{"id":265090,"date":"2025-10-02T17:56:04","date_gmt":"2025-10-02T15:56:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=265090"},"modified":"2025-10-02T17:56:07","modified_gmt":"2025-10-02T15:56:07","slug":"riforme-audizione-della-presidente-della-regione-nella-commissione-speciale-per-la-legge-statutaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/10\/02\/riforme-audizione-della-presidente-della-regione-nella-commissione-speciale-per-la-legge-statutaria\/","title":{"rendered":"Riforme, audizione della presidente della Regione nella commissione speciale per la legge Statutaria,"},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 2 Ott 2025 - La commissione speciale sulla legge statutaria e sulle norme di attuazione dello Statuto, istituita con l\u2019ordine del giorno approvato all\u2019unanimit\u00e0 dal Consiglio regionale nella seduta dello scorso 12 agosto, ha aperto il ciclo di audizioni riservato ai presidenti della Regione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente del Consiglio, Piero Comandini che, presiede anche la commissione speciale alla quale partecipano tutti i capigruppo, nel suo intervento di apertura lavori ha ribadito i compiti e gli obiettivi della commissione, evidenziandone la portata politica e auspicando il coinvolgimento dell\u2019intera societ\u00e0 sarda sia nella cosiddetta fase di ascolto che in quelle di elaborazione della proposta di legge statutaria. \u00abVogliamo scrivere insieme \u2013 ha affermato il presidente Comandini \u2013 la nuova legge Statutaria per il popolo sardo\u00bb. Non sono mancati i riferimenti al ritardo di oltre 20 anni con il quale si procede per la definizione della forma di governo e la necessit\u00e0 di introdurre norme che garantiscano una maggiore partecipazione popolare, ad incominciare da quelle che regolano i referendum su base regionale e la presentazione delle proposte di legge di iniziativa popolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Riguardo alle norme di attuazione, a proposito delle quali la commissione \u00e8 chiamata ad avviare una ricognizione e un\u2019analisi per l\u2019individuazione degli ambiti e dei settori che necessitano prioritariamente dell\u2019adozione delle norme di attuazione dello Statuto speciale, il presidente ha ribadito la volont\u00e0 di collaborare con la commissione paritetica Stato-Regione ed ha sostanzialmente escluso una sovrapposizione, se non anche una sostituzione, dei rispettivi ruoli.<\/p>\n\n\n\n<p>La presidente della Regione, Alessandra Todde, \u00e8 entrata nel merito delle questioni fin dalle prime battute del suo intervento e nel ricordare l\u2019approvazione ormai datata dello Statuto di Autonomia, 1948, ha ribadito la necessit\u00e0 di una rivisitazione della Carta fondamentale dei Sardi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abE\u2019 importante ragionare su un nuovo Statuto \u2013 ha dichiarato la presidente \u2013 e non soltanto della nuova legge Statutaria\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La leader della coalizione al governo della Regione ha quindi ripercorso l\u2019evolversi del confronto che sulla materia si \u00e8 sviluppato con il Governo di Roma, nell\u2019ultimo anno e mezzo di legislatura regionale, ed ha sottolineato come il tavolo istituzionale, attivato dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, abbia elaborato una proposta-bozza di Statuto condivisa da tutte e cinque le Regione ad autonomia speciale. Successivamente, cos\u00ec ha spiegato la governatrice, il ministero ha proceduto con confronti bilaterali ma al momento, non \u00e8 stato attivato, quello con la Regione Sardegna, mentre altre regioni, come il Trentino Alto Adige, hanno gi\u00e0 ottenuto le modifiche statutarie attese.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esigenza di rafforzare prerogative e competenze della Regione, a giudizio della Todde, \u00e8 una necessit\u00e0 non pi\u00f9 derogabile, anche alla luce delle crescenti tendenze accentratrici da parte dello Stato che, in nome delle riforme di grande interesse economico e sociale, limita le competenze statutarie primarie riconosciute all\u2019Isola in materie fondamentali e strategiche per lo sviluppo e la crescita della Regione.