{"id":269453,"date":"2026-02-06T07:27:41","date_gmt":"2026-02-06T06:27:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=269453"},"modified":"2026-02-06T07:27:43","modified_gmt":"2026-02-06T06:27:43","slug":"anche-loro-votano-no-il-giudice-terzo-e-imparziale-il-manifesto-e-stato-inviato-dallavvocato-alessandro-ballicu-del-comitato-di-cui-fa-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/02\/06\/anche-loro-votano-no-il-giudice-terzo-e-imparziale-il-manifesto-e-stato-inviato-dallavvocato-alessandro-ballicu-del-comitato-di-cui-fa-parte\/","title":{"rendered":"Anche loro votano No. Il giudice terzo e imparziale &#8211; Il manifesto \u00e8 stato inviato dall&#8217;avvocato Alessandro Ballicu del comitato di cui fa parte."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 6 Gen 2026 - Ci raccontano che questa riforma \u00e8 stata pensata per i cittadini, per dar loro un giudice penale pi\u00f9 indipendente dal pubblico ministero, e la presentano come soluzione per i problemi della giustizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuna di queste motivazioni corrisponde alla verit\u00e0\u0300! \u00c8 bene chiarire: il giudice \u00e8 colui che decide, il pubblico ministero \u00e8 colui che rivolge al giudice una richiesta (il rinvio a giudizio dell\u2019imputato, l \u2019archiviazione del caso, le misure cautelari, la condanna o l\u2019assoluzione).<\/p>\n\n\n\n<p>Nella vita reale, le statistiche dicono che nella quasi met\u00e0 dei casi il giudice d\u00e0 torto al pubblico ministero: assolve l\u2019imputato quando il pubblico ministero ne aveva richiesto la condanna o viceversa (lo condanna in caso di richiesta di assoluzione).<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 questo dimostra che, nell\u2019attuale processo, il giudice non \u00e8 succube del pubblico ministero n\u00e9 da lui condizionato, altrimenti non respingerebbe le sue richieste quasi una volta su due.<\/p>\n\n\n\n<p>I sostenitori della riforma sostengono che ci\u00f2, invece, non accadrebbe nella fase delle indagini preliminari: quella che si apre con la presentazione di una denuncia, quando cio\u00e8 il pubblico ministero deve ancora decidere se procedere contro l\u2019imputato. Ci dicono che alcune richieste del pubblico ministero (misure cautelari, proroghe dei termini di indagine, intercettazioni telefoniche e ambientali) vengono accolte quasi sempre dal giudice per le indagini preliminari (GIP), che spesso fa un copia e incolla di quello che scrive il pubblico ministero.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, non ci sono statistiche ufficiali. Tuttavia, pensare che un GIP sfaticato non copier\u00e0 pi\u00f9 il pubblico ministero, se essi saranno inquadrati in due diversi CSM, \u00e8 di una ingenuit\u00e0 quasi puerile. Se un giudice \u00e8 sfaticato rester\u00e0 sfaticato. In ogni caso, la riforma proposta non amplifica i poteri di controllo del GIP ma, come vedremo, rafforza il potere del PM.<\/p>\n\n\n\n<p>Far pagare ai cittadini, con le loro imposte, tre volte tanto quanto pagano ora, per la duplicazione del CSM e per l\u2019introduzione dell\u2019Alta Corte Disciplinare, come si dir\u00e0 pi\u00f9 avanti, sulla base di queste premesse \u00e8 veramente inaccettabile.<\/p>\n\n\n\n<p>La riforma: altro che rimedio!<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra Costituzione risponde al principio della separazione dei poteri: legislativo (il Parlamento), esecutivo (il Governo) e giudiziario (la Magistratura). Nello Stato di diritto tutti i poteri, al pari di ogni persona, sono sottoposti alla legge.<\/p>\n\n\n\n<p>La magistratura deve essere assolutamente autonoma dagli altri due poteri perch\u00e9, altrimenti, verrebbe da loro condizionata e non sarebbe libera quando li giudica. Una magistratura libera di giudicare i poteri dello Stato \u00e8 necessaria per tutelare i cittadini dagli abusi di quei poteri.<\/p>\n\n\n\n<p>La magistratura \u00e8 libera se si autogoverna e, infatti, le Madri e i Padri costituenti, che ricordavano la magistratura asservita al regime fascista, previdero in Costituzione che la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere (articolo 104 della Costituzione), che si autogoverna attraverso il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM).