{"id":262050,"date":"2025-07-08T15:31:48","date_gmt":"2025-07-08T13:31:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=262050"},"modified":"2025-07-08T15:31:50","modified_gmt":"2025-07-08T13:31:50","slug":"consiglio-sardegna-approvata-allunanimita-la-pln-1-a-sullintroduzione-dellelezione-diretta-del-presidente-della-provincia-e-del-consiglio-provinciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/07\/08\/consiglio-sardegna-approvata-allunanimita-la-pln-1-a-sullintroduzione-dellelezione-diretta-del-presidente-della-provincia-e-del-consiglio-provinciale\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna &#8211; Approvata all\u2019unanimit\u00e0 la PLN 1\/A sull\u2019introduzione dell\u2019elezione diretta del Presidente della Provincia e del Consiglio provinciale."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 8 Lug 2025 - La seduta del Consiglio regionale della Sardegna si \u00e8 aperta sotto la presidenza del presidente Piero Comandini che dopo le formalit\u00e0 di rito ha aperto la discussione sulla proposta di legge nazionale n. 1 (Deriu e pi\u00f9) \u201cIntroduzione dell'elezione diretta del Presidente della Provincia e del Consiglio provinciale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il relatore e primo firmatario, Roberto Deriu (capogruppo Pd), si \u00e8 rimesso agli atti e ha chiesto una sospensione di dieci minuti. Alla ripresa Deriu ha confermato la remissione agli atti che illustrano il provvedimento. In sostanza la proposta di legge ha come obiettivi la modifica della legge 7 aprile 2014, n. 56 per introdurre l'elezione diretta del Presidente della Provincia e del Consiglio provinciale e rafforzare cos\u00ec la democrazia rappresentativa e la legittimazione popolare degli enti locali.<\/p>\n\n\n\n<p>Aperta la discussione generale, il capogruppo di Sinistra Futura, Luca Pizzutto, \u00e8 intervenuto per esprime piena condivisione alla norma \u201cche ripristina le province democraticamente elette\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Favorevole alla proposta legislativa il capogruppo di Fratelli d\u2019Italia, Paolo Truzzu che ha parlato di \u201cfallimento della legge Delrio\u201d. \u00abL\u2019applicazione pratica della riforma \u2013 ha insistito l\u2019esponente della minoranza - ha dimostrato che il sistema delle autonomie locali non regge senza rappresentanti eletti dai cittadini\u00bb. Truzzu ha inoltre posto l\u2019accento sulla opportunit\u00e0 che venga introdotta nella legge l\u2019elezione diretta anche del sindaco metropolitano di Cagliari a Sassari: \u00abNon \u00e8 accettabile che possa essere eletto soltanto dagli elettori delle due citt\u00e0 ma deve essere eletto da tutti gli elettori dei Comuni ricompresi nelle citt\u00e0 metropolitane\u00bb. Quanto all\u2019iter parlamentare della proposta di legge nazionale, Truzzu \u00e8 stato chiaro: \u00abAuspichiamo che la volont\u00e0 del governo e del parlamento sia quella di restituire ai cittadini la possibilit\u00e0 di scegliere i propri amministratori negli enti intermedi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla stessa lunghezza d\u2019onda l\u2019intervento di Antonello Floris (FdI) che ha rimarcato le critiche alla riforma Delrio e sulla politica del taglio dei costi alla politica ha dichiarato: \u00abNon si dovevano eliminare le province e i risparmi prospettati allora non ci sono stati, perch\u00e9 i costi della politica da tagliare non sono quelli per il funzionamento degli enti intermedi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo di Sardegna 20Venti, Antonello Peru, ha sottolineato la mancata firma del suo gruppo consiliare alla proposta di legge sottoscritta da tutti i capigruppo consiliari. A giudizio dell\u2019esponente della minoranza, infatti, il testo non prevedendo l\u2019elezione diretta del sindaco metropolitano con la partecipazione al voto di tutti gli elettori delle citt\u00e0 metropolitane, creerebbe un vulnus di democrazia e disparit\u00e0 tra i territori. Peru ha quindi ricordato la presentazione di un emendamento finalizzato a scongiurare tale rischio e a risolvere tale questione: \u00abSosteniamo il provvedimento soltanto se sar\u00e0 accolta la nostra proposta migliorativa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Antonio Solinas (Pd), ha salutato con favore la discussione della proposta di legge (\u00abdopo la cancellazione delle province riapriamo il dibattito proponendo al parlamento italiano l\u2019elezione diretta dei presidenti e del consiglio\u00bb) ed ha definito \u201cun errore\u201d la cancellazione delle province (\u00able unioni dei comuni, non avendo personalit\u00e0 giuridico sono state un fallimento\u00bb). \u00abDopo dieci anni non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile l\u2019elezione diretta delle amministrazioni provinciali \u2013 ha dichiarato il consigliere della maggioranza\u00bb. In conclusione del suo intervento, Solinas si \u00e8 rivolto alla Giunta per ricordare due scadenze improrogabili: entro domani l\u2019esecutivo deve approvare la definizione degli ambiti territoriale alla luce dei referendum