{"id":268658,"date":"2026-01-13T13:14:52","date_gmt":"2026-01-13T12:14:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=268658"},"modified":"2026-01-13T13:14:54","modified_gmt":"2026-01-13T12:14:54","slug":"seduta-congiunta-consiglio-regionale-cal-sullo-stato-delle-autonomie-locali-in-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/01\/13\/seduta-congiunta-consiglio-regionale-cal-sullo-stato-delle-autonomie-locali-in-sardegna\/","title":{"rendered":"Seduta congiunta Consiglio regionale-CAL sullo stato delle autonomie locali in Sardegna."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari 13 Gen 2026 - All\u2019apertura della seduta congiunta del Consiglio regionale e del Consiglio delle autonomie locali il presidente Comandini ha detto: \u201cViviamo un periodo difficile e complicato, i bisogni dei cittadini sono sempre maggiori anche a causa delle minori risorse per il sistema degli enti locali. Non tutte le parti dello Stato collaborano allo stesso modo e il tema del dimensionamento scolastico in queste ore ne \u00e8 la prova. Le regioni italiane sono tutte diverse e la nostra ha le sue peculiarit\u00e0 anche dal punto di vista orografico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Comandini ha proseguito rivolto alla rappresentanza degli enti locali: \u201cInizia oggi &nbsp;la sessione di bilancio, le poste sono sempre pi\u00f9 vincolate ma c\u2019\u00e8 una nuova stagione che vede impegnate tutte le forze politiche per scrivere la nuova legge statutaria che ha una parte importante sui nuovi compiti e funzioni del Cal. Entro quest\u2019anno dobbiamo approvare una legge statutaria che sia di tutti, una legge che dovr\u00e0 riportare un grande senso civico, la partecipazione al voto e all\u2019attivit\u00e0 amministrativa. Se i cittadini non partecipano \u00e8 una sconfitta per la democrazia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire il presidente del Cal, Ignazio Locci, che ha ringraziato il Consiglio regionale e la Giunta con l\u2019assessore Meloni per \u201cl\u2019interlocuzione continua gi\u00e0 dai mesi scorsi in occasione della partita delle entrate con il Governo. Siamo anche noi in una partita storica e complessa come quella del credito della Regione Sardegna verso lo Stato\u201d. Per il sindaco di Sant\u2019Antioco \u201cil fondo unico rappresenta l\u2019azione immediata, la ricaduta immediata delle nostre politiche sulla vita dei cittadini. \u00c8 chiaro che serve un impegno chiaro e preciso della Regione all\u2019avvio della manovra finanziaria, non \u00e8 banale che lo si faccia ora\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulle recenti decisioni del governo Locci ha detto: \u201cNon c\u2019\u00e8 solo il dibattito contingente sul dimensionamento scolastico a seguito del commissariamento ma ci sono delle necessit\u00e0 anche sull\u2019orientamento dell\u2019offerta formativa e sulla programmazione politica della scuola\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente del Cal ha parlato dei problemi del piccolo commercio e poi della sanit\u00e0 territoriale: \u201cC\u2019\u00e8 meno attenzione di quanta ce n\u2019\u00e8 sulla sanit\u00e0 ospedaliera. Bisogna andare oltre le delibere di Giunta e attuarle aprendo le case di comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire hanno preso la parola i sindaci a cominciare da Francesco Lai, primo cittadino di Loiri - Porto San Paolo: \u201cSegnalo una questione demografica, la Gallura \u00e8 attrattiva e non soffre ma assistiamo a una ricerca di immobili dettata dagli affitti brevi. I prezzi sono alle stelle e fanno scappare i nostri giovani, che non trovano abitazioni. Bisogna avviare una nuova politica della casa\u201d. Rivolto all\u2019assessore agli Enti locali ha detto: \u201cE\u2019 necessario modificare i criteri per approvare i Puc e consentire cos\u00ec l\u2019edificazione per residenza di alcune aree\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Marcello Ladu, sindaco di Tortol\u00ec, ha chiesto \u201cun piano straordinario per l\u2019edilizia abitativa\u201d e ha sollecitato anche \u201clo scorrimento di tutte le graduatorie attraverso i fondi di coesione\u201d mentre Maria Beatrice Muscas, sindaca di Samassi, ha messo l\u2019accento \u201calla necessit\u00e0 di locazioni a canone sociale, di cui c\u2019\u00e8 un obiettivo bisogno anche per dare nuova dignit\u00e0 ai centri storici abbandonati\u201d. (C.C.)