{"id":261956,"date":"2025-07-05T15:30:30","date_gmt":"2025-07-05T13:30:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=261956"},"modified":"2025-07-05T15:30:34","modified_gmt":"2025-07-05T13:30:34","slug":"assemblea-regionale-confartigianato-sardegna-le-imprese-artigiane-sarde-non-si-arrendono-in-arrivo-30-milioni-di-euro-di-incentivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/07\/05\/assemblea-regionale-confartigianato-sardegna-le-imprese-artigiane-sarde-non-si-arrendono-in-arrivo-30-milioni-di-euro-di-incentivi\/","title":{"rendered":"Assemblea Regionale Confartigianato Sardegna &#8211; Le imprese artigiane sarde non si arrendono: in arrivo 30 milioni di euro di incentivi."},"content":{"rendered":"\n<p>Nuoro, 5 Lug 2025 - Per gli artigiani sardi sono in arrivo 30 milioni di euro attraverso la legge 949 del 1952, principale strumento finanziario delle imprese artigiane dell\u2019Isola. Le domande di incentivazione potranno essere precaricate da marted\u00ec 8 luglio fino al 28 mentre l\u2019apertura dello sportello sar\u00e0 operativa dal 29 luglio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019annuncio \u00e8 stato dato questa mattina a Nuoro da Confartigianato Sardegna, nell\u2019Assemblea Regionale dell\u2019Associazione di Categoria, che ha visto la presenza anche della Presidente della Regione, Alessandra Todde, dell\u2019Assessore Regionale al Bilancio, Giuseppe Meloni, e del Sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, che ha riportato la notizia della Giunta Regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo intervento di apertura Presidente Meloni ha ringraziato la Presidente, l\u2019Assessore e il neo Sindaco, sottolineando quanto la Politica sia vicina e attenta alle imprese, ai territori, ai cittadini e riconoscendo, direttamente e pubblicamente, l\u2019impegno e la concreta volont\u00e0 della Giunta Regionale di sostenere attivamente le imprese artigiane nel percorso di sviluppo, modernizzazione e di sguardo al futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPrendiamo atto positivamente dei numerosi impegni presi e mantenuti, non ultimo il finanziamento della legge 949 per le imprese artigiane, con una dotazione di tutto riguardo nell\u2019ultima legge di bilancio pari a 90milioni nel triennio - ha sottolineato il Presidente di Confartigianato Sardegna, Giacomo Meloni - la misura ha dato prova in passato e siamo certi continuer\u00e0 a farlo, di grande efficienza, incisivit\u00e0 e sostegno reale al comparto artigiano e indirettamente all\u2019intera economia della Sardegna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Disegnata appositamente per il comparto artigiano isolano, la legge 949 grazie alla sua snellezza burocratica, al fondo perduto fino al 40% e all\u2019abbattimento dei costi di interesse, la Norma \u00e8 diventata sinonimo di crescita delle imprese artigiane isolane.<\/p>\n\n\n\n<p>La Presidente della Regione, Alessandra Todde, nel suo intervento ha ricordato l\u2019impegno della Giunta per la valorizzazione delle 35mila imprese artigiane con lo stanziamento di numerosi fondi per il settore, come avvenuto per la Legge 949. Inoltre ha voluto ricordare il valore della capillarit\u00e0 dell\u2019artigianato nel territorio regionale, unito all\u2019identit\u00e0 e alla conoscenza della cultura del lavoro. Per la Presidente, la Pubblica Amministrazione \u00e8 il motore dell\u2019economia e deve essere utile per sostenere le piccole realt\u00e0 nello sviluppo del tessuto imprenditoriale e promuovere le attivit\u00e0 nel mercato nazionale e internazionale. La Todde ha anche ricordato come la Regione stia lavorando a strumenti calibrati sulle micro e piccole imprese, come per esempio il bando sulla 949, sull\u2019innovazione, sulla promozione e sul passaggio generazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Assessore al Bilancio Giuseppe Meloni, ha poi sottolineato l\u2019impegno dell\u2019Istituzione regionale per tutelare un tessuto fragile, ma dinamico, come quello delle imprese artigiane e per evitare i rischi di crisi d\u2019impresa. L\u2019Assessore ha anche ricordato come la Giunta stia lavorando allo snellimento delle pratiche ed istruttorie, soprattutto quelle relative ai bandi, affinch\u00e9 le risorse possano arrivare alle imprese prima che queste entrino in crisi oppure chiudano definitivamente. In conclusione, ha annunciato come la Regione sia pronta a continuare a sostenere le imprese artigiane per continuare a metterle nella condizione di investire, produrre, creare lavoro e sviluppare i territori.