{"id":258409,"date":"2025-04-08T15:53:41","date_gmt":"2025-04-08T13:53:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=258409"},"modified":"2025-04-08T15:53:42","modified_gmt":"2025-04-08T13:53:42","slug":"consiglio-regionale-della-sardegna-approva-la-risoluzione-n-1-il-documento-n-14-xvii-a-programma-regionale-di-sviluppo-prs-2024-2029-il-consiglio-si-riunisce-alle-17","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/04\/08\/consiglio-regionale-della-sardegna-approva-la-risoluzione-n-1-il-documento-n-14-xvii-a-programma-regionale-di-sviluppo-prs-2024-2029-il-consiglio-si-riunisce-alle-17\/","title":{"rendered":"Consiglio regionale della Sardegna approva la risoluzione n. 1 il\u00a0 Documento N. 14\/XVII\/A \u201cProgramma regionale di sviluppo (PRS) 2024-2029. Il Consiglio si riunisce alle 17"},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 8 Apr 2025 - La seduta del Consiglio regionale della Sardegna di questa mattina, \u00e8 stata aperta dal presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini. Dopo le formalit\u00e0 di rito, il presidente ha aperto la discussione sul primo punto all\u2019ordine del giorno: l\u2019esame del Documento N. 14\/XVII\/A. Programma regionale di sviluppo (PRS) 2024-2029. Il presidente ha dato subito la parola al relatore di maggioranza, il presidente della III commissione Alessandro Solinas (M5S).<\/p>\n\n\n\n<p>Nella sua relazione ha ripercorso le tappe dell\u2019esame del testo in commissione, ricordando che \u201c\u00e8 stato licenziato dalla Terza Commissione permanente nella seduta del 27 marzo 2025 con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e il voto contrario dei gruppi di opposizione\u201d. \u201cL'esame del documento, unitamente al disegno di legge di stabilit\u00e0 per il 2025 (D.L.n. 85\/S) e al disegno di legge relativo al Bilancio di previsione 2025-2027 (D.L. 86), \u00e8 iniziato nella seduta del 13 marzo 2025 con l'illustrazione da parte dell'Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio. Nelle successive sedute, tenutesi nelle giornate del 19 e del 20 marzo, la Commissione ha sentito quali portatori di interesse i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, delle categorie produttive, degli enti locali, delle universit\u00e0, del mondo finanziario e creditizio e del terzo settore, i quali hanno rappresentato le rispettive posizioni e istanze. Le Commissioni di merito, cui il documento \u00e8 stato trasmesso in data 13 marzo 2025, hanno espresso il parere di competenza, richiesto ai sensi dell'articolo 33 bis, comma 1, del Regolamento interno, tra il 18 e il 25 marzo 2025. Nella seduta del 25 marzo 2025 la Commissione ha concluso la discussione generale sul provvedimento, approvato poi, senza modifiche, nella seduta del 27 marzo 2025.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Programma regionale di sviluppo 2024-2029, che costituisce il documento di programmazione regionale con il quale vengono definite le strategie e le politiche da realizzare nell'arco della XVII legislatura, come illustrato dall'assessore della Programmazione, \u00e8 suddiviso in quattro parti: Contesto, Ambiti strategici, strategie e obiettivi strategici, Monitoraggio dello stato di attuazione del PRS e dell'efficacia delle politiche, Le risorse finanziarie del programma\u201d. Il testo, ha spiegato Solinas \u201cindividua dieci ambiti strategici sui quali la Regione intende intervenire attraverso azioni strutturali e mirate: Sanit\u00e0 e Salute; Politiche sociali; Buon lavoro; Conoscenza e Cultura; Governo del territorio; Ambiente e Paesaggio; Mobilit\u00e0 e Trasporti; Transizione energetica; Sviluppo economico e sociale; Nuovo Sistema Sardegna\u201d. Il relatore ha continuato: \u201cPer ogni ambito strategico di intervento sono state definite strategie e obiettivi strategici.