<\/p>\n\n\n\n<p>Riguardo alla legge Statutaria, il principio guida resta quanto contenuto nel piano regionale di sviluppo, dove sono stati declinati gli obiettivi di legislatura, ad incominciare dalla revisione dello Statuto e della legge Statutaria, insieme con una nuova legge elettorale e una nuova organizzazione regionale attraverso la revisione delle leggi regionali n. 1\/77 (definisce tra le altre le competenze della Giunta, della presidenza e dei singoli assessorati) e la n.31\/98 (disciplina il personale regionale e l\u2019organizzazione degli uffici).<\/p>\n\n\n\n<p>A questo proposito, la presidente, ha comunicato alla commissione che la Giunta ha gi\u00e0 avviato i lavori per la predisposizione di testi legislativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto attiene la Statutaria si \u00e8 partiti dal testo approvato nel 2007 mentre gli elementi sui quali intende intervenire, con quello che nel Piano regionale di sviluppo \u00e8 chiamato \u201ccantiere riforme\u201d, possono essere cos\u00ec riassunti: la forma di governo (elezione diretta o meno del presidente della Regione); rendere pi\u00f9 rispondenti alle attuali necessit\u00e0 politiche le norme che regolano l\u2019attribuzione delle competenze dei singoli assessorati; il rafforzamento del ruolo del Consiglio con il riconoscimento di strumenti che garantiscano un controllo e un monitoraggio pi\u00f9 incisivo su quanto contenuto nelle dichiarazioni programmatiche; il rafforzamento del parere obbligatorio del Consiglio su materia definite strategiche; maggiori strumenti per garantire una pi\u00f9 ampia partecipazione popolare; disciplinare i poteri nel cosiddetto periodo elettorale transitorio; favorire una distinzione chiara tra i compiti della politica e quelli dell\u2019amministrazione; nuove norme sull\u2019ineleggibilit\u00e0, l\u2019incompatibilit\u00e0 e il conflitto di interesse; pi\u00f9 strumenti per misurare la qualit\u00e0 e l\u2019attuazione della produzione legislativa.<\/p>\n\n\n\n<p>La presidente nella parte conclusiva del suo intervento ha quindi esposto gli schemi di decreto legislativo sui quali \u00e8 al lavoro l\u2019esecutivo regionale perch\u00e9 siano definiti con le norme di attuazione, nella commissione paritetica Stato-Regione. Tra queste sono considerate prioritarie quelle in materia di acque pubbliche, la vigilanza sulle cooperative; gli usi civici; la continuit\u00e0 territoriale aerea e marittima; le competenze sul personale per il comparto unico e la disciplina speciale per la transizione energetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo del Pd, Roberto Deriu, ha insistito sulla importanza dell\u2019ascolto e sulla necessit\u00e0 di garantire il coinvolgimento della societ\u00e0 sarda nel processo delle riforme. Nel merito delle questioni, il capogruppo del partito di maggioranza relativa, ha posto in evidenza l\u2019opportunit\u00e0 di valutare con attenzione le conclusioni del confronto in atto sulla modifica degli Statuti delle Regioni ad autonomia speciale e dunque nel procedere con la elaborazione della legge Statutaria. Riguardo alla forma di governo, l\u2019onorevole Deriu si \u00e8 detto convintamente a favore della elezione diretta del presidente della Regione ed ha introdotto il tema della relazione tra governo regionale e burocrazia.<\/p>\n\n\n\n<p>A favore dell\u2019elezione diretta del presidente della Regione si \u00e8 detto anche il capogruppo di FdI, Paolo Truzzu, che ha per\u00f2 ribadito l\u2019opportunit\u00e0 di un bilanciamento tra i poteri dell\u2019esecutivo e quelli dell\u2019assemblea regionale e tra le competenze regionali e quelle attribuite al sistema degli Enti Locali. Il capogruppo di Fratelli d\u2019Italia ha svolto inoltre una serie di considerazioni sulla legge elettorale, per affermare che quella attuale \u201cconsente l\u2019elezione di leader politici locali e che dunque la mancanza di una visione politica pi\u00f9 alta e pi\u00f9 generale, che talvolta si registra nell\u2019assemblea, \u00e8 strettamente correlata alle regole in vigore per l\u2019elezione del Consiglio\u201d. Riguardo alla riforma dello Statuto, Truzzu ha manifestato perplessit\u00e0 sulla rapida realizzazione della stessa ed ha quindi invitato la commissione a procedere con la Statutaria e con il lavoro sulle norme di attuazione, alcune delle quali sono state definite \u201cnon pi\u00f9 rinviabili\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La capogruppo di Avs, Maria Laura Orr\u00f9, ha