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019occasione il Presidente di Confartigianato Sardegna, Giacomo Meloni, ha presentato anche il \u201cReport 2025 sull\u2019Artigianato e Piccole Imprese della Sardegna\u201d, elaborato dall\u2019Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna su dati Istat, UnionCamere, Infocamere, Movimprese.<\/p>\n\n\n\n<p>Il profilo dell\u2019artigianato della Sardegna dice come nell\u2019Isola le micro-piccole imprese attive (MPI) con meno di 50 addetti insieme alle imprese artigiane attive siano 112.789, il 99,6% delle imprese totali del territorio (113.215), e occupano 269.378 addetti, l\u201981,8% dei lavoratori totali (329.266). Delle micro e piccole imprese presenti sull\u2019Isola pi\u00f9 di una su cinque (23,8%) \u00e8 artigiana. Delle 26.877 imprese attive artigiane (anno 2023) la quasi totalit\u00e0, tutte meno 8 unit\u00e0, sono MPI: il 97,3% hanno meno di 9 addetti e il 2,6% hanno tra i 10 e i 49 addetti. Delle oltre 26 mila imprese artigiane, 11.913, pari al 44,3%, sono quelle che hanno dipendenti. La dimensione media delle imprese artigiane dell\u2019Isola \u00e8 di 2,4 addetti per impresa. Sull\u2019Isola i 64 mila addetti che operano nelle realt\u00e0 artigiane rappresentano il 19,5% del numero totale di occupati sul territorio. In particolare, operano nell\u2019artigianato sardo il 37,9% dei lavoratori del Manifatturiero esteso, il 52,5% dei lavoratori delle Costruzioni e l\u201911,1% dei lavoratori dei Servizi. La forma giuridica delle imprese sarde a valore artigiano<\/p>\n\n\n\n<p>In Sardegna sono 21.111 le imprese artigiane attive costituite a carattere individuale - l\u2019Istat considera la forma giuridica di \u201cindipendente\u201d in cui sono compresi oltre all\u2019imprenditore individuale e al lavoratore autonomo i liberi professionisti, a cui \u00e8 preclusa l\u2019iscrizione all\u2019Albo degli artigiani - imprenditore individuale e lavoratore autonomo - e rappresentano il 78,5% delle imprese artigiane; seguono le 2.420 Societ\u00e0 in nome collettivo che sono il 9% del totale, le 2.038 Societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata che sono il 7,6% del totale e le 1.186 societ\u00e0 in accomandita semplice che sono il 4,4% del totale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2023 le imprese artigiane attive a carattere individuale occupano 38.069 addetti, pari al 59,4% degli addetti dell\u2019artigianato, 11.758 (18,4%) quelli che operano nelle Societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata, sono invece 9.257 gli addetti, il 14,5% del totale, che operano nelle Societ\u00e0 in nome collettivo, e 4.148 (6,5%) quelli che operano nelle Societ\u00e0 in accomandita semplice.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019Isola, nel corso degli ultimi 10 anni - dal I trimestre 2015 al I trimestre 2025 - si osserva un incremento delle S.r.l. artigiane il cui peso sul totale artigianato passa dal 4,3% al 7,6%. Questo dato evidenzia come nel tempo si stia facendo avanti un artigianato sempre pi\u00f9 strutturato: la dimensione media di una S.r.l. artigiana di 5,8 addetti\/impresa, pi\u00f9 del doppio della media totale di 2,4 addetti\/impresa.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, nel corso degli ultimi 10 anni si osserva che, diversamente dalle altre forme giuridiche, le societ\u00e0 di capitale artigiane registrano un incremento a doppia cifra (+59,3%) del numero di imprese. E nel primo trimestre 2025 le imprese artigiane registrate sono 33.718, si tratta di un\u2019impresa su cinque (20,3%) presente sull\u2019Isola (165.753). Le nuove iscrizioni nei primi tre mesi dell\u2019anno sono state 637 e le cessate non d\u2019ufficio 821; la nati-mortalit\u00e0 di impresa determina un saldo negativo di 184 unit\u00e0, il peggiore registrato negli ultimi 5 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi nel 2024 sono 6.070 le imprese artigiane gestite da donne, pari al 17,9% del numero complessivo di imprese artigiane presenti sul territorio e al 115,7% delle 38.728 imprese gestite da donne presenti su tutta l\u2019Isola. Sono invece 2.575 le imprese gestite da giovani under 35, rappresentano il 7,6% dell\u2019artigianato e pesano sulle 12.845 imprese giovanili sarde per il 6,6%. Infine sono 1.680 le imprese artigiane con a capo un imprenditore straniero. Queste pesano sull\u2019artigianato dell\u2019Isola per il 5,0% e sulle oltre 10 mila imprese totali gestite da stranieri per il 16,0%.