{"id":264367,"date":"2025-09-17T08:54:36","date_gmt":"2025-09-17T06:54:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=264367"},"modified":"2025-09-17T08:54:38","modified_gmt":"2025-09-17T06:54:38","slug":"proposta-di-legge-deriu-e-piu-sul-suicidio-medicalmente-assistito-conclusa-la-discussione-generale-e-approvato-il-passaggio-agli-articoli-il-consiglio-riprendera-i-lavori-oggi-alle-12","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/09\/17\/proposta-di-legge-deriu-e-piu-sul-suicidio-medicalmente-assistito-conclusa-la-discussione-generale-e-approvato-il-passaggio-agli-articoli-il-consiglio-riprendera-i-lavori-oggi-alle-12\/","title":{"rendered":"Proposta di legge (Deriu e pi\u00f9) sul suicidio medicalmente assistito: conclusa la discussione generale e approvato il passaggio agli articoli. Il Consiglio riprender\u00e0 i lavori oggi alle 12."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 17 Sett 2025 \u2013 La seduta pomeridiana di ieri \u00e8 stata aperta dal Presidente Piero Comandini che, dopo le formalit\u00e0 di rito, ha dato la parola al capogruppo del Pd, Roberto Deriu, primo firmatario della proposta di legge n.59 sul suicidio medicalmente assistito.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esponente della maggioranza, in apertura del suo intervento, ha invitato i colleghi a riflettere sul significato del termine agonia, proveniente dal greco antico, che significa lotta contro la morte, contro un tormento prolungato. \u00c8 questo, ha rimarcato Deriu, il tema affrontato dalla legge, lo stesso su cui riflette la scienza medica che discute sul limite che separa la vita dalla morte. \u00abSi sostiene che il punto di vista del medico \u00e8 quello di prolungare la vita \u2013 ha detto Deriu \u2013 ma se quella dei medici che dedicano la loro esistenza a salvare la vita altrui \u00e8 un\u2019ideologia, perch\u00e9 allora sono proprio i medici, nella stragrande maggioranza, ad affrontare il tema in cui l\u2019agonia si conclude con la vittoria della morte?\u00bb. Il capogruppo ha poi ricordato la decisione della Corte Costituzionale che \u00abha voluto fornire al legislatore il senso di quel limite, e cio\u00e8 la possibilit\u00e0 di proseguire la lotta contro la morte. Abbiamo ascoltato la legittima opinione si chi sostiene che la Corte abbia dato indicazioni alla legislazione statale\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Di diverso avviso Fausto Piga (FdI) che ha annunciato il voto contrario del suo gruppo alla proposta di legge: \u00abVoglio prendere le distanze da questo modo di legiferare che definirei sciacallaggio politico \u2013 ha detto Piga \u2013 credo che la decisione sul fine vita sia soggettiva. Se volevate portare questo tema in aula potevate farlo con un\u2019iniziativa per stimolare il legislatore nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Una voce contraria alla proposta di legge si \u00e8 alzata anche dai banchi della maggioranza conLorenzo Cozzolino (Orizzonte Comune): \u00abIntervengo con rispetto per la delicatezza del tema. Comprendo le motivazioni dei colleghi della mia maggioranza. Facciamo parte di una coalizione ampia che ha messo insieme posizioni diverse, Questa \u00e8 una ricchezza, ma allo stesso modo rivendico il diritto di rispondere alla mia coscienza che mi porta a esprimere dissenso. La mia fede cattolica mi ha trasmesso principi che ho sempre onorato nella vita privata, nella professione e nel mio impegno politico\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Favorevole alla proposta di legge invece il collega Salvatore Cao (Orizzonte Comune) che, in apertura del suo intervento, ha richiamato un detto sardo:&nbsp;Cando lompia est s\u2019ora benit s\u2019accabbadora&nbsp;(quando arriva il momento entra in scena la figura de