{"id":267303,"date":"2025-11-26T17:16:40","date_gmt":"2025-11-26T16:16:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=267303"},"modified":"2025-11-26T17:16:42","modified_gmt":"2025-11-26T16:16:42","slug":"consiglio-sardegna-approvata-la-mozione-70-porcu-e-piu-sullistituzione-di-un-fondo-regionale-per-incentivare-la-presenza-stabile-del-personale-sanitario-nei-presidi-e-nei-territori-marg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/11\/26\/consiglio-sardegna-approvata-la-mozione-70-porcu-e-piu-sullistituzione-di-un-fondo-regionale-per-incentivare-la-presenza-stabile-del-personale-sanitario-nei-presidi-e-nei-territori-marg\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna &#8211; Approvata la mozione 70 (Porcu e pi\u00f9) \u201csull&#8217;istituzione di un fondo regionale per incentivare la presenza stabile del personale sanitario nei presidi e nei territori marginali e a maggior rischio spopolamento della Sardegna\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 26 Nov 2025 - La seduta del Consiglio Regionale della Sardegna \u00e8 stata aperta dal presidente Piero Comandini. In apertura il presidente ha reso noto che \u00e8\u00a0stato depositato il Ricorso n.42\u00a0del 14 novembre 2025 della presenza del Consiglio dei Ministri dinanzi alla Corte Costituzionale per la declaratoria di illegittimit\u00e0 Costituzionale dell'articolo 9, 19 lettera B e 26 della legge regionale 11 settembre 25 n. 24 sull\u2019assestamento di bilancio e variazioni di bilancio.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo le formalit\u00e0 di rito, l\u2019Aula ha iniziato l\u2019esame del primo punto all\u2019ordine del giorno: la mozione 70&nbsp;(Porcu e pi\u00f9) sull\u2019istituzione di un fondo regionale per incentivare la presenza stabile del personale sanitario nei presidi e nei territori marginali e a maggior rischio spopolamento della Sardegna, gi\u00e0 illustrata nella scorsa seduta.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019ordine dei lavori \u00e8 intervenuto il vice capogruppo di FdI, Fausto Piga, che ha sollevato il problema dell\u2019approvazione delle proposte di legge 127 e 111 in II commissione senza la relazione tecnica dell\u2019Assessorato regionale della Programmazione. \u201c\u00c8 grave e scorretto\u201d, ha detto e ha chiesto al presidente di intervenire. Comandini ha garantito, come gi\u00e0 detto in Conferenza dei capigruppo, che si occuper\u00e0 della situazione e ne parler\u00e0 con i presidenti delle Commissioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il consigliere di FdI, Franco Mula. \u00c8 intervenuto sull\u2019ordine dei lavori che ha sollevato il tema delle dotazioni al funzionamento dei Gruppi, riprendendo quanto apparso sulla stampa. \u201cE\u2019 una situazione che ci preoccupa ed \u00e8 grave\u201d e ha aggiunto confidando nella \u201cmediazione\u201d del presidente prima di arrivare alla Finanziaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo di FdI, Paolo Truzzu, primo firmatario della mozione n. 10 \u201csulla necessit\u00e0 urgente di abbattere l\u2019addizionale comunale sui diritti d\u2019imbarco di passeggeri sugli aeromobili al fine di favorire Io sviluppo del trasporto aereo e del turismo in Sardegna\u201d ha chiesto il rinvio dell\u2019esame del testo per l\u2019assenza dell\u2019assessora regionale dei Trasporti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente \u00e8, quindi, dato la parola al capogruppo di Forza Italia, Angelo Cocciu, per l\u2019illustrazione della mozione 78 (Cocciu e pi\u00f9) \u201csulla garanzia e sul rilancio delle unit\u00e0 operative di ostetricia e ginecologia e di pediatria presso il presidio ospedaliero Giovanni Paolo II di Olbia dell\u2019Azienda sanitaria locale (ASL) Gallura, con immediati interventi a tutela del punto nascita e della popolazione della Gallura\u201d. Cocciu ha sottolineato di&nbsp;non volere