svolti e entro il 30 luglio devono essere indette le elezioni da svolgere entro il 30 settembre\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Stefano Tunis (S20Venti), ha ripercorso le diverse fasi della riforma Delrio, evidenziandone la difficile attuazione soprattutto in Sardegna. L\u2019esponente della minoranza ha parlato di atti contrari \u201cagli interessi specifici di enormi quote di territorio sardo che hanno accentuato il fenomeno dello spopolamento\u201d. Tunis ha quindi invitato il Consiglio a valutare positivamente la proposta emendativa presentata dal suo gruppo per l\u2019elezione diretta dei sindaci metropolitani con la partecipazione al voto di tutti gli elettori della citt\u00e0 metropolitana e non soltanto di quelli dei rispettivi capoluoghi: il nostro obiettivo \u00e8 riconsegnare al corpo elettorale la scelta degli amministratori nei territori.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente della commissione Enti Locali, Salvatore Corrias (Pd), ha ripercorso le diverse fasi di discussione e confronto nel parlamentino dell\u2019Autonomia e ricordato come la proposta di legge \u201crichiami i sardi alla necessit\u00e0 della democrazia che le province rappresentano\u201d. \u00abI sardi \u2013 ha aggiunto con tono polemico - l\u2019avevano infatti dimenticato come dimostrano gli esiti del referendum del \u201995 che aveva chiesto l\u2019abolizione della province\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Corrias \u00e8 necessario un ritorno alla democrazia e riportare le Istituzioni nei territori. E sui costi ha affermato che la Sardegna ha le province pi\u00f9 piccole di Italia che \u201ccostano molto meno di un dicastero romano\u201d. Per Corrias questa proposta di legge \u00e8 una risposta di democrazia e si \u00e8 augurato che a Roma abbia un iter celere e non finisca chiusa in un cassetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Mula (FdI), ha ripercorso le tappe che avevano portato all\u2019esito del referendum per l\u2019abrogazione delle Province, sottolineando che in quel momento c\u2019era una tale disaffezione dalla politica che i cittadini avessero detto s\u00ec, probabilmente, anche all\u2019abolizione dei Comuni. Mula ha ribadito che l\u2019approvazione della Legge Delrio fu una decisione sbagliata del Pd. \u201cE\u2019 stato un errore\u201d, ha detto, \u201ccome lo \u00e8 stato quello dell\u2019istituzione delle Unioni dei Comuni\u201d. Poi rivolgendosi al presidente Corrias, il consigliere di FdI ha evidenziato che se il 30 settembre ci saranno comunque le elezioni di secondo livello, questa legge non ha molto senso, \u201cnonostante noi l\u2019abbiamo firmata\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Agus (capogruppo dei Progressisti) ha affermato, riferendosi alle Province, che \u201cquello che \u00e8 successo negli ultimi 20 anni passer\u00e0 alla storia come un esercizio pessimo della nostra autonomia speciale\u201d. Per il consigliere la proposta di legge in esame \u201cnon va analizzata per l\u2019effetto che avr\u00e0\u201d, nell\u2019immediato, ma \u201cper il suo significato esclusivamente politico: rappresenta e certifica il pensiero della maggioranza e della minoranza di oggi\u201d sul tema delle Province.<\/p>\n\n\n\n<p>Alberto Urpi (Sardegna al Centro 20Venti) ha sottolineato che 316 hanno una popolazione sotto i 5000 abitanti e 130 sotto i 1000, evidenziando che \u201cla legge del Pd e Delrio \u00e8 stata un\u2019offesa per piccoli comuni e per gli amministratori dei piccoli comuni\u201d. Critico anche nei confronti del governo Meloni: \u201cE\u2019 assurdo che dopo due anni e mezzo di governo Meloni andiamo a votare con una legge contestata e fatta dal Pd\u201d. Urpi si \u00e8 detto deluso perch\u00e9 il governo nazionale aveva assicurato che la legge Delrio sarebbe stata cancellata.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Angelo Cocciu (Forza Italia) questa legge pu\u00f2 essere esposta a impugnazione. Per\u00f2 la commissione ha voluto fare un altro passo in avanti per far s\u00ec che le province siano trasformate da secondo livello a primo livello. Una proposta azzardata - ha aggiunto Cocciu \u2013 anche perch\u00e9 in questo momento le elezioni previste dal governo sono di secondo livello. D\u2019altronde - ha aggiunto \u2013 la differenza tra primo e secondo livello \u00e8 solo di natura politica. Per Cocciu \u00e8 importante restituire il potere democratico alle province.