{"id":269124,"date":"2026-01-27T09:16:29","date_gmt":"2026-01-27T08:16:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=269124"},"modified":"2026-01-27T09:16:32","modified_gmt":"2026-01-27T08:16:32","slug":"artigianato-alimentare-giacomo-meloni-presidente-confartigianato-sardegna-crescono-imprese-fatturato-e-qualita-ma-aumenta-la-difficolta-a-trovare-gli-addetti-giusti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/01\/27\/artigianato-alimentare-giacomo-meloni-presidente-confartigianato-sardegna-crescono-imprese-fatturato-e-qualita-ma-aumenta-la-difficolta-a-trovare-gli-addetti-giusti\/","title":{"rendered":"Artigianato Alimentare \u2013 Giacomo Meloni (Presidente Confartigianato Sardegna): Crescono imprese, fatturato e qualit\u00e0 ma aumenta la difficolt\u00e0 a trovare gli addetti giusti."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 27 Gen 2025 \u2013 Ottocento73 milioni di euro di fatturato, 2.700 imprese attive con 9.600 addetti ma anche il 40% delle figure professionali del settore che risulta introvabile.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questo l\u2019alimentare artigiano della Sardegna, un settore forte e in piena crescita che ha saputo rigenerarsi dopo numerose crisi e difficolt\u00e0. Tra i prodotti pasta, pane, dolci, formaggi, carne, frutta, pesce e bevande, freschi o conservati, che quotidianamente vengono prodotti, confezionati e spediti in Italia e nel resto del Mondo;<\/p>\n\n\n\n<p>I numeri principali dell\u2019immenso \u201cgiacimento\u201d della food economy isolana arrivano dall\u2019Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna che, nel dossier \u201cQualit\u00e0, tradizione e sostenibilit\u00e0 dell\u2019artigianato alimentare\u201d, ha rielaborato i dati di Istat, UnionCamere-Infocamere e MIPAAF.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019artigianato sardo nei settori dell\u2019alimentare, delle bevande e della ristorazione conta 2.669 imprese artigiane attive con 9.559 addetti. Il settore rappresenta il 9,9% dell\u2019artigianato ed il 14,9% degli addetti dell\u2019artigianato isolano. A livello territoriale 588 imprese artigiane operano a Cagliari con 2.188 dipendenti che producono un fatturato di 173milioni, 544 a Nuoro con 1.865 addetti e 188milioni di fatturato, 271 a Oristano con 798 lavoratori e 70 di fatturato, 879 a Sassari-Gallura con 3.089 dipendenti con 250milioni di fatturato e 634 nel Sud Sardegna con 2.100 addetti e 193milioni di fatturato. A livello provinciale le incidenze pi\u00f9 alte degli addetti dell\u2019alimentare, bevande e ristorazione sugli addetti del totale dell\u2019economia si riscontrano nelle province di Nuoro (3^ nel rank nazionale) e Sud Sardegna (11^).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuesti dati raccontano di un artigianato alimentare che, con le sue particolarit\u00e0, specialit\u00e0 e peculiarit\u00e0, continua a essere il cuore pulsante, economico e sociale, di ogni zona dell\u2019Isola - afferma Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna - le nostre imprese, infatti, custodiscono tradizioni secolari e produzioni uniche\u201d. \u201c\u00c8 un settore in piena crescita ed evoluzione e sempre pi\u00f9 risponde alle esigenze di una clientela che, nel corso degli ultimi decenni, ha modificato e affinato i propri gusti e stili alimentari - continua Meloni - ed \u00e8 merito di questi \u201cartigiani del cibo\u201d se i prodotti sardi piacciono tanto anche all\u2019estero, un patrimonio economico e di tradizione culturale che va costantemente difeso e valorizzato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La lista degli artigiani dell\u2019alimentare \u00e8 lunghissima. In primis ci sono le panetterie e i laboratori che producono dolci, biscotti, prodotti secchi da forno, prodotti di pasticceria conservati, snack dolci o salati e possono anche effettuare vendita diretta al pubblico, pasticcerie e gelaterie che producono prodotti freschi, negli ultimi anni presidi di artigianato ed innovazione alimentare grazie a grandi lievitati diversi da quelli solitamente offerti dal sistema industriale pi\u00f9 massificato, e offrono anche servizi di ristorazione tramite la vendita diretta al pubblico (anche ambulante). Poi i bar che alla somministrazione diretta stanno affiancando sempre pi\u00f9 la vendita di prodotti artigianali, i pastifici che producono paste alimentari fresche e secche (anche farcite, in scatola o surgelate) senza dimenticare anche cuscus e gnocchi. Poi i salumifici e le norcinerie che producono carne essiccata, salata o affumicata e salumi, le imprese della filiera lattiero-caseari, imprese che producono t\u00e8, caff\u00e8, cacao, cioccolato, caramelle, confetti, condimenti e spezie, imprese che producono vini, distillati, birre, queste ultime in forte ascesa negli ultimi anni grazie soprattutto a microbirrifici. Non ultime le rosticcerie, friggitorie, pizzerie, pizzerie a taglio, birrerie, pub, enoteche, catering, banqueting, banchi del mercato che preparano cibo per il consumo immediato, venditori di street food, attivit\u00e0 di recente e crescente fortuna, ed esercizi che fanno solo take-away.