{"id":270473,"date":"2026-03-10T15:47:03","date_gmt":"2026-03-10T14:47:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=270473"},"modified":"2026-03-10T15:47:05","modified_gmt":"2026-03-10T14:47:05","slug":"intelligenza-artificiale-il-consiglio-approva-allunanimita-il-testo-unificato-per-lo-sviluppo-e-il-governo-dellia-in-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/03\/10\/intelligenza-artificiale-il-consiglio-approva-allunanimita-il-testo-unificato-per-lo-sviluppo-e-il-governo-dellia-in-sardegna\/","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale, il Consiglio approva all\u2019unanimit\u00e0 il Testo Unificato per lo sviluppo e il governo dell\u2019IA in Sardegna."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 10 Mar 2026 - Cagliari 10 marzo 2026 \u2013 La seduta \u00e8 stata aperta dal presidente del Consiglio, Piero Comandini, che dopo le formalit\u00e0 di rito ha concesso la parola al consigliere Luca Pizzutto (Sinistra Futura), il quale ha espresso solidariet\u00e0 e vicinanza ai sardi che, a seguito del conflitto in Medio Oriente, \u201ccercano di ritornare nell\u2019Isola\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi la parola \u00e8 stata concessa al presidente della Commissione Programmazione, Alessandro Solinas (M5S), per l\u2019illustrazione del testo unico n. 75, 81 e 16, che fa sintesi di tre proposte di legge \u2013 a suo tempo presentate da Ticca (Riformatori), Alessandro Solinas (M5S) e Piano (Pd) \u2013 sul tema dell\u2019intelligenza artificiale dal titolo \u201cDisposizioni in materia di promozione, sviluppo sostenibile e sistema di governo dell'intelligenza artificiale in Sardegna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La proposta normativa \u2013 ha spiegato l\u2019esponente della maggioranza \u2013 mira a creare un quadro organico per favorire l'adozione e lo sviluppo dell'intelligenza artificiale (IA) in Sardegna. Tra i principali obiettivi si segnalano: la promozione dell\u2019IA per incentivare la crescita economica e sociale, migliorare i servizi pubblici, rafforzare l'ecosistema dell'innovazione e preparare la forza lavoro alla transizione digitale; la creazione di una struttura amministrativa per la gestione delle politiche sull'IA, con il coinvolgimento di enti come CRS4, Sardegna Ricerche e Sardegna IT; la promozione dell'educazione digitale nelle scuole, nelle universit\u00e0 e nella pubblica amministrazione, con particolare attenzione alla riduzione del divario di genere e alla preparazione per le professioni emergenti; il sostegno alle imprese e l\u2019attrazione di talenti per l'adozione dell'IA nelle piccole e medie imprese, con supporto alle start-up e misure per attrarre e trattenere talenti altamente qualificati; l\u2019utilizzo dell'IA nella sanit\u00e0 e nella pubblica amministrazione per migliorare i servizi pubblici e sanitari, garantendo trasparenza, sicurezza e rispetto dei diritti fondamentali.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli strumenti previsti: l\u2019istituzione dell\u2019Hubias (centro di eccellenza per l'IA presso il CRS4, che coordiner\u00e0 gli hub territoriali per l'innovazione aperta); l\u2019Osservatorio regionale sull'IA per il monitoraggio e il supporto alle politiche regionali sull'IA; la piattaforma digitale regionale per la promozione della collaborazione tra attori dell'innovazione e il registro dei sistemi di IA nella PA, per la tracciabilit\u00e0 e la trasparenza nell'uso dell'IA da parte degli enti pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stanziamento finanziario per il 2026 \u00e8 pari a un milione e duecentomila euro. Il consigliere Solinas ha posto l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di una formazione adeguata ed efficace e ha sottolineato i miglioramenti che un corretto governo delle potenzialit\u00e0 dell\u2019IA garantir\u00e0 negli enti locali e nel sistema sanitario regionale. \u00abCon questa norma \u2013 ha