{"id":262304,"date":"2025-07-15T17:40:38","date_gmt":"2025-07-15T15:40:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=262304"},"modified":"2025-07-15T17:40:41","modified_gmt":"2025-07-15T15:40:41","slug":"lavori-consiglio-regionale-della-sardegna-approvata-la-mozione-45-pizzuto-e-piu-sulla-contrarieta-al-riarmo-e-alleconomia-di-guerra-via-libera-anche-per-la-mozione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/07\/15\/lavori-consiglio-regionale-della-sardegna-approvata-la-mozione-45-pizzuto-e-piu-sulla-contrarieta-al-riarmo-e-alleconomia-di-guerra-via-libera-anche-per-la-mozione\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Regionale della Sardegna &#8211; Approvata la mozione 45 (Pizzuto e pi\u00f9) \u201csulla contrariet\u00e0 al riarmo e all\u2019economia di guerra\u201d, via libera anche per la mozione \u201csulla sospensione dei rapporti istituzionali e di cooperazione tra la Regione e lo Stato di Israele per le violazioni dei diritti umani nella Striscia di Gaza."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 15 Lug 2025 \u2013 La seduta del Consiglio regionale della Sardegna si \u00e8 aperta sotto la presidenza del presidente Piero Comandini che dopo le formalit\u00e0 di rito ha annunciato la discussione della mozione n. 45 (Pizzuto e pi\u00f9) sulla contrariet\u00e0 al riarmo e all\u2019economia di guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>Luca Pizzutto (capogruppo di Sinistra Futuro) ha espressa una posizione netta contro il piano di riarmo europeo e ha ribadito, in pi\u00f9 passaggi del suo intervento, la ferma contrariet\u00e0 alla guerra (\u00abla guerra \u00e8 il male e il mondo sta scegliendo la guerra come metodo di risoluzione delle controversie internazionali\u00bb). Non da meno la ferma critica a quello che ha definito \u201cil business della guerra\u201d: \u00abUn\u2019affare da 2.500 miliardi di dollari l\u2019anno, da quale non sono esclusi l\u2019Europa e l\u2019Italia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abL\u2019idea del riarmo \u00e8 una scelta scellerata e vigliacca \u2013 ha affermato il primo firmatario della mozione \u2013 e deve essere combattuta, insieme alle speculazioni che sulle armi si fanno\u00bb. L\u2019incremento fino al 5% della quota di Pil da destinare alla difesa, a giudizio di Pizzutto, comporter\u00e0 drammatici tagli alla spesa destinata al soddisfacimento dei primari bisogni sociali e i costi ricadranno dunque sulle nostre comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo una breve sospensione dei lavori, alla ripresa, il capogruppo del M5S, Michele Ciusa, ha ribadito il convinto sostegno al documento e svolto alcune considerazioni sulla situazione geopolitica al livello europeo che \u201ccon il conflitto in Ucraina ha riportato la guerra in Europa\u201d. \u00abIl nemico, con la pandemia era un virus \u2013 ha affermato l\u2019esponente della maggioranza \u2013 e oggi \u00e8 diventato un umano e le pi\u00f9 grandi potenze del pianeta hanno ripreso a riarmarsi per fare le guerre\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab\u00c8 necessario dire no al riarmo e chiedere al governo di essere presente sui tavoli internazionali \u2013 ha concluso l\u2019esponente della maggioranza \u2013 servono decisioni diplomatiche, negoziati, trattati. Serier\u00e0 raziocinio e giudizio\u00bb. Antonio Solinas (Pd) ha dichiarato di aggiungere la sua firma alla mozione ed ha invitato l\u2019Aula \u201ca non restare in silenzio, davanti al riarmo, perch\u00e9 comprare armi \u00e8 diventato pi\u00f9 importante del salvare vite umane\u201d. Allo stesso modo, il consigliere della maggioranza ha invitato a \u201cdire no\u201d al silenzio su quanto avviene a Gaza \u201cdove assistiamo all\u2019uccisione di civili gran parte dei quali sono bambini\u201d. Antonio Solinas ha definito il presidente di Israele, Benjamin Netanyahu, \u201cun uomo di morte\u201d ed ha auspicato la piena attuazione della risoluzione Onu tendente al riconoscimento dei due Stati, di Israele e Palestina. L\u2019esponente, nel corso del suo intervento, ha fatto un inciso sui dazi annunciati dal presidente americano ed ha invitato la Giunta e il Consiglio \u201ca porre in essere tutte le pi\u00f9 opportune iniziative a sostegno dei settori produttivi della Sardegna, minacciate dalla crisi alle esportazioni che si ipotizzano se saranno applicati i dazi commerciali al 30% verso il mercato Usa.