<\/p>\n\n\n\n<p>Il sindaco di Oliena Sebastiano Congiu ha concentrato il suo intervento sulle problematiche delle zone interne e sulla legge nazionale che interviene sulla classificazione dei comuni montani: \u00abI nuovi criteri sono basati solo su altitudine e pendenza. Cos\u00ec 100 comuni della Sardegna sono a rischio declassamento. Non \u00e8 un dato neutro. La montagna sarda non \u00e8 quella alpina, \u00e8 fatta di altopiani e dorsali, molti paesi sono lontani dai centri urbani e dai servizi. E\u2019 necessario prevedere altri indici che tengano conto della complessit\u00e0 dei territori\u00bb. Congiu ha sottolineato l\u2019esigenza di un\u2019analisi seria sulla situazione economica dei comuni montani: \u00abIl 70% di quelli a rischio estinzione hanno un reddito pro capite inferiore alla media nazionale mentre gran parte di quelli che conserveranno lo status hanno redditi superiori. Questa legge indebolisce i territori pi\u00f9 fragili e rischia di cristallizzare le ingiustizie\u00bb. Quindi l\u2019appello finale alla Regione perch\u00e9 assuma una posizione chiara in sede di Conferenza unificata. \u00abI nuovi criteri \u2013 ha concluso Congiu - devono tener conto di pi\u00f9 fattori. Serve un\u2019azione coordinata che eviti di marginalizzare la voce dei Comuni. Se si vuole contrastare lo spopolamento bisogna partire da qui\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Federico Sollai, sindaco di Villacidro, c\u2019\u00e8 un problema che rischia di incidere profondamente sui bilanci comunali. Riguarda l\u2019inserimento in struttura di persone non autosufficienti o parzialmente autonome. \u00abE\u2019 un problema che interessa tutta la Sardegna. Nell\u2019ultimo anno c\u2019\u00e8 stato un boom di richieste. Villacidro \u00e8 un comune fortunato perch\u00e9 si appresta ad aprire una struttura sanitaria assistita. Le comunit\u00e0 stanno invecchiando, questo comporta un aumento delle richieste di assistenza. Mancando il welfare familiare c\u2019\u00e8 necessit\u00e0 di strutture specializzate. La tenuta dei bilanci \u00e8 a rischio. Nel 2023 per l\u2019inserimento in struttura dei pazienti avevamo stanziato 90mila euro, nel 2025 sono diventati 250mila e le previsioni per il 2026 sono in aumento\u00bb. Sollai ha poi esposto un'altra criticit\u00e0 che affrontano i Comuni: \u00abMolte famiglie chiedono un supporto per l\u2019amministrazione di sostegno di familiari bisognosi di assistenza. A Villacidro l\u2019assessore delle politiche sociali ha 25 persone in carico. Di questo occorre tener conto. Servono nuove risorse, non basta l\u2019incremento del fondo unico. Quelle somme non sono sufficienti a far fronte alle nuove necessit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sindaco di Jerzu Carlo Lai ha auspicato un rafforzamento della situazione finanziaria degli enti locali. \u00abL\u2019autonomia finanziaria regionale non arriva al 44% a fronte di una media nazionale del 70%. Credo che negli ultimi anni questa richiesta di aiuto abbia trovato la giusta attenzione in Consiglio regionale. Sul Fondo Unico ci sono stati fatti concreti: 100 milioni aggiuntivi nel 2023, 80 milioni nel 2024 e 60 milioni nel 2025. Sul pluriennale 26\/27 ci sono 20 milioni in pi\u00f9. Siamo tutti coscienti di quanto sia drammatica la situazione con l\u2019aumento dei costi per l\u2019illuminazione pubblica, i servizi alle persone, l\u2019aumento del fabbisogno per i servizi sociali e il costo personale. Per i comuni \u00e8 vitale un aumento strutturale del fondo unico\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla questione finanziaria si \u00e8 concentrata la prima parte dell\u2019intervento del sindaco di Carloforte Stefano Rombi. \u00abC\u2019\u00e8 un problema che riguarda i contribuenti netti del fondo di solidariet\u00e0 nazionale \u2013 ha detto Rombi \u2013 la contribuzione dello Stato non \u00e8 sempre puntale mentre quella dei Comuni \u00e8 invece obbligata. Questo comporta conseguenze serie per i bilanci comunali. Il mio comune