affermato il consigliere del M5S \u2013 la Sardegna ritorna al centro dei processi di innovazione tecnologica\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo dei Riformatori, Umberto Ticca, ha ricordato l\u2019iniziativa legislativa avanzata dal suo gruppo politico e si \u00e8 detto soddisfatto della sintesi proposta con l\u2019approvazione del testo unificato all\u2019esame dell\u2019Aula. L\u2019esponente della minoranza ha insistito sulla necessit\u00e0 di \u201cricostruire un ecosistema dell\u2019innovazione in Sardegna, come \u00e8 stato trent\u2019anni fa con le attivit\u00e0 del CRS4 e degli altri enti operanti nel settore\u201d. \u00abL\u2019intervento legislativo \u2013 ha precisato Ticca \u2013 non vuole regolamentare qualcosa che non si pu\u00f2 limitare al perimetro di una legge, ma stimolare la crescita e la formazione per valorizzare le potenzialit\u00e0 dell\u2019intelligenza artificiale e limitarne i rischi\u00bb. Tra gli articoli citati in termini positivi dal capogruppo dei Riformatori, l\u2019articolo 10 che disciplina l\u2019uso dell\u2019IA negli enti locali.<\/p>\n\n\n\n<p>Soddisfatto del testo unico anche Luigi Piano (Pd), primo firmatario della proposta normativa avanzata, in materia, dal Pd che, dopo alcune considerazioni di carattere generale sullo sviluppo, i settori di impiego e la diffusione dell\u2019IA, ha posto l\u2019accento sull\u2019impatto che tale innovazione comporta in ambito economico e sociale e per la nascita di nuove professioni. \u00abUn cambiamento profondo \u2013 ha affermato l\u2019esponente della maggioranza \u2013 che richiede l\u2019introduzione di norme solide e aggiornate, in linea con la cornice normativa europea e italiana\u00bb. Particolare rilievo \u00e8 stato dato all\u2019impiego dell\u2019IA nelle pubbliche amministrazioni, nella sanit\u00e0 e, in particolare, per il sostegno atteso nelle amministrazioni dei piccoli comuni dell\u2019Isola, al fine di ridurre le disparit\u00e0 tra aree centrali e periferiche. \u00abLa Sardegna \u2013 ha affermato il consigliere Piano \u2013 pu\u00f2 guidare il processo di innovazione con un principio chiaro: la tecnologia deve essere al servizio dell\u2019uomo, mai il contrario\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere di FdI, Fausto Piga, ha preannunciato il favore dei gruppi dell\u2019opposizione al provvedimento ma ha posto l\u2019accento sulle questioni politiche che \u2013 a suo giudizio \u2013 il Campo largo \u201ctenta di nascondere con un ordine dei lavori consiliare che vuole far apparire una condizione di normalit\u00e0, come se tutto andasse bene\u201d. \u00abNon \u00e8 cos\u00ec \u2013 ha affermato Piga \u2013 le tensioni interne alla maggioranza che governa la Regione e lo scontro tra Pd, Cinque Stelle e la presidente Todde penalizzano la Sardegna ed \u00e8 motivo di ritardi e perdite di tempo\u00bb. L\u2019onorevole Piga, riprendendo le recenti dichiarazioni del segretario regionale del Pd, ha parlato \u201cdi una Giunta che naviga a vista\u201d e ha definito la \u201ctregua annunciata dal Pd\u201d come \u201cil riconoscimento nei fatti di una guerra politica in atto tra il partito di maggioranza relativa, i Cinque Stelle e la presidente Todde\u201d. Il consigliere di Fratelli d\u2019Italia ha quindi concluso il suo intervento auspicando \u201cun chiarimento sulla crisi che ha investito la maggioranza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo di \u201cUniti per Todde\u201d, Sebastiano Cocco, ha ricordato la proposta di legge n. 117 presentata dal suo gruppo sul tema della transizione digitale, per esprimere apprezzamento al testo unificato che disciplina l\u2019utilizzo dell\u2019intelligenza artificiale. L\u2019esponente della maggioranza ha quindi ricordato che gi\u00e0 da 70 anni si conosce l\u2019IA e ha definito \u201cuna vera rivoluzione la sua introduzione\u201d, facendo riferimento anche ai \u201cpericoli connessi al progresso\u201d. Il