{"id":268775,"date":"2026-01-15T17:04:50","date_gmt":"2026-01-15T16:04:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=268775"},"modified":"2026-01-15T17:04:53","modified_gmt":"2026-01-15T16:04:53","slug":"carabinieri-oristano-un-2025-sul-campo-con-azioni-di-prevenzione-e-con-modelli-operativi-rafforzati-contro-le-nuove-insidie-dalle-truffe-agli-anziani-alle-maxi-piantagioni-il-bila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/01\/15\/carabinieri-oristano-un-2025-sul-campo-con-azioni-di-prevenzione-e-con-modelli-operativi-rafforzati-contro-le-nuove-insidie-dalle-truffe-agli-anziani-alle-maxi-piantagioni-il-bila\/","title":{"rendered":"Carabinieri Oristano: un 2025 sul campo con azioni di prevenzione e con \u201cmodelli operativi rafforzati\u201d Contro le nuove insidie. Dalle truffe agli anziani alle maxi-piantagioni: il bilancio di un anno di impegno a tutela dei cittadini."},"content":{"rendered":"\n<p>Oristano, 15 Gen 2026 - Il 2025 \u00e8 stato un anno di intenso impegno per i militari dell\u2019Arma dei Carabinieri di Oristano. Sono state complessivamente identificate 99.196 persone (circolazione stradale, locali pubblici, attivit\u00e0 lavorative, ecc.), svolte 633 perquisizioni e 483 sequestri. Complessivamente sono stati eseguiti 143 arresti e denunciate 1061 persone all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. Svolti 20.385 servizi di Pattuglia e Perlustrazione, 780 servizi di Ordine Pubblico con l\u2019impiego di 1.500 militari, sia del Comando Provinciale che del 9\u00b0 Battaglione Carabinieri \u201cSardegna\u201d di Cagliari, in particolare durante le principali manifestazioni culturali ed identitarie della Provincia. L\u2019attivit\u00e0 repressiva, in aumento, registra inoltre gi\u00e0 ulteriori 7 arresti dal 1\u00b0 gennaio 2026 di altrettanti soggetti per Maltrattamenti in famiglia e Porto abusivo di armi.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto \u2013 fa sapere il comando provinciale dei Carabinieri di Oristano - gli obiettivi operativi perseguiti sono stati il frutto di un lavoro volto alla ricerca di modelli di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalit\u00e0 sempre pi\u00f9 aderenti alle esigenze dei cittadini (Incremento della formazione professionale dei militari su specifiche materie legate sia alla recrudescenza di alcuni particolari fenomeni criminali, ma anche sulle indagini tecnico-scientifiche, sulle nuove tecnologie e piattaforme di interazione col cittadino, come ad esempio il 112 NUE, anche per i non udenti, o l\u2019intensificazione delle campagne di sensibilizzazione sui reati pi\u00f9 dannosi per le persone vulnerabili, con l\u2019effettuazione di incontri nelle sale comunali o Parrocchie dei piccoli centri).<\/p>\n\n\n\n<p>Le sfide che hanno caratterizzato l\u2019anno appena concluso hanno visto i Carabinieri rivestire un ruolo centrale nella lotta alla criminalit\u00e0 comune e in particolare a quella predatoria (Rapine (in particolare Cabras, Ul\u00e0 Tirso) e truffe, in particolare ad anziani), in un Capoluogo e in 76 Comuni della Provincia in cui l\u2019Arma procede per oltre l\u201988% dei delitti, tentati o commessi, e rappresenta, in tutti i Comuni periferici, l\u2019unico Presidio di polizia. La recrudescenza di alcuni particolari fenomeni criminali ha determinato, anno durante, l\u2019impiego di risorse indirizzate non solo all\u2019azione di contrasto, ma anche alle attivit\u00e0 di prevenzione nella consapevolezza che il supporto e il contributo delle vittime pu\u00f2 realmente fare la differenza.<\/p>\n\n\n\n<p>In materia di truffe agli anziani (c.d truffe del \u201cfinto Carabiniere\/Avvocato\u201d, che affliggono soprattutto le fasce vulnerabili della societ\u00e0 come le persone anziane lasciando loro segni indelebili e rappresentano una insidia della modernit\u00e0), oltre allo svolgimento di campagne informative e di sensibilizzazione, per riconoscere le truffe e gli schemi ricorrenti posti in essere per costringere le vittime a consegnare denaro\/preziosi, il Comando Provinciale di Oristano, dopo un attento studio del modus operandi dei gruppi criminali, in trasferta, in Sardegna, ha pianificato e condotto uno specifico \u201cModello Operativo Rafforzato\u201d caratterizzato sull\u2019immediata attivazione simultanea di molteplici dispositivi investigativi per garantire rapidit\u00e0 di intervento ed arresto dei malviventi nel pi\u00f9 breve tempo possibile prima che si allontanassero dall\u2019Isola anche al fine di recuperare la refurtiva. In ci\u00f2 il Comando Provinciale ha sempre attivato una circolarit\u00e0 informativa con le Centrali Operative degli altri Comandi dell\u2019Arma di Cagliari, Nuoro e Sassari garantendo cos\u00ec sinergia sia Investigativa che Operativa quando \u00e8 stato necessario rintracciare ed arrestare i truffatori.