{"id":262902,"date":"2025-07-31T12:10:16","date_gmt":"2025-07-31T10:10:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=262902"},"modified":"2025-07-31T12:10:18","modified_gmt":"2025-07-31T10:10:18","slug":"la-polizia-di-stato-esegue-22-perquisizioni-nei-confronti-di-minorenni-evidenziatisi-in-contesti-estremisti-di-matrice-suprematista-accelerazionista-antagonista-e-jihadista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/07\/31\/la-polizia-di-stato-esegue-22-perquisizioni-nei-confronti-di-minorenni-evidenziatisi-in-contesti-estremisti-di-matrice-suprematista-accelerazionista-antagonista-e-jihadista\/","title":{"rendered":"La Polizia di Stato esegue 22 perquisizioni nei confronti di minorenni evidenziatisi in contesti estremisti di matrice suprematista, accelerazionista, antagonista e jihadista."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 31 Lug 2025 \u2013 Il personale della Polizia di Stato\u00a0ha eseguito in tutta Italia\u00a022 perquisizioni delegate dalle Procure della Repubblica presso i Tribunali per i Minorenni territorialmente competenti nei confronti di giovani, tra i 13 e i 17 anni, emersi in contesti estremisti di matrice suprematista, accelerazionista, antagonista e jihadista \u2013 coordinate dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di prevenzione e le acquisizioni d\u2019intelligence, condivise in sede di Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo, riscontrate dagli sviluppi investigativi di indagini svolte nei confronti di&nbsp;minori&nbsp;perquisiti o arrestati, evidenziatisi in contesti estremisti, hanno fatto emergere un progressivo&nbsp;innalzamento&nbsp;del&nbsp;coinvolgimento&nbsp;di minorenni in contesti di devianza e criminalit\u00e0 minorile in ambiti di eversione e terrorismo interno ed internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Al riguardo, riveste un&nbsp;ruolo determinante&nbsp;in molti percorsi di radicalizzazione dei pi\u00f9 giovani il&nbsp;web, in ragione della facile accessibilit\u00e0, della velocit\u00e0 e della riservatezza nello scambio di messaggi, che ne fanno un vettore essenziale per la divulgazione di contenuti ai fini dell\u2019indottrinamento, del proselitismo in chiave radicale e dell\u2019addestramento.<\/p>\n\n\n\n<p>In tale quadro, a completamento dell\u2019attivit\u00e0 di prevenzione e contrasto gi\u00e0 svolta, in numerose realt\u00e0 del territorio nazionale, le&nbsp;Digos delle Questure&nbsp;interessate in stretta sinergia con gli omologhi Uffici distrettuali, con l\u2019ausilio in taluni ambiti territoriali di personale delle Sezioni Operative per la Sicurezza Cibernetica, coordinate dalla&nbsp;Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione,&nbsp;questa mattina hanno eseguito&nbsp;22&nbsp;perquisizioni delegate dalle Procure della Repubblica presso i Tribunali per i Minorenni territorialmente competenti nei confronti di giovani,&nbsp;tra&nbsp;i&nbsp;13&nbsp;e i&nbsp;17 anni, emersi in contesti estremisti di matrice&nbsp;suprematista,&nbsp;accelerazionista,&nbsp;antagonista&nbsp;e&nbsp;jihadista.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 nei confronti di estremisti di destra, su delega della Procura dei Minori di Cagliari, sono stati perquisiti&nbsp;due minori di 15&nbsp;anni residenti in provincia di Oristano,&nbsp;un minore di 13, residente in provincia di Cosenza,&nbsp;un 17enne&nbsp;residente nella provincia di Messina e&nbsp;un 15enne&nbsp;residente nel padovano. Questi sono emersi dagli sviluppi di un\u2019indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Cagliari a carico di un 14enne&nbsp;gi\u00e0&nbsp;perquisito lo scorso 11 aprile&nbsp;ad Oristano dalla locale Squadra Mobile per aver pubblicato sul suo profilo Facebook fotografie con il volto travisato mentre impugna armi da taglio e da sparo. Nella circostanza, il ragazzo aveva consegnato di sua spontanea volont\u00e0, oltre a una bandiera con la croce celtica, un fucile a pompa giocattolo, privo di tappo rosso, con impresse numerose scritte e simboli riconducibili alla galassia suprematista, nonch\u00e9 i nomi dei noti attentatori Anders Breivik, Stephans Balliet, Alexandre Bissonnette e Patrik Crusius.