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli obiettivi che la Regione intende raggiungere da qui al 2029 si evidenziano, per importanza e significativo impatto sul tessuto economico e sociale, i seguenti: &nbsp;Sanit\u00e0 e Salute: rafforzare razione dei medici di base e l'integrazione tra assistenza territoriale e ospedaliera; ridurre le liste d'attesa e riorganizzare il centro unico di prenotazione (CLIP); attivare l'Ospedale dei bambini; attenzione ai lavoratori della sanit\u00e0; potenziamento dell'accesso alle cure e della prevenzione; Politiche sociali: adozione di un piano straordinario di manutenzione degli edifici Area in uso a persone in condizioni economiche disagiate; rafforzamento del Reddito di inclusione sociale (Reis); psicologo di base e per le scuole; interventi efficaci di prevenzione della violenza sulle donne e presa in carico delle vittime; Buon lavoro: riqualificazione professionale dei soggetti disoccupati; bonus di sostegno al lavoro dignitoso, con premialit\u00e0 previste per le piccole e medie imprese (PMI) che si adoperino nell'offrire lavoro tutelato, adeguatamente retribuito e duraturo; incentivare il rientro dei lavoratori (sardi e non) con alte qualificazioni e specializzazioni e favorire contestualmente lo sviluppo tecnologico, scientifico e culturale della nostra regione (c.d. \"rientro dei cervelli\"); Conoscenza e Cultura: diritto allo studio, politiche a favore dei disabili, borse di studio e abbattimento del costo degli affitti, dei libri e dei trasporti; sostegno ai settori cinema, teatro, musica e cultura; legge quadro sull'istruzione; &nbsp;Governo del territorio: aggiornamento del Piano paesaggistico regionale (PPR) con stanziamenti per progetti di sviluppo urbano sostenibile e di rigenerazione urbana e per le aree interne dell'lsola; Ambiente e Paesaggio: efficientamento delle risorse idriche; interventi di mitigazione del rischio idrogeologico; conservazione e tutela degli ecosistemi costieri; realizzazione della nuova scuola forestale a Nuoro; realizzazione della cittadella della Protezione civile; Trasporti e reti tecnologiche: nuova continuit\u00e0 territoriale; aiuti sociali per il trasporto aereo e nuove rotte aeree; realizzazione di nuovi tronchi di rete ferroviaria (Abbasanta - Nuora e Nuora - Olbia); messa in sicurezza e la manutenzione delle strade; Transizione energetica: istituzione dell'Agenzia energetica regionale; incentivi alla produzione di energia rinnovabile e per la realizzazione di comunit\u00e0 energetiche; interventi per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati; Sviluppo economico e sociale sostenibile: interventi per l'attrazione degli investimenti e la competitivita; misure di sostegno per produzioni agricole, alimentari, forestali e la pastorizia; azioni per lo sviluppo industriale, l'economia del mare (pesca, ambiente, portualit\u00e0, turismo), l'internazionalizzazione, promozione, e valorizzazione dell'immagine della Sardegna; valorizzazione del settore dell'artigianato artistico; e infine, &nbsp;Nuovo Sistema Sardegna: riforma dello Statuto, revisione della Legge statutaria, della legge elettorale, della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 (Norme sull'organizzazione amministrativa della Regione sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali) e della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 (Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione) in materia di organizzazione della Regione; regia unitaria della programmazione per la gestione e l'impiego dei fondi provenienti da diverse fonti di finanziamento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei due allegati, l'Allegato tecnico e l'Allegato indicatori, ha spiegato che sono contenute \u201crispettivamente, le linee di azione progettuale individuate ai fini dell'attuazione del programma e gli indicatori di output (capacit\u00e0 dei prodotti e dei servizi erogati di essere adeguati alle finalit\u00e0 perseguite) e di outcome (impatto che il programma di spesa, insieme ad altri enti e a fattori esterni, produce sulla collettivit\u00e0 e sull'ambiente). l valori degli indicatori sono stati calcolati in ragione della dotazione finanziaria esistente e delle linee progettuali individuate e saranno monitorati e rimodulati in occasione dell'aggiornamento annuale attraverso il Documento di economia e