<\/p>\n\n\n\n<p>La svolta investigativa risiede nella gravit\u00e0 del reato contestato: non pi\u00f9 truffe, seppur aggravate, ma vere e proprie \u201cEstorsioni\u201d. Le indagini hanno infatti svelato un modus operandi spietato: fin dalla prima telefonata, le vittime non venivano solo ingannate, ma sottoposte a gravi minacce e pressioni psicologiche tali da costringerle, nel terrore, a consegnare tutto ci\u00f2 che avevano in casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla scorta di queste evidenze, i Carabinieri hanno lanciato le operazioni Shield-1, Shield-2, Shield-3, Shield-4, chiudendo il cerchio sugli autori dei reati. Una manovra a tenaglia che ha colpito su due fronti: da un lato bloccando i 'trasfertisti' direttamente sull'Isola \u2014 intercettati in B&amp;B o ai porti di Cagliari e Olbia (SS) un attimo prima dell'imbarco con la refurtiva \u2014 dall'altro andando a colpirli direttamente nelle loro basi operative in Campania.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a una consolidata sinergia investigativa avviata gi\u00e0 nell'estate 2024, i militari di Oristano, con il supporto dei colleghi di Mondragone (CE), Torre del Greco (NA) e Aversa (CE), hanno eseguito fermi e arresti anche oltre Tirreno, colpendo la rete criminale alla radice.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo dispositivo ha permesso di risolvere in tempi record i colpi messi a segno nel 2025 a Collinas (SU), Baratili San Pietro (OR), Uras (OR), Osilo (SS), Nureci (OR) e Samugheo (OR), riuscendo in diversi casi (come a Uras e Osilo) a recuperare la refurtiva e a restituire serenit\u00e0 alle vittime.\". Tutto ci\u00f2 per un totale di ben 11 persone arrestate complessivamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale approccio \u00e8 ancor pi\u00f9 determinante nei piccoli Centri, ove le Stazioni Carabinieri garantiscono Presidio di legalit\u00e0 ma anche \u201ccollante sociale\u201d. L\u2019interazione col cittadino rende efficace l\u2019attuazione da parte dell\u2019Arma di modelli di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalit\u00e0 sempre pi\u00f9 aderenti ai bisogni e alle esigenze di protezione e rassicurazione della popolazione. La diffusione capillare dei presidi dell\u2019Arma nei Comuni permette non solo l\u2019immediato intervento ma anche la rapida attivazione delle Compagnia Carabinieri quali articolazioni operative sovraordinate.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul fronte dell\u2019Attivit\u00e0 antidroga, nell\u2019anno appena trascorso i Carabinieri del Provinciale di Oristano hanno effettuato delle importanti operazioni soprattutto nel contrasto alla coltivazione, produzione e spaccio di piantagioni illegali di cannabis indica. Il fenomeno, conosciuto gi\u00e0 da diverso tempo e che gi\u00e0 nel 2023 e 2024 si era manifestato in provincia sempre con operazioni antidroga che avevano consentito la scoperta di piantagioni illegali, ha avuto una particolare recrudescenza nel 2025 dove le Articolazioni Operative, Compagnie di Oristano, Ghilarza, Mogoro e Nucleo Investigativo, hanno proceduto, con le Operazioni Aristeo, Demetra, Sirio, Cassiopea-Four, Five-Eyes, in particolare al sequestro di 5 maxi piantagioni per un totale di oltre 20.000 piante, e all\u2019arresto in flagranza di ben 25 persone trovate al loro interno intente alla coltivazione, sfalcio e lavorazione dello stupefacente. A ci\u00f2 va aggiunta la restante parte dell\u2019attivit\u00e0 repressiva che ha portato ulteriori denunce a piede libero e arresti su Ordinanze di Custodia Cautelare emesse dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di persone legate allo spaccio della droga ed in particolare allo spaccio che ha origine dalle piantagioni illegali di cannabis.