{"id":268330,"date":"2026-01-01T08:09:58","date_gmt":"2026-01-01T07:09:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=268330"},"modified":"2026-01-01T08:09:59","modified_gmt":"2026-01-01T07:09:59","slug":"mattarella-gli-80-anni-della-repubblica-e-il-messaggio-ai-giovani-scegliete-il-futuro-le-parole-del-capo-dello-stato-agli-italiani-democrazia-repubblica-come-spartiacque-pace-ripugnan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2026\/01\/01\/mattarella-gli-80-anni-della-repubblica-e-il-messaggio-ai-giovani-scegliete-il-futuro-le-parole-del-capo-dello-stato-agli-italiani-democrazia-repubblica-come-spartiacque-pace-ripugnan\/","title":{"rendered":"Mattarella, gli 80 anni della Repubblica e il messaggio ai giovani: &#8220;Scegliete il futuro&#8221;. Le parole del capo dello Stato agli italiani. Democrazia: &#8220;Repubblica come spartiacque&#8221;; pace: &#8220;Ripugnante chi la nega&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma 1 Gen 2026 - L'undicesimo discorso ieri sera, dell\u2019amato Presidente della Repubblica italiana, per Sergio Mattarella\u00a0inizia dalla pace: \u201cLa nostra aspettativa \u00e8 anzitutto rivolta alla pace. Di fronte alle case, alle abitazioni devastate dai bombardamenti nelle citt\u00e0 ucraine, di fronte alla distruzione delle centrali di energia per lasciare bambini, anziani, donne, uomini al\u00a0freddo del gelido inverno\u00a0di quei territori, di fronte alla\u00a0devastazione di Gaza, dove neonati al freddo muoiono assiderati, il desiderio di pace \u00e8 sempre pi\u00f9 alto e diviene sempre pi\u00f9 incomprensibile e ripugnante il rifiuto di chi la nega perch\u00e9 si sente pi\u00f9 forte. La pace, in realt\u00e0, \u00e8 un modo di pensare: quello di vivere insieme agli altri, rispettandoli, senza pretendere di imporre loro la propria volont\u00e0, i propri interessi, il proprio dominio.\u201d E ricorda anche le parole di\u00a0Papa Leone XIV\u00a0che ha \u201crichiamato alla necessit\u00e0 di disarmare le parole\u201d. Invita tutti a rimuovere un senso \u201cfatalistico\u201d\u00a0di impotenza rispetto a ci\u00f2 che accade.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il cuore del discorso \u00e8 dedicato agli 80 anni della nostra Repubblica: \u201cOttant\u2019anni sono pochi se guardati con gli occhi della grande storia ma sono stati decenni di alto significato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Un viaggio che&nbsp;ha come \u201cprimo fotogramma le donne\u201d&nbsp;e ricorda che \u201c il segno dell\u2019unit\u00e0 di popolo, infatti, fu simbolicamente impresso dal voto delle donne, per la prima volta chiamate finalmente alle urne. Quel segno diede alla Repubblica un carattere democratico indelebile, avviando un percorso, ancora in atto, verso la piena parit\u00e0\" e ricorda che \u201cla Costituzione italiana, che ha ispirato e guidato il Paese per tutti questi decenni. La Repubblica \u00e8 uno spartiacque nella nostra storia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>E ripercorrendo gli anni che vanno dalla scelta del 1946 ad oggi, entrano temi attuali anche oggi come sanit\u00e0, casa, il lavoro, la previdenza, l'informazione con la RAI servizio pubblico, garanzia di pluralismo.&nbsp;\"Fondamentale alla crescita della identit\u00e0 nazionale \u00e8 stato - e rimane - il contributo della cultura, dell'arte, del cinema, della letteratura, della musica\", sottolinea Mattarella, citando anche \"il ruolo del servizio pubblico affidato alla Rai, a garanzia del pluralismo, presupposto essenziale di un largo coinvolgimento popolare attorno alle istituzioni della Repubblica\".<\/p>\n\n\n\n<p>Un passaggio che richiama&nbsp;il ringraziamento dell'Ad della Rai, Giampaolo Rossi: &nbsp;\"Il riconoscimento espresso dal Presidente della Repubblica sul ruolo della Rai come presidio di pluralismo e come strumento di crescita della nostra identit\u00e0 nazionale \u00e8, prima di tutto, un riconoscimento alle donne e agli uomini che in questi decenni hanno contribuito \u2014 e continuano a contribuire ogni giorno \u2014 a rendere&nbsp;la Rai uno dei pi\u00f9 grandi broadcaster europei capace di incarnare i valori fondanti della nostra Repubblica. Allo stesso tempo, queste parole rappresentano uno stimolo e una responsabilit\u00e0:&nbsp;continuare a fare del Servizio Pubblico il luogo del grande racconto dell'Italia, delle sue trasformazioni sociali e culturali, al servizio della Nazione\".<\/p>\n\n\n\n<p>Poi \u201cle stragi. Il terrorismo.&nbsp;Ricordiamo i volti e i nomi delle vittime.&nbsp;Magistrati, giornalisti, uomini delle istituzioni, esponenti delle forze dell\u2019ordine. Tanti, troppi giovani che cadono per mano di ideologie che fanno della violenza il loro unico strumento. Verr\u00e0 definita la notte della Repubblica. Ma l\u2019Italia prevale.&nbsp;Le istituzioni si dimostrano pi\u00f9 forti del terrore. E lo sono grazie all\u2019unit\u00e0 delle forze politiche e sociali, capaci di difendere i principi fondativi della Repubblica.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E ancora: \u201cDue volti che non possiamo dimenticare: quelli di&nbsp;Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli della legalit\u00e0 e della lunga lotta contro la mafia. Protagonisti anche dopo il loro assassinio: il loro esempio continua a ispirare - non soltanto in Italia - le nuove generazioni e tutti coloro che non si rassegnano alla prepotenza della criminalit\u00e0. Anni di tensioni, di grandi mutamenti che ci hanno accompagnato nel passaggio al nuovo secolo. Al nuovo millennio. I cambiamenti sono profondi: dal linguaggio, agli stili di vita, alla moneta.