<\/p>\n\n\n\n<p>Essere governati dalla politica, infatti, significherebbe dipendere o essere, anche solo in parte, condizionati dalla stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Al fine di garantire l\u2019indipendenza del magistrato, la Costituzione ne prevede anche l\u2019inamovibilit\u00e0, proprio per evitare che qualcuno, per liberarsene, possa trasferire un magistrato da un ufficio a un altro.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche le eventuali sanzioni disciplinari possono essere inflitte ai magistrati solo dal CSM. Ma questo non \u00e8 un privilegio della magistratura! Anche agli avvocati vengono inflitte dai colleghi, cos\u00ec ai medici, agli ingegneri, ai geologi, agli architetti, ai notai e cos\u00ec via!<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi i magistrati, come tutti, possono opporsi alle sentenze che infliggono loro sanzioni disciplinari contro la legge davanti alla Corte di Cassazione, vale a dire il giudice supremo che nel nostro Paese valuta la legittimit\u00e0 di tutte le sentenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Se passer\u00e0 questa riforma, invece, i magistrati saranno gli unici a dover subire sentenze pronunciate a loro carico contro la legge senza poterle fare annullare dalla Corte di Cassazione. \u00c8 una gravissima violazione del principio di uguaglianza della quale i cittadini devono preoccuparsi, perch\u00e9, piaccia o no, quando una persona subisce un\u2019ingiustizia \u00e8 il giudice (non il politico) che gli pu\u00f2 dare rimedio e, dunque, indebolire i giudici significa indebolire i cittadini. Peraltro, la riforma non dice mezza parola su ci\u00f2 che interessa molti cittadini: maggiore responsabilit\u00e0 dei giudici per gli errori commessi. Il che conferma, ancora una volta, che, in realt\u00e0, la riforma non risolve nessuno dei problemi veri della giustizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la riforma, un giudice molto capace e garantista ma scomodo al potere potr\u00e0 subire una sanzione disciplinare (anche la pi\u00f9 grave: l\u2019espulsione dalla magistratura) senza poter chiedere giustizia alla Corte Suprema.<\/p>\n\n\n\n<p>La composizione dei due Csm<\/p>\n\n\n\n<p>I riformatori duplicano i Consigli Superiori della magistratura (con conseguente duplicazione dei costi per i cittadini, che dovranno pagarli con le loro tasse: decine di milioni di euro in pi\u00f9 all\u2019anno): un CSM dei giudici e un CSM dei pubblici ministeri, al posto dell\u2019unico che c\u2019\u00e8 oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo i riformatori, in questo modo il giudice diventerebbe pi\u00f9 indipendente dal pubblico ministero. Abbiamo gi\u00e0 detto perch\u00e9 per noi questa \u00e8 un\u2019idea a dir poco ingenua: un CSM specifico per il PM ovviamente non limita il suo potere ma lo ingigantisce e il giudice sfaticato, che non ha voglia di valutare l\u2019attivit\u00e0 del PM, rester\u00e0 comunque sfaticato o, se lo si vuol dire con un proverbio, perch\u00e9 non \u00e8 l\u2019abito che fa il monaco.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 oggi il CSM \u00e8 composto per 2\/3 da magistrati (che i magistrati stessi eleggono tra loro) e per il resto dalla c.d. parte politica, composta da professori universitari e avvocati eletti dal Parlamento.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta avviene tenendo conto, come sempre, delle capacit\u00e0 di svolgere quel ruolo, molto delicato e complesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la riforma, la parte dedicata ai magistrati non sar\u00e0 pi\u00f9 eletta, ma tirata a sorte tra tutti i magistrati (come in una tombola) senza dunque considerare le effettive capacit\u00e0 di chi sar\u00e0 estratto di svolgere le funzioni da consigliere (sorteggio puro e casuale). Un incapace potr\u00e0 cos\u00ec svolgere compiti delicatissimi.<\/p>\n\n\n\n<p>La parte politica invece verr\u00e0 sorteggiata con un sorteggio pilotato: il Parlamento per prima cosa sceglier\u00e0 un elenco di persone gradite alla politica e poi ci sar\u00e0 il sorteggio, che potr\u00e0 avvenire solo tra gli a appartenenti a quell\u2019elenco che la politica si \u00e8 scelta. Dunque, la politica non avr\u00e0 alcun rischio dal sorteggio e cascher\u00e0 sempre bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Sarebbe come se in una partita di calcio una squadra avesse la possibilit\u00e0 di scegliere i giocatori e un\u2019altra no.