<\/p>\n\n\n\n<p>Corrado Meloni (FdI) ha parlato di \u201cmozioni condivisibile ma solo nelle premesse ed ha invece bollato come \u201cirricevibile\u201d il resto del documento. L\u2019esponente della minoranza ha difeso l\u2019operato del governo italiano (\u00abnon ha intenzioni belliciste ma lavora con intelligenza per disinnescare il protagonismo bellicista di certi leader europei\u00bb) ei diversi contesti internazionali ed ha giudicato frutto di una certa \u201cipocrisia di un certo pacifismo\u201d le considerazioni degli esponenti della sinistra, ricordando come, \u201cproprio le forze della sinistra governavano quando \u00e8 stata bombardata Belgrado\u201d. A giudizio di Corrado Meloni \u201cil piano di riarmo \u00e8 necessario per rammodernare la difesa europea e italiana\u201d. Ha annunciato il voto contrario alla mozione anche il capogruppo di FdI, Paolo Truzzu, che ha ricordato le politiche dei presidenti Reegan e Kennedy per esplicitare il concetto che i valori della democrazia e dell\u2019Occidente devono essere difesi ad ogni costo. \u00abNon significa voler fare la guerra \u2013 ha spiegato Truzzu \u2013 e i migliori risultati sul piano della diplomazia internazionali sono stati conseguiti proprio ai tempi di Reegan e quanto a Kennedy il suo moto era vis pacem para bellum\u00bb. Truzzu ha quindi insistito sul piano di riarmo \u201cnon come piano sognato dai governi europei\u201d ma come atto necessario per difendere l\u2019Europa, dopo che gli Stati Uniti hanno deciso di non sopportare pi\u00f9, in misura pressoch\u00e9 esclusiva, i costi delle azioni Onu\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La capogruppo di Avs, Maria laura Orr\u00f9 (AVS), ha detto in apertura del suo intervento: \u00abL\u2019umanit\u00e0 \u00e8 a un bivio e ci sono una serie di scelte da compiere e dobbiamo valutare il progresso tecnologico mettendo al centro l\u2019etica\u00bb. L\u2019esponente della maggioranza ha citato Francesca Albanese (cofondatrice della rete globale sulla questione palestinese) per invitare il Consiglio a \u201cnon restare in silenzio\u201d e a rimettere al centro del suo operare \u201cla pace\u201d. A giudizio della Orr\u00f9, il governo italiano appare \u201ctimido\u201d nelle delicate fasi della crisi internazionale ed ha auspicato il ripristino delle diplomazie e del diritto internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La capogruppo ha quindi ricordato i \u201cconflitti\u201d che hanno caratterizzato il vecchio Continente \u201cprima degli 80 anni di pace\u201d per \u201cscongiurare un ritorno agli errori del passato\u201d e per ribadire l\u2019ineluttabilit\u00e0 \u201cdi un\u2019Europa unita, che parli con una sola voce, e che ricordi che i nostri giovani oggi si sentono europei\u00bb. Il consigliere di FdI, Franco Mula, ha invece definito la mozione illustrata dal collega Pizzuto \u201cdivisiva\u201d ed ha replicato alle critiche avanzate da alcuni oratori in ordine al ruolo del governo italiano, ricordando come \u201csia stato proprio il governo Conte a sottoscrivere i primi incrementi degli stanziamenti per il riarmo europeo\u201d. L\u2019esponente della minoranza ha inoltre rivolto critiche a quanti strumentalizzano per fini partitici le manifestazioni \u201cpro Palestina\u201d. In conclusione del suo intervento, Mula ha suggerito la presentazione di un ordine del giorno unitario per riaffermare il \u201cil s\u00ec alla pace\u201d, senza riferimenti divisivi e \u201ccontro qualcuno\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Agus&nbsp;(Progressisti) ha detto di intervenire con grande difficolt\u00e0 su queste dinamiche estremamente complesse perch\u00e9 la prima vittima della guerra \u00e8 la verit\u00e0 dei fatti, cio\u00e8 il racconto di \u201cparte\u201d. La classe dirigente di oggi \u2013 ha detto - &nbsp;ha la responsabilit\u00e0 storica di dover garantire la pace alla prossima generazione.