consigliere Cocco ha quindi svolto una serie di considerazioni sulla distinzione tra intelligenza naturale (\u00ab\u00e8 relazionale\u00bb) e intelligenza artificiale (\u00ab\u00e8 funzionale\u00bb) per affermare che etica e IA \u201cnon sono ambiti separati\u201d. \u00abL\u2019algoretica \u2013 ha affermato Cocco \u2013 deve guidare le scelte del legislatore ed \u00e8 centrale per stabilire quali principi devono orientare le decisioni degli algoritmi\u00bb. \u00abIl futuro si governa e non si subisce \u2013 ha concluso il capogruppo Upt \u2013 e con questo testo diciamo che la Sardegna non sar\u00e0 periferia del futuro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Gianluca Mandas (M5S), annunciando il suo voto a favore, ha ricordato che ormai una persona su cinque &nbsp;fa uso di sistemi basati sull\u2019IA. Noi dobbiamo affrontare &nbsp;questo tema \u2013 ha detto - con una consapevole umilt\u00e0: governare questo fenomeno per un Consiglio regionale \u00e8 difficile, quasi impossibile, perch\u00e9 \u00e8 una materia in continua evoluzione. L\u2019IA corre, stravolge il contesto economico, sociale e civico, relazionale, umano e etico. Davanti a queste tematiche cos\u00ec alte possiamo solo tentare di costruire una cornice all\u2019interno della quale la Regione Sardegna potr\u00e0 muoversi.&nbsp; Non si pu\u00f2 avere &nbsp;l\u2019ambizione di governare l\u2019IA ma abbiamo l\u2019obbligo di regolamentare l\u2019uso dell\u2019IA nella pubblica amministrazione. Questo Testo unificato \u00e8 un punto di partenza.&nbsp; Sar\u00e0 solo il tempo a dirci se questa legge sapr\u00e0 adattarsi all\u2019intelligenza artificiale. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Laura Orr\u00f9 (Alleanza verdi sinistra) ha detto che si tratta di una legge importante ma nonostante questo lAaula \u00e8 distratta e&nbsp;l\u2019opposizione non \u00e8 entrata nel merito. \u00c8 una&nbsp;buona legge dall\u2019impostazione di fondo condivisibile e lontana dai soliti stereotipi. Per Orr\u00f9 \u00e8 una scelta azzeccata quella di non creare un\u2019agenzia autonoma ma riconoscere il ruolo del CRS4 come hub regionale. Il CRS4 \u00e8 uno dei pochi centri in Sardegna che dispone di competenze su l\u2019IA. In questo momento conviene affittare capacit\u00e0 di calcolo anzich\u00e9 costruirle e il CRS4 \u00e8 la scelta pi\u00f9 giusta.&nbsp; La Sardegna deve poter governare il cambiamento&nbsp;affinch\u00e8 la transizione&nbsp;tecnologica si trasformi&nbsp;in possibilit\u00e0 di sviluppo. Per Orr\u00f9 \u00e8&nbsp;anche corretta la scelta dei fondi messi a disposizione che sembrano pochi, ma in questa fase non \u00e8 cos\u00ec.&nbsp; Bisogna prima di tutto far crescere le competenze.&nbsp; Se la Sardegna vuole avere il ruolo di protagonista deve collegarsi ai centri a livello mondiale all\u2019avanguardia sull\u2019IA. Credo&nbsp;- ha concluso - che la&nbsp;priorit\u00e0 assoluta debba essere applicare l\u2019intelligenza artificiale nei comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Giovanni Chessa (FI) l\u2019approvazione di questo&nbsp;testo \u00e8 una&nbsp;\u201cscelta di vita\u201d perch\u00e9 ci pu\u00f2 dare l\u2019opportunit\u00e0 di stare al passo con i tempi. Se non mettiamo in condizione \u2013 ha affermato - &nbsp;i dipendenti pubblici di utilizzare al &nbsp;meglio l\u2019intelligenza artificiale saremo perdenti. L\u2019IA se costruita bene, e messa in mano alle persone giuste, \u00e8 un valore aggiunto. La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 formare i nostri dipendenti pubblici. \u00c8 una legge di buonsenso.&nbsp; Voter\u00f2 a favore perch\u00e9 credo nella tecnologia e nel progresso. Mi auguro che i miei colleghi puntino molto nella formazione del personale della PA.