quest\u2019anno ha utilizzato il 65% del gettito Imu per alimentare il fondo: 1,2 milioni di euro su un gettito di 2 milioni. Siamo in serissima difficolt\u00e0 a garantire i servizi essenziali. Mi auguro che la Regione faccia presente che in questo modo non si pu\u00f2 andare avanti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Rombi ha poi parlato di sanit\u00e0 territoriale: \u00abProvengo da una provincia in grandissima difficolt\u00e0. Faccio notare che a Carloforte ci sono circostanze particolari vista la nostra condizione di insularit\u00e0. A Natale ci siamo trovati con 10mila persone senza assistenza medica. A questo si \u00e8 aggiunta la scarsit\u00e0 dei collegamenti con i traghetti. Chiediamo parit\u00e0 di trattamento con i territori simili al nostro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Marco Pisanu, sindaco di Siddi, ha auspicato un coinvolgimento degli Enti Locali sulle grandi riforme: \u00abIl Cal lavora per avere un testo unico degli enti locali adattato alla realt\u00e0 sarda. Da una riforma amministrativa derivano benefici economici per tutti. \u00c8 necessario inoltre capire chi fa cosa in ogni settore e materia senza duplicazione di ruoli. Vorremmo si portasse avanti un progetto di comunit\u00e0 regionale dove ogni protagonista fa bene il suo lavoro. Il Comparto Unico \u00e8 stata una conquista, sarebbe auspicabile che arrivasse la riforma della legge statutaria e la riscrittura dello Statuto\u00bb. Una proposta concreta, infine, sullo spopolamento: \u00abLa questione principale \u00e8 quello delle case abbandonate \u2013 ha detto Pisanu - occorre pensare a una riqualificazione dei piccoli centri che coniughi decoro urbano con politiche abitative per i giovani\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Annalisa Mele, sindaca di Bonarcado, ha stigmatizzato la decisione di concentrare in una sola ora il dibattito sullo stato degli enti locali. \u00abQuesta discussione \u2013 ha detto avrebbe meritato almeno una mattinata\u00bb. La sindaca ha elencato i problemi che i piccoli centri si trovano ad affrontare quotidianamente: \u00abL\u2019aumento dei costi dei servizi, la mancanza di personale negli uffici, la carenza di risorse che impedisce di cofinanziare progetti e partecipare ai bandi. Confido per questo nell\u2019aumento del fondo unico e che sia strutturale in modo da consentire ai comuni di programmare serenamente\u00bb. Mele ha poi parlato di sanit\u00e0 territoriale: \u00abCi si sta dando da fare perl\u2019apertura delle case della salute e degli ospedali di comunit\u00e0. &nbsp;Un progetto importante che bisogna portare avanti. Vorrei per\u00f2 si ragionasse per capire dove trovare il personale. La medicina di base \u00e8 sguarnita. Migliaia di cittadini in provincia di Oristano sono senza medico. Serve coraggio per riorganizzazione il territorio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Antonio Munzittu, sindaco di Decimoputzu, ha invocato pi\u00f9 attenzione per il settore agricolo: \u00abDi agricoltura non si parla o si parla poco. Il primo tema da affrontare \u00e8 quello della continuit\u00e0 territoriale delle merci. I nostri prodotti non arrivano nei mercati italiani alle stesse condizioni di quelli delle altre regioni. I costi di trasporto sono troppo alti\u00bb. Ad aggravare la situazione dei campi \u00e8 anche l\u2019assenza di un adeguato sistema di irrigazione: \u00abNel 2026 i nostri campi sono ancora irrigati con i pozzi artesiani. Le campagne devono essere servite dall\u2019acqua pubblica\u00bb. Un accenno infine alla mancanza di controlli nei porti sardi: \u00abLa Sardegna viene inondati da merci che provengono da fuori senza nessun controllo sanitario mentre le nostre aziende vengono monitorate giornalmente. Nei porti arrivano porcherie e non c\u2019\u00e8 nessun controllo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo di Fratelli d\u2019Italia Paolo Truzzu ha ringraziato i sindaci e i vertici del Cal per i contributi al dibattito: \u00abL\u2019intervento sul Fondo Unico non \u00e8 rinviabile. Lo dico perch\u00e9 nel corso di questi anni i comuni hanno goduto di una serie di risorse per interventi di programmazione e hanno sofferto invece sulla spesa