attaccare politicamente l\u2019Assessorato, ma di voler richiamare l\u2019attenzione sulla grave crisi sanitaria che colpisce Olbia e l\u2019intera Gallura. Cocciu ha denunciato, con dovizia di particolari, il peggioramento dell\u2019ospedale Giovanni Paolo II, dove la carenza di pediatri \u2013 solo tre in servizio \u2013 rischia di portare alla chiusura dell\u2019unico punto nascita della provincia, con gravi disagi per famiglie e operatori. \u201cQuest'anno il punto nascita di Olbia dovrebbe avere circa 750 parti, ma purtroppo sono stati effettuati circa 75 trasferimenti ospedalieri e si \u00e8 notizia che altre 150 donne abbiano partorito in altri centri. Sono dati sconvolgenti, occorre subito opporre dei medi a queste situazioni\u201d. Cocciu ha segnalato la fuga di specialisti, l\u2019assenza di primari di ruolo, l\u2019aumento dei trasferimenti verso altri centri e la mancanza dell\u2019analgesia del parto dal 2022. Cocciu ha anche criticato la riduzione dei posti letto decisa nel 2018 e il mancato svolgimento dei concorsi per i primari: \u201cLe strutture complesse di ostetricia, ginecologia e pediatria di Olbia continuano ad essere dirette da socialisti incaricati facenti funzioni\u201d, ha detto. Il consigliere ha chiesto un intervento immediato della Regione per evitare ulteriori chiusure, ripristinare le condizioni di sicurezza e garantire servizi dignitosi alle donne e ai cittadini della Gallura. La mozione, infatti, impegna la presidente della Regione \u201ca&nbsp;promuovere, d\u2019intesa con la ASL Gallura, entro sessanta giorni, un piano straordinario volto a: garantire la copertura dei turni per 24 ore nel reparto di pediatria dell\u2019ospedale Giovanni Paolo II mediante reclutamento immediato di specialisti; attivare comandi temporanei o distacchi incentivati da altre sedi, fino al completamento delle assunzioni a tempo indeterminato; bandire con urgenza i concorsi per i primariati delle unit\u00e0 operative di pediatria e ostetricia-ginecologia, con priorit\u00e0 per la sede di Olbia; ripristinare la dotazione dei posti letto nella unit\u00e0 operative di ostetricia-ginecologia, riportandola almeno ai livelli precedenti al 2018; riattivare immediatamente il servizio di analgesia del parto mediante l\u2019assegnazione stabile di anestesisti e la costituzione di turni dedicati; istituire un monitoraggio trimestrale sullo stato dei reparti e del personale, con relazione al Consiglio regionale; prevedere incentivi economici e logistici per gli specialisti che accettino la sede di Olbia, comprendenti indennit\u00e0 di disagio, alloggio temporaneo e contributi per la mobilit\u00e0; valuti l\u2019istituzione di un fondo regionale straordinario per il reclutamento e la fidelizzazione degli specialisti nelle sedi periferiche e strategiche come la Gallura; promuova, d\u2019intesa con le organizzazioni sindacali e le direzioni aziendali, un piano di valorizzazione e formazione del personale medico e sanitario della ASL Gallura, finalizzato a migliorare le condizioni di lavoro e ridurre la fuga di professionisti; preveda, nel prossimo aggiornamento dell\u2019atto aziendale della ASL Gallura, una sezione dedicata ai reparti di ostetricia-ginecologia e pediatria dell\u2019ospedale di Olbia, con obiettivi chiari, indicatori di risultato e termini di attuazione verificabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Roberto Li Gioi (M5S) ha condiviso l\u2019importanza della mozione presentata da Cocciu e \u201cla preoccupazione di tutta la Gallura\u201d e ha rassicurato l\u2019onorevole Cocciu sul fatto che&nbsp;la maggioranza \u201csi sta muovendo con impegno e con determinazione affinch\u00e9 determinate criticit\u00e0 vengano superate\u201d, promuovendo anche i concorsi per i primari.