s\u2019accabadora). \u00abTutti abbiamo sentito parlare di questa donna misteriosa che, in passato, veniva chiamata per porre fine alle sofferenze dei malati terminali. E\u2019 il simbolo della consapevolezza con cui da sempre in Sardegna abbiamo affrontato il tema del confine tra la vita e la morte. Su questo argomento i nostri antenati erano molto avanti. Occorre guardare oltre l\u2019ideologia. Di fronte a chi soffre non c\u2019\u00e8 n\u00e9 destra n\u00e9 sinistra ma solo umanit\u00e0\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per Francesco Agus (Progressisti) \u00abil tema merita rispetto, non pu\u00f2 essere banalizzato e strumentalizzato. Questa assemblea legislativa non pu\u00f2 avere paura di parlare di politica. E\u2019 un argomento che entra nella carne viva delle persone. Anche per questi motivi non conviene a nessuno strumentalizzare. Sono temi su cui pesa pi\u00f9 la coscienza che l\u2019appartenenza politica su cui la societ\u00e0 discute da sempre. Lo dice la storia, basta a pensare al referendum sul divorzio, il Paese mostr\u00f2 un\u2019opinione pi\u00f9 avanzata rispetto ai partiti. Lo stesso avvenne in materia di aborto. Oggi siamo di fronte a un monumento all\u2019ignavia della politica. Sto parlando di quello che non \u00e8 avvenuto negli ultimi 20 anni in Italia, anche quando governavano maggioranze che sostenevo.<\/p>\n\n\n\n<p>Agus ha poi ricordato il percorso che ha portato la Corte Costituzionale a esprimersi sul fine vita: \u00ab\u00c8 avvenuto grazie all\u2019atto di Marco Cappato che accompagn\u00f2 Dj Fabo in Svizzera in una clinica dove si praticava il suicidio assistito. La Corte Costituzionale ha stabilito che aiutare un paziente a morire non \u00e8 reato in presenza di precise condizioni. Non si \u00e8 legittimata l\u2019eutanasia, non si parla di pazienti terminali, non si parla di persone incapaci di intendere e volere. Si parla di pochi casi ben definiti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Favorevole alla legge anche Michele Ciusa (M5S): \u00abDiscutiamo un tema che coinvolge tutti i cittadini. E\u2019 sbagliato trasformare la discussione in uno scontro politico, la questione riguarda la coscienza personale di ognuno di noi. Per questo voter\u00f2 a favore. La libert\u00e0 del singolo non pu\u00f2 essere ostacolata. Non ho dubbi che la vita debba essere sempre rispettata. Alleviare le sofferenze delle persone \u00e8 una forma di rispetto. Oggi siamo chiamati a riflettere sul significato della morte. Rispettare al vita di una persona significa rispettare la sua capacit\u00e0 di autodeterminazione. La vita non pu\u00f2 esser una tortura. Chi pu\u00f2 decidere se non lo stesso individuo se una vita \u00e8 dignitosa. Io non ho una risposta, la scelta spetta al singolo individuo. Questa legge non esprime giudizi sulla vita o sulla morte ma \u00e8 una scelta di libert\u00e0. Solo chi vive sulla sua pelle determinate condizioni di vita sa quale sia il limite di un\u2019esistenza dignitosa. Oggi diamo all\u2019individuo la possibilit\u00e0 di compiere una scelta libera e consapevole\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per Alessandro Pilurzu (Pd) il tema va affrontato con profondo senso di responsabilit\u00e0. \u00abNon discutiamo una semplice proposta di legge ma uno dei temi pi\u00f9 importanti che riguarda il diritto all\u2019autodeterminazione delle persone. Questa legge \u00e8 un risposta a chi in condizioni di salute irreversibili chiede di poter scegliere. Questo Consiglio non pu\u00f2 continuare ad ignorare la sofferenza dei cittadini, aspetto che il vuoto normativo nazionale non \u00e8 riuscito a colmare. Possiamo farlo noi con una legge che stabilisce procedure chiare, che da indicazioni al sistema sanitario, che non impone ma permette. E\u2019 una