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, su delega della Procura dei Minori di Cagliari, \u00e8 stato perquisito un&nbsp;17enne&nbsp;residente nella provincia di Sassari, emerso dallo sviluppo investigativo inerente&nbsp;ad un\u2019indagine, avviata nel 2023, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cagliari a carico di un 19enne&nbsp;tratto in arresto il&nbsp;6 settembre 2024&nbsp;dalla Digos di Cagliari per&nbsp;arruolamento con finalit\u00e0 di terrorismo commesso per finalit\u00e0 di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale e religioso&nbsp;e&nbsp;propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre su delega delle Procure dei Minorenni di Torino e Brescia, si sono svolte analoghe attivit\u00e0 nei confronti di&nbsp;due minori di anni 17,&nbsp;residenti nelle province di Mantova e Cremona, e&nbsp;uno di anni 15&nbsp;residente a Bergamo e presente per la stagione estiva in provincia di Matera, emersi da un\u2019indagine a carico di un 14enne&nbsp;perquisito il&nbsp;6 febbraio 2025&nbsp;dalle Digos di Torino e di Alessandria, per propaganda e istigazione a delinquere per aver pubblicato on line contenuti di natura nazista e antisemita.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece su delega della Procura dei Minori di Taranto, \u00e8 stato altres\u00ec perquisito un&nbsp;15enne residente nella provincia tarantina, indagato per&nbsp;propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa&nbsp;e&nbsp;per porto illegale di armi in luogo pubblico,&nbsp;il quale nel corso di una conversazione in chat, con altro minorenne indagato dalla Procura dei Minori di Venezia, aveva affermato di essere stato in passato membro dell\u2019associazione suprematista&nbsp;\u201cThe Base\u201d&nbsp;e di dedicarsi alla fabbricazione di ordigni artigianali.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle predette attivit\u00e0 si aggiungono la perquisizione svolta in provincia di&nbsp;Milano, su delega della Procura minorile meneghina, nei confronti di un&nbsp;16enne,&nbsp;autore di messaggi pubblicati su canali Telegram riconducibili alla destra suprematista e neonazista, l\u2019attivit\u00e0 nei confronti di&nbsp;due minori di anni 14 e 17, residenti in provincia di Arezzo e di&nbsp;un 15enne&nbsp;residente in provincia di Firenze, emersi all\u2019attenzione delle Digos toscane a seguito di approfondimenti svolti su diversi episodi di imbrattamento compiuti lo scorso mese&nbsp;di marzo&nbsp;a San Giovani Valdarno (Ar) che hanno permesso di evidenziare condotte dei tre soggetti, connotate dal tenore discriminatorio e antisemita, contro l\u2019ideologia \u201cantifascista\u201d e verso tutti coloro che non si identificano nella razza bianca.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, sempre in ambito di contrasto all\u2019estremismo di destra, su delega della locale Procura dei Minorenni, analoga attivit\u00e0 si \u00e8 svolta a carico di due minori di anni 16, residenti nel capoluogo ligure, emersi dal monitoraggio della locale Digos dei canali social, per aver effettuato attivit\u00e0 di propaganda fascista in varie localit\u00e0 della provincia allo scopo di raccogliere proseliti per le attivit\u00e0 del movimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul fronte del contrasto all\u2019antagonismo di piazza, su delega della Procura dei Minori felsinea, sono stati perquisiti due&nbsp;17enni, nel