{"id":268715,"date":"2026-01-14T16:04:51","date_gmt":"2026-01-14T15:04:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=268715"},"modified":"2026-01-14T16:04:53","modified_gmt":"2026-01-14T15:04:53","slug":"consiglio-sardegna-manovra-finanziaria-2026-2028-conclusa-la-discussione-generale-approvato-il-passaggio-allesame-degli-articoli-approvata-nota-di-aggiornamento-al-documento-di","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/01\/14\/consiglio-sardegna-manovra-finanziaria-2026-2028-conclusa-la-discussione-generale-approvato-il-passaggio-allesame-degli-articoli-approvata-nota-di-aggiornamento-al-documento-di\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna &#8211; Manovra finanziaria 2026-2028, conclusa la discussione generale, approvato il passaggio all\u2019esame degli articoli. Approvata \u201cNota di aggiornamento al Documento di economia e finanza regionale (DEFR) relativo alla manovra di bilancio 2026-2028\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 14 Gen 2026 - La seduta del Consiglio regionale della Sardegna \u00e8 stata aperta dal presidente del Consiglio, Piero Comandini. Dopo le formalit\u00e0 di rito, l\u2019Aula ha proseguito la discussione generale sull\u2019esame\u00a0del documento DOC. N. 29\/XVII\/A \u201cNota di aggiornamento al Documento di economia e finanza regionale (DEFR) relativo alla manovra di bilancio 2026-2028\u201d, del disegno di legge 158\/S\/A \u201cLegge di stabilit\u00e0 regionale 2026 e del disegno di legge\u201d e del disegno di legge 159\/A \u201cBilancio di previsione 2026-2028\u201d.\u00a0Il presidente ha dato la parola al capogruppo di Sardegna Al centro 20Venti, Antonello Peru. \u201cLa politica deve smettere di fare retorica e lasciare spazio alle scelte e al coraggio\u201d, ha affermato l\u2019esponente della minoranza, e deve dire ai propri cittadini se quella contenuta nella Finanziaria \u00e8 la visione della Sardegna che si vuole costruire. Per Peru quella in discussione \u00e8 una Manovra che rinvia e non indica una direzione, \u201cperch\u00e9 una direzione non c\u2019\u00e8\u201d e ha aggiunto che \u201cmanca un piano di sviluppo strategico\u201d. Il capogruppo di Sardegna al Centro 20Venti ha annunciato una proposta di legge importante per i territori della Sardegna. Critico, anche, verso il poco spazio riservato da alcune testate locali ai comunicati da lui inviati. Peru ha poi affermato di essere preoccupato del problema politico interno alla maggioranza perch\u00e9, ha detto, \u00e8 la Sardegna a pagare ritardi e incertezze. Il capogruppo di Sardegna al Centro 20Venti ha confermato che la minoranza far\u00e0 la sua parte con seriet\u00e0 e con proposte concrete per la crescita e sviluppo della Sardegna. Peru \u00e8 stato fortemente critico sull\u2019azione della maggioranza sulla sanit\u00e0, sulla rete idrica, sull\u2019energia, sulle comunit\u00e0 energetiche e sulla mobilit\u00e0. \u201cChiediamo risorse certe per il Fondo unico\u201d, ha detto, \u201cse crollano i Comuni crolla la Sardegna intera\u201d. In conclusione il consigliere ha fatto un appello alla maggioranza affinch\u00e9 ascolti le proposte della minoranza per definire i punti strategici e non sprecare le risorse.<\/p>\n\n\n\n<p>La capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, Maria Laura Orr\u00f9, ha definito il provvedimento \u201cuna Finanziaria prevalentemente tecnica, ma al contempo funzionale a dare piena continuit\u00e0 e concreta attuazione alla programmazione politica sviluppata nei mesi passati\u201d. Una Finanziaria necessaria per garantire continuit\u00e0 amministrativa e piena operativit\u00e0 della Regione fin dall\u2019inizio dell\u2019anno, evitando l\u2019esercizio provvisorio. Una scelta di responsabilit\u00e0, ha detto, condizionata dai vincoli nazionali, che rinvia alle prossime fasi \u201cinterventi pi\u00f9 espansivi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Orr\u00f9 ha sottolineato inoltre la necessit\u00e0 di governare il cambiamento puntando su coesione sociale, sostenibilit\u00e0, innovazione e investimenti sulle persone. Centrale il tema della formazione, soprattutto per rafforzare i Comuni, che hanno carenza di personale e, di contro, un sovraccarico di funzioni. La consigliera, che riveste anche il ruolo di sindaca di Elmas, ha ribadito l\u2019urgenza di inserire ulteriori 100 milioni per il Fondo unico e ha invitato tutte le forze politiche a fare di questo obiettivo una battaglia condivisa. \u201cI Comuni non ce la fanno pi\u00f9\u201d, ha detto, e non riescono a compensare i tagli delle risorse nazionali, soprattutto, per quanto riguarda