{"id":261464,"date":"2025-06-24T14:31:50","date_gmt":"2025-06-24T12:31:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=261464"},"modified":"2025-06-24T14:31:52","modified_gmt":"2025-06-24T12:31:52","slug":"consiglio-sardegna-seduta-dedicata-al-question-time","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/06\/24\/consiglio-sardegna-seduta-dedicata-al-question-time\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna &#8211; Seduta dedicata al Question time."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 24 Giu 2025- La seduta del Consiglio regionale della Sardegna dedicata al question time \u00e8 stata aperta dal vice presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Frau. Dopo le formalit\u00e0 di rito, il presidente ha dato la parola al capogruppo dei Progressisti, Francesco Agus, primo firmatario dell\u2019interrogazione n. 192\/A \u201csul rilancio del Centro Trapianti della Sardegna e sulla riorganizzazione della terapia intensiva post-operatoria dell\u2019Azienda di rilievo nazionale ed alta specializzazione (Arnas) G. Brotzu\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi preme portare in aula, per la prima volta in questa legislatura, il tema del centro trapianti che, negli ultimi cinque anni, ha avuto dei problemi che hanno portato la sua operativit\u00e0 e i suoi numeri a essere ormai sotto il livello di sopravvivenza. Dagli anni \u201880 a oggi \u00e8 stata un'eccellenza della nostra sanit\u00e0\u201d, ha affermato Agus, sottolineando che \u201cnella nostra Isola sono quasi pi\u00f9 i fegati a essere trapiantati rispetto ai reni\u201d. Per Agus si tratta di un dato \u201csotto il livello di guardia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere ha poi affrontato il tema della una terapia intensiva post-operatoria del Brotzu affermando che si tratta di \u201cuna decisione saggia presa oltre dieci anni fa, ma mai implementata, o meglio, all'ospedale Brotzu esistono i letti, esistono le postazioni, esiste un luogo dedicato a quel tipo di attivit\u00e0\u201d, ma \u201cmancano i medici, gli infermieri, manca in definitiva un servizio strategico che non serve soltanto a chi \u00e8 appena uscito dalla sala operatoria, ma anche per tutelare i pazienti particolarmente fragili che, spesso e volentieri, soprattutto quando hanno raggiunto una certa et\u00e0, hanno necessit\u00e0 di ricoveri in terapia intensiva o subintensiva. Oggi quei ricoveri vengono ospitati all\u2019ospedale oncologico che nulla c'entra con quel tipo di attivit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Agus ha, poi, parlato di un\u2019altra criticit\u00e0: \u201cSe a fronte di alti consensi alla donazione non si eseguono i prelievi, evidentemente nelle rianimazioni, e in particolare in una rianimazione, queste attivit\u00e0 non vengono portate avanti\u201d. Sull'attivit\u00e0 del Centro trapianti per Agus \u00e8 necessario che \u201cla classe dirigente dell'Isola si chieda: se abbiamo la forza per mantenerlo? \u00c8 strategico per la nostra regione? Vogliamo continuare a fare quelle attivit\u00e0 che hanno portato la nostra sanit\u00e0 a rango di eccellenza a livello nazionale su alcune attivit\u00e0 e che hanno visto nella nostra Isola grandi professionisti? Agus ha citato Alessandro Ricchi, \u201ca cui probabilmente la sanit\u00e0 sarda ha ancora reso un omaggio inadeguato rispetto alla caratura della sua professionalit\u00e0 e del suo sacrificio insieme alla sua equipe\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quindi intervenuto l\u2019assessore regionale della Sanit\u00e0, Armando Bartolazzi, che ha risposto puntualmente a tutti i quesiti posti, in base ai dati fortini dall\u2019Arnas Brotzu. \u201cLa Sardegna registra percentuali di consenso in vita da parte dei cittadini superiore rispetto alla media nazionale\u201d, nel 2023 la percentuale di consensi era di 76.5% contro il 68.5 del dato medio nazionale, nel 2024 la percentuale di consenso sempre espresso dai cittadini nei comuni sardi \u00e8 stata di 72,3%, in calo rispetto al 2023, contro i 63 punti del dato nazionale medio. Le opposizioni, ha spiegato l\u2019assessore, sono in linea con il dato nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer quanto attiene l'attivit\u00e0 di trapianto, il Centro regionale trapianti ha precisato che nel 2024 i trapianti complessivi eseguiti al Brotzu sono stati 75, non 62 come ricordato nell'interrogazione, di cui 36 trapianti di rene, 33 trapianti di fegato e 6 trapianti di cuore. Nel 2023 i trapianti sono stati 74: 30 trapianti di rene, 30 di fegato, 7 trapianti di cuore e 2 combinati fegato-rene. Nel 2022 sono stati 74, pi\u00f9 o meno equivalenti tra trapianti di rene e di fegato, nel 2021 75\u201d. Dati che per l\u2019assessore rappresentano un mantenimento pi\u00f9 o meno costante negli anni del numero di trapianti. Secondo i dati, il numero di cornee prelevate nel 2024 sono 25 contro le 23 del 2023 e le 10 del 2018. Sulla base dei dati forniti dal centro regionale Trapianti, ha proseguito l\u2019assessore \u201csi pu\u00f2 affermare che il numero di trapianti in Sardegna negli ultimi anni sia consolidato, in aumento rispetto al 2018\u201d. Nel 2024, inoltre, sono stati eseguiti 90 trapianti di cellule staminali ematopoietiche di cui 35 su adulti e 3 pediatrici, 49 auto-trapianti su adulti e 3 pediatrici, contro gli 84 trapianti nel 2023, di cui 35 su adulti e 6 pediatrici e 39 auto-trapianti su adulti e 4 pediatrici.