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo Cocciu ha preso la parola l\u2019assessore Spanedda che ha detto: \u201cRibadisco che la Giunta vede favorevolmente questa proposta di legge perch\u00e9 va nella direzione di un maggiore coinvolgimento delle comunit\u00e0 locali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiusa la discussione generale e votato il passaggio agli articoli, il presidente Comandini \u00e8 passato all\u2019esame dell\u2019articolo 1 e dei relativi emendamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opposizione con Truzzu ha ritirato tutti gli emendamenti tranne il 5. Per Deriu (Pd), relatore di maggioranza, \u201cquesta \u00e8 una tappa importante per chi ha lottato per la conservazione delle province, che non sono enti per i cittadini ma per i territori, per connetterli. Territori montani, rurali e costieri accomunati da un senso comunitario: l\u00e0 nasce l\u2019autonomia promossa dalla Costituzione. Va ascoltato dal legislatore il senso di comunit\u00e0 che le persone sentono tra loro, una comunit\u00e0 politica che postula la necessit\u00e0 di essere autogovernata. Dopo 13 anni di lotta continua, questo \u00e8 un bel giorno. Il giorno in cui questo corpo legislativo contrasta l\u2019idea sbagliata. Dunque, una vera democrazia \u00e8 possibile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019articolo 1 Peru ha detto: \u201cSottoscrivo le parole di Deriu, tutte. \u00c8 necessario dare gambe a questo testo, dando sovranit\u00e0 al popolo sardo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019articolo 1 \u00e8 stato approvato e cos\u00ec l\u2019emendamento di sintesi 5.<\/p>\n\n\n\n<p>Approvato anche l\u2019articolo 1 bis.<\/p>\n\n\n\n<p>A nome del gruppo FdI Piga ha detto: \u201cUn ente intermedio serve, che abbia un nuovo ruolo e con uno schema geografico diverso. Ma quella di oggi \u00e8 una norma manifesto, che sancisce valori e riafferma l\u2019elezione diretta dei rappresentanti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio ha approvato la proposta di legge nazionale 1 Naz\/A all\u2019unanimit\u00e0 con 50 favorevoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Comandini ha sospeso i lavori per una conferenza dei capigruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla ripresa il presidente Comandini ha messo in discussione il doc 24\/17 che prevede la nomina del nuovo componente nella commissione paritetica Stato Regione. Al posto del dottor Giovanni Deiana, dimissionario, \u00e8 stata presentata la candidatura del professor Gian Mario Demuro, ordinario di diritto costituzionale all\u2019Universit\u00e0 di Cagliari.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Il documento \u00e8 stato approvato con la nomina di Demuro e l\u2019Aula ha discusso ex articolo 102 del Regolamento la pl 116 che prevede una procedura di snellimento per l\u2019erogazione dei contributi pubblici a favore di soggetti anche di natura privata (compresi Gal e Flag) \u201cesonerandoli dal rilascio di fideiussioni e altre garanzie finanziarie\u201d quando svolgono \u201cfunzioni o attivit\u00e0 con finalit\u00e0 pubblicistiche o di interesse generale quando incaricati di attuazioni, strategie, programmi o interventi approvati dalla Regione o da autorit\u00e0 pubbliche\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019on. Antonio Solinas (Pd) \u201cil parere \u00e8 favorevole perch\u00e9 i Gal sono soggetti che svolgono attivit\u00e0 di animazione locale\u201d. Per l\u2019on. Piscedda (Pd) \u201clo stesso meritorio discorso si deve fare per gli enti del terzo settore, chiamati spesso al rilascio di fideiussioni che investono direttamente i presidenti\u201d. Favorevole anche Truzzu (FdI), secondo cui \u201cla legge \u00e8 giusta ma \u00e8 inaccettabile che un assessorato agisca in un modo e un altro nel modo opposto\u201d. Anche dai Riformatori parere favorevole e pure da Sinistra futura. Per Diego Loi (Avs) 2\u00e8 opportuno ricomprendere in questi vantaggi anche le piccole associazioni culturali locali, che spesso rinunciano ai contributi perch\u00e9 non possono prestare idonea garanzia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i Progressisti favorevole anche Francesco Agus, per Sardegna 20\/20 sostegno da Alberto Urpi. Anche Emanuele Cera (Forza Italia) ha detto: \u201cDi fatto i Gal sono bloccati per questa ragione, milioni di euro di risorse utili sono bloccati\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche Di Nolfo (Uniti con Alessandra Todde) ha detto: \u201cSostegno al provvedimento\u201d. Cos\u00ec anche tutti i consiglieri del gruppo Pd, del Misto e Cinque stelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019on. Comandini \u201cla proposta non riguarda soltanto Gal e Flag ma tutti i soggetti chiamati a oggi a prestare fideiussioni a fronte di programmi, progetti e contributi regionali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aula ha approvato gli articoli 1, 2 e 3 prima di votare favorevolmente il testo finale della proposta di legge 116, che \u00e8 stata approvata all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente ha concluso i lavori che riprenderanno alle 16.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 8 Lug 2025 &#8211; La seduta del Consiglio regionale della Sardegna si \u00e8 aperta sotto la presidenza del presidente Piero Comandini che dopo le&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":256779,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262050"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262050"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":262051,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262050\/revisions\/262051"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}