legge di civilt\u00e0, dobbiamo avere il coraggio di ascoltare la voce di chi soffre. Siamo qui per fare una scelta difficile ma necessaria\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Contrario invece Antonello Peru (Sardegna al Centro 20Venti): \u00abDietro questa proposta di legge ci sono drammi, lacrime, sofferenze familiari. Proprio per questo la questione va affrontata con la massima responsabilit\u00e0. Dobbiamo chiederci quale messaggio stiamo scrivendo. Legalizzare il suicidio assistito significa dire che di fronte al dolore estremo la soluzione \u00e8 la resa. \u00c8 un messaggio devastante. Quando la partita diventa difficile ci dobbiamo arrendere. La mia preoccupazione maggiore \u00e8 per chi non ha voce, penso all\u2019anziano che si chiede se \u00e8 diventato un peso, al malato cronico che si pone il problema delle cure. Siamo certi che questa scelta non sia dettata da un\u2019esigenza sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Gianluca Mandas (M5S) ha definito il fine vita \u201ccome un tema sensibile che colma un gap importante col mondo che sta fuori\u201d, evidenziando come, nella societ\u00e0 il suicidio medicalmente assistito sia un argomento particolarmente sensibile, attuale e che va oltre le appartenenze. A giudizio di Mandas, il provvedimento all\u2019esame dell\u2019Aula riconosce \u201ca ciascuno la libert\u00e0 di scegliere la risposta quando il dolore diventa pi\u00f9 grande del corpo\u201d. Un ulteriore sottolineatura ha riguardato \u201cla dignit\u00e0 delle persone, insieme alla libert\u00e0 di poter scegliere secondo coscienza\u201d. \u00abNiente ideologie \u2013 ha concluso l\u2019esponente della maggioranza \u2013 niente dicotomie, la morte non \u00e8 il contrario della vita ma semmai della nascita e con il favore a questa legge, scegliamo di consentire a chi lo sceglier\u00e0 di farsi accompagnare alla fine con dignit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A favore anche l\u2019intervento della capogruppo di AVS, Maria Laura Orr\u00f9 che insieme a quello della commissione ha ricordato l\u2019impegno e il lavoro dell\u2019associazione Luca Coscioni. La Orr\u00f9 ha sottolineato in termini critici il cosiddetto accanimento terapeutico (\u00abtalvolta l\u2019attaccamento alla vita comporta sofferenze insostenibili\u00bb) ed ha affermato che la proposta di legge in discussione \u201cguarda dritto negli occhi a ci\u00f2 che accade nella nostra societ\u00e0\u201d. \u00abIl nostro dovere \u2013 ha insistito l\u2019esponente della maggioranza \u2013 \u00e8 offrire un testo che riconosca il diritto alla libert\u00e0 di scegliere il proprio destino e non si impone alcuna scelta\u00bb. &nbsp;\u00abLa Sardegna \u2013 ha concluso la consigliera della sinistra - si assuma la responsabilit\u00e0 di dare un sostegno a chi attraversa sofferenze enormi e insostenibili\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai banchi dell\u2019opposizione, si \u00e8 detto a favore della legge (a titolo personale) il consigliere di Forza Italia, Gianni Chessa, che ha definito il provvedimento come \u201cun\u2019opportunit\u00e0 per favorire apertura mentale e un cambio culturale\u201d. Il consigliere di Fi ha insistito sulla \u201cpossibilit\u00e0 di scelta che deve essere garantita ai malati terminali\u201d e a quanti si trovano costretti a restare in vita \u201cin condizioni di sofferenza estrema\u201d. \u00abSu questi temi \u2013 ha affermato Chessa \u2013 la religione non c\u2019entra e questa legge \u00e8 una conquista sociale come lo sono state il diritto all\u2019aborto e alla cremazione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Sebastian Cocco (UpT) ha svolto alcune considerazioni generali sul tema della vita o sul diritto al fine vita, evidenziando il cambio di paradigma