auspicato \u201cun recupero dello spirito autonomistico\u201d per la riscrittura dello Statuto speciale, garantendo il pi\u00f9 ampio coinvolgimento della societ\u00e0 sarda ed in particolare dei giovani. L\u2019approvazione della Statutaria e delle leggi considerate all\u2019interno del cantiere delle riforme, come la legge 1\/77, a giudizio della consigliera della sinistra, dovrebbe avvenire in termini quanto pi\u00f9 condivisi. Mentre una sottolineatura particolare \u00e8 stata riservata al tema dell\u2019astensionismo: \u00abDobbiamo per primi fare autocritica, domandandoci quali siano le ragioni profonde per le quali non riusciamo ad assicurare il coinvolgimento di tanti nostri concittadini\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAttribuire priorit\u00e0 alla legge Statutaria, perch\u00e9 \u00e8 interamente nelle nostre mani\u00bb, \u00e8 stata invece, la posizione espressa dal capogruppo dei Progressisti, Francesco Agus, che non ha mancato di evidenziare, con riguardo all\u2019ipotizzata riforma dello Statuto, come sia opportuno concentrare le attenzioni ed il confronto politico sui tempi condivisi tra tutte le forze politiche. Pi\u00f9 in generale, l\u2019esponente della maggioranza, ha evidenziato lo storico ritardo con il quale si procede all\u2019aggiornamento delle leggi che possono considerarsi di riforma della Regione ed ha affermato: \u00abNei fatti, siamo fermi alla Regione del dopoguerra\u00bb. La modifica del rapporto tra Giunta e Consiglio \u2013 a giudizio di Agus \u2013 deve procedere di pari passo con la revisione della legge elettorale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo dei Riformatori, Umberto Ticca, ha insistito sul coinvolgimento della societ\u00e0 sarda nel processo delle riforme ed ha invitato ad una riflessione sul ruolo che il Consiglio potr\u00e0 esercitare nelle dinamiche di modifica costituzionale. L\u2019esponente della minoranza si \u00e8 detto a favore dell\u2019elezione del presidente della Regione ed ha affermato che la nuova legge elettorale dovr\u00e0 riflettere quale dovr\u00e0 essere, sul piano politico, il tipo di Consiglio che si vuole tratteggiare. Ma ci\u00f2 che invece \u00e8 da fare senza indugio \u2013 ha concluso Ticca \u2013 \u00e8 procedere con le norme di attuazione, prendendo spunto anche dai positivi risultati conseguiti da altre Regioni a Statuto Speciale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultimo intervento dei capigruppo \u00e8 stato quello di Antonello Peru (Sardegna al centro-Venti\\20) che con tono provocatorio ha rilanciato la sfida delle riforme: \u00abSiamo davvero convinti che l\u2019attuale Consiglio abbia la volont\u00e0 di realizzarle? Di aggiornare lo Statuto? Scrivere la legge Statutaria? Ammodernare l\u2019organizzazione regionale e la gestione del personale?\u00bb. Con riguardo alle norme di attuazione, il capogruppo dei centristi ha detto di condividere le priorit\u00e0 indicate ma ha invitato la Giunta a porre come premessa del suo operare nel confronto con lo Stato un concetto semplice e chiaro: \u00abLo Stato dia alla Sardegna ci\u00f2 che gli spetta\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019intervento di conclusione dei lavori, il presidente Piero Comandini, ha confermato la volont\u00e0 ferma di procedere con la legge Statutaria: \u00abDal 2001 \u00e8 nelle facolt\u00e0 del Consiglio disegnare la forma di Governo e riequilibrare poteri e funzioni del sistema istituzionale regionale ma fino ad ora ci si \u00e8 limitati alla sola legge elettorale. E\u2019 il tempo di assumerci la responsabilit\u00e0 politica che ci appartiene e contribuire a fermare il declino dell\u2019istituzione autonomistica\u00bb. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 2 Ott 2025 &#8211; La commissione speciale sulla legge statutaria e sulle norme di attuazione dello Statuto, istituita con l\u2019ordine del giorno approvato all\u2019unanimit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":265091,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265090"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265090"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265090\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":265092,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265090\/revisions\/265092"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}