{"id":260372,"date":"2025-05-28T05:21:33","date_gmt":"2025-05-28T03:21:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=260372"},"modified":"2025-05-28T05:21:35","modified_gmt":"2025-05-28T03:21:35","slug":"venti-stati-ue-stigmatizzano-lo-stop-dellungheria-al-pride-italia-polonia-e-romania-non-firmano-la-germania-e-il-capofila-di-una-serie-di-nazioni-che-chiedono-di-attivare-larticol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/05\/28\/venti-stati-ue-stigmatizzano-lo-stop-dellungheria-al-pride-italia-polonia-e-romania-non-firmano-la-germania-e-il-capofila-di-una-serie-di-nazioni-che-chiedono-di-attivare-larticol\/","title":{"rendered":"Venti Stati Ue stigmatizzano lo stop dell\u2019Ungheria al Pride: Italia, Polonia e Romania non firmano. La Germania \u00e8 il capofila di una serie di nazioni che chiedono di attivare l\u2019articolo 7 nei confronti di Budapest.\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p>Budapest, 28 Magg 2025 - Un documento firmato da 20 Paesi dell\u2019Unione Europea prende posizione contro le modifiche alla Costituzione approvate dall\u2019Ungheria ad aprile, con le quali si stabilisce il primato del diritto dei bambini a un \u201ccorretto sviluppo fisico, intellettuale e morale\u201d che prevale sugli altri diritti fondamentali.<\/p>\n\n\n\n<p>La misura ha come conseguenza quella di mettere al bando le marce del Pride e ha sollevato le proteste dei Paesi Bassi, che in una dichiarazione scritta sottolineano: \u201cSiamo profondamente allarmati da questi sviluppi, che sono contrari ai valori fondamentali della dignit\u00e0 umana, della libert\u00e0, dell\u2019uguaglianza e del rispetto dei diritti umani\u201d. Il testo ha raccolto le adesioni di 20 Stati dell\u2019Unione Europea, i quali invitano l\u2019Ungheria a \u201crivedere le misure\u201d e sollecitato la Commissione a fare ricorso \u201cpienamente e rapidamente\u201d agli strumenti a sua disposizione per reclamare un cambio di rotta da parte di Budapest.<\/p>\n\n\n\n<p>I 20 Paesi ad avere firmato il testo sono Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia, Svezia, Spagna, Cipro, Malta e Grecia.&nbsp;Non hanno firmato Bulgaria, Croazia, Italia, Polonia, Romania e Slovacchia.<\/p>\n\n\n\n<p>La dichiarazione \u00e8 stata elaborata in occasione della nuova&nbsp;audizione sullo Stato di diritto in Ungheria che si \u00e8 tenuta a Bruxelles nel contesto della procedura relativa all'articolo 7 dei Trattati, la stessa attivata nel 2018 e da allora rimasta in stallo. Negli ultimi mesi ha iniziato ad allargarsi il fronte di chi chiede di sospendere il diritto di voto dell'Ungheria,&nbsp;sostenuto in particolare dalla Germania che non vuole \u201clasciare nulla di intentato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Una posizione che nasce in particolare dal&nbsp;malcontento verso i continui veti dell\u2019Ungheria sull'avanzamento del processo di adesione dell'Ucraina all'Ue. Per questo tipo di sanzione nei confronti di uno Stato membro \u00e8 richiesta l'unanimit\u00e0. Pi\u00f9 realistico pensare di attivare la parte preventiva dell'articolo 7, con cui si afferma l\u2019esistenza di un evidente rischio di violazione grave dei valori fondamentali in Ungheria.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga occorre il voto favorevole di 22 Stati membri, cio\u00e8 la maggioranza di quattro quinti degli Stati. \u201cLa lettera non \u00e8 stata redatta n\u00e9 firmata per attivare l'articolo 7, e non accadr\u00e0 oggi, ma il messaggio \u00e8 chiaro\u201d, spiegano fonti diplomatiche. \u201cVenti Stati membri esprimono profonda preoccupazione per questa specifica situazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Budapest, 28 Magg 2025 &#8211; Un documento firmato da 20 Paesi dell\u2019Unione Europea prende posizione contro le modifiche alla Costituzione approvate dall\u2019Ungheria ad aprile, con&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":237045,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260372"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260372"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260372\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":260373,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260372\/revisions\/260373"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/237045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}