{"id":267256,"date":"2025-11-25T17:20:54","date_gmt":"2025-11-25T16:20:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=267256"},"modified":"2025-11-25T17:20:57","modified_gmt":"2025-11-25T16:20:57","slug":"25novembre-in-consiglio-regionale-levento-posto-occupato-contro-la-violenza-sulle-donne-comandini-dobbiamo-lavorare-tutti-insieme-per-far-si-che-quel-posto-occu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/11\/25\/25novembre-in-consiglio-regionale-levento-posto-occupato-contro-la-violenza-sulle-donne-comandini-dobbiamo-lavorare-tutti-insieme-per-far-si-che-quel-posto-occu\/","title":{"rendered":"#25Novembre, in Consiglio regionale l\u2019evento \u201cPosto occupato\u201d contro la violenza sulle donne. Comandini: \u201cDobbiamo lavorare tutti insieme per far s\u00ec che quel posto occupato non ci sia pi\u00f9\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari 25 Nov 2025 - Ricordare sempre, parlarne continuamente, condividere testimonianze, educare all\u2019affettivit\u00e0, al rispetto e alla libert\u00e0 per contrastare ogni tipo di violenza contro le donne e stimolare il cambiamento di una societ\u00e0 peggiorata e malata. Nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Consiglio regionale ha organizzato l\u2019evento \u201cPosto occupato\u201d contro la violenza sulle donne, promosso dalla Difesa civica nazionale, come segno concreto dell\u2019impegno dell\u2019Assemblea legislativa sarda per il cambiamento sociale. \u201cQuel posto in prima fila \u2013 ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini \u2013 \u00e8 un posto che vuole simboleggiare una donna che non c'\u00e8 pi\u00f9. L'abbiamo voluto fare nella massima Assemblea, nella Casa dei sardi, perch\u00e9 quando entriamo in quest'aula non dobbiamo dimenticare che una donna non c'\u00e8 pi\u00f9\u201d.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Per dire no alla violenza, il Consiglio regionale ha promosso un evento per creare un momento di riflessione e tenere sempre alta l\u2019attenzione su un fenomeno che non accenna a diminuire e che richiede la collaborazione di tutti, affinch\u00e9 le donne non debbano pi\u00f9 difendersi e avere paura, anche dentro la propria casa. \u201cIl 25 novembre ci ricorda che il fenomeno dei femminicidi non si attenua, anzi, \u00e8 sempre in aumento: secondo gli ultimi dati&nbsp; 6 milioni e 400mila donne italiane, tra i 16&nbsp; e i 75 anni, hanno subito una violenza fisica, psicologica, sessuale, morale, economica, molte volte, e stalking anche nel mondo del lavoro. Sono dati che non tengono conto del sommerso, perch\u00e9 molte volte, per vergogna e per paura, le donne non parlano\u201d.&nbsp; Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, davanti a un\u2019aula in cui si sono alternati gli interventi e i lavori, toccanti e pieni di speranza, dei i ragazzi delle scuole superiori di Cagliari, Nuoro e Oristano, ma anche del Difensore civico, Marco Enrico, del presidente del Coordinamento nazionale dei Difensori civici, Marino Fardelli (in collegamento video), della presidente della Commissione regionale per la realizzazione delle Pari Opportunit\u00e0, Vittorina Baire, della Consigliera regionale di Parit\u00e0, Maria Tiziana Putzolu, e dalla presidente e coordinatrice del Centro Ascolto uomini maltrattanti Sardegna. Presenti in aula anche consiglieri regionali ed esponenti della Giunta regionale, oltre ai rappresentanti dei militari e delle forze di pubblica sicurezza. \u201cAbbiamo voluto organizzare questa giornata per cercare di trovare una strada per superare questa forma di violenza che, purtroppo, colpisce ancora troppe donne\u201d, ha detto il presidente Comandini, ringraziando tutto il Consiglio regionale che ha accolto l\u2019iniziativa, ribadendo che la lotta contro la violenza non deve avere colori politici e che \u00e8 fondamentale lavorare insieme, dalle istituzioni alle famiglie, per promuovere l\u2019educazione e la sensibilizzazione. \u201cNei primi 11 mesi del 2025 ci sono stati 77 femminicidi e 68 tentativi di femminicidio: numeri che fanno accapponare la pelle, una carneficina\u201d, ha affermato il Difensore civico della Sardegna Marco Enrico, che ha poi proseguito citando Papa Pio VII: \u201cNon possiamo, non vogliamo, non dobbiamo dimenticare queste donne, anzi