{"id":260698,"date":"2025-06-04T17:17:47","date_gmt":"2025-06-04T15:17:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=260698"},"modified":"2025-06-04T17:17:50","modified_gmt":"2025-06-04T15:17:50","slug":"proposta-di-legge-quadro-sullistruzione-proseguono-le-audizioni-in-ii-commissione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/06\/04\/proposta-di-legge-quadro-sullistruzione-proseguono-le-audizioni-in-ii-commissione\/","title":{"rendered":"Proposta di legge-quadro sull\u2019istruzione, proseguono le audizioni in II Commissione."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 4 Giu 2025 \u2013 La II commissione (Istruzione, cultura, lavoro e formazione professionale), presieduta da Camilla (Pd), ha proseguito le audizioni sulla predisposizione di una proposta di legge-quadro regionale in materia di istruzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Scuole paritarie - I rappresentanti delle scuole paritarie di Fidae Sardegna, Federazione opere educative e Fism hanno apprezzato l\u2019iniziativa legislativa e hanno illustrato le maggiori problematiche riscontrate dalle scuole paritarie, che, come hanno sottolineato, sono scuole pubbliche non statali, che svolgono un ruolo importante all\u2019interno del sistema educativo, contribuendo alla sopravvivenza del sistema scolastico pubblico. In molti piccoli centri, hanno sottolineato, sono l\u2019unico accesso all\u2019istruzione e sono fondamentali per il contrasto allo spopolamento. Tra le maggiori criticit\u00e0 evidenziate alla Commissione: il sottofinanziamento, le problematiche legate al sostegno degli alunni con disabilit\u00e0, i cui costi sono spesso coperti direttamente dalla scuola per garantire la tutela dei pi\u00f9 fragili, ma anche l\u2019accesso ai finanziamenti regionali per il rinnovamento delle strutture scolastiche e l\u2019assenza delle scuole paritarie dai tavoli di concertazione e quindi dai processi decisionali. I rappresentanti di Fidae Sardegna, Federazione opere educative e Fism hanno confermato la massima disponibilit\u00e0 a collaborare e a rispondere a qualsiasi convocazione per contribuire attivamente al dibattito legislativo. L\u2019obiettivo, hanno detto, dopo la legge 62 del 2000, \u00e8 arrivare a una vera parit\u00e0 in cui alle famiglie sia realmente garantita la libert\u00e0 di scelta educativa, che ancora non tutti hanno a causa dei costi aggiuntivi da sostenere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Comitato Educatori, educatrici e pedagogiste e pedagogisti - La Commissione ha, poi, sentito i rappresentanti del Comitato diritti Educatori e educatrici professionali e pedagogisti della Sardegna, i quali hanno sottolineato la necessit\u00e0 di una prevenzione educativa all\u2019interno delle scuole, a partire dalla scuola dell\u2019infanzia. I recenti fatti di cronaca, le baby gang, il bullismo, il cyber bullismo, hanno detto, parlano di un\u2019emergenza educativa che \u00e8 necessario affrontare: bisogna intervenire subito, ognuno con la propria competenza. Per questo motivo, hanno proseguito, \u00e8 necessario prevedere in tutte le scuole le figure dell\u2019educatore e del pedagogista che portino avanti, di concerto con i docenti, un lavoro sulla consapevolezza educativa per aiutare i ragazzi e le ragazze a superare le proprie fragilit\u00e0, a migliorare le loro relazioni e a capire in che modo possono contribuire al miglioramento della societ\u00e0, contrastando anche l\u2019abbandono scolastico. Una sfida importante, hanno detto, un investimento sul sociale che nei Paesi del Nord Europa ha gi\u00e0 portato i suoi risultati. La Regione Calabria, ha spiegato Roberta Colizzi, pedagogista, ha appena approvato una legge per l\u2019introduzione degli educatori e dei pedagogisti nelle scuole. Secondo Andrea Selis, educatore socio pedagogico, bisogna inserire in modo stabile le due figure e non lavorare soltanto sui progetti perch\u00e9 non danno continuit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Educazione digitale - La Commissione ha, poi, sentito Gavino Puggioni, fondatore di Logout Livenow, agenzia che si occupa di educazione digitale e digital detox, che ha parlato della necessit\u00e0 di introdurre l\u2019educazione digitale nelle scuole \u201cper migliorare la vita dei ragazzi tramite un utilizzo pi\u00f9 consapevole e responsabile della tecnologia che valorizzi i lati positivi e limiti quelli negativi\u201d. L\u2019intervento riguarderebbe quattro punti fondamentali: \u201cl\u2019educazione digitale come asse trasversale nel percorso scolastico, la formazione di chi educa (insegnanti e famiglie), l\u2019istituzione di patti educativi digitali e creare le linee guida regionali per l\u2019uso consapevole dell\u2019intelligenza artificiale nelle scuole (gi\u00e0 fatto dalla Regione Friuli Venezia Giulia)\u201d. Secondo i dati dell\u2019Istituto superiore della Sanit\u00e0, riferiti alla fascia di et\u00e0 11-17 anni, forniti da Puggioni alla Commissione, in Italia \u201ccirca 99mila ragazzi tra gli 11 e i 13 anni hanno mostrato comportamenti a rischio di dipendenza dai social media, oltre 478mila adolescenti, pari al 12% della popolazione 11-17 anni, risultano a rischio per disturbo da gioco su internet, con picchi significativi nelle Isole (18%), 65mila casi registrati di ritiro sociale (Hikikomori), con una percentuale dell\u20198,7% nella fascia 11-13 nelle Isole\u201d. Ma non solo. Citando una ricerca dell\u2019Universit\u00e0 Bicocca di Milano, Puggioni ha evidenziato che l\u2019uso precoce dei social media \u00e8 collegato a un peggioramento del rendimento scolastico, soprattutto in italiano e matematica. Oltre al Friuli Venezia Giulia, anche l\u2019Emilia Romagna e le Marche stanno puntando sull\u2019educazione digitale, riconoscendo, hanno detto, la centralit\u00e0 del tema e le sue implicazioni sulla salute delle ragazze e dei ragazzi.<\/p>\n\n\n\n<p>La presidente Soru e la Commissione hanno ascoltato con grande attenzione i contributi forniti dagli auditi, che saranno utili per la redazione della proposta di legge-quadro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Parlamentino ha sentito in audizione anche il rappresentante del sindacato Anief, che fornir\u00e0 a breve le proprie proposte alla Commissione.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la seduta sono intervenuti la vice presidente Maria Francesca Masala (FdI) e Gianluca Mandas (M5S). Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 4 Giu 2025 \u2013 La II commissione (Istruzione, cultura, lavoro e formazione professionale), presieduta da Camilla (Pd), ha proseguito le audizioni sulla predisposizione di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":258067,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260698"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260698"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260698\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":260699,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260698\/revisions\/260699"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}