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo significa che alla politica non interessa nulla che la componente dei magistrati del CSM sia qualificata. Accetta tranquillamente il rischio che vengano sorteggiati magistrati del tutto incapaci a svolgere le funzioni delicate del consigliere. Leinteressa invece che la parte politica sia molto forte e che risponda ad essa: per questo ha previsto per s\u00e9 il sorteggio pilotato.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo determina un rafforzamento della parte politica nel CSM e un indebolimento di quella dei magistrati. Ma significa anche che la politica vuole indebolire il potere giudiziario, ovvero quel potere cio\u00e8 che la dovrebbe controllare.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso che il Ministro della giustizia, Carlo Nordio, abbia (involontariamente) dichiarato che secondo lui le opposizioni sbagliano a non essere d\u2019accordo con questa riforma perch\u00e9, quando andranno al governo del Paese, converr\u00e0 anche a loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di una affermazione drammaticamente chiara.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso nemmeno che, contemporaneamente a questa riforma, sia stata approvata anche quella sulla Corte dei conti, stabilendo che i pubblici amministratori, che con i loro atti arrecano danni (sperperando il denaro dei cittadini), ne rispondano solo per il 30% del danno, o addirittura meno se le loro due annualit\u00e0 di stipendio sono inferiori a quel 30%. Come dire: difesa del Potere in danno dei cittadini. Sbaglia l\u2019amministratore pubblico e il danno per\u00f2 lo paga il cittadino.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando al CSM: questa modalit\u00e0 di sorteggio non \u00e8 prevista in nessun altro Paese del mondo. Il CSM \u00e8 un organo di rilevanza costituzionale e, dunque, non \u00e8 ammissibile che venga composto tirando a caso i componenti, perch\u00e9 \u00e8 un modo per umiliare la Costituzione che lo ha previsto, l\u2019amministrazione giudiziaria, la democrazia e i cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019alta corte disciplinare<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa forma di sorteggio (stile tombola per i magistrati e pilotato per i politici) governa anche la nomina dei componenti dell\u2019Alta Corte disciplinare, con conseguente invadenza, anche qui, della politica sulla magistratura.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Alta Corte disciplinare \u00e8 il nuovo giudice creato da questa riforma per giudicare e condannare i magistrati per i fatti illeciti commessi, togliendo queste funzioni al CSM.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima considerazione: l\u2019Alta Corte disciplinare \u00e8 un giudice speciale, ma l\u2019articolo 102 della nostra Costituzione vieta l\u2019istituzione di giudici speciali, perch\u00e9 i giudici speciali svolsero un ruolo tragico durante il fascismo. Dunque, si introduce un giudice che la Costituzione vieta di introdurre.<\/p>\n\n\n\n<p>Seconda considerazione: le decisioni dell\u2019Alta Corte disciplinare possono essere impugnate dai magistrati solo davanti alla stessa Alta Corte, diversamente composta, che evidentemente non smentir\u00e0 s\u00e9 stessa, per cui l\u2019impugnazione sar\u00e0 una farsa. Si tratta di una scelta ridicola: in primo luogo perch\u00e9 dimostra che ai riformatori, in realt\u00e0, non interessa proprio nulla del giudice terzo, altrimenti non avrebbero previsto un\u2019impugnazione davanti allo stesso giudice che ha pronunciato la sentenza da impugnare; in secondo luogo perch\u00e9 il magistrato, come detto, non potr\u00e0 pi\u00f9 rivolgersi alla Corte di Cassazione: un diritto, questo, che invece spetta a tutti e che pu\u00f2 essere limitato solo in tempo di guerra (articolo 111, comma 7, della Costituzione).<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 dimostra, ancor pi\u00f9, che il vero fine della riforma non \u00e8 risolvere i reali problemi della giustizia, ma colpire i giudici, modificando gli equilibri tra i poteri dello stato, che i Padri costituenti invece avevano sapientemente equilibrato, prevedendo l\u2019autonomia del potere giurisdizionale come forma di controllo e limite degli altri poteri.