che oggi pone al centro all\u2019individuo, rispetto ai tempi in cui la vita era considerata di Dio o anche dell\u2019Imperatore. \u00abOggi \u2013 ha spiegato l\u2019esponente della maggioranza \u2013 dobbiamo concentrarci sul garantire diritti a chi non ha pi\u00f9 una vita con dignit\u00e0 perch\u00e9 vive nella sofferenza di un male incurabile\u00bb. Il consigliere ha quindi fatto riferimento ad un caso personale e professionale per ribadire la fragilit\u00e0 e la farraginosit\u00e0 delle norme nazionali nonch\u00e9 alle difficolt\u00e0 per dare seguito alle volont\u00e0 dei pazienti\u00bb. \u00abQuest\u2019Aula \u2013 ha concluso l\u2019esponente della maggioranza \u2013 deve concentrarsi sui valori della dignit\u00e0, della libert\u00e0 e dell\u2019autodeterminazione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Antonio Solinas (Pd) si \u00e8 detto a favore del provvedimento ed ha evidenziato la delicatezza del tema oggetto del dibattito, affermando con nettezza che \u201cil confronto non pu\u00f2 trasformarsi in uno scontro ideologico perch\u00e9 tutti abbiamo a cuore il valore della vita umana\u201d. Sul punto, il consigliere dei democratici ha fatto riferimento con tono polemico a chi \u201coggi tace davanti al genocidio in Palestina e agli attacchi ai civili in Ucraina\u201d. Solinas ha parlato di \u201climbo normativo\u201d con riferimento alle difficolt\u00e0 cui vanno in contro \u201cquei pazienti che nella sofferenza chiedono di poter scegliere sulla propria vita\u201d. \u00abNon imponiamo obblighi a nessuno \u2013 ha concluso l\u2019esponente della maggioranza \u2013 e il nostro obiettivo \u00e8 quello di garantire la dignit\u00e0 della persona umana\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Critico l\u2019intervento del consigliere di Sardegna Venti\\20, Alberto Urpi che ha pi\u00f9 volte denunciato l\u2019incostituzionalit\u00e0 della norma in discussione. L\u2019esponente della minoranza ha parlato di \u201cdemagogia\u201d riferendosi alla decisione della maggioranza \u201cdi portare all\u2019approvazione del Consiglio un provvedimento che viola le competenze legislative della Regione\u201d. \u00abAvrei votato a favore di un ordine del giorno o di una mozione che impegnasse il Parlamento italiano a legiferare sul fine vita \u2013 ha affermato Urpi \u2013 ma oggi dico no ad una norma che si sa gi\u00e0 che sar\u00e0 impugnata dal Governo e cassata dalla Corte Costituzionale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A favore del provvedimento si \u00e8 espresso Alessandro Solinas (M5S), che ha ricordato la presentazione, da parte dell\u2019allora opposizione, di una proposta di legge, analoga a quella in discussione, sul tema del fine vita e del suicidio medicalmente assistito. A giudizio dell\u2019esponente dei 5 Stelle, il dibattito in Consiglio, arriva \u201cin fortissimo ritardo rispetto ai tempi della societ\u00e0 che ha gi\u00e0 assunto una posizione su questo delicato argomento\u201d. Solinas ha escluso rischi di incostituzionalit\u00e0 della norma in approvazione ed ha invitato l\u2019assemblea ad un atto di \u201cresponsabilit\u00e0 e coraggio\u201d, lasciandosi alle spalle \u201cuna pesante zavorra culturale che troppe volte ha inquinato decisioni, causando sofferenze indicibili\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere di Forza Italia, Ivan Piras, ha ricordato le tante sensibilit\u00e0 culturali e politiche che caratterizzano il confronto su \u201cun tema che tocca la coscienza di ciascuno\u201d come il fine vita ed ha affermato che all\u2019interno di Forza Italia \u201ccoesistono posizioni differenti ma che \u00e8 prevalente l\u2019aspetto della libert\u00e0 di coscienza\u201d. &nbsp;Piras ha quindi fatto riferimento al dibattito in corso al Senato, proprio