{"id":262151,"date":"2025-07-11T08:24:50","date_gmt":"2025-07-11T06:24:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=262151"},"modified":"2025-07-11T08:25:07","modified_gmt":"2025-07-11T06:25:07","slug":"trump-annuncia-dazi-al-35-per-il-canada-dal-1-agosto-se-reagite-li-aumenteremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/07\/11\/trump-annuncia-dazi-al-35-per-il-canada-dal-1-agosto-se-reagite-li-aumenteremo\/","title":{"rendered":"Trump annuncia dazi al 35% per il Canada dal 1\u00b0 agosto: &#8220;Se reagite li aumenteremo&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 11 Lug 2025 - Donald Trump\u00a0impone dazi del 35% al Canada. \u00c8 quanto emerge dalla lettera pubblicata dal presidente sul social\u00a0Truth. I dazi scatteranno dall'1agosto. La missiva \u00e8 stata pubblicata poco dopo l'intervista a\u00a0Nbc, nella quale il presidente aveva preannunciato per oggi la lettera sui dazi al Canada.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Dal primo agosto 2025 imporremo al Canada dazi del 35% sui prodotti canadesi inviati negli Stati Uniti, distinti dai dazi settoriali - si legge nel testo della \"lettera\" indirizzata al premier canadese Mark Carney. \"Se per qualsiasi motivo decideste di aumentare le vostre misure tariffarie, allora, qualsiasi importo sceglierete per farlo verr\u00e0 aggiunto al 35% da noi imposto\".<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente degli Stati Uniti torna ad accusare il Canada sul dossier fentanyl. \"Devo dire che il flusso di fentanyl non \u00e8 l'unico problema che abbiamo con il Canada, che ha molti dazi e misure non tariffarie, politiche e barriere commerciali che provocano deficit commerciali insostenibili nei confronti degli Stati Uniti\", afferma il fallimentare uomo d\u2019affari, da sempre colluso con le organizzazioni criminali di New York.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cStiamo lavorando senza sosta per trovare un primo accordo con gli Stati Uniti, per mantenere i dazi il pi\u00f9 bassi possibile e per garantire la stabilit\u00e0 di cui le imprese hanno bisogno, perch\u00e9 crediamo che i dazi siano una perdita per tutti, una tassa sull'industria, sulle persone\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La priorit\u00e0 Ue \u201c\u00e8 stabilizzare la situazione con gli Stati Uniti, per\u00f2 non siamo nemmeno ingenui, sappiamo che il rapporto con gli Stati Uniti potrebbe non tornare a quello di una volta e per questo motivo stiamo lavorando anche per rafforzare e diversificare le nostre relazioni commerciali. L'80% del nostro commercio avviene con partner diversi dagli Stati Uniti. E abbiamo gi\u00e0 la pi\u00f9 ampia rete di accordi di libero scambio, accordi con 76 paesi e ora, in un mondo flagellato dalla volatilit\u00e0 globale, sempre pi\u00f9 paesi si stanno rivolgendo all'Europa\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo ha detto la presidente della Commissione&nbsp;von der Leyen&nbsp;al forum Confindustria\/Medef senza fornire indicazioni precise sullo stato del negoziato Ue-Usa sui dazi.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Stiamo lavorando senza sosta per trovare un'intesa iniziale con gli Stati Uniti, per mantenere i dazi il pi\u00f9 bassi possibile e per fornire la stabilit\u00e0 di cui le imprese hanno bisogno. Crediamo che i dazi siano una perdita per tutti. Una tassa sull'industria. Una tassa sulle persone. Ma non siamo nemmeno ingenui: sappiamo che il rapporto con gli Usa potrebbe non tornare pi\u00f9 quello di una volta\". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue,&nbsp;Ursula von der Leyen, al settimo Forum economico franco-italiano Confindustria-Mefed a Roma. \"Stiamo lavorando duramente per rafforzare e diversificare inostri rapporti commerciali. L'80% del nostro commercio avviene con partner diversi dagli Usa\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Dal Mercosur al Messico alla Svizzera. Stiamo lavorando con India e Indonesia, con gli Emirati Arabi Uniti e la Thailandia, con le Filippine e la Malesia e con il Pacifico. Tutti vogliono avere a che fare con noi, perch\u00e9 cercano qualcosa che offriamo: siamo affidabili, rispettiamo le regole, la nostra industria offre la qualit\u00e0 di cui hanno bisogno. E perch\u00e9 fare affari con l'Europa fa bene\", ha sottolineato ancora von der Leyen.