<\/p>\n\n\n\n<p>Le piantagioni sono state individuate grazie a servizi di Osservazione Controllo e Pedinamento nonch\u00e9 a ricognizioni appiedate, infiltrazioni di Carabinieri ed in particolare degli assetti operativi dello Squadrone<\/p>\n\n\n\n<p>Eliportato \u201cCacciatori Sardegna\u201d fondamentale per completare le investigazioni del Comando Provinciale grazie alle loro capacit\u00e0 di movimento in terreni impervi, all\u2019addestramento specialistico ed agli equipaggiamenti tecnologici in possesso tra cui risultano sempre pi\u00f9 efficaci i droni per le attivit\u00e0 di osservazione remota e le ricognizioni aeree che vengono inoltre svolte anche con Servizi di Aerocooperazione con l\u201911\u00b0 Nucleo Elicotteri Carabinieri di Elmas (CA). Si \u00e8 operato quindi con vere e proprie Task Force composte da tutte le capacit\u00e0 operative delle varie articolazioni dei Carabinieri dell\u2019Isola.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo settore criminale il \u201cModello Operativo Rafforzato\u201d di contrasto attuato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Oristano \u00e8 stato concepito su dei \u201cBlitz\u201d scattati dopo una precedente attivit\u00e0 ricognitiva e con l\u2019intervento di un articolato dispositivo, precedentemente organizzato, di militari che, sfruttando l\u2019effetto sorpresa, hanno fatto irruzione nelle piantagioni o nelle aree\/capannoni utilizzati per le lavorazioni delle inflorescenze per fermare i soggetti intenti nell\u2019opera di estirpazione e lavorazione delle piante di marijuana.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fenomeno rappresenta uno dei maggiori sistemi di sostentamento economico per la criminalit\u00e0 isolana che riesce a produrre marijuana in grandi quantit\u00e0, di qualit\u00e0 eccellente Una delle \u201cpiste\u201d investigative \u00e8 volta a ritenere che una parte della droga venga utilizzata a soddisfare il \u201cmercato\u201d locale e parte invece possa essere oggetto di scambio con altra tipologia di stupefacente. Di interesse strategico, anche per future e ben pi\u00f9 ampie investigazioni, \u00e8 il coinvolgimento di soggetti locali (non solo della Provincia di Oristano ma anche delle altre dell\u2019Isola) e, per la prima volta, anche di cittadini di origine colombiana che al momento \u00e8 in corso di approfondimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce di tali dati appare verosimile l\u2019inserimento di tutti i soggetti coinvolti nelle vicende penali in trattazione in un contesto di elevato spessore criminale, capace di operare su pi\u00f9 Province dell\u2019Isola, in grado di supportare economicamente l\u2019iniziativa ma soprattutto di garantire la collocazione sul mercato degli ingenti quantitativi di stupefacente ricavabili da piantagioni di cos\u00ec grandi dimensioni; quantitativi che con elevata probabilit\u00e0 sono idonei a saturare il mercato locale.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, per tutti gli altri fenomeni legati allo spaccio di stupefacenti, l\u2019Arma, attraverso una costante attivit\u00e0 di monitoraggio ed informativa, ha proceduto con ulteriori 13 arresti, 40 denunce all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, 71 segnalazioni al Prefetto, per detenzione di stupefacente per uso personale, sequestrato oltre \u00bd Kg. di Cocaina, quantit\u00e0 varie di marijuana, pasticche di ecstasy e altre droghe.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei fatti pi\u00f9 gravi di criminalit\u00e0 accaduti nel Capoluogo e in Provincia l\u2019Arma \u00e8 intervenuta sia con interventi immediati che con indagini, a volte articolate e complesse, come in ottobre, quando si \u00e8 giunti a conclusione delle indagini relative alla rapina all\u2019Ufficio postale di Ul\u00e0 Tirso avvenuta nel giungo del 2024 con l\u2019esecuzione di un\u2019Ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Oristano che ha disposto l\u2019obbligo di dimora nel Comune di residenza nei confronti dell\u2019indagato per il delitto; o come, sempre in ottobre, con un fermo di polizia giudiziaria eseguito in pochi giorni di distanza da un omicidio avvenuto a Terralba(OR). Ancora, nel corso dell\u2019intero anno, ove numerosi sono stati gli arresti, sia in flagranza di reato che su Ordinanze dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, per la commissione di reati predatori, furti aggravati, aggressioni con lesioni in particolare a Cabras (OR) e Oristano che in alcuni casi hanno preceduto l\u2019espulsione di cittadini stranieri per i reati commessi che per l\u2019allarme sociale ingenerato.