{"id":269007,"date":"2026-01-23T14:39:50","date_gmt":"2026-01-23T13:39:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=269007"},"modified":"2026-01-23T14:39:52","modified_gmt":"2026-01-23T13:39:52","slug":"manovra-finanziaria-2026-2028-conclusa-la-discussione-generale-sullart-2-in-materia-di-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/01\/23\/manovra-finanziaria-2026-2028-conclusa-la-discussione-generale-sullart-2-in-materia-di-sanita\/","title":{"rendered":"Manovra Finanziaria 2026\/2028, conclusa la discussione generale sull\u2019art.2 in materia di Sanit\u00e0."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari 23 Gen 2026 - La seduta del Consiglio regionale della Sardegna, stamane \u00e8 stata aperta dal presidente Piero Comandini che, dopo le formalit\u00e0 di rito, ha annunciato la discussione e la votazione dell\u2019articolo 2 del Dl 158 (Giunta) e degli emendamenti presentati.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente della commissione Bilancio, Alessandro Solinas (M5S) ha espresso il parere sulle proposte modificative (contrario e invito al ritiro, tranne per gli emendamenti 1444, 1445, 1446 della Giunta), conforme il parere della Giunta, espresso dal vice presidente della Giunta, Giuseppe Meloni (Pd).<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere di FdI, Fausto Piga, ha aperto dunque la discussione sull\u2019articolo 2 con toni particolarmente critici: \u00abIn Sanit\u00e0, nei due anni di legislatura tutto quello che si poteva sbagliare avete sbagliato e non c\u2019\u00e8 un cittadino sardo, libero da condizionamenti politici, che possa dire che la situazione \u00e8 migliorata, rispetto al passato\u00bb. A giudizio dell\u2019esponente della minoranza \u201ci problemi sono peggiorati e il cambio di passo promesso dal Campo Largo in campagna elettorale non c\u2019\u00e8 stato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Una ulteriore sottolineatura critica ha riguardato i cosiddetti cantieri Oss e ha definito \u201cuno scandalo di mala gestione dei conti pubblici\u201d la questione dei commissari Asl. \u00abNella passate legislatura \u2013 ha concluso Fausto Piga \u2013 dai banchi dell\u2019opposizione ci urlavate \u201cvergogna\u201d, oggi vi diciamo che siete svergognati\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Stefano Schirru (Misto), ha posto l\u2019accento sul doppio ruolo di assessora e presidente della Todde (\u00abnon ha la bacchetta magica ma non si fa nemmeno aiutare\u00bb) ed ha reso noto che dalla giornata di ieri \u201cle sale operatorie dell\u2019ospedale Brotzu di Cagliari sono chiuse per la verifica dell\u2019impianto elettrico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A giudizio di Schirru il tema non \u00e8 la carenza delle risorse \u201cma come si spendono le risorse\u201d.&nbsp; In conclusione del suo intervento, il consigliere del gruppo Misto ha auspicato il coinvolgimento degli accreditati privati e degli operatori nelle azioni intraprese per una pi\u00f9 efficace gestione delle liste d\u2019attesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo del Misto, Alessandro Sorgia, ha definito l\u2019incarico ad interim nell\u2019assessorato della Sanit\u00e0 \u201ccome un atto di superbia politica da parte della presidente Todde\u201d che \u2013 a giudizio dell\u2019esponente della minoranza rappresenta \u201cun messaggio di abbandono dei medici, dei dirigenti e soprattutto dei pazienti sardi\u201d. \u00abLa presidente \u2013 ha incalzato Sorgia \u2013 mantiene la delega alla sanit\u00e0 per equilibri di potere, tutti interni alla maggioranza, ma il sistema \u00e8 allo sbando\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere di Fi, Giuseppe Talanas, ha proseguito: \u00abIn questi due anni le avete sbagliate tutte, anche quando avete copiato ci\u00f2 che era stato fatto nelle precedente legislatura, ad iniziare dalla volont\u00e0 di proporre una nuova riforma del sistema sanitario\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esponente della minoranza ha insistito inoltre sui cantieri Oss, denunciando che, nonostante le rassicurazioni a suo tempo fornite, nei fatti impediscono lo scorrimento delle graduatorie degli idonei.