&nbsp; Per Li Gioi: l\u2019ospedale&nbsp;Papa Giovanni Paolo deve rimanere, insieme all\u2019ospedale di Tempio Pausania e La Maddalena, punto di riferimento per il territorio e per i turisti. Li Gioi ha concluso affermando che tutti i rappresentanti della Gallura sono impegnati, a prescindere dal colore politico, per risolvere le criticit\u00e0 della sanit\u00e0 gallurese.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristina Usai (FdI), condividendo la mozione del collega, ha chiesto di apporre anche la sua firma. Rivolgendosi alll\u2019on. Li Gioi ha aggiunto: \u201cPenso che non debba essere lei a rassicurarci e a garantirci determinate cose. Si tratta di qualcosa che \u00e8 di competenza dell'assessore, quindi io mi auguro sia l'assessore a rassicurarci\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente ha dato la parola all\u2019assessore regionale della Sanit\u00e0, Armando Bartolazzi. Che ha affermato di essere d\u2019accordo con quanto esposto nell\u2019illustrazione della mozione. Per l\u2019assessore la soluzione \u00e8 di lavorare su un accordo con l\u2019Universit\u00e0 di Sassari per allargare la rete formativa \u201cinglobando anche le altre strutture sanitarie e territoriali. Questo problema della pediatria sarebbe risolto \u2013 ha detto - perch\u00e9 ci sarebbe un nuovo vantaggio. L'Universit\u00e0 di Sassari acquisirebbe posti letto di pediatria e potrebbe attivare le Scuole di specializzazione che oggi non ha, perch\u00e9 non ha un'attivit\u00e0 clinica di pediatria sufficiente a fare la formazione\u201d.&nbsp;Quello che \u00e8 stato fatto fino adesso \u2013 ha spiegato Bartolazzi - \u00e8 l'incentivazione del personale tramite prestazioni aggiuntive in 40-50 turni mensili, l'assegnazione alla sede Olbiese con ulteriori 18 ore, ricavate dal monte ore settimanali garantito dai due pediatri, c'\u00e8 stata una richiesta urgente all'Ares per l'emissione di bandi di selezione per l'acquisizione di personale pediatrico, \u201cche ripeto non c\u2019\u00e8 , e c\u2019\u00e8 stato un tentativo di reperire pediatri in regime libero professionale da altre aziende sanitarie con esito negativo\u201d. E ha aggiunto. \u201cNoi dobbiamo, siccome quel punto nascita e quel servizio ospedale di Olbia \u00e8 essenziale\u201d, ha detto, \u201ccercare di recuperare i pediatri necessari\u201d. Per quanto riguarda gli anestesisti, la situazione \u00e8 abbastanza simile, ha detto, anche se meno complessa. Confermando l\u2019importanza dell'anestesia epidurale ha ribadito che richiede la presenza di un anestesista H24. Gli anestesisti, attualmente, sono 20 sui 29 previsti in organico. Secondo l\u2019assessore la situazione si pu\u00f2 tenere sotto controllo, utilizzando le prestazioni aggiuntive, la richiesta ad Ares di espletare nuovi bandi di selezione per l'acquisizione di personale specialistico e tentativi di reclutare specialisti in regime libero professionale d'altra azienda e sanitaria. \u201cL\u2019Aou di Sassari ha oltre 100 anestesisti\u201d, ha detto ribadendo che magari una convenzione con prestazioni aggiuntive potrebbe garantire quei due turni H24 che servono. Se l'ospedale di Olbia fosse all\u2019interno della rete formativa dell'Universit\u00e0 di Sassari, ha detto, questo sarebbe un automatismo. L\u2019assessore ha poi detto basta con i primari facenti funzioni: \u201cI concorsi sono imminenti, quindi ci siamo gi\u00e0 attivati per risolvere questo problema\u201d. \u201cSono confidente che con un po' di sacrificio da parte di tutti riusciremo a tamponare la situazione\u201d, ma ha ribadito che \u201cil grosso intervento lo farei sull'Universit\u00e0, perch\u00e9 anche in futuro noi dobbiamo avere una scuola specializzazione alla Facolt\u00e0 di Medicina e Chirurgia per la Pediatria e per tutte le altre pratiche che in Sardegna stentano a decollare\u201d. L\u2019assessore ha concluso: \u201cSono d'accordo con questa mozione e speriamo di potervi dare prima possibile notizie\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Cocciu ha ringraziato l\u2019assessore sperando che presto la situazione in Gallura possa migliorare. L\u2019Aula ha quindi approvato la mozione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vice presidente Giuseppe Frau ha messo in votazione il Documento n. 30&nbsp;relativo alle variazioni al bilancio di previsione del Consiglio regionale 2025-2027&nbsp;che \u00e8 stato approvato.