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\"La nostra vera forza,&nbsp;la coesione sociale nella libert\u00e0 e democrazia, ci ha consentito di fare dell\u2019Italia il grande Paese che \u00e8 oggi. Le legittime dialettiche tra le varie posizioni hanno contribuito a concrete realizzazioni che hanno cambiato in meglio la vita delle persone. Diritti e doveri sono diventati progressivamente fatti e non sono rimasti astratte affermazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Riflettere su ci\u00f2 che insieme abbiamo conquistato \u00e8 la premessa per poter guardare al futuro con fiducia e con rinnovato impegno comune. La consapevolezza di questa storia pu\u00f2 conferirci forza per affrontare con serenit\u00e0 le sfide e le insidie del nostro tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Vecchie e nuove povert\u00e0 - che ci sono e vanno contrastate con urgenza - diseguaglianze, ingiustizie, comportamenti che feriscono il bene collettivo come corruzione, infedelt\u00e0 fiscale, reati ambientali: crepe che rischiano di compromettere proprio quella coesione sociale che consideriamo un bene prezioso di cui disponiamo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un bene che, tuttavia, non \u00e8 mai acquisito definitivamente. Un bene per cui siamo chiamati a impegnarci, ognuno secondo il suo livello di responsabilit\u00e0, senza che nessuno possa sentirsi esentato. Perch\u00e9 la Repubblica siamo noi. Ciascuno di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo di fronte problemi vecchi e nuovi, accresciuti dall\u2019incertezza del contesto internazionale che attraversiamo. Entriamo, inoltre, oggi, in un tempo in cui tutto diventa globale e interdipendente, dall\u2019economia, all\u2019ambiente, al clima, alle rivoluzioni tecnologiche che investono le nostre vite, ai rischi delle pandemie, alle reti del terrorismo integralista.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma nessun ostacolo \u00e8 pi\u00f9 forte della nostra democrazia.<\/p>\n\n\n\n<p>Desidero ricordarlo a tutti noi e rivolgermi, particolarmente, ai pi\u00f9 giovani.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno - che vi giudica senza conoscervi davvero - vi descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati: non rassegnatevi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sentitevi responsabili come la generazione che, ottanta anni fa, costru\u00ec l\u2019Italia moderna.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente parla anche di lacune e contraddizioni, ma&nbsp;\"l\u2019Italia della Repubblica \u00e8 una storia di successo nel mondo. Possiamo e dobbiamo esserne orgogliosi. Possiamo perch\u00e9 questa storia \u00e8 frutto del sacrificio, dell\u2019impegno, della partecipazione di tante generazioni di italiane e italiani. Ognuno ha messo la sua tessera in quel mosaico. In ogni casa, in ogni famiglia c\u2019\u00e8 una storia da raccontare\".<\/p>\n\n\n\n<p>Chiede, il Presidente di \u201criflettere su ci\u00f2 che insieme abbiamo conquistato \u00e8 la premessa per poter guardare al futuro con fiducia e con rinnovato impegno comune. La consapevolezza di questa storia pu\u00f2 conferirci forza per affrontare con serenit\u00e0 le sfide e le insidie del nostro tempo. Vecchie e nuove povert\u00e0 - che ci sono e vanno contrastate con urgenza - diseguaglianze, ingiustizie, comportamenti che feriscono il bene collettivo come corruzione, infedelt\u00e0 fiscale, reati ambientali: crepe che rischiano di compromettere proprio quella coesione sociale che consideriamo un bene prezioso di cui disponiamo\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Richiama tutti all'impegno: \u201cLa Repubblica \u00e8 un bene&nbsp;per cui siamo chiamati a impegnarci, ognuno secondo il suo livello di responsabilit\u00e0, senza che nessuno possa sentirsi esentato. Perch\u00e9 la Repubblica siamo noi. Ciascuno di noi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>E conclude guardando al futuro, ai giovani Qualcuno - che vi giudica senza conoscervi davvero - vi descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati: non rassegnatevi. Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro. Sentitevi responsabili come la generazione che, ottanta anni fa, costru\u00ec l\u2019Italia moderna\". Auguri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma 1 Gen 2026 &#8211; L&#8217;undicesimo discorso ieri sera, dell\u2019amato Presidente della Repubblica italiana, per Sergio Mattarella\u00a0inizia dalla pace: \u201cLa nostra aspettativa \u00e8 anzitutto rivolta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":268331,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268330"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=268330"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268330\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":268332,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/268330\/revisions\/268332"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/268331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=268330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=268330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=268330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}