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abI problemi della sanit\u00e0 \u2013 ha concluso Talanas - non dipendono da chi governa e sono certamente difficili da risolvere ma \u00e8 evidente che tanti problemi sono peggiorati, ad incominciare da quelli che riguardano le guardie mediche\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Corrado Meloni (FdI), ha definito la sanit\u00e0 \u201cpunto dolente della compagine di governo che sta sgovernando la Sardegna\u201d ed ha denunciato \u201cun vero e proprio smantellamento del servizio sanitario regionale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esponente della minoranza ha criticato al formulazione dei commi 1, 2 e 3 dell\u2019articolo 2, paventando il rischio di impugnativa da parte del governo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCara presidente Todde ma chi gli e l\u2019ha fatto fare?\u00bb. Cos\u00ec il consigliere FdI, Gianluigi Rubiu ha introdotto il suo intervento per evidenziare le difficolt\u00e0 e le enormi problematicit\u00e0 che caratterizzano il sistema sanitario. Rubiu ha concluso auspicando la nomina di un nuovo assessore della Sanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Stefano Tunis (Sardegna Venti\/20) ha spiegato come il costo pro capite della sanit\u00e0 sarda sia superiore rispetto a quello sostenuto in altre Regione dove il sistema offre servizi efficaci, derivi da un eccesso di ospedalizzazione e dalla carenza di sanit\u00e0 territoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abL\u2019articolo sulla sanit\u00e0 del Dl 158 \u2013 ha affermato Tunis \u2013 \u00e8 infatti frammentario e non offre una organicit\u00e0 nella visione\u00bb. Il consigliere centrista ha concluso il suo intervento ribadendo la necessit\u00e0 \u201cche ci si muova all\u2019interno della cornice normativa e non al confine di questa\u201d, perch\u00e9 \u201c\u00e8 per voi difficile conciliare l\u2019elemento fiducia con la cornice normativa ed il rischio \u00e8 che si continui ad inciampare ma l\u2019inciampo non \u00e8 soltanto per la presidente ma per l\u2019intera comunit\u00e0 che patisce una evidente carenza di governo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Giudizio negativo sulla situazione del sistema sanitario isolano anche da parte della consigliera Cristina Usai (FdI): \u00abNon \u00e8 facile parlare di sanit\u00e0. Da semplice cittadino mi metterei a urlare per la situazione drammatica che abbiamo davanti. Ci ritroviamo a dover pregare quando stiamo male per riuscire a trovare una guardia medica aperta o per evitare di passare ore ed ore al pronto soccorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Giuseppe Fasolino (Riformatori): \u00abLa sanit\u00e0 versa in cattive condizioni da tempo. Non \u00e8 colpa di questa Giunta n\u00e9 di quella precedente. \u00c8 colpa di tutti. Prima o poi per\u00f2 qualcuno si dovr\u00e0 occupare di sanit\u00e0. Dovr\u00e0 trovare il coraggio di fare scelte nette che potrebbero scontentare qualcuno. Serve un cambio di metodo. Fino ad oggi si \u00e8 fatto sempre lo stesso errore: si \u00e8 pensato a mettere toppe senza invece pensare a un vestito nuovo per la sanit\u00e0. Lo scenario \u00e8 cambiato, serve un nuovo approccio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il capogruppo di Forza Italia Angelo Cocciu: \u00abNon tutto quello che si \u00e8 fatto in passato \u00e8 sbagliato. La riforma varata nella scorsa legislatura non era cos\u00ec male. Bastava correggerla anzich\u00e9 rivoluzionarla. Non ci avete creduto e vi siete lasciati prendere la mano. Cambiare i direttori generali \u00e8 stato un errore. Le nomine dei dirigenti sono a tempo, vincolate a contratti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla stessa lunghezza d\u2019onda Francesca Masala (FdI): \u00abDopo due anni di governo del centrosinistra il bilancio \u00e8 disastroso. Si \u00e8 perso tempo con leggi impugnate, commissari decaduti. La sanit\u00e0 \u00e8 congelata per una scelta politica sbagliata. Questa legge finanziaria non risolve nessun problema (liste d\u2019attesa, sanit\u00e0 territoriale, pronto soccorso in sofferenza)\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Considerazione ripresa da Gianni Chessa: \u00abLa Sardegna ha bisogno di un grande presidente e di un grande assessore alla Sanit\u00e0, settore che rappresenta la pi\u00f9 grande industria dell\u2019Isola. Voi state agevolando la sanit\u00e0 privata a discapito di quella pubblica\u00bb. Chessa ha poi invitato la presidente Todde a dimettersi dall\u2019assessorato