{"id":262589,"date":"2025-07-24T11:07:53","date_gmt":"2025-07-24T09:07:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=262589"},"modified":"2025-07-24T11:07:55","modified_gmt":"2025-07-24T09:07:55","slug":"gdf-firenze-confisca-per-equivalente-di-beni-per-oltre-11-milioni-di-euro-lattivita-vede-interessate-le-regioni-toscana-lazio-campania-veneto-e-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/07\/24\/gdf-firenze-confisca-per-equivalente-di-beni-per-oltre-11-milioni-di-euro-lattivita-vede-interessate-le-regioni-toscana-lazio-campania-veneto-e-sardegna\/","title":{"rendered":"Gdf Firenze: confisca per equivalente di beni per oltre 11 milioni di euro. L\u2019attivit\u00e0 vede interessate le Regioni Toscana, Lazio, Campania, Veneto e Sardegna."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 24 Lug 2025 - Stante l\u2019interesse pubblico alla conoscenza dei fatti, alla luce della loro rilevanza, la Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, avvalendosi dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze e con il supporto del Servizio Centrale Investigazione Criminalit\u00e0 Organizzata, sta dando esecuzione, tra le Regioni Toscana, Lazio, Campania, Veneto e Sardegna, ad un\u2019ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale del capoluogo toscano che ha disposto, in accoglimento delle richieste avanzate, sequestri preventivi, anche per equivalente, ai fini della confisca, di beni (immobili, terreni, societ\u00e0 e disponibilit\u00e0 finanziarie) fino all\u2019ammontare di 11.181.974,36 euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il provvedimento cautelare reale, costituisce riscontro delle evidenze raccolte nel corso della meticolosa e complessa attivit\u00e0 investigativa, anche di natura tecnica, svolta dal 2020 ad oggi, dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Firenze-Gico con il supporto dello Scico, che ha interessato una consorteria criminale attiva prevalentemente tra Firenze, Prato e Salerno, composta anche da soggetti qualificati nel campo contabile, dedita alla sistematica acquisizione di societ\u00e0 la cui finalit\u00e0 era quella di porre in essere indebite compensazioni di debiti tributari tramite l\u2019utilizzo di crediti fiscali fittizi connessi ad inesistenti attivit\u00e0 di \u201cRicerca e Sviluppo\u201d formalmente rese da \u201ccartiere\u201d prive di una reale struttura aziendale idonea a fornire tali servizi e a operare.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre all\u2019emissione di fatture per operazioni inesistenti e alla monetizzazione in contanti da conti correnti esteri delle somme transate sui canali bancari per il formale pagamento, le indagini svolte hanno permesso di ricostruire come i progetti di \u201cRicerca e Sviluppo\u201d, afferenti l\u2019implementazione di sistemi di intelligenza artificiale, blockchain, progetti olografici, prodotti biodegrabili e biocompatibili nei processi produttivi, siano stati predisposti \u201ca tavolino\u201d e con grande cura da un ingegnere salernitano \u2013 organizzatore del sodalizio e figura \u201cautorevole\u201d per conferire validit\u00e0 scientifica ai citati progetti \u2013 con il continuo confronto con un commercialista pratese impegnato nel predisporre bilanci fittizi per garantire che i parametri previsti dalla normativa che conferisce agevolazioni fiscali alle start up venissero rispettati.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 di servizio, costituiscono la prosecuzione delle indagini coordinate da questa Procura che hanno permesso di dare esecuzione lo scorso 1 luglio, a cura dello stesso Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Firenze Gico e dello Scico, ad un\u2019ordinanza emessa dal medesimo Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale del capoluogo toscano nei confronti di 15 indagati (3 custodie cautelari in carcere e 12 agli arresti domiciliari), indiziati a vario titolo di emissione di fatture per operazioni inesistenti, indebite compensazioni e associazione per delinquere.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 nel dettaglio, sulla base degli ulteriori elementi di prova raccolti, anche di natura patrimoniale, sono stati quantificati i profitti correlati ai reati riconosciuti dal Giudice distintamente per societ\u00e0 ancora attive e controllate dal sodalizio criminale e per persone fisiche coinvolte. \u00c8 su queste basi che il GIP presso il Tribunale di Firenze, riconoscendo la sussistenza del c.d. \u201cpericulum in mora\u201d, ha disposto, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca del denaro o dei beni costituenti il profitto, pari al risparmio di spesa realizzato quale conseguenza delle suddette indebite compensazioni, nei confronti di 8 societ\u00e0 (con sedi nelle province di Firenze, Prato, Bologna e Roma) nella forma diretta e 5 persone fisiche, tutte indagate per il reato di indebite compensazioni per equivalente.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di oggi evidenzia la costante attenzione riservata all\u2019azione di individuazione dei patrimoni illecitamente accumulati dalle organizzazioni criminali da parte dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria e della Guardia di Finanza e si inserisce nel quadro di una pi\u00f9 ampia strategia tesa a contrastare l\u2019infiltrazione criminale nell\u2019economia legale, forme di concorrenza sleale e a tutelare l\u2019imprenditoria sana, anche attraverso l\u2019ablazione dei beni accumulati violando la legge. Le risultanze delle attivit\u00e0 eseguite e degli elementi probatori acquisiti saranno vagliate dal Giudice preposto precisando che, per il principio d\u2019innocenza che vige nel nostro ordinamento, la responsabilit\u00e0 delle persone sottoposte ad indagini sar\u00e0 definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 Lug 2025 &#8211; Stante l\u2019interesse pubblico alla conoscenza dei fatti, alla luce della loro rilevanza, la Procura della Repubblica &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":262590,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262589"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262589"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":262591,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262589\/revisions\/262591"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}