dobbiamo ricordarle tutti i giorni. Ed \u00e8 con questo sentimento che \u00e8 nata l\u2019iniziativa nazionale \u201cPosto occupato\u201d: un gesto semplice, ma non banale, che ha l\u2019obiettivo di mantenere sempre ben viva e ben salda la memoria delle vittime della violenza maschile\u201d. L\u2019iniziativa, nata a livello nazionale, \u00e8 stata promossa in Sardegna dal Difensore civico regionale prevedendo che la concessione del patrocinio istituzionale sia subordinata all\u2019adesione al progetto con la predisposizione della sedia vuota con sopra un cartello in italiano e in \u201climba sarda comuna\u201d, che illustra l\u2019iniziativa. La scelta di inserire la dicitura bilingue \u00e8 finalizzata, ha spiegato Enrico, a evidenziare \u201cla capacit\u00e0 del nostro idioma di veicolare messaggi di alto contenuto valoriale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Difensore civico ha poi proseguito: \u201cRingrazio il presidente Comandini e l\u2019intero Consiglio regionale per la sensibilit\u00e0 e la lungimiranza mostrata nell\u2019accedere all\u2019iniziativa della Difesa civica. Questa non \u00e8 una battaglia politica, ma civile e di responsabilit\u00e0. D\u2019altronde come ammoniva Pietro Nenni, uno dei Padri costituenti, gli uomini passano, le Istituzioni restano. E io per primo, prestato temporaneamente alle Istituzioni, prima o poi me ne allontaner\u00f2 nella consapevolezza che, invece, \u201cPosto occupato\u201d rimarr\u00e0 a dar conto della nostra pi\u00f9 profonda indignazione rispetto alla violenza di genere, contro la quale gridiamo il nostro pi\u00f9 deciso no\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il presidente Comandini siamo davanti a una societ\u00e0 malata e violenta, negli atteggiamenti e nel linguaggio, che passa attraverso i social e, a volte, anche nella musica. \u201cBisogna intervenire e ognuno deve fare la sua parte\u201d, ha detto, \u201cpartendo dalle famiglie\u201d. \u201cDobbiamo tutti insieme lavorare per far s\u00ec che quel posto occupato non ci sia pi\u00f9\u201d. E ha aggiunto: \u201cIn questi anni abbiamo lavorato molto all'interno delle associazioni, delle forze dell'ordine, all'interno della stessa societ\u00e0\u201d, anche con il numero verde 1255, \u201cma bisogna continuare su questa strada\u201d. Per Comandini \u00e8 importante che il fenomeno non vada generalizzato, ma conosciuto e combattuto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa \u201cPosto occupato\u201d, a cui ha voluto aderire il Consiglio regionale, ha proseguito il presidente, non \u00e8 soltanto un posto simbolico, ma rappresenta la voglia concreta, forte, come istituzioni di lavorare insieme \u201cper il cambiamento della nostra societ\u00e0\u201d. Molto toccante, ma anche pieno di speranza, di forza e di comprensione dei diversi modi di affrontare il dolore l\u2019intervento della scrittrice Simona Deiana, che ha raccontato all\u2019aula, e in un libro, l\u2019esperienza terribile che ha vissuto nel 1993, dopo essere stata violentata da tre uomini, ma anche la scelta di sopravvivere, di denunciare e di vivere una vita piena di bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aula ha poi assistito anche al cortometraggio \u201cNon essere complice\u201d degli studenti dell\u2019Istituto tecnico Lorenzo Mossa di Oristano, le opere \u201cLa violenza sulle donne\u201d delle studentesse del Liceo artistico Foiso Fois di Cagliari, e l\u2019intervento \u201cAssumersi la responsabilit\u00e0: un impegno maschile per il cambiamento\u201d di uno studente dell\u2019Istituto superiore Volta Brau di Nuoro. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari 25 Nov 2025 &#8211; Ricordare sempre, parlarne continuamente, condividere testimonianze, educare all\u2019affettivit\u00e0, al rispetto e alla libert\u00e0 per contrastare ogni tipo di violenza contro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":267257,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267256"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267256"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267256\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":267258,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267256\/revisions\/267258"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}