capoluogo emiliano, evidenziatisi in occasione di una manifestazione non preavvisata svoltasi a Bologna, lo scorso gennaio, per protestare nei confronti delle forze dell\u2019ordine intervenute nel noto inseguimento conclusosi con il decesso del 19enne Rami Elgaml a Milano. I due giovani, durante l\u2019iniziativa, avevano danneggiato con armi improprie telecamere, vetrine di esercizi commerciali e banche presenti sul percorso del corteo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel contesto delle attivit\u00e0 di contrasto alla minaccia jihadista, su delega della Procura dei Minori di Bologna, \u00e8 stata eseguita una perquisizione di un&nbsp;17enne,&nbsp;residente in provincia di Ravenna, emerso a seguito di accertamenti sviluppati su indirizzi IP, acquisiti in ambito di collaborazione internazionale, che hanno registrato connessioni con spazi web riconducibili alla propaganda jihadista tra cui l\u2019\u201cAl-Raud Media Archive\u201d, spazio riconducibile all\u2019Islamic State dove \u00e8 consultabile materiale jihadista proveniente dai canali mediatici del Califfato quali la rivista Al Naba, la fondazione mediatica Al-Furqan e la radio Al-Bayan. Dagli approfondimenti svolti sono emerse centinaia di connessioni dall\u2019utenza in uso al giovane, emerso altres\u00ec per aver condiviso in gruppi WhatsApp contenuti propagandisti di medesimo tenore.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel medesimo contesto, la Digos di Catanzaro ha svolto analoga attivit\u00e0 nei confronti di un&nbsp;17enne, residente nel capoluogo calabrese, emerso quale partecipante ad un gruppo WhatsApp - di cui ha fatto parte un altro minore tratto in arresto lo scorso anno per addestramento con finalit\u00e0 di terrorismo \u2013 all\u2019interno del quale sono stati condivisi contenuti correlati all\u2019estremismo islamico e all\u2019ideologia nazifascista.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, su delega della Procura minorile di Firenze, sono stati perquisiti&nbsp;due minori di 14 e 16 anni&nbsp;residenti in provincia di Livorno, responsabili di aver realizzato e portato in luogo pubblico nonch\u00e9 di aver esploso un ordigno esplosivo all\u2019esterno di una scuola superiore, durante l\u2019orario delle lezioni, lo scorso fine maggio, identificati a seguito degli approfondimenti svolti dalla Digos di Livorno, attivit\u00e0 finalizzata anche all\u2019individuazione della matrice politica, eversiva o discriminatoria dell\u2019atto.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019esito delle attivit\u00e0 sono stati rinvenuti e sequestrati i dispositivi telefonici e informatici in uso agli indagati che verranno successivamente analizzati. All\u2019interno degli stessi, al momento, le&nbsp;preview&nbsp;hanno comunque permesso di rilevare la presenza di numerose chat d\u2019area estremista (sia di matrice jihadista sia suprematista) con contenuti d\u2019interesse quali immagini di guerriglieri armati e armi da fuoco.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre sono stati raccolti riscontri alle ipotesi investigative come il rinvenimento presso il domicilio dell\u2019indagato di Portoferraio (LI) di componenti per la realizzazione di molotov e di un bilancino per la pesa di polvere da sparo.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno delle abitazioni sono stati trovati manuali e documenti di matrice suprematista e nazionalsocialista, alcune riproduzioni di armi da sparo prive di tappo rosso, giacche militari da combattimento, passamontagna anche di tipo militare, materiale per l\u2019addestramento soft air e una divisa delle SS.