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Aula ha poi esaminato la risoluzione n. 4 delle Commissioni Prima e Quarta sulla necessit\u00e0 che la Giunta regionale incarichi i componenti di nomina regionale della Commissione paritetica Stato-Regione di cui all'articolo 56 dello Statuto speciale per la Sardegna, di elaborare una norma di attuazione dello Statuto in materia di usi civici.&nbsp;Il presidente della I Commissione Salvatore Corrias (Pd) ha preso la parola per l\u2019illustrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il documento, ha spiegato, impegna la Giunta a incaricare i rappresentanti regionali nella Commissione paritetica Stato\u2013Regione di elaborare una norma di attuazione specifica sul tema, considerato urgente e storicamente irrisolto. Corrias ha ricordato che in Sardegna gli usi civici riguardano 370 mila ettari, pari al 16% del territorio, e coinvolgono 347 comuni su 376: una materia che, per estensione e impatto, interessa praticamente tutta la Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Corrias ha ripercorso il quadro normativo e ha evidenziato come la legislazione nazionale e le successive sentenze della Corte costituzionale abbiano ristretto la capacit\u00e0 della Regione di intervenire autonomamente, soprattutto dopo la legge 168 del 2017, \u201cche ha detto una cosa che poi da allora ad oggi condiziona l'operato di noi legislatori regionali: il fatto che laddove l'uso civico era stato liquidato o trasferito, permaneva in esso il valore paesaggistico. Voi sapete bene che le competenze in tema paesaggistico e ambientale sono esclusiva potest\u00e0 legislativa dello Stato. Noi abbiamo invece competenza protesta amministrativa\u201d. Una situazione che oggi genera incertezza giuridica per cittadini, comuni e imprese, spesso impossibilitati a valorizzare immobili e aree costruite legittimamente su terreni un tempo gravati da usi civici.<\/p>\n\n\n\n<p>Corrias ha, inoltre, sottolineato la necessit\u00e0 di una norma di attuazione che riconosca le peculiarit\u00e0 sarde rispetto ad altre realt\u00e0 italiane e che restituisca certezza del diritto, favorendo sia la tutela dei territori rurali sia le nuove vocazioni economiche, a partire dal turismo. La risoluzione \u2013 ha concluso \u2013 rappresenta un atto atteso da anni e punta a portare il tema all\u2019attenzione del Governo attraverso la Commissione paritetica.&nbsp;&nbsp;\u201cQuesta risoluzione andava fatta molto prima, ma lo stiamo facendo oggi e il tempo l'abbiamo\u201d, e ha aggiunto Corrias, \u201ccrediamo che questa risoluzione, cos\u00ec come \u00e8 stata accolta unanimamente dalle Commissioni Prima e Quarta, possa, spero, essere accolta all'umanit\u00e0 anche da quest'Aula affinch\u00e9 si impegni subito la Giunta affinch\u00e9, a sua volta, impegni subito la Commissione paritetica a portare questo tema, per tutti noi fondamentale, all'attenzione del Governo\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Roberto Deriu (Pd) ha ricordato che gli usi civici in questa Regione sono molto&nbsp;antichi,&nbsp;\u00e8 un problema della Sardegna feudale. Gli usi civici erano quelle porzioni di terra destinate all\u2019uso comunitario. Erano una riserva di risorse che sostentavano i servi della gleba nei momenti difficili. Sono resistiti nel tempo. Il nostro feudalesimo arriva fino al 19esimo secolo. Nel 1865 il nuovo Regno d\u2019Italia abol\u00ec gli usi civici. Ma i tribunali speciali fasci stili riproposero creando la confusione che c\u2019\u00e8 oggi. Questa Risoluzione \u00e8 importante invito la giunta, quando eseguir\u00e0 la Risoluzione, a farsi consegnare la mappatura dei terreni.