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUna condizione positiva che sta spingendo, sempre pi\u00f9, le imprese a investire in formazione e innovazione di prodotti e processi - prosegue il Presidente di Confartigianato Sardegna - esempi concreti sono la sempre maggior attenzione alla tracciabilit\u00e0 delle produzioni, che diventa un elemento determinante per garantire la fiducia dei consumatori, cos\u00ec come la digitalizzazione, sta rivoluzionando il settore permettendo alle aziende di migliorare l\u2019efficienza produttiva\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la quantit\u00e0 artigiana si intreccia anche con la qualit\u00e0 e la tradizione. Il vero \u201ctesoro\u201d isolano \u00e8 composto da 274 prodotti agroalimentari tradizionali e 9 eccellenze a marchio europeo DOP, IGP e STG, tutto caratterizzato da metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico la Sardegna ha il 2,7% dei prodotti alimentari di qualit\u00e0 riconosciuti dall\u2019Unione europea mediante i marchi DOC (Denominazione di Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta) e STG. La lista ne comprende 9: agnello di Sardegna, Carciofo Spinoso di Sardegna, Culurgionis d\u2019Ogliastra, Fiore Sardo, Pecorino Romano, Pecorino Sardo, Olio di Sardegna, Zafferano di Sardegna e Sebadas.<\/p>\n\n\n\n<p>La ricchezza del territorio sardo si declina anche in ben 274 prodotti agroalimentari tradizionali (PAT), il 4,8% di tutto il patrimonio italiano, caratterizzati da metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate nel tempo: 100 paste fresche e panetteria, 68 prodotti vegetali, 20 carni, 21 formaggi, 21 prodotti della gastronomia, 20 prodotti di origine animale, 15 pesci e molluschi, 7 bevande e distillati, 1 grassi e 1 condimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre secondo il rapporto l\u2019Isola ha registrato il pi\u00f9 alto numero nazionale di operatori agroalimentari certificati DOP, IGP e STG: ben 15.440, il 19% del totale italiano. Parliamo in primis di produttori primari ovvero vivai, aziende agricole, aziende zootecniche che conferiscono le proprie le materie prime alle migliaia di piccole imprese, soprattutto artigiane, come pastifici, risifici, molini, oleifici, caseifici, conserve e marmellate, mielifici, trasformatori di prodotti sott\u2019olio e verdure confezionate, pasti pronti, cantine, birrifici, salumifici che, a loro volta, le trasformano in prodotti d\u2019eccellenza a certificazione europea.<\/p>\n\n\n\n<p>E i prodotti artigianali sardi sono compatibili anche con lo stato di salute delle persone. Infatti, secondo una recente rilevazione nazionale di Confartigianato, la quota di obesi nel nostro Paese \u00e8 pari al 9,8% della popolazione adulta, una percentuale che ci assegna il record dei pi\u00f9 snelli tra i 7 Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e il terzo posto tra gli Stati dell\u2019Ocse (dopo Giappone e Corea del Sud) dove il tasso medio di obesit\u00e0 \u00e8 del 19,5%.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti le professioni alimentari pi\u00f9 ricercate ci sono i panettieri, con il 59% delle posizioni difficili da reperire; seguono pasticceri e gelatai con il 49% di difficolt\u00e0, i macellai e pesciaioli con il 47%, gli addetti alle macchine pasticcere e dolciarie con il 29%, gli addetti alle macchine confezionatrici con il 26% e tante altre figure professionali molto ricercate che portano la media generale al 40%.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine un pensiero del Presidente Meloni sul futuro dell\u2019agroalimentare artigiano sardo: \u201cIl futuro del settore agroalimentare della Sardegna si basa su un equilibrio strategico tra tradizione e innovazione. Se da un lato \u00e8 fondamentale preservare le caratteristiche uniche e artigianali dei prodotti locali, dall\u2019altro \u00e8 altrettanto importante investire in nuove tecnologie e approcci sostenibili. La nostra Organizzazione mira a promuovere un modello di sviluppo che valorizzi le peculiarit\u00e0 del territorio regionale, rafforzando la competitivit\u00e0 delle aziende a livello globale. La sfida \u00e8 ambiziosa, ma con il sostegno delle istituzioni locali e l\u2019impegno degli imprenditori, il settore agroalimentare sardo continuer\u00e0 a essere un pilastro fondamentale dell\u2019economia e della cultura italiana\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 27 Gen 2025 \u2013 Ottocento73 milioni di euro di fatturato, 2.700 imprese attive con 9.600 addetti ma anche il 40% delle figure professionali del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":265411,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269124"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269124"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":269125,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269124\/revisions\/269125"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}