il welfare e i servizi di prossimit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo dei Riformatori sardi, Umberto Ticca, ha espresso un giudizio fortemente critico sul provvedimento, definendolo privo di visione e di misure strutturali. Ticca ha evidenziato il ricorso, anche quest\u2019anno, all\u2019esercizio provvisorio, attribuendolo all\u2019assenza di una regia politica e alle divisioni interne alla maggioranza e non al lavoro dell\u2019assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo l\u2019esponente di minoranza, si tratta di una manovra \u201csenza respiro\u201d, che impegna circa 11 miliardi di euro senza una linea strategica chiara e senza politiche di sviluppo capaci di incidere su temi importanti come lo spopolamento, la sanit\u00e0, l\u2019industria e i trasporti. Il capogruppo ha evidenziato la presenza di piccole spese frammentate, \u201cdegne di un condominio\u201d, come quelle per missioni e campagne di comunicazione. Non c\u2019\u00e8 nulla, ha detto, sulla medicina penitenziaria, sull\u2019abbattimento delle liste d\u2019attesa, sull\u2019organizzazione delle strutture sanitarie accreditate. Positivo invece il giudizio sul finanziamento dell'accordo trovato per i pediatri di libera scelta e sull'adeguamento tariffario a favore delle strutture residenziali.<\/p>\n\n\n\n<p>Critico anche su trasporti, istruzione ed enti locali, Ticca ha annunciato un emendamento da due milioni (come erano stati inseriti nella scorsa Finanziaria) a favore alle scuole paritarie \u201cche svolgono un servizio pubblico erogato dai privati\u201d e che ha definito parte integrante e fondamentale del sistema dell\u2019istruzione regionale. Il consigliere ha annunciato anche un altro emendamento da 100 milioni per riportare il Fondo unico ai livelli del 2023 e ha evidenziato che, se anche il Pd sta presentando un emendamento in tal senso, trover\u00e0 collaborazione da parte della minoranza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vice presidente del Consiglio, Giuseppe Frau, ha quindi dato la parola al capogruppo di Uniti per Alessandra Todde, Sebastiano Cocco: \u201cQuesta Finanziaria arriva in un momento in cui la Sardegna finalmente pu\u00f2 tornare a fare una cosa fondamentale: programmare\u201d, grazie a tre elementi fondamentali. Il primo \u00e8 l\u2019accordo tra la Regione e il Governo sulla Vertenza entrate, che porter\u00e0 all\u2019Isola, ha sottolineato, 1 miliardo e 390 milioni di euro nei prossimi quattro anni, con il riconoscimento della condizione di insularit\u00e0 e 100 milioni annui aggiuntivi nel 2026 e 2027 per compensare gli extracosti strutturali. Un risultato che, ha evidenziato Cocco, rafforzer\u00e0 servizi, sicurezza e capacit\u00e0 operativa della Regione. Secondo elemento \u00e8 la scelta di rendere strutturali 200 milioni di euro destinati agli enti locali, garantendo ai Comuni risorse certe e programmabili. Terzo pilastro \u00e8 l\u2019accordo internazionale sull\u2019Einstein Telescope con la Sassonia, che ha definito un segnale politico e strategico che proietta la Sardegna nelle reti europee della ricerca e dell\u2019innovazione. Cocco ha evidenziato che \u201cLa dichiarazione di intenti con la Germania rafforza la candidatura di Sos Enattos, \u201cscegliendo la strada della collaborazione e non della contrapposizione\u201d, e ha riconosciuto il grande merito al lavoro portato avanti dalla presidente della Regione, Alessandra Todde, e dal vice presidente, Giuseppe Meloni. Cocco ha riconosciuto alla presidente Todde anche il merito di esercitare l\u2019autonomia della Sardegna con seriet\u00e0 istituzionale e ha auspicato che si possa andare verso una modernizzazione del sistema regionale, investendo sulla scuola e la formazione, sulla ricerca, sull\u2019intelligenza artificiale e sui giovani, affinch\u00e9 la Sardegna superi la marginalit\u00e0 puntando su conoscenza e innovazione come leva di sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Giudizio positivo sul provvedimento \u00e8 stato espresso da Sandro Porcu, capogruppo di Orizzonte Comune, che ha sottolineato in apertura il risultato della Vertenza entrate ottenuto dalla presidente Alessandra Todde e dal vicepresidente Giuseppe Meloni. Un\u2019intesa che garantisce alla Sardegna 1 miliardo e 390 milioni di euro nei prossimi quattro anni, risorse che, secondo Porcu, consentiranno di dare risposte concrete ai bisogni dell\u2019Isola. Porcu ha definito la Finanziaria non come un semplice bilancio, ma come un vero progetto di sviluppo, con investimenti strategici su opere pubbliche, politiche sociali, enti locali, turismo, agricoltura, trasporti e ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>Porcu ha anche evidenziato il sostegno alle categorie pi\u00f9 fragili e alle famiglie. Per quanto riguarda i settori del turismo e dell\u2019agricoltura, l\u2019esponente della maggioranza ha evidenziato la visione orientata alla sostenibilit\u00e0 e alla valorizzazione delle eccellenze locali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Stefano Schirru (Alleanza Sardegna) ha detto in apertura del suo intervento: \u201cQuesta legge non indica una strada per la Sardegna e visto che il bilancio della Sardegna \u00e8 occupato per il 50 per cento dalla Sanit\u00e0 mi spiace che sia in aula l\u2019assessore ad interim, la presidente Todde. La Sanit\u00e0 costa circa 2900 euro pro capite, che equivale al costo di una polizza assicurativa premium: vi invito a riflettere su questo e a osservare gli ospedali stracarichi, i disagi per i pazienti e per il personale\u201d. Per l\u2019oratore \u201caziende sanitarie complesse sono state affidate a persone che non hanno una competenza adeguata e non hanno memoria storica dei problemi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Cinque stelle ha preso la parola il consigliere Michele Ciusa che ha parlato di \u201cmanovra positiva, se consideriamo il quadro generale e le condizioni date. Sapevamo che non sarebbe stato facile e che i problemi sono tanti, ereditati dal passato: la giunta e la maggioranza sono pancia a terra per risolverli. Bisogna continuare a lavorare, sempre pi\u00f9 e sempre meglio, come stiamo facendo dal primo giorno di legislatura per mettere l\u2019isola sui binari e rilanciarla. Se qualcuno ha idee immediatamente cantierabili lo dica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire il capogruppo di Forza Italia, Angelo Cocciu: \u201cVa riconosciuto che questa volta state portando la finanziaria con meno mesi di esercizio provvisorio ma ho memoria della scorsa legislatura e del vostro atteggiamento allora. Abbiamo perso le elezioni e da chi le ha vinte ci aspettiamo un sussulto, quel qualcosa di cui noi non siamo stati capaci.<\/p>\n\n\n\n<p>A concludere, il capogruppo del Pd Roberto Deriu: \u201cPenso che la pazienza, pi\u00f9 che l\u2019intelligenza, sia la prima qualit\u00e0 di un politico. Questa legge di stabilit\u00e0 penserebbe alla macchina, dice l\u2019opposizione, senza pensare l\u2019anima. Ma se la macchina della Regione non funziona nessun progetto \u00e8 realizzabile. Eppure io dico che l\u2019anima c\u2019\u00e8 e vive nella cultura autonomistica di tutti noi e nella tradizione di tutti i partiti. E quest\u2019anima c\u2019\u00e8 nella svolta dei rapporti con gli enti locali, nella dotazione finanziaria per tempo fornita al sistema degli enti locali. Noi combattiamo l\u2019accentramento e sosteniamo la sussidiariet\u00e0, credendo nella responsabilit\u00e0 dei pubblici amministratori, legittimati dal voto delle popolazioni\u201d. Rivolto all\u2019opposizione ha detto: \u201cNon sottovaluterei il momento, perch\u00e9 si sappia che questa Regione riconosce davvero l\u2019autonomia e non siamo asserviti alle necessit\u00e0 astratte della burocrazia ma proiettati verso la soluzione dei problemi reali dei cittadini. Pi\u00f9 si trasferisce capacit\u00e0 di spesa verso il basso e pi\u00f9 avremo risposte adeguate per i bisogni dei nostri cittadini delle molte Sardegna che costituiscono quest\u2019Isola\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A concludere, per FdI il capogruppo Paolo Truzzu, che ha detto: \u201cCome ha detto la presidente Todde il Consiglio ha il potere di riscrivere ogni legge e quindi anche questa finanziaria. Non cambieremo la macchina ma abbiamo il potere di fare una messa a punto, evitando di adagiarci sul fatto che la massa manovrabile \u00e8 poca. Non dobbiamo scommettere tutto sulle risorse che arriveranno dalla conclusione positiva della vertenza entrate con lo Stato perch\u00e9 sarebbe un azzardo molto pericoloso\u201d. Per l\u2019oratore \u201cnon avete la capacit\u00e0 di sognare, non avete la forza di dirci come intendete risolvere un solo problema, mica tutti. Come mai non c\u2019\u00e8 il salario minimo, in questa finanziaria? Eppure \u00e8 una delle vostre battaglie storiche. Diteci chi non vuole l\u2019incremento del fondo unico per gli enti locali. Siamo tutti seduti su un vulcano e davanti a questo quadro la nostra proposta \u00e8 come usare le opportunit\u00e0 che abbiamo come la leva fiscale per sostenere le imprese e attrarre investimenti. Vogliamo ragionare su una zona franca telematica come diceva Nichi Grauso all\u2019inizio degli anni Duemila? O davvero volete concentrarvi sull\u2019aumento dello stipendio dei collaboratori degli uffici di gabinetto degli assessorati? Abbiamo presentato 5288 emendamenti ma non abbiamo la volont\u00e0 di fare ostruzionismo ma di farvi riflettere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Conclusi gli interventi dei capigruppo, il presidente Comandini ha dato la parola all\u2019assessore al Bilancio Giuseppe Meloni per la replica della Giunta.