<\/p>\n\n\n\n<p>I giudici sono gli unici a cui i cittadini possono rivolgersi per chiedere tutela nel caso di un\u2019ingiustizia. Il cittadino \u00e8 tutelato dai giudici, non dai politici.<\/p>\n\n\n\n<p>I giudici possono sbagliare e sbagliano, ma questo succede in ogni ambito professionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il problema reale \u00e8 che i giudici non rispondano abbastanza dei loro errori, va ribadito che di questo aspetto la riforma si disinteressa del tutto e non lo prende nemmeno in esame.<\/p>\n\n\n\n<p>Terza considerazione: la creazione di un terzo organo (l\u2019Alta Corte disciplinare) porter\u00e0 a triplicare i costi e a sprecare per un\u2019altra volta il denaro pubblico rispetto allo spreco che gi\u00e0 deriva dalla duplicazione del CSM, senza alcuna utilit\u00e0 per i cittadini, ma anzi con pregiudizio per i loro soldi versati all\u2019Erario attraverso le tasse.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti: il CSM di oggi amministra i giudici, i pubblici ministeri e la giustizia disciplinare e dunque costa 1 volta. Se passer\u00e0 la riforma, ci sar\u00e0 il CSM dei giudici, il CSM dei pubblici ministeri e l\u2019Alta Corte disciplinare, che dunque costeranno 3 volte (decine e decine di milioni in pi\u00f9 ogni anno prelevati con le imposte a carico dei cittadini).<\/p>\n\n\n\n<p>Senza considerare che l\u2019Alta Corte giudicher\u00e0 indifferentemente giudici e pubblici ministeri, che dunque improvvisamente ritorneranno insieme, senza alcun senso rispetto a quella che dovrebbe essere la filosofia di fondo che ispira la riforma, secondo la quale giudici e pubblici ministeri devono essere divisi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Pubblico Ministero come Parte.<\/p>\n\n\n\n<p>I sostenitori della riforma vogliono un pubblico ministero che sia parte, o meglio, di parte.<\/p>\n\n\n\n<p>Crediamo che il pubblico ministero debba essere di parte quando si arriva al processo (quelli che si vedono in televisione, per capirci), ma fino a un certo punto, perch\u00e9 se si convince dell\u2019innocenza dell\u2019imputato deve chiederne l\u2019assoluzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di allora, vale a dire nella fase delle indagini preliminari (quelle che il pubblico ministero svolge con la polizia giudiziaria dopo una denuncia), deve essere imparziale, non di parte, perch\u00e9 \u00e8 lui che decide e che, con atti di indagine che pu\u00f2 adottare autonomamente, pu\u00f2 distruggere la reputazione di una persona senza che poi nessuno sappia nulla se alla fine del processo verr\u00e0 assolta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pubblico ministero dovrebbe fare esperienza da giudice prima di essere pubblico ministero, per essere pi\u00f9 equilibrato. La riforma, che invece lo vuole partigiano per status, gli attribuir\u00e0 una cultura dell\u2019accusa a qualunque costo che lo far\u00e0 sentire obbligato a essere sempre contro l\u2019indagato.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Conclusioni<\/p>\n\n\n\n<p>Questa Riforma o \u00e8 fatta per proteggere i politici, come ha involontariamente riconosciuto anche il Ministro Nordio o cambia l'equilibrio dei poteri e danneggia i cittadini, sia nei loro diritti che nelle loro tasche.<\/p>\n\n\n\n<p>Non risolve nessuno dei reali problemi della Giustizia, n\u00e9 modifica la disciplina della responsabilit\u00e0 del magistrato per gli eventuali errori commessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Votare NO significa difendere una giustizia pi\u00f9 libera e indipendente dalla politica, che tuteli i diritti di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il manifesto \u00e8 stato inviato dall'avvocato Alessandro Ballicu del comitato di cui fa parte.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Gen 2026 &#8211; Ci raccontano che questa riforma \u00e8 stata pensata per i cittadini, per dar loro un giudice penale pi\u00f9 indipendente dal&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":225225,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269453"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269453"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269453\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":269454,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269453\/revisions\/269454"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}