{"id":261165,"date":"2025-06-16T18:13:59","date_gmt":"2025-06-16T16:13:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=261165"},"modified":"2025-06-16T18:14:01","modified_gmt":"2025-06-16T16:14:01","slug":"allarme-poverta-per-il-329-dei-bambini-e-degli-adolescenti-sardi-presentato-in-consiglio-regionale-il-rapporto-i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-in-italia-i-dati-r","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/06\/16\/allarme-poverta-per-il-329-dei-bambini-e-degli-adolescenti-sardi-presentato-in-consiglio-regionale-il-rapporto-i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-in-italia-i-dati-r\/","title":{"rendered":"Allarme povert\u00e0 per il 32,9% dei bambini e degli adolescenti sardi. Presentato in Consiglio regionale il Rapporto \u201cI diritti dell\u2019Infanzia e dell\u2019Adolescenza in Italia. I dati regione per regione\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 16 Giu 2025 - \u00c8 allarme povert\u00e0 tra i bambini e gli adolescenti sardi: il 32,9% \u00e8 in una condizione di povert\u00e0 relativa, dieci punti sopra la media nazionale e in aumento rispetto al precedente rapporto, pari al 22,8%. Non va meglio sul rischio di esclusione sociale, che tocca il 41,1% dei giovani sotto i 18 anni, mentre il 30,5% dei minori vive in case con problemi strutturali e, quasi uno su due, in abitazioni sovraffollate.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi sono alcuni dei dati forniti, oggi, nel corso della presentazione del Rapporto su \u201cI diritti dell\u2019Infanzia e dell\u2019Adolescenza in Italia. I dati regione per regione\u201d, con dati del 2023 e del 2024, organizzato in Consiglio regionale, dalla Garante per l\u2019Infanzia e l\u2019Adolescenza della Sardegna e dalla Presidenza del Consiglio regionale, con la collaborazione della Uisp e del Csi Sardegna. Maglia nera anche per la natalit\u00e0: nell\u2019Isola soltanto il 12,7% della popolazione ha meno di 18 anni, contro il 15,1% del dato nazionale, attestandosi come ultima regione d\u2019Italia e con un calo, rispetto al precedente report, dello 0,6%. Un rapporto, dunque, che ha fotografato una situazione allarmante. La natalit\u00e0 \u00e8 ferma a 4,6 nati ogni mille abitanti, il livello pi\u00f9 basso tra tutte le regioni italiane. Il numero medio di figli per donna \u00e8 solo 0,91, contro 1,2 della media italiana. Anche le famiglie numerose sono pochissime: soltanto il 2,8% ha cinque o pi\u00f9 componenti, contro il 4,5% della media italiana. Crescono invece le famiglie monogenitoriali, che raggiungono il 22,5%, superiore del 4,7 punti percentuale della media nazionale, attestando l'Isola come prima regione italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche sull\u2019abbandono scolastico i dati parlano chiaro: i giovani tra i 18 e i 24 anni che hanno abbandonato la scuola dopo le medie sono il 17,3%, la percentuale pi\u00f9 alta d\u2019Italia. Sono carenti anche le competenze scolastiche: il 58% ha livelli inadeguati in matematica. Per quanto riguarda gli edifici scolastici solo il 15% ha certificato di agibilit\u00e0. Il rapporto evidenzia, inoltre, che solo il 39% dei Comuni \u00e8 coperto da servizi educativi per la prima infanzia. Si registrano per\u00f2 alcuni segnali positivi: il 62,8% dei bambini pratica sport, pi\u00f9 alto della media nazionale, e il 52,4% legge libri nel tempo libero. Cresce anche il numero di posti nei nidi: 35,2 ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro dato negativo riguarda la speranza di vita alla nascita che in Sardegna \u00e8 di 82,5 anni, inferiore alla media nazionale di 0,6 punti percentuale. Preoccupano i dati sulla sanit\u00e0 pediatrica: sono in calo i medici pediatri e le coperture vaccinali sono sotto la media. L\u2019ambiente \u00e8, invece, un punto di forza: soltanto il 12,5% della popolazione \u00e8 esposto a inquinamento da PM2.5 contro il 76,2 della media nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto evidenzia anche un aumento dei minori stranieri non accompagnati, passati da 49 nel 2021 a 205 nel 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\u201cIn Sardegna \u2013 ha detto il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini - abbiamo dei record negativi in tantissimi settori su cui la politica si deve interrogare: la denatalit\u00e0, l'abbandono scolastico, ma anche la migrazione\u201d.