{"id":260130,"date":"2025-05-21T12:04:08","date_gmt":"2025-05-21T10:04:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=260130"},"modified":"2025-05-21T12:04:10","modified_gmt":"2025-05-21T10:04:10","slug":"ndrangheta-maxi-operazione-allalba-di-oggi-denominata-millennium-i-carabinieri-di-reggio-calabria-coordinati-dalla-direzione-distrettuale-antimafia-stanno-eseguendo-97-p","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/05\/21\/ndrangheta-maxi-operazione-allalba-di-oggi-denominata-millennium-i-carabinieri-di-reggio-calabria-coordinati-dalla-direzione-distrettuale-antimafia-stanno-eseguendo-97-p\/","title":{"rendered":"Ndrangheta: Maxi operazione all\u2019alba di oggi denominata \u201cMillennium\u201d. I Carabinieri di Reggio Calabria, coordinati dalla direzione distrettuale antimafia, stanno eseguendo 97 provvedimenti cautelari. Sono 200 gli indagati."},"content":{"rendered":"\n<p>Nuoro, 21 Magg 2025 - Dalle prime ore di questa mattina, a Reggio Calabria, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Nuoro, Bologna, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, Roma, Rimini, Verona, Agrigento e Torino, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, supportati in fase esecutiva dai militari dei Comandi Provinciali competenti per territorio, dal Ros, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e Sicilia, dal 14mo Battaglione \u201cCalabria\u201d, dal Nucleo Cinofili e 8\u00b0 Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia ed inoltre con il supporto dell\u2019Unit\u00e0 Ican (Interpol Cooperation Against \u2018Ndrangheta) dello S.C.I.P. per gli aspetti di cooperazione internazionale di Polizia, stanno eseguendo una vasta operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, diretta dal Dott. Giuseppe Lombardo.<\/p>\n\n\n\n<p>Interessate alcune tra le pi\u00f9 importanti cosche di&nbsp;ndrangheta&nbsp;i cui sodali sono accusati, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, concorso esterno all\u2019associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico, anche internazionale, di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, sequestro di persona a scopo di estorsione, scambio elettorale politico mafioso e detenzione e porto di armi.<\/p>\n\n\n\n<p>I procedimenti penali,&nbsp;che si trovano in fase di indagini preliminari e fatte salve quindi le diverse valutazioni nelle fasi successive, hanno previsto l\u2019esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare emesse dall\u2019ufficio GIP del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Dda, nei confronti di 97 indagati (di cui 81 in carcere e 16 agli arresti domiciliari); il sequestro preventivo di due societ\u00e0 \u2013 attive nella ristorazione e nell\u2019edilizia \u2013 ritenute riconducibili agli indagati e utilizzate per favorire le attivit\u00e0 illecite dell\u2019associazione.<\/p>\n\n\n\n<p>I provvedimenti restrittivi di oggi, costituiscono l\u2019epilogo di una vasta attivit\u00e0 d\u2019indagine svolta dai Nuclei Investigativi del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria e del Gruppo di Locri, nonch\u00e9 dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Locri, sotto il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, sin dal 2018, e raggruppano 5 procedimenti penali che riguardano le maggiori consorterie di ndrangheta operanti nei tre mandamenti della provincia reggina (centro, jonico e tirrenico).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa provincia\u201d e i \u201clocali\u201d - Le indagini hanno permesso di appurare la permanente caratteristica di unitariet\u00e0 dell\u2018ndrangheta, di cui l\u2019odierno provvedimento cautelare ridisegna e riaggiorna la struttura e i vertici, oltre a confermare l\u2019attualit\u00e0 dell\u2019esistenza della struttura di&nbsp;ndrangheta&nbsp;denominata \u201cprovincia\u201d, ovvero un organo collegiale che svolge una funzione di raccordo tra i \u201clocali\u201d reggini e quelle dislocate in altre regioni d\u2019Italia e all\u2019estero e che regola ogni nuova costituzione di strutture di \u2018ndrangheta, ingerendosi anche nelle assegnazioni delle nuove cariche, garantendo il rispetto delle regole dell\u2019associazione e dirimendo controversie tra gli associati. Inoltre hanno permesso di registrare l\u2019operativit\u00e0 dei \u201clocali\u201d reggini di Sinopoli, Plat\u00ec, Locri, Melicucco e Natile di Careri, nonch\u00e9 di quelli di Volpiano (TO) e Buccinasco (MI).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La gestione del traffico di stupefacenti come ramo d\u2019azienda dell\u2019organizzazione mafiosa. Ma l\u2019assoluta novit\u00e0 investigativa la si pu\u00f2 rintracciare nell\u2019ambito del traffico di stupefacenti, la cui gestione \u00e8 affidata dalle cosche, in regime di monopolio, ad una struttura stabile ed organizzata frutto di un\u2019alleanza (\u201cun unico corpo\u201d) tra i locali dei tre \u201cmandamenti\u201d della provincia, sovraordinata alle singole articolazioni e a queste complementare.