{"id":267714,"date":"2025-12-09T18:49:51","date_gmt":"2025-12-09T17:49:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=267714"},"modified":"2025-12-09T18:49:54","modified_gmt":"2025-12-09T17:49:54","slug":"lavori-consiglio-sardegna-approvata-la-risoluzione-n-5-della-quinta-commissione-sulle-azioni-da-adottare-a-sostegno-dei-lavoratori-della-eurallumina-di-portovesme-e-del-territorio-interessato-e-per","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/12\/09\/lavori-consiglio-sardegna-approvata-la-risoluzione-n-5-della-quinta-commissione-sulle-azioni-da-adottare-a-sostegno-dei-lavoratori-della-eurallumina-di-portovesme-e-del-territorio-interessato-e-per\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna &#8211; Approvata la risoluzione n.5 della Quinta Commissione sulle azioni da adottare a sostegno dei lavoratori della Eurallumina di Portovesme e del territorio interessato e per la sollecitazione di interventi da parte del Governo nazionale."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 9 Dic 2025 - La seduta del Consiglio regionale della Sardegna \u00e8 stata aperta dal Presidente Piero Comandini, che, espletate le formalit\u00e0 di rito, ha fornito una serie di comunicazioni, tra queste: che il 4 dicembre 2025 la presidente della Giunta ha trasmesso il decreto n. 100 del 2 dicembre 2025 con il quale ha accolto le dimissione dell\u2019assessore Gianfranco Satta; che in data 28 novembre 2025, il consigliere regionale Gianfranco Satta ha rassegnato le dimissioni dal gruppo consiliare Progressisti e comunicato l\u2019adesione al gruppo Misto. Di conseguenza il gruppo Progressisti \u00e8 da ritenersi sciolto e i consiglieri Agus e Pintus confluiscono al gruppo Misto; che con deliberazione n. 84 del 9 dicembre 2025, l\u2019ufficio di presidenza, per effetto dello scioglimento del gruppo dei Progressisti, ha accertato la decadenza da segretario dell\u2019ufficio di presidenza del consigliere Pintus; che in data 9 dicembre 2025, la presidente della Regione ha trasmesso il decreto n. 101 del 9 dicembre 2025, con quale ha revocato il dottor Bartolazzi dalla carica di assessore dell\u2019Igiene, Sanit\u00e0 e assistenza sociale e ha assunto le funzioni di assessore dell\u2019Igiene e Sanit\u00e0 e dell\u2019assistenza sociale e che in data 9 dicembre 2025, la presidente della Regione ha trasmesso il decreto n. 102 del 9 dicembre 2025, con il quale ha nominato il consigliere Agus assessore dell\u2019Agricoltura.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente ha inoltre comunicato il ricorso del governo del presidente della presidenza del consiglio dei ministri, dinanzi alla Corte Costituzionale, per la declaratoria di illegittimit\u00e0 dell\u2019intera legge 18 settembre 2025 n. 26 in materia di suicidio medicalmente assistito. Nonch\u00e9 la pubblicazione sul Buras n. 64 la sentenza della corte costituzionale con la quale \u00e8 stata dichiarata non fondata la questione di illegittimit\u00e0 dell\u2019articolo 1, comma 1, della legge 31 gennaio 2025 n. 2 recante \u201cmodifiche all\u2019articolo 1 della legge 5 del 2023 in materia di assistenza primaria\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente ha quindi annunciato la discussione della risoluzione n. 5 della Commissione Quinta sulle azioni da adottare a sostegno dei lavoratori della Eurallumina Spa. di Portovesme e del territorio interessato e per la sollecitazione di interventi da parte del Governo nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Mula (FdI), intervenendo sull\u2019ordine dei lavori, ha osservato che, se in passato alcuni avevano dichiarato la scomparsa del PSD\u2019Az, in occasione dell\u2019abbandono del gruppo dei consiglieri eletti in quella lista, oggi la cancellazione del gruppo Progressisti non rappresenta motivo di soddisfazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Mula