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente si \u00e8 parlato di crisi d\u2019impresa, che si pu\u00f2 prevenire e superare con gli strumenti normativi previsti dal codice della crisi. Infatti, sempre pi\u00f9 aziende sarde adottano misure preventive di autocontrollo e accedono agli strumenti di composizione della crisi, recentemente rinnovati.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo dimostrano i dati presentati questa mattina.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo le rilevazioni di UnionCamere del primo semestre 2025, aggiornate al 1\u00b0 luglio, e la rielaborazione dei dati dell\u2019Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna, nell\u2019Isola, tra i vari strumenti disponibili, le istanze d\u2019accesso alla Composizione negoziata presentate sono state 46. Di queste, il 37% si sono chiuse con esito positivo mentre le altre risultano ancora in gestione. Sul totale di quelle chiuse positivamente, 7 si sono concluse con l\u2019accordo sottoscritto dal debitore, dai creditori e dall\u2019esperto, 2 con un contratto con i creditori con continuit\u00e0 aziendale e 1 con altre procedure di regolazione della crisi.<\/p>\n\n\n\n<p>In Sardegna son sul campo 71 esperti in conciliazione; di questi 36 operano su Cagliari, 18 a Nuoro, 2 a Oristano e 15 a Sassari. La stragrande maggioranza degli esperti \u00e8 rappresentata dai commercialisti (78,8%) seguita dagli avvocati (19.9%).<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre con riferimento allo strumento della composizione negoziata i dati nazionali dicono anche come il tasso di successo (definito dal rapporto tra istanze chiuse con esito favorevole e totale delle istanze chiuse) sia stato pari al 19%, in crescita rispetto a passato. L'incremento nel tempo degli esiti positivi delle istanze dimostra un utilizzo di questa procedura da parte delle imprese sempre pi\u00f9 consapevole ed un accesso allo strumento in uno stadio della crisi non ancora troppo avanzato, il che consente di perseguire efficaci percorsi di risanamento aziendale. Inoltre, \u00e8 molto significativo il dato relativo al numero di addetti delle 324 imprese risanate: sono aumentati a oltre 17.000 i posti di lavoro salvaguardati grazie alla composizione negoziata, senza contare gli ulteriori effetti benefici generati sull\u2019indotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli altri strumenti maggiormente utilizzati dalle micro, piccole e medie imprese sono anche la Liquidazione Giudiziale e il Concordato Semplificato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel primo caso, il 2024 fa registrare 9.203 procedure aperte con un numero medio di addetti per impresa pari a 6 unit\u00e0 ed un valore medio della produzione di 1 milione di euro. Le societ\u00e0 di capitali rappresentano l\u201980,9% del totale. La maggior parte delle imprese ricorrenti si colloca nel settore merceologico del commercio all\u2019ingrosso e al dettaglio (24,7%), delle costruzioni (19,7%) e delle attivit\u00e0 manifatturiere (17,4%). Sia il valore medio degli addetti, che quello della produzione, cos\u00ec come la forma giuridica, evidenziano che questa procedura riguarda imprese pi\u00f9 fragili e meno strutturate, confermando ancora una volta la relazione diretta esistente fra solidit\u00e0 e dimensione aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel secondo caso, nel corso del 2024 sono state presentate 85 istanze di concordato semplificato; il numero di addetti medi per impresa \u00e8 pari a 15 ed il valore della produzione \u00e8 pari a 4 milioni di euro. E\u2019 evidente, quindi, che resta molto limitato il ricorso al Concordato semplificato liquidatorio e che richiedono l\u2019accesso a tale strumento le aziende pi\u00f9 sottodimensionate - sia come addetti che come valore della produzione - rispetto a quelle che generalmente ricorrono alla Composizione negoziata. Per quanto riguarda il settore merceologico di appartenenza, il 23,8% delle imprese esercita attivit\u00e0 manifatturiere, il 19% commercio all\u2019ingrosso e al dettaglio e il 16,7% rientra nel settore delle costruzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl ricorso agli strumenti per il risanamento delle imprese in difficolt\u00e0 sta crescendo anche nella nostra regione \u2013 ha affermato Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna - questo \u00e8 un fatto positivo perch\u00e9 consentir\u00e0 a tante aziende oggi in difficolt\u00e0 di restare operative una volta riequilibrata la propria posizione\u201d. \u201cE in questo \u2013 h aggiunto - noi di Confartigianato crediamo di avere il dovere non solo morale ma anche