finanza regionale (DEFR). Il PRS non si limita, quindi, a individuare ambiziosi obiettivi di sviluppo in campo economico, sociale e territoriale, ma si propone di attuarli attraverso un processo che, da un lato, prevede l'utilizzo unitario ed efficace di tutte le risorse disponibili, cos\u00ec da facilitare la massima complementariet\u00e0 tra risorse regionali e statali, fondi strutturali e risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e, dall'altro, un sistema innovativo di misurazione e valutazione dei risultati ottenuti dall'Amministrazione in termini d\u00ec prodotti erogati e impatti raggiunti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Solinas ha poi concluso ricordando che \u00e8 trascorso un anno e quattro giorni dall\u2019insediamento del Consiglio e della Giunta regionale e \u201cse&nbsp;si ripercorrono i punti che ho elencato nella relazione di maggioranza, si pu\u00f2 scorgere l'azione portata avanti da questa Giunta nell'ultimo anno\u201d dalle comunit\u00e0 energetica alle risorse stanziate con la legge per le aree idonee, ma anche, ha continuato la vertenza con lo Stato portata avanti dalla Giunta. \u201cVista l'importanza e la condivisibilit\u00e0 dei punti e dei traguardi contenuti all'interno di questo Piano regionale di sviluppo, se ne auspica una quanto pi\u00f9 celere e condivisa approvazione da parte di quest'Aula\u201d, ha concluso Solinas.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la relazione di minoranza \u00e8 intervenuto il vice presidente della III commissione, Giuseppe Talanas (FI), che non ha gradito la retorica e la conclusione del presidente Solinas, recepita come un rimprovero per la minoranza. \u201cCi soffermiamo \u2013 ha detto Talanas - solo un attimo per fare riferimento a quanto emerso sulla stampa in merito all'approvazione da parte della Giunta regionale del suddetto Piano regionale di sviluppo (PRS) \"...un cambiamento epocale rispetto al passato\".&nbsp; Quindi quello che abbiamo fatto noi non andava bene e va bene quello che state facendo con quattro mesi di ritardo\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Talanas ha poi proseguito: \u201cEntrando nel merito, iniziarne esaminando quella che oggi, come da sempre, \u00e8 la principale causa di preoccupazione per i cittadini Sardi: la sanit\u00e0. Nel redigere il presente documento riportiamo alcune delle frasi che emergono in questo periodo anche sulla stampa: \"Medici di base, il sistema collassa; bandi deserti e ambulatori vuoti nei paesi; i medici scappano; liste d'attesa infinite; carenza di personale; servizi inadeguati; serve un cambio di rotta\".<\/p>\n\n\n\n<p>Negli animi dei cittadini sardi la flebile fiammella di speranza si sta inesorabilmente spegnendo, visto che l'ultima riforma in ambito sanitario, presentata anch'essa come \"epocale\", non risolve i veri problemi sopra citati della sanit\u00e0. Leggiamo nel documento: \"sar\u00e0 favorito il coinvolgimento diretto dei professionisti sanitari nelle decisioni, cliniche ed amministrative, cos\u00ec da aumentare l'efficienza complessiva, superare i limiti burocratici mediante una gestione trasparente, tale da favorire una maggiore condivisione dei problemi e delle soluzioni\". Un auspicio, questo, che \u00e8 stato ampiamente disatteso malgrado, durante le audizioni nelle varie Commissioni, i portatori di interesse abbiano rilevato lacune dell'ultima riforma. Infatti, si \u00e8 voluto proseguire con i paraocchi e i paraorecchie.&nbsp;La quasi certa bolla di incostituzionalit\u00e0 della riforma sanitaria, alla fine produrr\u00e0 l'ennesima legge annullata. Nel documento leggiamo che \"la crisi pandemica avrebbe richiesto piuttosto un rafforzamento delle strutture ospedaliere ed un maggiore coordinamento tra i diversi livelli di assistenza, territoriale e ospedaliera\", ma nella realt\u00e0 quotidiana non si riesce a stabilizzare operatori sanitari e amministrativi che durante il Covid hanno dedicato anima e corpo all'emergenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Talanas poi si sofferma sul punto denominato \"II buon lavoro\": \u201csorprende il dato sul trend di fuga dei laureati e delle nuove generazioni. A subire questo fenomeno sono soprattutto i piccoli centri, in particolar modo quelli delle zone interne. Malgrado ci\u00f2, nella tabella tecnico-finanziaria troviamo un miserrimo stanziamento di appena 5 milioni di euro per la \"Promozione della vita nei piccoli centri\".