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa struttura&nbsp;si occupa, tra l\u2019altro, di importare dall\u2019estero (specialmente Colombia, Brasile e Panama) ingenti quantitativi di cocaina occultata in container imbarcati su navi, e alla successiva esfiltrazione attraverso il porto di Gioia Tauro, sfruttando la compiacenza di squadre di operatori portuali per poi distribuirla in tutto il territorio nazionale, attraverso una ben rodata struttura organizzata e diretta dalle cosche.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo ambito l\u2019attivit\u00e0 in passato aveva gi\u00e0 condotto al sequestro di ingenti quantit\u00e0 di sostanza stupefacente.<\/p>\n\n\n\n<p>Le cosche e l\u2019attivit\u00e0 estorsiva - Ancora le indagini hanno confermato il dinamismo della cosca \u201cAlvaro\u201d, dotatasi di una cassa comune attraverso la quale far fronte alle spese legali degli associati e al sostentamento delle famiglie dei detenuti e della cosca \u201cBarbaro&nbsp;Castani\u201d, di cui \u00e8 stato ricostruito l\u2019intero organigramma, la quale \u00e8 attiva nella zona di Plat\u00ec, Ardore e territori limitrofi, nonch\u00e9 nei \u201clocali\u201d&nbsp;di Volpiano e Buccinasco. Il vertice della cosca \u201cBarbaro Castani\u201d, scrupoloso garante delle \u201cregole\u201d, dei \u201cpatti\u201d&nbsp;e delle \u201cprescrizioni\u201d&nbsp;sancite in occasioni di importanti summit, rappresenta una figura centrale della \u2018ndrangheta&nbsp;unitaria oltrech\u00e9 del \u201clocale\u201d&nbsp;di Plat\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono state riscontrate le attivit\u00e0 estorsive delle cosche nei confronti di commercianti e imprenditori. In particolare la cosca \u201cAlvaro\u201d imponeva la cosiddetta \u201cmessa a posto\u201d nei confronti delle ditte aggiudicatarie di lavori pubblici e a commercianti intenzionati ad aprire punti vendita nel territorio del \u201clocale\u201d di Sinopoli, invece la cosca \u201cBarbaro Castani\u201d imponeva pressanti richieste estorsive in danno di tutti gli imprenditori locali che operavano nel territorio sottoposto a controllo della cosca poich\u00e9 erano costretti a corrispondere l\u2019importo del 3% del valore dell\u2019appalto.<\/p>\n\n\n\n<p>Le cosche avevano capacit\u00e0 di infiltrazione nelle amministrazioni pubbliche, cos\u00ec da ottenere informazioni propedeutiche allo svolgimento delle attivit\u00e0 criminali, come quelle sulle procedure degli appalti sulle ditte aggiudicatrici e sullo stato dei pagamenti utili per infiltrarsi, grazie anche alla compiacenza di imprenditori collusi, in attivit\u00e0 economiche collegate, quali, la vendita di mascherine e guanti all\u2019A.S.P. della Provincia di Reggio Calabria.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scambio elettorale politico mafioso - \u00c8 stata inoltre accertata l\u2019esistenza di un\u2019associazione a delinquere (i cui appartenenti sono stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari) promossa da uno degli arrestati e finalizzata a favorire l'associazione mafiosa attraverso pratiche illegali di procacciamento di voti in diverse consultazioni elettorali e in particolare per una candidata (poi non eletta) alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale della Calabria.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolari vicende investigate.<\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini poi hanno portato anche ad accertare: momenti conflittualit\u00e0 tra cosche in diverse fasi delle indagini. Come quella culminata con un sequestro di persona, organizzato dai vertici del&nbsp;locale&nbsp;di Plat\u00ec, ai danni di un appartenente alla cosca Alvaro, a causa di un debito di 45.000 euro per un carico di sostanza stupefacente. L\u2019uomo veniva rilasciato solo dopo il pagamento di una prima&nbsp;tranche.<\/p>\n\n\n\n<p>Un particolare episodio estorsivo, messo in atto da uno degli arrestati, ai danni di un altro uomo, anch\u2019egli arrestato, al fine di rientrare in possesso di 125.000 euro consegnatigli, anni addietro, affinch\u00e9 questi potesse corrompere un magistrato non meglio identificato, attraverso i contatti che l\u2019uomo vantava presso la Corte di Cassazione, per favorire l\u2019esito del processo in cui era coinvolto il fratello arrestato nell\u2019operazione \u201cIl Crimine\u201d. Intento che non and\u00f2 a buon fine e l\u2019uomo fu condannato alla pena di 8 anni; ulteriori dettagli sul ruolo avuto da un indagato nel sequestro di persona di Passatiore Mariangela, avvenuto a Brancaleone (RC) il 27 agosto 1977. La vittima veniva assassinata poche ore dopo il rapimento e i resti non furono mai ritrovati.<\/p>\n\n\n\n<p>Si ribadisce che il procedimento penale \u00e8 in fase di indagini preliminari e sono fatte salve quindi&nbsp;le diverse valutazioni nelle fasi successive.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuoro, 21 Magg 2025 &#8211; Dalle prime ore di questa mattina, a Reggio Calabria, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Nuoro, Bologna, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":260131,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260130"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260130"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":260132,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260130\/revisions\/260132"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}