&nbsp; La mia generazione ha respirato la pace, \u00e8 cresciuta convinta di crescere in pace ma non si pu\u00f2 dare nulla per scontato. Gli equilibri del mondo stanno scricchiolando. I grandi meccanismi stanno collassando. Noi come piccola comunit\u00e0 non possiamo fare altre che dire che la Dichiarazione dei diritti dell\u2019Uomo \u00e8 sacra. Dobbiamo aprire gli occhi e mettere in conto che tra qui a poco tempo la guerra verr\u00e0 a bussare anche a casa nostra. Gi\u00e0 la politica dei dazi americana avr\u00e0 ripercussioni anche nella nostra economia e aumento delle spese militari incider\u00e0 profondamente sul nostro territorio. La Sardegna - ha ricordato Agus -&nbsp; ha il 65% di servit\u00f9 militari dell\u2019intero paese. E bisogna stare molto attenti: Il tentativo di installare un parco fotovoltaico sul colle cagliaritano di Sant\u2019Elia non \u00e8 altro che una spesa militare camuffata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Valdo Di Nolfo (Uniti per Alessandra Todde) ha dichiarato&nbsp;il voto favorevole del suo gruppo alla mozione e ha detto che il suo contenuto \u00e8 chiaro e netto. \u201cIl Consiglio regionale deve prendere \u2013 ha aggiunto - &nbsp;&nbsp;una posizione netta contro il piano di riarmo europeo. Di Nolfo ha ricordato di essere pacifista e antimilitarista e che gli interessa poco chi governa. Oggi l\u2019Assemblea si deve esprimere in modo chiaro. L\u2019Italia negli ultimi anni \u00e8 tra i paesi che hanno aumentato di pi\u00f9 la spesa militare. \u00c8 giunto il momento di fermare questa escalation di spese militari. Rimettiamo al centro della nostra azione l\u2019umanit\u00e0 e ragioniamo sul nostro territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Piano ha chiesto una breve sospensione della seduta per consentire una riunione del gruppo Pd e il presidente l\u2019ha accordata.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla ripresa l\u2019on. Mandas (Cinque stelle) ha detto: \u201cEsistono opinioni differenti e nessuno si deve permettere di distorcere la realt\u00e0. I governi Conte 1 e 2 non hanno aumentato la spesa militare ma dato attuazione ad accordi precedenti. Il piano di riarmo europeo \u00e8 un piano industriale che non c\u2019entra nulla con la guerra e ovviamente nemmeno con la pace ma c\u2019entra molto con la crisi industriale siderurgica della Germania. Ecco, noi non condividiamo questo modo di uscire dalla crisi, convertendo l\u2019automotive nell\u2019industria dei carri armati. Per questo sosterremo la mozione del collega Pizzuto\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Truzzu \u201cil voto \u00e8 contrario anche se il confronto che si \u00e8 sviluppato oggi in quest\u2019Aula \u00e8 stato utile. Non scaricate la responsabilit\u00e0 sui conservatori perch\u00e9 \u00e8 la vostra maggioranza che guida l\u2019Europa ad aver scelto la strada del riarmo\u201d. Anche Piga (FdI) \u00e8 intervenuto: \u201cSiamo contro la guerra, contro chi fa valere con i missili le proprie ragioni. Ma non dite che il riarmo porter\u00e0 una sanit\u00e0 peggiore o trasporti peggiori perch\u00e9 non \u00e8 vero. Per questo il mio voto sar\u00e0 no\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire il capogruppo del Pd, Roberto Deriu, che ha ringraziato Sinistra futura, e ha detto: \u201cAnche se gli affari esteri non sono di nostra competenza siamo comunque obbligati a interpretare il sentimento del popolo sardo, che a nostro parere va nella direzione della pace e della riduzione dei conflitti. Non siamo favorevoli a questa mozione ma non vogliamo che questo possa impedire l\u2019approvazione della mozione e per questo ci asterremo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Antonio Solinas (Pd) ha annunciato \u201cil voto a titolo personale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La mozione \u00e8 stata approvata.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Anche la mozione 51, dedicata a quanto accade a Gaza, \u00e8 stata illustrata dall\u2019on. Pizzuto, che ha detto: \u201cIl porto di Gaza collegava quelle terre alla Sardegna qualche millennio fa e quel porto non esiste pi\u00f9. Ho paura che i giovani un giorno ci possano chiedere dove eravamo in quegli anni di genocidio. Ma dobbiamo fare di pi\u00f9 e sulla scia di quanto fanno alcuni governi europei, cio\u00e8 boicottare le produzioni israeliane e delle multinazionali che finanziano questo sterminio. Perch\u00e9 le guerre sono volute dai sistemi economici e allora anche la Regione Sardegna controlli bene da chi acquista i suoi prodotti. Ogni volta che si fa la spesa si sceglie con che tipo di mondo stare. Noi non vogliamo tacere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Truzzu ha illustrato la mozione 54, che tratta ugualmente il tema di Gaza. \u201cNon