alla Sanit\u00e0: \u00abNon si pu\u00f2 fare tutto, cadere in un delirio di onnipotenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Preoccupazione per la situazione del sistema sanitario regionale ha espresso anche Emanuele Cera (FdI): \u00abNel mio territorio un cittadino su tre \u00e8 senza medico di base. Sono preoccupato per quello che sta succedendo. L\u2019ex assessore Bartolazzi vi ha accusato di non voler cambiare il sistema. La presidente Todde risponda a queste dichiarazioni gravissime\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il capogruppo dei Riformatori Umberto Ticca \u00e8 apprezzabile lo sforzo della presidente Todde di assumersi la responsabilit\u00e0 di prendere in mano una situazione che non funziona: \u00abNon le imputiamo i mali della sanit\u00e0, ci\u00f2 che non va bene \u00e8 quello che ha fatto la vostra Giunta in questi due anni. L\u2019auspicio \u00e8 che ci sia un cambio di rotta anche se ho qualche perplessit\u00e0: non si possono svolgere due ruoli cos\u00ec importanti (presidente della Regione ed assessore alla Sanit\u00e0) contemporaneamente\u00bb. Sui contenuti della manovra finanziaria, Ticca \u00e8 stato netto: \u00abNel provvedimento non c\u2019\u00e8 nulla che possa far presagire un cambio di passo. L\u2019ospedale Brotzu, il pi\u00f9 importante della Sardegna, attraversa una situazione molto grave. La chiusura delle sale operatorie \u00e8 solo l\u2019ultima di una lunga serie di cattive notizie. Questa Finanziaria non riaccende nemmeno una piccola fiammella di speranza\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Molto critico anche Antonello Peru (Sardegna 20\/Venti): \u00abLa vostra priorit\u00e0 sono state le nomine. Questa \u00e8 la causa principale della stagnazione. Il Tar qualche giorno fa ha reintegrato il direttore generale della Asl di Sassari, cacciato via dalla vostra riforma.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Aldo Salaris (Riformatori) parlare di sanit\u00e0 \u00e8 sempre difficile: \u00abNon punto il dito contro di voi. Abbiamo sperimentato nella scorsa legislatura le difficolt\u00e0 a risolvere i problemi strutturali del sistema. Oggi la presidente si trova davanti la stessa situazione. Non voglio fare critiche ma domande perch\u00e9 la sanit\u00e0 \u00e8 un problema di tutti. Era il caso di modificare la precedente riforma chiesta a gran voce dai territori?<\/p>\n\n\n\n<p>Per Paolo Truzzu (FdI): Il dato oggettivo \u00e8 che la situazione in cui versa la sanit\u00e0 non \u00e8 ascrivibile a questa maggioranza ma una serie di scelte fatte negli ultimi 20 anni. Un altro fatto oggettivo \u00e8 che si \u00e8 sbagliata la scelta dell\u2019assessore, una persona che veniva da fuori e non conosceva la realt\u00e0 sarda. Lo scorso anno per fare una riforma siamo andati al quinto mese di esercizio provvisorio. La riforma \u00e8 stata poi cassata, cos\u00ec come sono state cassate le nomine. Tutto questo ha poi costretto la presidente a cacciare l\u2019assessore Bartolazzi. L\u2019assessorato ad interim assunto dalla Presidente \u00e8 una mossa disperata perch\u00e9 nessuno, con un po\u2019 di sale in zucca, \u00e8 disposto a prendere in mano la patata bollente. Questa \u00e8 la situazione, non si pu\u00f2 dare la colpa alla precedente legislatura. La sanit\u00e0 sarda non pu\u00f2 permettersi altri errori\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella replica la presidente della Regione e assessore alla sanit\u00e0, Alessandra Todde, prima di rispondere alle contestazioni della minoranza ha voluto ringraziato la macchina organizzativa della Protezione Civile per come \u00e8 stata affrontata l\u2019emergenza maltempo. Todde ha anche confermato i primi provvedimenti finanziari per dare risposte a cittadini e imprese e l\u2019impegno del governo nazionale che ha dato piena disponibilit\u00e0 a fornire gli strumenti per ristorare le popolazioni colpite dal ciclone Harry.