&nbsp; E ha aggiunto \u201cPurtroppo ci muoviamo in una fenomenologia, come quella della denatalit\u00e0, che non riguarda soltanto la Sardegna, ma \u00e8 un problema italiano ed europeo\u201d. Per Comandini: \u201cDobbiamo ripartire dai diritti non solo dell'infanzia, ma dai diritti delle famiglie\u201d. Il presidente ha parlato, in particolare, del \u201cproblema della casa, del lavoro, dei servizi e dei trasporti\u201d. \u201cCredo che anche i diritti delle famiglie potrebbero aiutare a frenare o bloccare il problema della denatalit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il presidente \u00e8 importante anche analizzare le differenze territoriali che vedono le regioni del Sud pi\u00f9 in difficolt\u00e0 rispetto a quelle del nord. Ma il problema della denatalit\u00e0, secondo il presidente deve essere affrontato anche guardando a chi vuole venire a vivere in Sardegna: \u201cIl fenomeno della denatalit\u00e0 e dello spopolamento va affrontato guardando anche a chi viene in Sardegna da altri Paesi. Dobbiamo essere pi\u00f9 accoglienti verso i bambini stranieri e le loro famiglie, che molte volte fuggono dal proprio Paese per problemi legati della guerra e alla povert\u00e0: non dobbiamo guardarli come diversi, ma accoglierli, come fanno gi\u00e0 i bambini nelle prime classi della scuola\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSi tratta di un quadro disastroso, che evidenzia le difficolt\u00e0 che vivono le famiglie, con dati pesantissimi sullo stato di povert\u00e0 assoluta, ma anche di numeri di minori dichiarati adottabili: 110 in Sardegna su 873 in tutta Italia. L\u2019Isola \u00e8, anche, la prima regione per numero di famiglie monogenitoriali\u201d, ha affermato la Garante, \u201ce non ci sono politiche adeguate a sostenere le famiglie\u201d. E ha aggiunto: \u201cCon rammarico dico che non c\u2019\u00e8 molta attenzione da parte della politica nei confronti dello stato di salute delle famiglie, dei bambini e degli adolescenti, che spesso vivono in solitudine il loro disagio. E\u2019 necessario \u2013 ha proseguito la Garante - una rete di sostegno che intercetti il disagio, oltre a un maggiore ascolto dei minori\u201d ed ha ricordato che con la Consulta Ga.I.A., \u201cfinalmente un\u2019Istituzione ascolter\u00e0 dalla voce dei ragazzi tra i 12 e i 17 anni le loro problematiche e i loro bisogni. La prima riunione ci sar\u00e0 gi\u00e0 il 30 giugno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il deputato del Pd, Silvio Lai, vicepresidente della Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall\u2019insularit\u00e0, si \u00e8 soffermato invece su due dati preoccupanti: l\u2019aspettativa di vita alla nascita, pi\u00f9 bassa della media nazionale, e la mortalit\u00e0 di 2,43 bambini ogni mille abitanti (2,57 a livello nazionale. Per il deputato ci sono dati molto differenti tra regioni e questo evidenzia un sistema sanitario nazionale, non pi\u00f9 in grado di garantire in modo uniforme il diritto alla salute su tutto il territorio nazionale. La speranza di vita alla nascita in Italia, ha spiegato, differisce di tre anni tra Trento e la Campania, tre anni di differenza, alla nascita, dovuto ha detto alle diverse condizioni di salute iniziali, alle condizioni familiari, a quelle sociali e ambientali. Anche per Lai \u00e8 fondamentale guardare alle famiglie e ai loro bisogni per contrastare la denatalit\u00e0, soprattutto tenendo presente che in Sardegna ci sono molti comuni con pochissimi abitanti. Il deputato ha ricordato che i dati parlano di quanto incide un figlio sulla condizione economica di una famiglia: dopo il figlio il nucleo familiare perde il 10 per cento di ricchezza, dopo il secondo ne perde il 30%.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso del convegno sono intervenuti Loredana Barra, presidente dell\u2019Unione Italiana Sport Per Tutti per la Sardegna, Arianna Saulini di SaveThe Children Italia, Anna Puddu, assessora alla salute e benessere delle cittadine e dei cittadini del Comune di Cagliari, Giovanni Daga, presidente CSI Sardegna, Andrea Pianu, portavoce Forum del Terzo settore in Sardegna, i bambini e le bambine dell\u2019IC San Donato di Sassari. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 16 Giu 2025 &#8211; \u00c8 allarme povert\u00e0 tra i bambini e gli adolescenti sardi: il 32,9% \u00e8 in una condizione di povert\u00e0 relativa, dieci&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":261166,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261165"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261165"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261165\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":261167,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261165\/revisions\/261167"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}