ha segnalato inoltre la scarsa chiarezza sulle ragioni delle dimissioni dell\u2019assessore dell\u2019Agricoltura e della revoca delle deleghe dell\u2019assessore della Sanit\u00e0, chiedendo la presenza in Aula della Presidente per riferire sulla questione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente della Quinta commissione, Antonio Solinas (Pd), ha quindi illustrato la risoluzione n.5, evidenziando in premessa l\u2019importanza strategica della vertenza per il Sulcis Iglesiente e per l\u2019intesa Sardegna, ricordando che \u201cnon \u00e8 la prima volta che il Consiglio si occupa di Eurallumina\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il documento sottolinea come la societ\u00e0, interamente controllata da UC Rusal, \u00e8 stata fino al 2009 il principale polo nazionale per la produzione di allumina e che, nonostante i recenti interventi favorevoli (DPCM Energia Sardegna, disponibilit\u00e0 del sito di stoccaggio e autorizzazioni ambientali),&nbsp;si trova oggi in una situazione critica a causa del congelamento degli asset della propriet\u00e0. \u00abTale blocco \u2013 ha affermato Antonio Solinas - impedisce l\u2019anticipazione delle risorse necessarie per la gestione ordinaria, determinando una drastica riduzione della forza lavoro e il rischio concreto di liquidazione entro il 31 dicembre 2025, in assenza di sostegni finanziari\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La risoluzione evidenzia inoltre come questa situazione abbia gravi ricadute sui lavoratori e sull\u2019intero territorio del Sulcis, gi\u00e0 colpito da molteplici crisi industriali. \u00abL\u2019inerzia istituzionale \u2013 ha proseguito il relatore - ha portato le organizzazioni sindacali alla mobilitazione generale e all\u2019assemblea permanente; inoltre, una delegazione di lavoratori ha occupato per giorni il silos n. 3, richiamando l\u2019attenzione nazionale sulla vertenza\u00bb. \u00abLa presidente della Regione \u2013 ha precisato Antonio Solinas - \u00e8 intervenuta sollecitando MEF e MIMIT per una soluzione rapida\u00bb. Il consigliere della maggioranza ha quindi spiegato che altri Paesi UE non hanno applicato analoghe sanzioni all\u2019azienda, riconoscendo la strategicit\u00e0 delle produzioni collegate a Rusal. In conclusione del suo intervento, il presidente della commissione, ha ricordato l\u2019importanza dell\u2019incontro in programma domani a Roma per il futuro dell\u2019Eurallumina e per il comparto industriale della Sardegna, da qui la richiesta perch\u00e9 si preveda anche lo stanziamento urgente dei fondi ministeriali, insieme con la revoca del provvedimento di blocco.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Pilurzu (Pd) ha richiamato la gravit\u00e0 della situazione, che coinvolge l\u2019intero tessuto sociale ed economico del Sulcis. \u00abL\u2019occupazione del silos \u2013 ha dichiarato l\u2019esponente della maggioranza - rappresenta un allarme estremo per il futuro di Eurallumina e della filiera dell\u2019alluminio in Italia\u00bb. Pilurzu ha quindi insistito sulla completezza della \u201cdocumentazione gi\u00e0 presentata da Rusal al Comitato di sicurezza finanziaria\u201d e sull\u2019 assenza di sanzioni in altri Paesi UE per la medesima azienda.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 urgente una soluzione politica \u2013 ha dichiarato Pilurzu \u2013 e servono tutti gli strumenti a disposizione per la risoluzione della vertenza, ad incominciare agli interventi tramite l\u2019articolo 12 del Decreto 109\/2007, che prevede anticipazioni rimborsabili per soggetti con beni congelati ed il riconoscimento del sito di Portovesme come sito di interesse strategico nazionale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Giuanluigi Rubiu (FdI) ha ripercorso una breve storia dello stabilimento, ricordando lo spegnimento dei forni nel 2009. \u00abRusal \u2013 ha dichiarato l\u2019esponente della minoranza \u2013 ha fatto il possibile, nonostante gli effetti delle guerre internazionali\u00bb. Rubiu ha ribadito il ruolo strategico della produzione e della filiera dell\u2019alluminio in Italia e si \u00e8 detto sicuro che, nell\u2019incontro in programma domani a Roma, il governo garantir\u00e0 le attese risposte e anche i sostegni finanziari per mantenere attive le attivit\u00e0 industriali di Eurallumina.