<\/p>\n\n\n\n<p>Giuseppe Meloni, assessore alla Programmazione, ha detto che questo Testo Unificato rappresenta un passaggio rilevante per la nostra Regione. Ormai il cambiamento \u00e8 gi\u00e0 in atto, la politica ha il dovere di governare il cambiamento, orientarlo, dotarlo di una visione ed evitare che la Sardegna subisca questo processo. Merito principale di questa legge \u00e8&nbsp;dare alla Sardegna in materia una strategia. Stiamo costruendo una governante moderna. Si \u00e8 scelto di valorizzare ci\u00f2 che esiste, dando un ruolo fondamentale a CRS4 e Sardegna ricerche. Due pilastri complementari. L\u2019Hub situato al CRS4 sar\u00e0 il centro della tecnologia. Questa \u00e8 una legge per oggi che parla ai giovani, investe in maniera significativa anche nella&nbsp;PA e introduce strumenti&nbsp; fondamentali &nbsp;&nbsp;per &nbsp;la sicurezza informatica. Non pu\u00f2 esserci innovazione senza protezione digitale. Altro punto decisivo \u00e8 la formazione, bisogna formare le persone al cambiamento del paradigma digitale.&nbsp;Non possiamo permettere che l\u2019innovazione crei disuguaglianze.&nbsp; Questo Testo Unificato \u2013 ha detto il vicepresidente della Giunta - offre strumenti importanti e prevede un impegno importante: non lasciare indietro nessuno.&nbsp; Questa legge nasce dall\u2019unificazione di tre Proposte di legge, guarda lontano e risponde alla domanda: la Sardegna vuole subire questo processo? No, noi vogliamo preparare un futuro di innovazione che produca benessere per tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiusa la discussione generale, l\u2019aula ha votato il passaggio agli articoli e poi senza discussione tutti gli articoli del testo. Via libera anche agli emendamenti:<\/p>\n\n\n\n<p>4 (Alessandro Solinas e pi\u00f9), presentato all\u2019articolo 3, che prevede&nbsp;la sostituzione del comma 2 dell\u2019articolo 3 con \u201cLa struttura opera in stretta collaborazione e coordinamento con il responsabile della transizione digitale&nbsp;della Regione e con le autorit\u00e0 e gli organismi regionali e statali competenti in materia;<\/p>\n\n\n\n<p>5 (Alessandro Solinas e pi\u00f9), presentato all\u2019articolo 4, sostitutivo totale che definisce i compiti dell\u2019Agenzia regionale Sardegna ricerche;<\/p>\n\n\n\n<p>6 (Alessandro Solinas e pi\u00f9) che nel comma 3 dell\u2019articolo 6 dopo le parole \u201cil segretario generale della Regione\u201d aggiunge \u201cil responsabile della transizione digitale della Regione;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019emendamento 1(Alessandro Solinas e pi\u00f9), sempre all\u2019articolo 6,&nbsp;che inserisce il comma 6 bis \u201cL\u2019osservatorio redige annualmente una relazione sull\u2019attivit\u00e0 svolta e la trasmette alla struttura amministrativa di cui all\u2019articolo 3, comma 1, nonch\u00e9 al Consiglio regionale\u201d;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019emendamento 2 all\u2019articolo 9 (Alessandro Solinas e pi\u00f9)&nbsp;che introduce alla fine del comma 2 \u201cassicurando agli interessati la conoscibilit\u00e0 del suo funzionamento e la tracciabilit\u00e0 del suo utilizzo\u201d e abroga il comma 3 dell\u2019articolo 9;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019emendamento 3 (Alessandro Solinas e pi\u00f9), che inserisce l\u2019articolo 10 bis sulla sicurezza cibernetica nella pubblica amministrazione regionale e locale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019emendamento 7 (Alessandro Solinas e pi\u00f9), che sostituisce i commi 2, 3 e 4 dell\u2019articolo 20 \u201cPer le finalit\u00e0 di cui agli articoli 5 e 8 \u00e8 autorizzata, in via sperimentale, la spesa di euro 1.200.000 per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028.