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l'attivit\u00e0 di informazione e sensibilizzazione alla donazione di organi, nel 2024 il Centro regionale Trapianti ha contribuito alla realizzazione di 9 progetti, di cui 7 conclusi. Per quanto riguarda la notizia relativa alla terapia intensiva post-operatoria, l\u2019assessore ha riferito che la terapia intensiva post-operatoria, cosiddetta TIPO, non \u00e8 operativa in quanto sono ancora in corso le procedure di reperimento del personale medico-infermieristico necessario secondo i requisiti previsti dai vigenti criteri di accreditamento regionale e nazionale che prevedono: 20 infermieri, 11 Oss, 11 dirigenti medici, specialisti in anestesia e rianimazione. \u201cQuello del personale \u00e8 un punto critico\u201d, ha detto. L\u2019Azienda ha confermato, come ha sottolineato Bartolazzi, \u201cla volont\u00e0 di rendere operativa la Tipo e mettere a disposizione la terapia intensiva per pazienti adulti, in particolare per garantire la piena funzionalit\u00e0 del percorso post-operatorio e post-trapianto che rappresenta un punto di eccellenza dell'azienda stessa\u201d. Resta strategica \u201cl'identificazione di spazi idonei per l'attivazione di una terapia intensiva pediatrica al fine di rispondere in modo adeguato e strutturato alle esigenze assistenziali in ambito pediatrico\u201d. La terapia intensiva pediatrica sar\u00e0 portata avanti, ha garantito l\u2019assessore, senza compromettere la funzionalit\u00e0 della terapia intensiva per adulti. Il consigliere Agus ha preso atto positivamente della volont\u00e0 di rendere operativa la Tipo, con il reclutamento del personale necessario, ma ha confermato il dato negativo rappresentato dai trapianti di rene.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vice presidente Frau ha quindi dato la parola al consigliere Alberto Urpi (Sardegna al centro 20Venti) per l\u2019illustrazione dell\u2019interrogazione n. 145 \u201csull\u2019inclusione del trasporto marittimo nel sistema Ets e i conseguenti impatti sulle imprese e sull\u2019economia della Sardegna\u201d. Nel testo si chiede alla Presidente della Regione e all\u2019Assessora regionale dei trasporti di sapere \u201cse siano a conoscenza dei gravi impatti economici derivanti dall\u2019inclusione del trasporto marittimo nel sistema Ets per le imprese e i cittadini della Sardegna; quali azioni siano state intraprese o si intendano intraprendere per rappresentare le specificit\u00e0 della Sardegna in relazione al sistema Ets, sia presso il Governo che presso le Istituzioni europee; se siano previste iniziative per far valere il principio di insularit\u00e0 e ottenere: deroghe per il trasporto marittimo da e verso le isole,&nbsp; misure compensative per attenuare i costi del sistema Ets a carico delle imprese sarde; ma anche se sia stato convocato un tavolo di confronto con le associazioni di categoria e i rappresentanti delle imprese per definire strategie condivise in merito agli impatti del sistema ETS\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Urpi ha evidenziato che tutti gli armatori che operano sulle rotte da e per la Sardegna non hanno mezzi in grado di rispettare le prescrizioni sulla riduzione di emissioni e devono acquistare le quote di emissioni oltre a pagare sanzioni. Tutti questi costi, sostenuti dagli armatori, ha detto Urpi, vengono riversati sulle imprese sarde, che si stimano intorno ai 50 milioni di euro l\u2019anno. Per la Sardegna \u2013 ha detto Urpi \u2013 l\u2019Ets \u00e8 di fatto una punizione per le aziende sarde, che crea disuguaglianze tra imprese italiane.&nbsp; \u201cLa Regione Sardegna, che \u00e8 una Regione a statuto speciale, non pu\u00f2 stare a guardare\u201d. \u00c8 quindi intervenuta l\u2019assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, che ha sottolineato che non solo \u00e8 a conoscenza di quanto sta accadendo, ma che ha portato la problematica all\u2019attenzione del Ministro dei trasporti da ottobre 2024, ma anche a Bruxelles. Manca ha detto, inoltre, che il problema era noto anche nella precedente legislatura e che nulla \u00e8 stato fatto. La tassazione non pu\u00f2 essere scaricata sui trasportatori e sulle aziende perch\u00e9 crea una perdita di competitivit\u00e0 delle imprese sarde rispetto a quelle che operano nella penisola. Per l\u2019assessora, inoltre, non si pu\u00f2 lasciare la gestione delle rotte da e per la Sardegna al libero mercato, il Governo nazionale deve prevedere l'attuazione di misure compensative per le regioni insulari e remote, come la Sardegna, a causa dei costi aggiuntivi legati alla condizione di insularit\u00e0. Per questo, ha spiegato l\u2019assessora, \u00e8 fondamentale che a livello europeo il Governo sostenga le istanze della Sardegna e delle altre Isole con deroghe nel regolamento Ets per le regioni insulari. Urpi ha accolto positivamente la volont\u00e0 e le azioni poste in essere dalla Giunta e ha ribadito la necessit\u00e0 di ottenere almeno misure compensative.