assume il ruolo di quadro unitario di riferimento per l\u2019intera azione pubblica regionale. In questa prospettiva, l\u2019obiettivo \u00e8 superare gli approcci settoriali, integrando stabilmente le variabili climatiche nelle politiche infrastrutturali, economiche, sociali e territoriali, orientando in modo coerente le scelte pubbliche lungo un orizzonte di lungo periodo.\u201cL\u2019adattamento ai cambiamenti climatici rappresenta oggi una priorit\u00e0 strutturale per la sicurezza dei territori e delle comunit\u00e0. Non si tratta solo di rispondere agli eventi, ma di rafforzare in modo permanente la capacit\u00e0 del sistema pubblico di prevenire, anticipare e gestire rischi sempre pi\u00f9 complessi e interconnessi. Integrare il rischio climatico nelle politiche pubbliche significa rendere pi\u00f9 resilienti le infrastrutture, garantire la continuit\u00e0 dei servizi essenziali e migliorare l\u2019efficacia dei sistemi di protezione civile, con un approccio fondato sulla prevenzione e sulla pianificazione. In questa prospettiva, il coordinamento tra le amministrazioni diventa un elemento decisivo per assicurare tempestivit\u00e0, coerenza e capacit\u00e0 operativa, rafforzando la risposta complessiva del sistema territoriale e la tutela delle comunit\u00e0.\u201d Cos\u00ec dichiara Rosanna Laconi, assessora regionale della Difesa dell\u2019Ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel merito dei contenuti emersi dal confronto, \u00e8 stata delineata una visione integrata delle principali sfide. Le politiche industriali ed energetiche, i processi di bonifica e riconversione, la gestione delle risorse idriche e la manutenzione delle reti si intrecciano con la prevenzione dei rischi, delineando la necessit\u00e0 di rafforzare la resilienza complessiva dei sistemi produttivi e territoriali. In questo quadro, le scelte sulla mobilit\u00e0 e sulla transizione energetica richiedono un equilibrio pi\u00f9 avanzato tra mitigazione e adattamento, capace di garantire la tenuta dei sistemi anche in condizioni climatiche estreme.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolare attenzione \u00e8 stata riservata ai settori maggiormente esposti, con agricoltura e turismo che emergono come ambiti al tempo stesso vulnerabili e strategici. La gestione efficiente delle risorse idriche e il rafforzamento dei servizi territoriali rappresentano leve decisive per la tenuta dei sistemi rurali, mentre il settore turistico \u00e8 chiamato a dotarsi di strumenti previsionali capaci di anticipare gli effetti del cambiamento climatico sull\u2019attrattivit\u00e0 e sui flussi.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto si rafforza la centralit\u00e0 della dimensione territoriale. Gli enti locali assumono un ruolo determinante non solo nell\u2019attuazione, ma nella costruzione stessa delle politiche di adattamento. I processi di pianificazione sono chiamati a integrare stabilmente le variabili ambientali, ricomponendo in modo equilibrato sviluppo, qualit\u00e0 della vita e contrasto al depopolamento, e rafforzando al contempo la governance multilivello e il coinvolgimento diretto delle comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Parallelamente, sono stati evidenziati gli impatti climatici sulla salute pubblica, sulla sicurezza alimentare e sulle fasce pi\u00f9 vulnerabili della popolazione. Un ruolo strategico \u00e8 riconosciuto alla formazione, alla ricerca e alla tutela del patrimonio culturale nel sostenere una trasformazione che \u00e8 al tempo stesso ambientale, sociale ed economica.<\/p>\n\n\n\n<p>Per dare concreta attuazione a questo impianto, l\u2019operativit\u00e0 della struttura di coordinamento regionale sar\u00e0 garantita dal Gruppo di Lavoro Interassessoriale (GDLI), composto dalle Direzioni generali, dagli enti e dalle agenzie regionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019attuazione operativa, la struttura di coordinamento regionale si avvale del Gruppo di Lavoro Interassessoriale (GDLI), composto dalle Direzioni generali, dagli enti e dalle agenzie regionali. Il GDLI opera attraverso tavoli tematici gi\u00e0 attivati sui principali ambiti di intervento, tra cui gli scenari climatici nella protezione civile, l\u2019ambito costiero, le risorse idriche e la siccit\u00e0, gli strumenti finanziari e i servizi climatici, costituendo cos\u00ec il livello operativo attraverso cui si sviluppa l\u2019azione di coordinamento.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo quadro, i tavoli rappresentano lo strumento centrale per l\u2019attuazione e perseguono tre obiettivi: rafforzare competenze e linguaggi comuni tra le amministrazioni, promuovere copianificazione e coprogettazione dei processi e integrare stabilmente le azioni negli strumenti di pianificazione e progettazione territoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>A supporto di questo sistema multilivello, l\u2019Ufficio di Coordinamento svolge una funzione tecnica trasversale, garantendo continuit\u00e0 operativa, approfondimento tecnico e raccordo tra le diverse componenti della governance.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso si colloca nel quadro della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, adottata nel 2019 e aggiornata nel 2024, e si rafforza attraverso la programmazione europea, con i fondi della politica di coesione quali leve essenziali per l\u2019integrazione nelle politiche di sviluppo. In questo contesto, la riunione odierna segna l\u2019avvio di un modello di governance strutturato e permanente, in grado di affrontare in modo coordinato ed efficace le sfide climatiche che attendono la Sardegna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 28 Mar 2026\u00a0&#8211; Prima riunione interassessoriale con sette assessori e i vertici dell\u2019amministrazione: la Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici diventa asse trasversale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4263,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271100"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=271100"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":271101,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/271100\/revisions\/271101"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=271100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=271100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=271100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}