<\/p>\n\n\n\n<p>Per dichiarazione di voto \u00e8 intervenuto Alessandro Solinas (M5S) che ha ringraziato i firmatari delle proposte di legge confluite nel testo Unificato e&nbsp;Franco Mula (FdI) che ha dichiarato il voto favorevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Testo unificato \u00e8 stato approvato all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 poi passati al secondo punto all\u2019ordine del giorno la&nbsp;PL 127 \u201cDisposizione per il sostegno alla fruizione dei centri estivi\u201d. La Proposta di Legge \u00e8&nbsp;stata illustrata dalla prima firmataria Camilla Soru (Pd) che ha detto che questa&nbsp;legge nasce da un\u2019analisi delle dinamiche socio economiche delle famiglie. Organizzare il tempo in estate spesso&nbsp;non \u00e8 pi\u00f9 compatibile con le famiglie dove i&nbsp;genitori lavorano entrambi e, in Sardegna, dove si lavora proprio nel periodo estivo con i contratti stagionali. I centri estivi sono diventati \u2013 ha detto la presidente della Seconda Commissione - centri di formazione, fondamentali per lo sviluppo dei bambini, un pezzo della parte formativa, un continuo della scuola.&nbsp; Il costo&nbsp;delle rette, per\u00f2,&nbsp;dei centri estivi \u00e8 spesso proibitivo. Per molte famiglie \u00e8 un ostacolo, molte famiglie non possono permetterselo e cos\u00ec diminuisce l\u2019equit\u00e0 della formazione. &nbsp;&nbsp;Questa PL \u2013 ha detto Camilla Soru&nbsp;- prevede delle risorse da destinare ai comuni per abbattere le rette dei centri estivi. Fino ad ora erano previsti solo rimborsi, con questa legge l\u2019erogazione dei contributi viene anticipato. Credo fortemente - ha concluso Soru - che questa legge possa dare boccata d\u2019ossigeno alle famiglie e ridurre le disparit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesca Masala, relatrice di minoranza e vicepresidente della Seconda commissione (FDI ha parlato di intento nobile e concreto.&nbsp; Il centro estivo \u00e8 una vera risorsa per le famiglie. Illustrando articolo per articolo la legge ha detto che l\u2019intento \u00e8 la lotta alle diseguaglianze economiche e sociali.&nbsp; Potranno beneficiarne tutti i bambini residenti in Sardegna anche quelli con disabilit\u00e0 e i contributi saranno erogati in anticipo. &nbsp;&nbsp;&nbsp;Credo che questa legge \u2013 ha detto Masala - rappresenti una proposta concreta, efficace e reale ai bisogni delle famiglie sarde. Nessuna famiglia deve restare esclusa. \u00c8 un provvedimento che mette al centro i bambini, i ragazzi e le famiglie sarde.&nbsp; Le politiche per l\u2019infanzia non sono un costo ma un investimento per il futuro della Sardegna. Francesca Masala ha chiesto, a nome del capogruppo, di apporre la firma di tutti i componenti del gruppo alla Proposta di legge.<\/p>\n\n\n\n<p>Giudizio positivo sulla proposta di legge anche da parte di Antonio Sau (Pd): \u00abQuando parliamo di Centri Estivi stiamo parlando della qualit\u00e0 della crescita dei bambini e delle comunit\u00e0 dove vivono. Le citt\u00e0 e i centri urbani sono sempre meno a misura di bambino. L\u2019estate diventa un periodo lungo in cui cresce il rischio di isolamento. Per questo i centri estivi rappresentano un presidio sociale e comunitario. Offrono possibilit\u00e0 di gioco e relazioni tra pari. I bambini crescono non solo nelle aule scolastiche ma anche nelle esperienze comunitarie. Le attivit\u00e0 ludiche e relazionali sono lo strumento pi\u00f9 efficace per rompere l\u2019isolamento. L\u2019accesso ai centri estivi, per i costi, \u00e8 spesso impossibile per le fasce pi\u00f9 deboli. Per questo \u00e8 necessario investire per garantire l\u2019accesso libero a tutti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla stessa lunghezza d\u2019onda Lara Serra (M5S): \u00abIn Commissione abbiamo lavorato in modo veloce. Questo significa che c\u2019\u00e8 unit\u00e0 d\u2019intenti. Quando si parla di famiglia e genitorialit\u00e0 il percorso \u00e8 pi\u00f9 semplice. Questa legge d\u00e0 un grande sostegno ai genitori garantendo un servizio fondamentale per i ragazzi quando le scuole sono chiuse. Le risorse investite sono ben spese. Per questo chiedo di apporre la firma di tutto il nostro gruppo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Stessa richiesta da parte di Paola Casula (Sinistra Futura): \u00abLa