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi mesi ho ascoltato le nostre imprese. E il loro messaggio \u00e8 stato chiarissimo. Hanno bisogno di certezza e prevedibilit\u00e0 nel commercio transatlantico. Ecco perch\u00e9 la nostra priorit\u00e0 \u00e8 stabilizzare la situazione con gli Stati Uniti\". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Forum economico Francia-Italia Confindustria-Mefed. \"Sono il nostro partner commerciale e di investimento pi\u00f9 importante, che rappresenta il 20% di tutte le nostre esportazioni. Il che vale circa il 3% del nostro Pil. E milioni di posti di lavoro su entrambe le sponde dell'Atlantico dipendono da loro. Questo \u00e8 un punto che ho sottolineato nella mia recente telefonata con il presidente Trump. Ed \u00e8 fondamentale per i nostri negoziati\", ha aggiunto.<\/p>\n\n\n\n<p>La Cina ha dichiarato che i dazi \"arbitrari\", come l'imposta del 50% sul rame annunciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per motivi di sicurezza nazionale, \"non servono agli interessi di nessuno\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Ci siamo sempre opposti all'eccessiva estensione del concetto di sicurezza nazionale\", ha detto la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning. \"Abbiamo anche sempre creduto che l'imposizione arbitraria di dazi non serva agli interessi di nessuno\", ha affermato la stessa fonte.<\/p>\n\n\n\n<p>Si alzano i toni delle tensioni tra Stati Uniti e Brasile sui dazi. Il governo brasiliano ha restituito all'ambasciata Usa la lettera inviata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump che annuncia dazi del 50%. Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, ha promesso di ricambiare la mossa contro i dazi imposti dal presidente Trump. All'incaricato d'affari dell'ambasciata statunitense Gabriel Escobari i funzionari brasiliani hanno comunicato di respingerla perch\u00e9 offensiva e imprecisa. Lo riferisce il New York Times. In una lettera al presidente brasiliano Luiz In\u00e1cio Lula da Silva, Trump aveva scritto che i nuovi dazi sarebbero entrati in vigore il 1\u00b0 agosto e \"il modo in cui il Brasile ha trattato l'ex presidente Bolsonaro, un leader molto rispettato in tutto il mondo durante il suo mandato, anche dagli Stati Uniti, \u00e8 una vergogna internazionale\". Poche ore dopo, Lula ha dichiarato che il Brasile avrebbe ricambiato il 'favore' contro i dazi. \"Il Brasile \u00e8 un paese sovrano con istituzioni indipendenti che non accetter\u00e0 di essere abusato da nessuno\", ha affermato in una dichiarazione. Ha aggiunto che il caso contro Bolsonaro \"\u00e8 di esclusiva responsabilit\u00e0 della magistratura brasiliana\".<\/p>\n\n\n\n<p>E ora, dal canto suo, il Brasile valuta contromisure all'imposizione di&nbsp;dazi al 50% annunciata dal presidente americano Donald Trump. \"Qualunque&nbsp;provvedimento di aumento delle tariffe in forma unilaterale sar\u00e0 valutato alla&nbsp;luce della legge brasiliana sulla reciprocit\u00e0 economica\", ha scritto su X il&nbsp;presidente Luiz Inacio Lula da Silva. \"La sovranit\u00e0, il rispetto e la difesa&nbsp;intransigente degli interessi del popolo brasiliano sono i valori che guidano il&nbsp;nostro rapporto con il mondo\", ha aggiunto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Donald Trump ha annunciato che dazi del 50% sulle&nbsp;importazioni di rame, entreranno in vigore il primo agosto. \"Annuncio un dazio&nbsp;del 50% sul rame, in vigore dal primo agosto 2025, dopo aver ricevuto una solida&nbsp;valutazione della sicurezza nazionale\", ha scritto il presidente americano sulla&nbsp;sua piattaforma Truth Social, probabilmente alludendo a un'indagine del&nbsp;dipartimento del Commercio avviata all'inizio di quest'anno.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 11 Lug 2025 &#8211; Donald Trump\u00a0impone dazi del 35% al Canada. \u00c8 quanto emerge dalla lettera pubblicata dal presidente sul social\u00a0Truth. 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