<\/p>\n\n\n\n<p>Relativamente al fenomeno della devianza minorile, le predette attivit\u00e0 hanno confermato il trend emerso dalle indagini gi\u00e0 svolte, nei recenti anni, sul territorio nazionale, avviate anche grazie ai contributi d\u2019intelligence hanno dimostrato infatti come in particolare i&nbsp;social network, dove i giovani&nbsp;homegrown&nbsp;consumano&nbsp;propaganda&nbsp;ed intessono rapporti con soggetti di analogo orientamento, si confermano il terreno d\u2019elezione per la radicalizzazione on line.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio per il ruolo rivestito dall\u2019ambiente virtuale si riscontra, pi\u00f9 che in passato, una forte inclinazione alla ricerca di contenuti di matrice antisemita e confessionale da parte di individui di giovane et\u00e0, spesso associata a preoccupanti&nbsp;fascinazioni&nbsp;per&nbsp;ambienti estremisti&nbsp;e&nbsp;terroristici&nbsp;caratterizzati dal comune denominatore dell\u2019esaltazione della violenza quale metodo di lotta e di autoaffermazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Interessante, in proposito, l\u2019analisi del fenomeno dalla quale si evince che il&nbsp;processo di radicalizzazione&nbsp;\u2013 dalla prima esposizione a materiale terroristico, alla pianificazione ed esecuzione dell\u2019attacco \u2013 avviene con&nbsp;tempi&nbsp;notevolmente ridotti. Il tempo medio di radicalizzazione \u00e8 passato dai 16 mesi del 2002 ai 10 mesi circa del 2015 fino ad un arco temporale attualmente di sole alcune settimane, tanto che tutte le nuove indagini hanno imposto un repentino e mirato intervento di&nbsp;disruption&nbsp;in ragione della riscontrata capacit\u00e0 e volont\u00e0 di attivazione degli indagati nell\u2019attuazione di azioni controindicate.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il&nbsp;trend&nbsp;registrato a livello europeo indica i&nbsp;giovani&nbsp;\u2013 anche infra quattordicenni \u2013 come soggetti maggiormente esposti al&nbsp;rischio di radicalizzazione&nbsp;spesso&nbsp;violenta.&nbsp;In particolare, si sono registrate crescenti capacit\u00e0 di \u201canonimizzazione\u201d degli utenti in rete, la costante presenza di soggetti minorenni e la riconducibilit\u00e0 di condotte delittuose a condizioni di solitudine, disagio socio-economico e disturbi mentali. A titolo esemplificativo, nel&nbsp;2024&nbsp;in Europa, circa&nbsp;due terzi degli arresti&nbsp;di soggetti legati all\u2019Isis hanno coinvolto&nbsp;adolescenti&nbsp;mentre in Gran Bretagna&nbsp;un sospettato per terrorismo su cinque&nbsp;\u00e8 classificato come&nbsp;minorenne.<\/p>\n\n\n\n<p>Sintomatici della concretezza della minaccia proveniente dall\u2019attivismo dei giovani, gli attacchi compiuti lo scorso anno da minori in alcuni Paesi europei, tra cui l\u2019accoltellamento di un ebreo ortodosso a&nbsp;Zurigo&nbsp;(Svizzera), il&nbsp;2 marzo 2024, da parte di un 15enne svizzero e i colpi d\u2019arma da fuoco sparati, il&nbsp;10 ottobre 2024, da un 13enne a&nbsp;Goteborg&nbsp;(Svezia) contro un\u2019azienda israeliana del settore della Difesa, nonch\u00e9 le esplosioni mediante lancio di granate nei pressi dell\u2019Ambasciata israeliana di&nbsp;Copenaghen&nbsp;(Danimarca), il&nbsp;2 ottobre 2024, ad opera di cittadini svedesi tra i 15 e i 20 anni legati alla gang svedese Foxtrot. Nell\u2019anno in corso si \u00e8 registrato l\u2019accoltellamento, il&nbsp;19 maggio 2025&nbsp;a&nbsp;Boras&nbsp;(Svezia), di una donna da parte di un 14enne legato all\u2019organizzazione di estrema destra 764.<\/p>\n\n\n\n<p>Con specifico riferimento al&nbsp;territorio nazionale, le investigazioni degli ultimi anni hanno registrato un incremento della presenza di soggetti minorenni, impegnati nella diffusione sul web di contenuti estremisti e violenti:&nbsp;da&nbsp;gennaio&nbsp;del 2023&nbsp;ad&nbsp;oggi, sono&nbsp;12&nbsp;i minori sottoposti a misura cautelare\/precautelare (2023 \u00e0&nbsp;1; 2024 \u00e0&nbsp;5;&nbsp;prima met\u00e0 del 2025&nbsp;\u00e0&nbsp;6) ed altri&nbsp;107&nbsp;oggetto di approfondimenti investigativi, quali perquisizioni personali, domiciliari e informatiche (2023 \u00e0&nbsp;9; 2024 \u00e0&nbsp;46;&nbsp;prima met\u00e0 del 2025&nbsp;\u00e0&nbsp;52).