proposta ha una grande valenza sociale. Non parliamo solo di un bonus ma della possibilit\u00e0 di offrire un contributo economico alle famiglie e creare nuovi servizi dove non ci sono. Con questo provvedimento guardiamo al benessere delle comunit\u00e0 e dei nostri giovani. Nei centri estivi i ragazzi avranno la possibilit\u00e0 di divertirsi e socializzare. In questo modo si riducono le diseguaglianze e si garantisce un accesso paritario ai percorsi educativi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il capogruppo di Sinistra Futura Luca Pizzuto \u00abla proposta di legge in discussione d\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 a tutti i figli e figlie di Sardegna di incontrare i propri pari e di socializzare quando le scuole sono chiuse. Investire sui bambini pu\u00f2 cambiare le sorti della nostra terra. Questa legge \u00e8 motivo d\u2019orgoglio e per questo la sosteniamo convintamente\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Giudizio positivo anche da parte dell\u2019assessora alla Pubblica Istruzione Ilaria Portas che ha ringraziato le commissioni per il lavoro svolto: \u00abQuesta legge dimostra che si pu\u00f2 mettere al centro dell\u2019azione politica le famiglie, i bambini e le bambine sarde. Come madre ho vissuto la difficolt\u00e0 ogni estate su come gestire i bambini quando le scuole sono chiuse. Questa proposta di legge \u00e8 importantissima, riesce a intercettare i bisogni di tante famiglie e delle comunit\u00e0 che avranno a disposizione questi servizi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vicepresidente Frau ha quindi messo in votazione il passaggio agli articoli che \u00e8 stato approvato.<\/p>\n\n\n\n<p>Via libera anche ai sette articoli della legge. Approvato un emendamento aggiuntivo all\u2019articolo 6 che modifica la norma finanziaria destinando alle finalit\u00e0 della legge un milione di euro per il 2026 e tre milioni per ciascuna delle annualit\u00e0 2027 e 2028.<\/p>\n\n\n\n<p>Il provvedimento, con voto elettronico finale, \u00e8 stato approvato all\u2019unanimit\u00e0 (45 voti su 45).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aula \u00e8 quindi passata all\u2019esame della proposta di legge n.11 (Pizzuto e pi\u00f9) che istituisce il Reddito di Studio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abProponiamo uno strumento nuovo \u2013 ha detto il primo firmatario Luca Pizzuto (Sinistra Futura) \u2013 l\u2019idea \u00e8 dare a tutti la possibilit\u00e0 di studiare e di riconvertirsi. Lo studio \u00e8 un lavoro, \u00e8 giusto garantire un reddito agli studenti. Crediamo inoltre che la scuola e l\u2019istruzione siano gli strumenti per comprendere la realt\u00e0 in modo critico. In Sardegna abbiamo dati drammatici sull\u2019analfabetismo funzionale e di ritorno. Il 17 per cento degli studenti arriva al massimo alla licenza media. Aumentano i giovani tra i 15 e i 34 anni che non lavorano. L\u2019uscita dalla povert\u00e0 non \u00e8 solo una questione economica ma di emancipazione. Vogliamo dare ai giovani-adulti che hanno superato la possibilit\u00e0 di riconvertirsi. Vogliamo offrire loro una nuova opportunit\u00e0. La legge \u00e8 rivolta anche a chi \u00e8 rimasto senza lavoro, alle donne vittime di violenza e ai pensionati che vogliono rimettersi in gioco. Lo strumento naturalmente va calibrato ma questo lo vedremo in seguito. Questa legge generer\u00e0 nuovi posti di lavoro, \u00e8 anche un modo per rispondere all\u2019abbandono scolastico. Ci crediamo tanto, \u00e8 uno strumento che pu\u00f2 generare nuove opportunit\u00e0 per la Sardegna\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La relatrice di minoranza Francesca Masala (FdI), pur esprimendo un giudizio complessivamente positivo, ha chiesto alcune modifiche al testo: \u00abL\u2019intento \u00e8 nobile e condivisibile: promuovere la crescita sociale attraverso l\u2019istruzione \u2013 ha detto Masala \u2013 tuttavia alcune