istituzionale e professionale di orientare, motivare e non lasciar sole le imprese \u2013 ha concluso Meloni - anche e soprattutto nelle fasi pi\u00f9 difficili consapevoli che con l\u2019adeguata conoscenza dei temi e delle procedure anche le sfide pi\u00f9 difficili possono essere superate\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019Avvocata del Foro di Tempio Pausania ed esperta della Crisi di Impresa, si \u00e8 soffermata sugli strumenti offerti dal codice della crisi con particolare riguardo alle innovazioni introdotte dal correttivo Ter al ccii, entrato in vigore il 28.09.2024, in virt\u00f9 del quale \u00e8 stata rafforzata la distinzione tra imprenditori sopra e sotto soglia, sia in termini di strumenti disponibili sia di modalit\u00e0 procedurali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer i sopra soglia, restano centrali la liquidazione giudiziale, i piani e le domande con riserva \u2013 ha affermato l\u2019Avvocata - per i sotto soglia, la disciplina speciale delle procedure di sovra indebitamento esclude la domanda con riserva e introduce rateizzazioni fiscali pi\u00f9 ampie in caso di gravi difficolt\u00e0. La riforma mira cos\u00ec a offrire strumenti pi\u00f9 adatti alle effettive dimensioni e capacit\u00e0 degli imprenditori, garantendo per\u00f2 un quadro unitario e moderno di gestione della crisi e dell\u2019insolvenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Commercialista Giovanni Nicola Paba, intervenendo sugli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, previsti dall\u2019articolo 2086 del Codice Civile e dall'articolo 3 del Codice della Crisi d\u2019Impresa, ha delineato il concetto di \"adeguatezza\", inteso come capacit\u00e0 dell'impresa di dotarsi di procedure e sistemi proporzionati alle sue dimensioni, alla sua complessit\u00e0 gestionale e alla natura dell'attivit\u00e0 svolta. \u201cNon si tratta di imporre strutture standardizzate \u2013 ha affermato il Commercialista - ma di utilizzare soluzioni su misura che riflettano la realt\u00e0, le risorse e le specifiche esigenze e peculiarit\u00e0 di ciascuna impresa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervento della Commercialista e Responsabile del servizio consulenza alle imprese di Confartigianato Gallura, Antonella Mazzarella, \u00e8 ruotato attorno al concetto di salute dell\u2019impresa, intesa come capacit\u00e0 di prevenire, pianificare e preservare nel tempo la stabilit\u00e0 aziendale con un approfondimento sulle tre \u201cP\u201d fondamentali, Previsione, Pianificazione e Preservazione, offrendo quindi strumenti pratici e un approccio consapevole alla gestione. Il focus ha analizzato gli aspetti dell\u2019utile aziendale, ma soprattutto sulla liquidit\u00e0, con l\u2019analisi del budget di tesoreria mensile, del rendiconto finanziario prospettico e della gestione del rischio. \u201cIl controllo di gestione \u2013 ha concluso la Commercialista \u2013 \u00e8 un vero e proprio sistema di governo dell\u2019impresa, pensato per imprenditori che vogliono affrontare l\u2019incertezza con metodo. Alle imprese dobbiamo dire che il vero vantaggio competitivo di oggi \u00e8 quello di essere preparati\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTutto questo - ha aggiunto Daniele Serra, Segretario di Confartigianato Sardegna - ci fa capire come vi sia l\u2019importanza, da parte delle piccole e medie imprese, nella gestione quotidiana della propria attivit\u00e0, di porre in atto comportamenti e attivit\u00e0 di controllo periodico che possano consentire di ridurre il rischio di crisi o, quanto meno, evitare conseguenze che possono risultare fatali per l\u2019azienda\u201d. \u201cIl ruolo che ha Confartigianato Sardegna \u2013 ha concluso \u2013 \u00e8 quello di orientare le attivit\u00e0 produttive, soprattutto quelle pi\u00f9 piccole e fragili, e sostenerle anche nelle fasi pi\u00f9 complicate del loro ciclo aziendale\u201d. Red-com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuoro, 5 Lug 2025 &#8211; Per gli artigiani sardi sono in arrivo 30 milioni di euro attraverso la legge 949 del 1952, principale strumento finanziario&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":261957,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261956"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261956"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261956\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":261958,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261956\/revisions\/261958"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}