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre in tema di trasporti, il vice presidente Frau ha dato la parola a Paolo Truzzu (FdI), primo firmatario dell\u2019interrogazione 197\/A sul \u201cpercorso di riorganizzazione delle partecipazioni strategiche nel settore del trasporto aeroportuale e per la realizzazione dei necessari investimenti\u201d. Nel testo si chiede alla presidente della Regione e all\u2019assessora dei Trasporti, Barbara Manca, \u201cse la Regione abbia definito gli indirizzi che intende fornire agli avvocati in merito al contenzioso in atto relativo al processo di fusione e integrazione degli aeroporti sardi la cui prossima udienza \u00e8 prevista nell\u2019autunno del 2025; se si \u00e8 concluso, ed eventualmente con quali esiti, lo studio affidato a Lca studio legale avente ad oggetto il \u201cservizio per l\u2019analisi multidisciplinare in termini economici, finanziari e giuridici dell\u2019operazione di concentrazione delle compagini azionarie delle societ\u00e0 di gestione aeroportuali sarde e per la valutazione delle possibili operazioni alternative\u201d; se la Regione conosce quale percentuale della futura societ\u00e0 di gestione degli aeroporti sardi \u00e8 in grado di acquisire con i 30 milioni gi\u00e0 stanziati a bilancio; se la Regione ritiene che con i 30 milioni sia possibile acquisire una partecipazione rilevante della futura societ\u00e0 di gestione degli aeroporti sardi, tanto da consentire alla stessa Regione di determinare le future scelte strategiche e di sviluppo e di contribuire seriamente alla gestione pubblica dello scalo di Cagliari; se la Regione ritiene che si possa procedere alla privatizzazione della societ\u00e0 di gestione dell\u2019Aeroporto di Cagliari attraverso un processo di integrazione, tramite scambio di quote societarie, frutto di una trattativa \u201cprivata\u201d tra gli interessati, basata sul principio dell\u2019infungibilit\u00e0, o se sia necessario un bando ad evidenza pubblica; attraverso quali atti, iniziative e strumenti la Regione intenda impedire il processo di privatizzazione dell\u2019Aeroporto di Cagliari e mantenere la gestione pubblica dello stesso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assessora Manca ha evidenziato che lo studio \u00e8 ancora in corso e si concluder\u00e0 entro il 30 luglio. Si tratta di un\u2019analisi finalizzata a individuare, dal punto di vista tecnico ed economico, i punti critici e capire come questi possono essere superati con un'altra operazione alternativa che tenga conto ovviamente dei precedenti pronunciamenti. La Regione Sardegna, ha spiegato l\u2019assessora, sta lavorando per assumere un ruolo rilevante nella definizione delle strategie di sviluppo di tutti gli aeroporti della Sardegna. \u00c8 importante, ha sottolineato l\u2019assessora, che per poter incidere efficacemente delle scelte strategiche del sistema degli aeroporti sardi, non sar\u00e0 determinante solo la quota di partecipazione, ma anche una corretta definizione dei patti parasociali. L\u2019assessora ha, inoltre, aggiunto che l'obiettivo della Regione \u00e8 di garantire un'ampia partecipazione pubblica nella gestione della rete aeroportuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Paolo Truzzu la risposta denoterebbe la mancanza di una strategia politica e farebbe pensare che ci sia stato un cambio di orizzonte rispetto a quanto l\u2019assessora aveva dichiarato nell\u2019intervista rilasciata ai quotidiani sardi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vice presidente ha chiuso la seduta dedicata al Question time. Il Consiglio sar\u00e0 convocato a domicilio. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 Giu 2025- La seduta del Consiglio regionale della Sardegna dedicata al question time \u00e8 stata aperta dal vice presidente del Consiglio regionale, Giuseppe&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":256779,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261464"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261464"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261464\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":261465,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261464\/revisions\/261465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}