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrando nel merito della manovra finanziaria, Todde ha subito risposto sulla sua decisione di assumere l\u2019interim della Sanita: \u00abQuando si affronta un contesto cos\u00ec difficile e complesso non pu\u00f2 esserci nessun atto di arroganza. Chi arriva non \u00e8 migliore degli altri. Ho assunto l\u2019interim come hanno fatto altri presidenti di Regione. Non \u00e8 una questione di nomine o di poltrone. I direttori generali nominati dalla precedente Giunta sono rimasti in carica fino allo scorso aprile. Ci sono state sentenze avverse che vanno rispettate ma il tema dei commissari era indispensabile per capire i problemi, come potersi misurare per risolverli. Nna cosa posso dire: nella sanit\u00e0 regionale manca la cultura del dato, non si misura ci\u00f2 che si fa. Senza paletti non si pu\u00f2 misurare come si lavora e con quale qualit\u00e0. Una cosa che si vede dall\u2019esterno \u00e8 che la sanit\u00e0 ha un problema gigantesco di processi. Nel tempo si sono creati molti problemi. Si \u00e8 distrutto un sistema. Lo si capisce bene quando ci si confronta con gli altri. In Sardegna i territori sono in competizione. Una delle cose pi\u00f9 importanti quando si assume un interim di questa portata \u00e8 non ripetere gli errori precedenti e sfruttare l\u2019esperienza. Oggi abbiamo un\u2019occasione eccezionale che \u00e8 quella del Pnrr. La pianificazione delle case di comunit\u00e0 deve essere pianificata insieme alla medicina di base\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La presidente ha poi difeso l\u2019operato della Giunta che ha comunque portato a qualche risultato importante: \u00abUno di questi \u00e8 l\u2019accordo con i medici di medicina generale. Senza un confronto \u00e8 difficile chiedere supporto nella pianificazione territoriale. Questo accordo ci consente di lavorare in un contesto di sburocratizzazione. Se non si parte dal principio di pianificazione e programmazione non si affronta il problema. Non possiamo permetterci di fare altri errori. Il Pnrr ci mette alla prova anche sull\u2019edilizia sanitaria. Ci sar\u00e0 la possibilit\u00e0 di discutere del cambiamento di alcuni contesti. Deve per\u00f2 essere fatto all\u2019interno di una pianificazione condivisa. Da questo punto il segnale dato sulla rianimazione pediatrica al Brotzu \u00e8 un altro passo importante. Cos\u00ec come l\u2019assistenza domiciliare, strumento fondamentale per decongestionare gli ospedali. In questo settore ci sono segnali incoraggianti. Siamo passati dal 6,5 all\u201911 per cento. La questione non si risolve con gli slogan ma con una squadra che mette in campo tutto. La contrapposizione sterile non porta a nulla\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulle liste d\u2019attesa Todde ha evidenziato le difficolt\u00e0: \u00abAbbiamo Cup separati, legati a ciascuna Asl. Ogni Asl ha una sua lista d\u2019attesa. Manca un coordinamento. Occorre cambiare il meccanismo. Anche il rapporto con il privato convenzionato va rivisto, Finora non si sono chieste prestazioni specifiche. Nelle ultime delibere il criterio scelto \u00e8 un altro, non ci saranno pi\u00f9 prestazioni a budget\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La presidente ha quindi concluso il suo intervento invitando tutti a fare fronte comune per migliorare il sistema: \u00abI sardi guardano tutti noi. I cittadini chiedono conto a tutta la politica quando le cose non funzionano. In questa Finanziaria si stanziano 100 milioni di euro che andranno ad alimentare il fondo sanitario regionale per ottemperare alle richieste nazionali. Sulla pianificazione di quel fondo occorrer\u00e0 confrontarsi. Sulla visione complessiva sono a disposizione di tutti. Sono pronta a confrontarmi con i direttori generali. Non \u00e8 un problema di casacca. Quello che importa \u00e8 ci\u00f2 che si vuole fare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine della replica della Giunta, il presidente Comandini ha sospeso la seduta e convocato una breve Conferenza dei Capigruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Al ritorno in Aula, il presidente ha dichiarato chiusa la seduta. I lavori del Consiglio riprenderanno marted\u00ec 27 gennaio alle 10.30. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari 23 Gen 2026 &#8211; La seduta del Consiglio regionale della Sardegna, stamane \u00e8 stata aperta dal presidente Piero Comandini che, dopo le formalit\u00e0 di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":253350,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269007"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269007"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":269008,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269007\/revisions\/269008"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}