sul fine vita, ed ha ricordato lo sforzo delle forze politiche di ricercare un sintesi sul testo. \u00abRimangono le perplessit\u00e0 circa il perimetro normativo nel quale agiamo - ha concluso il consigliere di Fi \u2013 e non nascondiamo la perplessit\u00e0 che si possa sconfinare nell\u2019impugnazione cos\u00ec come accaduto ad altre regioni, Toscana e Friuli Venezia Giulia in testa, che hanno gi\u00e0 legiferato sul fine vita\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Alice Aroni (gruppo misto) oggi in aula c\u2019\u00e8 uno spettacolo indecoroso. Qui non si svolge un reale dibattito \u2013 ha detto - ma una commedia messa in scena dalla maggioranza. Questa&nbsp;PL ha bisogno di un altro periodo di riflessione. Questa sar\u00e0 l\u2019ennesima legge che sar\u00e0 impugnata. \u00c8 una cortina fumogena su temi che non sono di competenza regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Giuseppino Canu (Sinistra futura) ha affermato che questa PL colma un vuoto normativo. E\u2019 giusta la vita \u2013 ha chiesto - quando diventa sofferenza insostenibile? Ogni persona deve poter scegliere di dire \u201cbasta\u201d. Questa PL \u00e8 un provvedimento di dignit\u00e0 della persona, pone criteri, non ci sono scorciatoie e non sono possibili interpretazioni estensive. \u00c8 una buona legge.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Molto critica Cristina Usai (Fratelli d\u2019Itali): questa PL, organizzando tempi e modalit\u00e0 del suicidio medicalmente assistito, vuole far passare come prestazione sanitaria un servizio che pone fine alla vita. Per Usai le criticit\u00e0 del testo sono tante. Anche le tempistiche trasformano tutto in un adempimento a scadenza. Siamo sicuri - ha chiesto - che questa corsa contro il tempo sia compatibile con il tempo del ripensamento?&nbsp; &nbsp;Anzich\u00e9 organizzare il suicidio assistito, la priorit\u00e0 dovrebbe essere quella di creare un piano per le&nbsp;cure palliative. E\u2019 necessario aprire un confronto. La vita va affrontata con speranza fino all\u2019ultimo momento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per Francesca Masala (FdI) questo tema, profondamente umano, non pu\u00f2 essere affrontato con superficialit\u00e0. Le criticit\u00e0 sono molte a partire dal fatto che si attribuisce alla Regione un potere che non le compete.&nbsp; Meglio puntare sulle cure palliative, la legge esiste gi\u00e0 ma \u00e8 ancora troppo poco applicata.&nbsp; Noi dovremmo&nbsp;focalizzarci su questo tema per aiutare i pazienti a vivere, non aiutarli a morire. Quindi la priorit\u00e0 \u00e8 dare piena attuazione alle cure palliative. Nessun paziente deve sentirsi costretto a chiedere la morte. La vita merita di essere accolta, accompagnata e difesa.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Camilla Soru (Pd) ha detto di rispettare tutte le posizioni. Quando si parla di fine vita - ha specificato - non si parla di pazienti terminali ma stiamo parlando di persone che vivono una condizione di sofferenza insopportabile con mancanza di dignit\u00e0. Questa PL \u00e8 una legge&nbsp;di libert\u00e0 che permette di&nbsp;scegliere il proprio destino.&nbsp;Sulla paventata possibilit\u00e0 della&nbsp;legge di essere impugnata la Soru \u00e8 stata chiara: \u201cNon sappiamo cosa succeder\u00e0 ma noi non ci stiamo sostituendo al Parlamento. Stiamo solo chiarendo come si applica la decisione della Corte Costituzionale. E la Corte costituzionale con una sentenza ha gi\u00e0 deciso, noi con questa legge fissiamo&nbsp;tempi e modi di applicazione. L\u2019importante \u00e8 non temporeggiare. Il nostro compito \u00e8 anche quello di stimolare il governo nazionale, lo dovrebbero fare tutte le regioni. Quando la vita non \u00e8 pi\u00f9 vita bisogna che ci sia la possibilit\u00e0 di scegliere. Noi non parliamo di morte ma di libert\u00e0. Questa PL \u00e8 un atto coraggioso per la dignit\u00e0 e l\u2019autodeterminazione. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Valdo Di Nolfo (Uniti per Alessandra Todde) ha detto che l\u2019approvazione di questa legge \u00e8 un passo storico. Solo la regione Toscana ha legiferato in materia e ora anche&nbsp;la Sardegna si appresta a licenziare un testo sull\u2019autodeterminazione e sulla dignit\u00e0. \u00c8 un segnale forte che apre una nuova stagione di diritti. Un atto di grande coraggio e civilt\u00e0 verso chi versa in condizioni di sofferenza estrema che non genera discriminazioni&nbsp;anche economiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo di FdI, Paolo Truzzu, ha sottolineato che non si pu\u00f2 parlare di un approccio ideologico, ma di una differenza tra chi ha una sensibilit\u00e0 diversa. Non c\u2019\u00e8, ha detto, da parte nostra la volont\u00e0 di strumentalizzare il tema, ma di affrontarlo e dire ci\u00f2 che pensiamo. Per Truzzu la discussione in corso \u201cnon \u00e8 una lotta tra chi vuole affermare il diritto alla libert\u00e0 e chi lo vuole negare\u201d. Il consigliere, leggendo due lettere di pazienti con orientamento opposto, ha sottolineato che il dibattito non \u00e8 tanto semplice o dicotomico. Truzzu ha sottolineato che la Corte costituzionale ha ribadito che non esiste un diritto alla morte, anche se \u00e8 possibile in determinati casi, e ha ribadito il diritto alla vita. C\u2019\u00e8 sicuramente, secondo il relatore, la necessit\u00e0 di fare tutto il possibile per lenire la sofferenza dei pazienti ed evitare che si sentano abbandonati\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quindi intervenuto l\u2019assessore regionale della Sanit\u00e0, Armando Bartolazzi, che ha sottolineato come, quello di oggi, sia un dibattito tra i pi\u00f9 complessi in cui ci sono questioni etiche e di sensibilit\u00e0. \u201cCi sono stati degli spunti estremamente competenti che meritano riflessioni\u201d, ha detto, sottolineando che il \u201ctarget\u201d di questa legge non sono i malati terminali, per i quali esiste gi\u00e0 la norma nel rapporto medico paziente. \u201cCredo di aver accompagnato al fine vita centinaia di pazienti\u201d e ha aggiunto che non ha mai avuto la necessit\u00e0 di una norma per lasciare andare un paziente e neanche il padre. \u201cIl target di questa legge \u00e8 molto selettivo\u201d e ha aggiunto che non si parla di cure palliative, ma di persone che magari non soffrono, ma che da vent\u2019anni sono attaccato a una macchina. Chi tutela il paziente che vuole staccare la spina? Chi tutela chi stacca la spina? Per tutti gli altri, secondo Bartolazzi, c\u2019\u00e8 il rapporto tra medico e paziente. L\u2019assessore si \u00e8 detto d\u2019accordo che nelle more che il Governo centrale faccia una legge le Regioni si occupino del tema.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Comandini ha messo in votazione il passaggio agli articoli, che \u00e8 stato approvato. Il presidente ha convocato la VI commissione per domani alle 10 per l\u2019esame degli emendamenti e per le 12 il Consiglio. La seduta \u00e8 stata chiusa. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 17 Sett 2025 \u2013 La seduta pomeridiana di ieri \u00e8 stata aperta dal Presidente Piero Comandini che, dopo le formalit\u00e0 di rito, ha dato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":253350,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264367"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264367"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":264368,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264367\/revisions\/264368"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}