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Mandas (M5S) ha introdotto il suo intervento con una domanda provocatoria: \u201cquanto il Governo ritiene strategica la filiera dell\u2019alluminio e delle materie prime critiche?\u201d per affermare che \u201cla risposta ai problemi di Euralluminia deve essere nazionale. Nel portare la solidariet\u00e0 ai lavoratori impegnati nella delicata vertenza, Mandas ha posto l\u2019accento sulla \u201cnecessit\u00e0 di una visione industriale pi\u00f9 solida, anche alla luce del peso rilevante del comparto industriale nel PIL regionale (18%, di cui il 9% industria pesante). \u00abNon c\u2019\u00e8 sviluppo senza industria\u00bb, ha concluso il consigliere dei Cinque Stelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere di SF, Luca Pizzuto, ha evidenziato \u201cche ancora una volta i lavoratori devono ricorrere a gesti estremi per richiamare l\u2019attenzione sulla politica industriale\u201d. Nel corso del suo intervento, l\u2019esponente della maggioranza, ha richiamato gli effetti della guerra per le sanzioni verso Rusal \u201cche in Italia si applicano mentre in Germania, Svezia, Spagna e Irlanda le produzioni proseguono senza ostacoli\u201d. Da qui la richiesta di revoca del sistema sanzionatorio e l\u2019impegno dell\u2019azienda per una ripresa stabile e duratura insieme con il rilancio del polo industriale di Portovesme e delle nuove economie territoriali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assessore dell\u2019Industria, Emanuele Cani (PD) ha espresso apprezzamento per la risoluzione e fiducia nell\u2019incontro di domani con il Governo. L\u2019esponente della Giunta Todde ha ribadito \u201cla necessit\u00e0 di un nuovo paradigma per le politiche industriali a livello nazionale e l\u2019importanza di considerare strategiche le produzioni dell\u2019alluminio\u201d. \u00abLa riapertura di Eurallumina \u2013 ha affermato Cani - significa riattivare un\u2019intera filiera nell\u2019intero Paese\u00bb. L\u2019assessore ha concluso il suo intervento auspicando un avvio rapido dello stabilimento del Sulcis e ha ribadito la richiesta \u201cperch\u00e9 siano liberati gli asset della Rusal o, in alternativa, l\u2019assegnazione delle risorse necessarie per garantire la continuit\u00e0 aziendale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La risoluzione n. 5 \u00e8 stata quindi approvati con due emendamenti al testo, presentati dallo stesso proponente Antonio Solinas.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente del Consiglio ha dunque sospeso i lavori dell\u2019Aula e convocato una riunione della conferenza dei capigruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla ripresa il presidente Comandini che ha comunicato gli esiti della conferenza dei capigruppo. Questo pomeriggio l\u2019Aula esaminer\u00e0 la Pl unificata 52 \u2013 133\/A (Ferrovie turistiche della Sardegna) e la Pl 133 (Piano, Solinas e Ticca) sull\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per domani dalle 11.30 il Consiglio regionale esaminer\u00e0 la Pl 127\/A.