espressioni utilizzate nel testo sollevano perplessit\u00e0 di natura giuridica, in particolare nell\u2019articolo 1 dove di parla di diritto alla felicit\u00e0 e al benessere. Sono concetti astratti. Occorrere evitare ambiguit\u00e0 e retorica. Per questo auspico una correzione dell\u2019articolo 1. L\u2019istruzione \u00e8 uno strumento efficace ma deve poggiare su norme serie e coerenti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Camilla Soru (Pd), la legge in discussione pu\u00f2 avere un impatto importante sul fenomeno della dispersione scolastica che colpisce in modo drammatico la Sardegna: \u00abAbbiamo la percentuale pi\u00f9 alta in Italia di persone che non hanno nemmeno un diploma. Gli studi ci dicono che nelle famiglie nelle quali i genitori non hanno studiato \u00e8 difficile che studino i figli. Un ragazzo figlio di genitori laureati ha pi\u00f9 probabilit\u00e0 di proseguire gli studi. Questa legge non \u00e8 solo giusta. Interveniamo sulle famiglie per fare apprezzare il ruolo della scuola e dell\u2019istruzione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Paola Casula (Sinistra Futura) ha espresso soddisfazione per l\u2019iter della legge: \u00abPapa Francesco ha detto che la scuola ci insegna a capire la realt\u00e0. Il reddito di studio pu\u00f2 dare un contributo fondamentale per lo sviluppo delle nostre comunit\u00e0. Le statistiche danno un quadro preoccupante per la Sardegna. Noi vogliamo invertire la rotta. Questa proposta d\u00e0 nuova speranza ai giovani e a tutta la Sardegna. Se facessimo una stima di 10mila iscritti avremmo circa 1500 posti di lavoro in pi\u00f9. Aumentiamo la conoscenza della popolazione per aumentare le opportunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Stesso giudizio da parte di Lara Serra (M5S): \u00ab\u00c8 una legge di prospettiva che d\u00e0 una visione del mondo. L\u2019istruzione deve essere al centro della nostra politica. \u00c8 importante dare una nuova opportunit\u00e0 a adulti che si sono persi. Ci sono molte persone che, per ragioni diverse, si trovano senza un titolo di studio. Tutti meritano di avere una nuova opportunit\u00e0. Dobbiamo avere il coraggio di intraprendere strade mai battute\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Soddisfazione da parte dell\u2019assessora all\u2019Istruzione Ilaria Portas: \u00abRingrazio il mio gruppo. Questa legge \u00e8 stata pensata diversi anni fa. Oggi finalmente arriva in aula. \u00c8 un\u2019emozione forte. Si pu\u00f2 attraversare il mare senza un\u2019imbarcazione? Si pu\u00f2 avere uno Stato libero se nessuno rimuove gli ostacoli di cui parla l\u2019articolo 3? &nbsp;Vengo da una famiglia umile, i miei genitori mi hanno dato la possibilit\u00e0 di studiare, L\u2019istruzione \u00e8 l\u2019arma pi\u00f9 potente di cui disponiamo. L\u2019ignoranza \u00e8 invece l\u2019arma pi\u00f9 forte dei tiranni per manipolarci. \u00c8 importante che in una legge si parli di diritto alla felicit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Piero Comandini ha quindi sospeso la seduta e convocato la Seconda Commissione per l\u2019esame degli emendamenti e per consentire alla Giunta di fornire all\u2019Aula le indicazioni sulla copertura finanziaria della norma.<\/p>\n\n\n\n<p>I lavori del Consiglio riprenderanno alle 15.30.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 10 Mar 2026 &#8211; Cagliari 10 marzo 2026 \u2013 La seduta \u00e8 stata aperta dal presidente del Consiglio, Piero Comandini, che dopo le formalit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":270474,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270473"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270473"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":270475,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270473\/revisions\/270475"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/270474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}