corrente. Oggi i comuni devono pagare i servizi derivanti dai nuovi investimenti. Per questo \u00e8 essenziale un incremento del fondo unico. Credo che non ci saranno difficolt\u00e0 a trovare una soluzione\u00bb. Per l\u2019esponente dell\u2019opposizione occorre per\u00f2 fare di pi\u00f9: \u00abLa popolazione sarda invecchia, le necessit\u00e0 sono maggiori. Serve per questo un cambio di passo. Ci stiamo concentrando purtroppo solo sulla ricerca di nuove risorse e non su come razionalizzare la spesa o attrarre nuovi investimenti. Dobbiamo concentrarci sulla crescita che deve essere omogenea mettendo insieme centro e coste, campagna e citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Truzzu ha poi concluso parlando di sanit\u00e0 territoriale e servizi sociali: \u00abL\u2019incremento del 100% delle spese per l\u2019introduzione dei pazienti non autosufficienti nelle Rsa non \u00e8 sostenibile. Il Consiglio si interroghi sul funzionamento della 162 organizzata per garantire sostegno a famiglie con soggetti fragili. Occorre trovare una formula che permetta la compartecipazione sulla 162\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Alberto Urpi (Sardegna al Centro 20Venti): \u00abParlare di enti locali significa affrontare i problemi dei cittadini e della Sardegna. Il tema va per\u00f2 trattato in modo univoco senza le oscillazioni degli ultimi anni. Siamo passati dai 100 milioni del 2023 ai 20 attuali. Gli enti locali hanno bisogno di certezze. Non \u00e8 solo questione di soldi ma di programmazione per gli anni a venire. \u00c8 il momento per dare certezza e continuit\u00e0 programmatoria agli enti locali. Siamo stanchi ogni anno di andare in Regione con il cappello in mano per elemosinare un aumento del fondo unico. Serve un patto per il prossimo triennio per dire cosa spetta ai comuni. Questo \u00e8 il momento migliore per farlo dopo la soluzione della vertenza entrate\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A nome della Giunta \u00e8 intervenuto l\u2019assessore agli Enti locali Francesco Spanedda che ha riconosciuto la necessita di affrontare analiticamente la questione del Fondo Unico. \u00abCapiamo l\u2019esigenza di un intervento strutturale manifestata dai sindaci e la necessit\u00e0 dei comuni di programmare\u00bb. L\u2019assessore si \u00e8 poi concentrato sulla questione sollevata dal sindaco di Oliena sulla riclassificazione dei comuni montani. \u201c\u00c8 attualmente in discussione il Ddpcm del ministro Calderoli del Ministro \u2013 ha detto Spanedda \u2013 la legge nazionale stabilisce che i comuni siano classificati in base alla pendenza e all\u2019altitudine eliminando i criteri economici. Come Regione sarda stiamo proponendo alternative. Teniamo il punto insieme ad Emilia Romagna, Puglia e Marche. Al momento non c\u2019\u00e8 stata ancora una chiusura del Dpcm. Ci sar\u00e0 una coda per capire come modificare la legge nazionale. L\u2019ipotesi \u00e8 quella di introdurre delle deroghe che consentano di rappresentare meglio i diversi territori italiani. \u00c8 importante accogliere l\u2019idea che la Sardegna diventi una comunit\u00e0 istituzionale Regione-Enti Locali. Non bisogna aspettare questa occasione per discutere di autonomie locali. \u00c8 sempre il momento. La Giunta \u00e8 sempre aperta al confronto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine dell\u2019intervento dell\u2019assessore, il presidente Comandini ha dichiarato chiusa la seduta. I lavori del Consiglio proseguiranno con la seduta sulla manovra finanziaria 2026-2028. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari 13 Gen 2026 &#8211; All\u2019apertura della seduta congiunta del Consiglio regionale e del Consiglio delle autonomie locali il presidente Comandini ha detto: \u201cViviamo un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":255835,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268658"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268658"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268658\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":268659,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268658\/revisions\/268659"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}