<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le caratteristiche rilevate si segnalano: profili psicologici caratterizzati da&nbsp;difficolt\u00e0 relazionali&nbsp;e&nbsp;vulnerabilit\u00e0&nbsp;psicologica, non di rado determinata da esperienze personali negative a livello familiare, sociale e\/o scolastico, che porta fisiologicamente a maturare sentimenti di rivalsa verso gli ambienti esterni vissuti; vita sociale marginalizzata, rispetto alla quale l\u2019ambiente virtuale costituisce un perfetto surrogato funzionale alla costruzione di un\u2019identit\u00e0 fittizia e al sentirsi parte di una comunit\u00e0 alternativa; un\u2019et\u00e0 giovanissima&nbsp;unita ad una grande capacit\u00e0 di utilizzo di linguaggi digitali contemporanei (utilizzo di meme ad esempio);&nbsp;utilizzo primario della lingua inglese; fascinazione&nbsp;per la violenza e propensione verso le&nbsp;armi da fuoco&nbsp;alcune delle quali fabbricate con&nbsp;stampanti 3D; utilizzo dell\u2019iconografia&nbsp;e del&nbsp;simbolismo&nbsp;e glorificazione delle reciproche figure di riferimento; utilizzo di&nbsp;piattaforme&nbsp;di&nbsp;gioco&nbsp;online, dove si \u00e8 evidenziata in alcuni casi la diffusione di narrative estremiste violente e dove persiste il rischio di replicare nella realt\u00e0 quanto sperimentato&nbsp;online.<\/p>\n\n\n\n<p>Le acquisizioni informative e i riscontri investigativi hanno evidenziato il particolare fascino che l\u2019ecosistema digitale del c.d. \u201cWhite Jihad\u201d esercita sulla componente giovanile, intendendolo come un&nbsp;fenomeno di ibridazione ideologica&nbsp;che vede una convergenza tra l\u2019ideologia radicale islamica e il suprematismo bianco o la pi\u00f9 ampia sfera ideologica dell\u2019estrema destra.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di \u201cweb monitoring\u201d&nbsp;ha consentito di individuare numerose&nbsp;chat&nbsp;nelle quali si rileva la presenza di giovanissimi, dove vengono&nbsp;condivisi contenuti neonazisti ed antisemiti, associati a filmati, messaggi e&nbsp;post&nbsp;di straordinaria violenza, inerenti ad uccisioni brutali in particolare di matrice&nbsp;jihadista.<\/p>\n\n\n\n<p>Al riguardo, l\u2019Italia, per il tramite della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, \u00e8 intervenuta nel dibattito in corso con la Commissione europea relativo all\u2019aggiornamento dell\u2019Agenda europea antiterrorismo, evidenziando la necessit\u00e0 di includere la radicalizzazione&nbsp;online, con riferimento specifico alle giovani generazioni, tra le future priorit\u00e0 di azione a livello unionale. L\u2019Unione Europea, infatti, pu\u00f2 rappresentare un idoneo vettore attraverso il quale varare iniziative comuni per individuare nuove soluzioni operative e rilanciare il dialogo con i&nbsp;providers&nbsp;di servizi internet per mitigare l\u2019impatto della propaganda estremista violenta sui minori maggiormente vulnerabili a questo tipo di narrativa. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 31 Lug 2025 \u2013 Il personale della Polizia di Stato\u00a0ha eseguito in tutta Italia\u00a022 perquisizioni delegate dalle Procure della Repubblica presso i Tribunali per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":131755,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262902"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262902"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":262903,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262902\/revisions\/262903"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}