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente della commissione Quarta, Roberto Li Gioi, ha svolto la funzione di relatore della proposta unificata 152. \u201cUna proposta forte, che parte dalla proposta del collega Corrias e sottolinea la necessit\u00e0 di dare vita alla fondazione, vero e proprio attore del Trenino verde insieme alla gestione dell\u2019Arst, ai sindaci e agli assessorati. Una nuova governance, dunque, per la fondazione che deve sovrintendere all\u2019effettivo funzionamento del servizio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Li Gioi \u201cla nostra proposta \u00e8 economicamente sostenibile e frutto di un lavoro certosino per rilanciare uno strumento fondamentale per l\u2019economia della Sardegna centrale e per il turismo esperienziale, come richiesto da tutti i portatori di interesse auditi in commissione. Buon viaggio, trenino verde\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire Salvatore Corrias (Pd), che ha detto: \u201cLa vera novit\u00e0 di questa proposta \u00e8 proprio il ruolo dell\u2019assessorato al Turismo che prima di oggi non si \u00e8 occupato del trenino verde. Gi\u00e0 nella passata legislatura tentammo quel che oggi cerchiamo di fare, ovvero far entrare il turismo dentro la Fondazione. In passato, nella scorsa legislatura, l\u2019organo di gestione di questo servizio fu costituito male e in fretta. Oggi da Mandas, Sadali, Seui e Gairo il trenino non viaggia e di questo deve occuparsi subito Arst. E spetta all\u2019assessorato al Turismo costruire il marketing intorno al prodotto turistico del trenino e dei 450 km di linee ferroviarie sarde presenti e dismesse. Questo servizio dobbiamo farlo viaggiare, non dico come un secolo fa ai tempi dello scrittore Lawrence che da Mandas osservava i paesaggi sardi ma almeno come fa la Toscana. Se riparte il trenino verde ripartono i territori del centro Sardegna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Franco Mula (FdI) \u201c\u00e8 necessario che anche la tratta Nuoro \u2013 Macomer sia adeguata, non servono treni all\u2019idrogeno. Chiedo all\u2019assessore Cuccureddu che si occupi anche di questa storia penosa: ci vuole mezza giornata per arrivare da Nuoro a Macomer in treno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire Gianni Chessa (FI), che ha suggerito: \u201cLe stazioni devono dare servizi, fornire ad esempio bici elettriche ai turisti. Non basta dare il trenino ai turisti, servono servizi e adeguare le stazioni che non danno di s\u00e8 certo un bel biglietto da visita\u201d. L\u2019oratore ha proseguito: \u201cNon c\u2019\u00e8 solo il turismo, per far funzionare il trenino verde serve guardare non quanto spende ma il ritorno mediatico che pu\u00f2 dare questo servizio soprattutto con una serie di tratte, le pi\u00f9 ampie possibili\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre dai banchi dell\u2019opposizione Fausto Piga (FdI) ha detto che \u201cci sono convergenze su questa proposta ma i progetti non basta annunciarli. Pesa dunque l\u2019assenza dell\u2019assessora Barbara Manca, che deve dialogare con l\u2019assessorato al Turismo. Non possiamo fare finta di niente, la Sardegna \u00e8 in ostaggio del disordine istituzionale che avete creato nelle ultime 72 ore. Altro che decadenza: la spada di Damocle sono i rapporti interni della maggioranza. Sar\u00e0 la direzione Pd convocata a breve a decidere come si concilia, se si concilia, l\u2019anima populista di Cinque stelle con quella razionale del Pd\u201d. Piga ha proseguito: \u201cState sbagliando tutto quello che \u00e8 sbagliabile e rischiate di portarci oltre il 31 dicembre per l\u2019approvazione dell\u2019esercizio provvisorio. Ma tanto peggio di quest\u2019anno non si pu\u00f2 fare, visto che ci avete messo cinque mesi per l\u2019ultima finanziaria. Sia chiaro che la presidente Todde dovr\u00e0 venire in commissione sanit\u00e0 o Bilancio visto che ha assunto l\u2019interim della Sanit\u00e0. E sia chiaro che dovrete stare attenti al numero legale, in aula come nelle commissioni come durante la manovra finanziaria. Non sar\u00e0 l\u2019opposizione a garantire il numero legale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora FdI con il consigliere Paolo Truzzu: \u201cLo sviluppo delle zone interne non \u00e8 condizionato soltanto dal Trenino verde, visto che il primo dei problemi della Sardegna sotto il profilo dei trasporti sono i collegamenti aerei. Un trenino pu\u00f2 pure funzionare ma non serve se i turisti non arrivano. Vedremo poi se questa fondazione sar\u00e0 davvero in grado di funzionare, con tutte queste teste\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla situazione della maggioranza e della Giunta ha detto: \u201cSar\u00e0 una legislatura che si trasciner\u00e0 ma mi sorprende che proprio quando la Finanziaria entra in Aula e la giunta traballa anche a causa delle nomine dei direttori generali, i problemi per la maggioranza arrivano dalla presidente, l\u2019unica responsabile di questa situazione che ha scelto un assessore alla Sanit\u00e0 indegno di svolgere questo ruolo. E\u2019 con lei che dovete prendervela\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vice presidente Frau ha, quindi, dato la parola all\u2019assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu. L\u2019esponente della Giunta ha sottolineato come l\u2019Assessorato svolger\u00e0 un\u2019azione di supporto per la Fondazione con l\u2019obiettivo di rendere il trenino verde un prodotto turistico funzionante, operativo e proponibile sui mercati nazionali e internazionali. Cuccureddu ha poi detto che l\u2019assessorato del Turismo non ha nessun interesse n\u00e9 volont\u00e0 di dare indicazioni precise su come promuovere il progetto. L\u2019assessore ha sottolineato che potranno essere rese operative soltanto le tratte subito sicure ed efficienti e che il Trenino Verde, ha spiegato, non sar\u00e0 un attrattore autonomo di flussi, ma una componente essenziale dell\u2019offerta integrata, utile a promuovere il turismo delle zone interne della Sardegna. Per Cuccureddu serve un piano industriale e di comunicazione condiviso con la Fondazione, da legare al catalogo delle ferrovie storiche delle Ferrovie italiane. L\u2019assessore ha anche parlato di numeri incoraggianti: quasi 12mila biglietti staccati nel 2025, contro i 4mila del 2023, a conferma che c\u2019\u00e8 una richiesta per questo prodotto. Servono, ha concluso, investimenti, e non contributi a fondo perduto, che inseriscano il Trenino Verde nell\u2019offerta turistica complessiva. Per quanto riguarda le nuove rotte e l\u2019abolizione della tasse dei passeggeri, ha detto di ritenerlo uno degli elementi della strategia da perseguire, \u201cnon \u00e8 la panacea\u201d, e \u201cnon risolver\u00e0 sicuramente il tema dell'accessibilit\u00e0, ma \u00e8 sicuramente\u201d, ha continuato, \u201cuno dei tasselli sui quali il Consiglio regionale sar\u00e0 chiamato a fare un'attenta valutazione\u201d. Per Cuccureddu bisogna costruire una strategia complessiva che deve essere finalizzata a rendere la Sardegna attrattiva, accessibile in tutte le stagioni perch\u00e9 il turismo ha elevate potenzialit\u00e0 di crescita.<\/p>\n\n\n\n<p>Conclusa la discussione generale, l\u2019Aula ha approvato il passaggio agli articoli. Il vice presidente Frau ha chiuso la seduta come deciso dalla Conferenza dei Capigruppo. Il Consiglio \u00e8 convocato, per domani 10 dicembre, alle 11,30. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 9 Dic 2025 &#8211; La seduta del Consiglio regionale della Sardegna \u00e8 stata aperta dal Presidente Piero Comandini, che, espletate le formalit\u00e0 di rito,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":256779,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267714"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267714"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":267715,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267714\/revisions\/267715"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}