&nbsp; Ci saremmo aspettati \u2013 ha continuato - molta pi\u00f9 attenzione anche riguardo le politiche culturali e della pubblica istruzione, in particolare sulla difesa delle sedi di istruzione secondaria superiore. Assistiamo inermi alla chiusura di importanti presidi, dai licei agli istituti alberghieri e professionali che sino a ieri costituivano importanti punti di riferimento di diversi centri e territori dell'interno. Nelle tabelle economiche del Prs non troviamo nulla di significativo riguardo a ci\u00f2. Cos\u00ec come sono assenti i tanto attesi interventi per i centri storici, che subiscono una decadenza e un abbandono perch\u00e9 non sufficientemente sostenuti da politiche che tornerebbero tanto utili anche in un'ottica di sviluppo dell'industria turistica e dell'accoglienza, oltrech\u00e9 della salvaguardia architettonica di un patrimonio di enorme importanza culturale e identitaria\u201d.&nbsp; Il relatore si \u00e8 soffermato anche sull\u2019Einstein Telescope e ha aggiunto: \u201cA riguardo rileviamo inoltre la mancanza di un'ampia visione per dare maggiore impulso a tutto il territorio interessato al progetto scientifico europeo \"Einstein Telescope\". Non \u00e8 una mera critica ma una segnalazione che facciamo alla maggioranza. Data l'universalmente riconosciuta importanza sotto numerosi profili strategici e di sviluppo (non solo di ricerca scientifica, infrastrutturale e in ambito universitario, ma anche turistico ed economici produttivi che interagiscono con l'accoglienza in generale) ci attendevamo un interesse maggiore all'interno del documento dedicando un apposito capitolo a favore delle comunit\u00e0 e degli operatori attivi nel territorio che insiste intorno al sito di Sos Enattos. Ormai l\u2019Einstein \u2013 ha detto - sta diventando una certezza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul piano Salva casa ha poi aggiunto: \u201cSiamo in ritardo di almeno un anno sul recepimento del piano \"Salva casa\" e, come accennato sopra, malgrado nel piano ritroviamo un indirizzo generale sulle politiche di rigenerazione e sviluppo urbano, nel particolare riscontriamo poca attenzione per contrastare il degrado dei centri storici nei paesi.&nbsp; Cos\u00ec come appare sproporzionata, con un gap troppo grande sempre a svantaggio delle aree periferiche, la programmazione per il sistema trasporti e mobilit\u00e0. A fronte di uno stanziamento totale di 7 miliardi e 400 milioni per infrastrutture, crediamo che quelli destinate alla percorribilit\u00e0 per migliorare i collegamenti da e per l'interno dell'lsola non siano assolutamente sufficienti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla continuit\u00e0 territoriale ha poi proseguito: \u201cCi appare inoltre esiguo lo stanziamento di 388 milioni in aumento per il quinquennio 2025-2029 da destinare alla continuit\u00e0 territoriale, non sufficienti comunque ad impostare una seria e pi\u00f9 ampia visione di sviluppo dei trasporti aerei per chi volesse raggiungere l\u2019isola durante tutti i 12 mesi dell'anno e non esclusivamente per i 3 o 4 mesi estivi. A fronte di una costante crescita di interesse verso la Sardegna quale destinazione turistica all'interno del bacino del Mediterraneo, non ne potremo mai cogliere appieno le potenzialit\u00e0 e i vantaggi in termini di Pil finch\u00e9 non ragioneremo come centro motore autonomo, cos\u00ec da avere nel futuro una maggiore libert\u00e0 di manovra per i collegamenti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Talanas, comunque, nulla \u00e8 perduto e c\u2019\u00e8 ancora la possibilit\u00e0, con i giusti tempi, di colmare le lacune di questo testo. Il relatore ha sottolineato, in conclusione, che il compito di tutti \u00e8 quello di