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Antonello Floris (Fratelli d\u2019Italia)&nbsp;con questa Risoluzione, votata all\u2019unanimit\u00e0 in commissione, si chiede di&nbsp;trovare una soluzione legislativa&nbsp;sugli Usi civici per&nbsp;ripristinare uno Stato di diritto. Le mappature prodotte&nbsp;non sono&nbsp;puntuali per questo diamo anche mandato anche di verificare le perimetrazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Mula (Fratelli d\u2019Italia) ha ricordato che nella scorsa legislatura si era avviato un percorso con la commissione paritetica,&nbsp;un percorso che si era interrotto. In commissione ho chiesto&nbsp;di proseguire quel percorso. Non buttiamo all\u2019aria quanto&nbsp;gi\u00e0 fatto.&nbsp; Per Mula questa Risoluzione va approvata all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Per Roberto Li Gioi (M5S) questo tema \u00e8 cruciale per la nostra isola. Dobbiamo per\u00f2 intervenire con strumenti adeguati. In commissione abbiamo audito persone molto competenti. Gli usi civici non sono un problema ma un\u2019opportunit\u00e0. Il percorso \u00e8 quello giusto, il marchio bipartisan d\u00e0 forza al provvedimento<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Laura Orr\u00f9 (Alleanza verdi Sinistra) ha detto che questa&nbsp;risoluzione \u00e8&nbsp;fondamentale. Noi non possiamo agire da soli serve leale collaborazione tra Regione e Stato anche per rivisitare il vincolo paesaggistico. \u00c8 una scelta strategica. Noi in quest\u2019aula dobbiamo pensare di risolvere&nbsp;i problemi proiettandoci verso il futuro sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Gianluigi Piano (Pd) ha presentato&nbsp;un&nbsp;emendamento in cui si chiede alla Commissione paritetica di&nbsp;riferire periodicamente alle commissioni competenti e al Consiglio.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Franco Mula (FdI) ha chiarito che va bene che la commissione paritetica riferisca al Consiglio e alle commissioni, ma il documento dovr\u00e0 essere redatto dall\u2019Assemblea.<\/p>\n\n\n\n<p>Salvatore Corrias concorda con Mula: la commissione Paritetica nella precedente legislatura \u2013 ha detto - ha prodotto dei documenti, partirei proprio da questi documenti. Cerchiamo subito di capire a che punto \u00e8 il lavoro ma il passaggio di oggi \u00e8 un passaggio importante e necessario.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;L\u2019emendamento, presentato da Gianluigi Piano, \u00e8 stato approvato.&nbsp; Via libera anche&nbsp;alla&nbsp;Risoluzione n. 4. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Si \u00e8 poi passati all\u2019esame della PL 154 \u201cTermine di efficacia delle graduatorie. Interpretazione autentica dell'articolo 2 della legge regionale 19 maggio 2025, n. 14\u201d. La PL \u00e8 stata illustrata dalla prima firmataria e presidente della Seconda commissione Camilla Soru. Si tratta di una legge \u2013 ha detto - che chiarisce ancora meglio gli intendimenti del Consiglio quando ha approvato la legge regionale n. 14 (allungamento delle graduatorie a tre anni) perch\u00e9 la legge non \u00e8 stata interpretata in maniera corretta, anche se la norma era gi\u00e0 chiara.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Stefano Schirru (Misto) ha rimarcato che c\u2019\u00e8 l\u2019abitudine da parte degli uffici di interpretare le leggi approvate dal Consiglio e non di applicarle. La norma era chiara sin dall\u2019inizio.&nbsp; Schirru ha chiesto gli elenchi delle graduatorie vigenti del sistema regione con le relative scadenze.