<\/p>\n\n\n\n<p>A ci\u00f2 si aggiungono gli interventi di soccorso alla popolazione cui giova in particolare ricordare il salvataggio di una Signora caduta all\u2019interno del canale \u201cRiu Tanui\u201d di Cabras (OR); il tempestivo e coraggioso intervento dei militari della Sezione Radiomobile di Oristano, primi ad intervenire nell\u2019immediatezza della richiesta di soccorso, \u00e8 stato determinante nel salvataggio dell\u2019anziana donna trattenuta in sicurezza fino all\u2019arrivo della squadra dei vigili del fuoco e dei sanitari. L\u2019intervento delle pattuglie dei Carabinieri, coordinato dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale dell\u2019Arma, \u00e8 ancora una volta un segnale dell\u2019importanza dei servizi di Pronto Intervento per il controllo del territorio e soprattutto in favore della sicurezza ed incolumit\u00e0 delle persone fragili a cui l\u2019Arma dedica particolare vicinanza con il diuturno impegno nelle Comunit\u00e0 e la costante preziosa e silenziosa presenza.<\/p>\n\n\n\n<p>A carattere generale, ribadiamo l\u2019importanza dell\u2019apporto dei cittadini nella segnalazione alle forze di polizia di eventi delittuosi in atto. La tempestivit\u00e0 delle segnalazioni al Numero Unico di Emergenza e alle Centrali Operative \u00e8 spesso risolutiva, consentendo un abbattimento dei tempi di intervento.<\/p>\n\n\n\n<p>Auspichiamo che i Sindaci implementino la Videosorveglianza come ribadito anche in sede delle riunioni del Comitato Provinciale per l\u2019Ordine e la Sicurezza Pubblica presiedute dal Prefetto Dr. Salvatore Angieri.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Comando Provinciale a novembre ha ricevuto 18 neo Carabinieri destinati nella provincia di Oristano, provenienti dalle Scuole Allievi dell\u2019Arma. Queste nuove assegnazioni consentono di rinforzare le articolazioni dell\u2019Arma pi\u00f9 vicine al cittadino con giovani formati per assolvere quei compiti di prossimit\u00e0 alle popolazioni e di presidio del territorio che da sempre contraddistinguono la Stazione Carabinieri. Le assegnazioni sono il segnale tangibile dell\u2019attenzione del Comando Generale dell\u2019Arma dei Carabinieri e del Comando Legione Sardegna verso tali Presidi, punto di riferimento per la collettivit\u00e0 soprattutto nei piccoli centri caratterizzati da un forte identit\u00e0 locale, ricchi di tradizioni e fascino, storia e cultura Sarda.<\/p>\n\n\n\n<p>Non possiamo, infine, non menzionare l\u2019attenzione riposta, nell\u2019attivit\u00e0 istituzionale, alla tutela delle vittime vulnerabili. I numeri registrati in materia di codice rosso, purtroppo sono sempre alti, come dimostrato dagli arresti, dai deferimenti in s.l., dalle misure cautelari emesse dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, e dalla gestione di oltre n. 140 codici per braccialetti elettronici. L\u2019Arma, che ad Oristano vede operativa da ormai oltre due anni la \u201cStanza tutta per se\u201c, realizzata in collaborazione con Soroptimist-Italia, continuer\u00e0 a costituire un presidio di legalit\u00e0 anche in questo settore, auspicando che ci\u00f2 possa contribuire a determinare una drastica riduzione del fenomeno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oristano, 15 Gen 2026 &#8211; Il 2025 \u00e8 stato un anno di intenso impegno per i militari dell\u2019Arma dei Carabinieri di Oristano. Sono state complessivamente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":268776,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268775"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268775"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":268777,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268775\/revisions\/268777"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}