c\u2019\u00e8 un\u2019organizzazione statuale palestinese che possa avviare un tentativo di dialogo con il governo israeliano\u201d, ha detto l\u2019oratore, \u201cma un gruppo di terroristi che si \u00e8 impadronito del Paese. Il nostro obiettivo deve essere la pace in Palestina, la coesistenza pacifica di due popoli e due Stati. Perch\u00e9 i paesi arabi confinanti con Israele sono silenti? Questa domanda non possiamo non farcela ed \u00e8 velleitario pensare che il nostro boicottaggio economico possa portare a un risultato concreto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Giuseppino Canu (Sf) \u201cle responsabilit\u00e0 di Hamas sono forti e gravi, il dialogo \u00e8 stato ferito profondamente. Ma la guerra \u00e8 iniziata nel 1948, quando Israele ha cacciato i palestinesi. Arriviamo a oggi: come pu\u00f2 esserci una pace se entrambi i popoli non sono coinvolti e se Israele reprime con la violenza anche il dissenso interno?<\/p>\n\n\n\n<p>Per FdI Corrado Meloni \u201cil principio dell\u2019autodeterminazione dei popoli ci appartiene e tutti siamo vicini ai palestinesi dopo la reazione assolutamente sproporzionata del governo israeliano\u201d. L\u2019oratore ha ricordato al pari del collega Pizzuto la militanza giovanile, nel Fronte della Giovent\u00f9, e ha difeso la mozione del collega Truzzu: \u201cSiamo consapevoli dei modesti effetti della nostra mozione ma almeno evitiamo una demagogia che porta soltanto alla soddisfazione di una mozione approvata\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente ha, quindi, dato la parola al consigliere Alessandro Sorgia (Misto): \u201cOggi affrontiamo uno dei temi pi\u00f9 drammatici e laceranti del nostro tempo, il conflitto israelo-palestinese.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 bene \u2013 ha detto Sorgia - porre in risalto, in un contesto cos\u00ec complesso, che il Consiglio regionale, pur non essendo un soggetto con competenze dirette in materia politica estera, abbia il dovere morale e politico di esprimere comunque una posizione chiara, efficace, equilibrata e condivisa su valori, quali la pace e la difesa dei diritti umani, il no alla violenza e il rifiuto di ogni forma di estremismo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere ha, poi, aggiunto di aver firmato \u201ccon convinzione\u201d la mozione 54. Per Sorgia bisogna tener presente che Hamas non potr\u00e0 essere assolutamente riconosciuto come interlocutore in un processo di pace. \u00c8 un'organizzazione, ha aggiunto, \u201cche ha fatto del terrore uno strumento sistematico di azione, che si nasconde dietro la popolazione civile\u201d per colpire Israele.<\/p>\n\n\n\n<p>Valdo Di Nolfo (Uniti per Alessandra Todde) ha affermato \u201ccon orgoglio\u201d che l'Aula nove mesi fa, \u00e8 stata la prima Assemblea legislativa regionale \u201ca chiedere alla propria Giunta e alla propria Presidente di riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina. Per me \u00e8 un orgoglio perch\u00e9 poi dopo di noi hanno seguito altre regioni\u201d. Di Nolfo ha poi ricordato che, a Gaza, sono stati uccisi dei bambini che erano in fila per la loro razione di acqua. \u201cSe questo non \u00e8 genocidio, spiegatemi cosa \u00e8\u201d. Per Di Nolfo bisogna \u201cfermare ogni collaborazione economica, di scambio e di progettazione con chi compie queste atrocit\u00e0\u201d. E ha aggiunto: \u201cBisogna fermare e interrompere ogni rapporto con il governo Netanyahu\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente ha messo in votazione la mozione 51, che \u00e8 stata approvata, mentre la mozione 54 \u00e8 stata respinta con 30 voti contrari, 16 favorevoli e un astenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Comandini ha chiuso la seduta. Il Consiglio regionale sar\u00e0 convocato a domicilio. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 15 Lug 2025 \u2013 La seduta del Consiglio regionale della Sardegna si \u00e8 aperta sotto la presidenza del presidente Piero Comandini che dopo le&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":256779,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262304"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262304"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":262305,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262304\/revisions\/262305"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}