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver ringraziato maggioranza e opposizione per i contributi al dibattito, l\u2019esponente dell\u2019esecutivo ha ricordato i passaggi che hanno portato alla stesura e alla successiva approvazione della manovra di bilancio: \u00abLo scorso anno la legge di stabilit\u00e0 \u00e8 stata approvata ad aprile \u2013 ha ricordato Meloni \u2013 rispetto a quel provvedimento non c\u2019erano grosse modifiche da apportare, poi \u00e8 arrivata la buona notizia dell\u2019accordo con lo Stato sulle entrate fiscali che ha cambiato la prospettiva. La chiusura della vertenza mette a disposizione nuove risorse della Sardegna. Il disegno di legge che discutiamo oggi \u00e8 il massimo che si poteva fare in una condizione difficile\u00bb. L\u2019assessore ha poi spiegato la filosofia che ha ispirato la Giunta nella stesura della legge di stabilit\u00e0: \u00abAbbiamo scelto di non stravolgere quanto ereditato dal passato. Per poter fare altro, l\u2019unico vero fondo aggredibile era quello dedicato allo spopolamento, circa 150 milioni di euro. Non c\u2019erano altre risorse a disposizione. Abbiamo deciso invece di confermarlo, in attesa di fare una valutazione sui risultati, valuteremo in seguito se eliminarlo o, eventualmente, migliorarlo. La platea dei Comuni beneficiari \u00e8 aumentata e comprende adesso anche quelli fino a 5mila abitanti. La scelta di attendere la chiusura della vertenza entrate e di non stravolgere la manovra va in quella direzione: pesare le misure che abbiamo ereditato e non stravolgere la manovra. Con queste nuove risorse si potranno fare altre scelte\u00bb. Meloni ha quindi confermato uno stanziamento aggiuntivo a favore degli enti locali con l\u2019incremento del fondo unico. \u00abE\u2019 la prima volta che si stanziano tante risorse in un bilancio di previsione \u2013 ha detto l\u2019assessore - questo \u00e8 possibile grazie alle nuove risorse della vertenza entrate. Nonostante tutto, confermiamo inoltre gli impegni per il welfare con i fondi per la non autosufficienza e il Reis, gli stanziamenti per le Universit\u00e0 che compensano i tagli del Governo. Su questo fronte ricordo quanto affermato pubblicamente dai rettori delle universit\u00e0 di Cagliari e Sassari i quali, a pi\u00f9 riprese, hanno affermato che senza la Regione Sardegna avrebbero chiuso i battenti\u00bb. Confermato anche il fondo per lo sviluppo da 100 milioni di euro per i contratti di investimento. \u00abSperiamo di stanziare in futuro altre risorse per attrarre nuovi capitali serve per\u00f2 una macchina amministrativa che ci segua. L\u2019obiettivo \u00e8 che la Sfirs diventi una grande agenzia di sviluppo per la Sardegna\u00bb. Un accenno infine al piano per l\u2019efficientamento energetico: \u00abCi sono 342 milioni di euro per il triennio \u2013 ha detto Meloni - sono risorse importanti che danno un\u2019impronta e una connotazione a un\u2019intera legislatura. Ci sono, insomma, le condizioni per continuare a fare bene anche nella prossima variazione di bilancio. La riorganizzazione della Sanit\u00e0 \u00e8 un tema sul quale stiamo cercando di lavorare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Comandini ha quindi sospeso i lavori dell\u2019Aula e convocato la Conferenza dei Capigruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla ripresa dei lavori, il presidente ha messo in votazione il passaggio agli articoli che \u00e8 stato approvato con 28 voti a favore, 17 contrari e un astenuto. Approvata con votazione nominale anche la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanze&nbsp;con la risoluzione n.1.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Il presidente ha quindi dichiarato chiusa la seduta. Luned\u00ec 19 gennaio si riunir\u00e0 la Terza Commissione per l\u2019esame degli emendamenti. Il Consiglio riprender\u00e0 i lavori sulla manovra finanziaria marted\u00ec 20 gennaio alle 10. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 14 Gen 2026 &#8211; La seduta del Consiglio regionale della Sardegna \u00e8 stata aperta dal presidente del Consiglio, Piero Comandini. 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