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Angelo Cocciu (FI) ha detto che quest\u2019aula sembra che non conti niente. La Regione continua a non applicare le leggi approvate dal Consiglio<\/p>\n\n\n\n<p>Per Gianni Chessa ( FI) \u00e8 necessario cambiare i direttori generali. Non \u00e8 possibile chiarire un concetto gi\u00e0 chiaro. Non \u00e8 pi\u00f9 possibile non&nbsp;avere dati certi. Vogliamo conoscere le graduatorie vigenti.&nbsp; Si naviga a vista. Fate una cabina di regia per avere i dati. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Agus (Progressisti) ha detto che l\u2019intento del Consiglio regionale era di prolungare i termini anche sulle graduatorie allora vigenti. Ben venga intervento chiarificatore. Per Agus&nbsp;bisogna&nbsp;rispettare l\u2019attuazione delle leggi regionali perch\u00e9 ci sono decine di norme platealmente disapplicate.<\/p>\n\n\n\n<p>Conclusa la discussione generale il presidente Comandini ha posto in votazione il passaggio agli articoli che \u00e8 stato approvato e l\u2019Aula ha approvato, con distinte e successive votazioni, senza interventi, l\u2019articolo 1 (Termine di efficacia delle graduatorie. Interpretazione autentica dell'articolo 2 della legge regionale n. 14 del 2025); l\u2019articolo 2 (Norma finanziaria); l\u2019articolo 3 (Entrata in vigore).&nbsp; Prima della votazione finale del provvedimento, il capogruppo FdI, Paolo Truzzu, ha annunciato la non partecipazione del voto: \u00abSono stufo di fare leggi per interpretare norme chiarissime che noi stesso abbiamo scritto\u00bb. Quindi con scrutinio elettronico (38 favorevoli su 38 votanti) il Consiglio ha approvato il testo di legge.<\/p>\n\n\n\n<p>Annunciato l\u2019esame della Pl 156 \u201cUlteriore modifica all'articolo 1 della legge regionale n. 5 del 2023 in materia di assistenza primaria\u201d, il presidente ha concesso la parola al consigliere Canu (SF) per l\u2019illustrazione della proposta che per garantire continuit\u00e0 e qualit\u00e0 nell\u2019assistenza primaria, prevede la proroga al 31 dicembre 2026 delle misure straordinarie gi\u00e0 adottate per far fronte alla grave carenza di medici sul territorio. La modifica estende di un anno la possibilit\u00e0, per le Aziende sanitarie locali, di avvalersi dei &nbsp;medici in quiescenza &nbsp;che hanno aderito ai progetti aziendali di assistenza primaria e continuit\u00e0 assistenziale, consentendo loro l\u2019utilizzo dei ricettari previsti dalla normativa nazionale. Una scelta che permette di mantenere attivi e operativi professionisti gi\u00e0 integrati nei servizi territoriali, assicurando la prossimit\u00e0 delle cure e la continuit\u00e0 dei servizi. La proroga risponde alla necessit\u00e0 di garantire livelli essenziali di assistenza uniformi in tutta la Regione, in linea con l\u2019articolo 32 della Costituzione. La Sesta Commissione consiliare ha espresso parere favorevole all\u2019unanimit\u00e0, ricordando anche che la Corte costituzionale \u2013 con la sentenza n. 84\/2025 \u2013 ha riconosciuto la piena legittimit\u00e0 di queste misure straordinarie adottate per far fronte alla carenza di medici di medicina generale. Il provvedimento non comporta nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Approvato il passaggio all\u2019esame degli articoli, l\u2019Aula ha dato il via libera all\u2019articolo 1 (Ulteriore modifica all'articolo 1 della legge regionale n. 5 del 2023 recante disposizioni urgenti in materia di assistenza primaria); l\u2019articolo 2 (Norma finanziaria); l\u2019articolo 3 (Entrata in vigore). Il Consiglio, con procedimento elettronico ha dunque approvato il nuovo testo di legge con 48 favorevoli su 48 votanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Comandini ha quindi dichiarati conclusi i lavori ed ha comunicato che il Consiglio \u00e8 convocato alle 15.30 per lo svolgimento del question time. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 26 Nov 2025 &#8211; La seduta del Consiglio Regionale della Sardegna \u00e8 stata aperta dal presidente Piero Comandini. 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