governare bene la Sardegna e programmare le risorse per raggiungere obiettivi importanti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quindi intervenuta la consigliera del gruppo Misto, Alice Aroni, che ha criticato l\u2019atteggiamento della Giunta e il documento definito a \u201cspot\u201d&nbsp;e ha auspicato che sia l\u2019occasione per avere un dibattito aperto,&nbsp;con un\u2019attenzione per la minoranza nei confronti della quale finora c\u2019\u00e8 stato \u201cun atteggiamento antidemocratico\u201d. Per Aroni il testo, arrivato in aula con quattro mesi di ritardo, non presenta idee concrete per realizzare azioni a favore del popolo sardo. La consigliera parla di un testo scarno, che non esprime un\u2019idea di sviluppo ma elementi slegati tra loro frutto dei \u201cdesiderata presidenziali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il consigliere di FdI, Fausto Piga \u201cil tempo dello scaricabarile \u00e8 finito\u201d e ha parlato di una legislatura che deve iniziare a risolvere i problemi della Sardegna. \u201cOggi continueremo a ripetere le cose che diciamo da quattro mesi perch\u00e9 da quattro mesi voi state facendo sempre gli stessi errori\u201d. Piga ha accusato la maggioranza \u201cdi una politica irresponsabile e incosciente\u201d, che ha lasciato per quattro mesi la Sardegna senza un bilancio. \u201cNon succedeva da 12 anni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUn ritardo devastante, mezzo anno se ne \u00e8 andato e questo ritardo ricadr\u00e0 sui Comuni e sui cittadini\u201d. Sul Prs, Piga ha detto che sembra scritto molto velocemente, senza prospettiva di cambiamento, con molta retorica e poca concretezza e ha chiesto chiarezza sui 30 milioni di euro per la gestione del sistema aeroportuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro Sorgia (Misto) si \u00e8 detto profondamente contrario a questo documento. Il consigliere ha definito il Prs un \u201ctesto debole, fumoso e privo di quella concretezza che i sardi meritano\u201d, ma anche \u201cun documento astratto lontano dai problemi reali\u201d. I temi generali sono condivisibili, ha proseguito, ma manca un piano operativo chiaro, mancano cifre e un crono programma. \u201c\u00c8 un lungo elenco di buone intenzioni\u201d. Critico sulla mancanza di soluzioni per migliorare la situazione in cui versa la sanit\u00e0 sarda: \u201cNel documento non troviamo un piano straordinario per il personale sanitario, non troviamo strategie per valorizzare la medicina territoriale, non troviamo nemmeno investimenti dettagliati per l\u2019ammodernamento delle strutture\u201d. Critico anche sul tema \u201cMobilit\u00e0 e trasporti\u201d: \u201cCi si dimentica che la continuit\u00e0 territoriale sarda \u00e8 al collasso\u201d, definendo Aeroitalia non all\u2019altezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Franco Mula (FdI) sembrano \u201cle dichiarazioni programmatiche bis\u201d. Il consigliere si \u00e8 soffermato sulla necessit\u00e0 di snellire la burocrazia affinch\u00e9 le leggi approvate dal Consiglio regionale vengano subito applicate. Mula ha anche detto che bisogna avere il coraggio di mettere le persone giuste nei posti giusti e spostare chi non funziona. Sul lavoro ha detto che questa maggioranza non sta creando occupazione stabile. Critico anche sulla riforma sanitaria, che \u00e8 stata approvata senza risorse. Per Mula manca \u201cil riequilibrio territoriale\u201d e ha annunciato di aver presentato un emendamento a sostegno delle aree in sofferenza come il Nuorese, soprattutto per quanto riguarda l\u2019abbattimento liste d\u2019attesa e la specialistica ambulatoriale. Si \u00e8 detto deluso anche per la \u201cSalva Casa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Giudizio negativo anche da parte dal capogruppo dei Riformatori Umberto Ticca: \u201c\u00c8 passato un anno dall\u2019insediamento della Giunta regionale e le risposte ancora tardano ad arrivare. Il documento in discussione dovrebbe disegnare lo sviluppo economico della Sardegna, invece siamo davanti a un testo che si limita a descrivere senza programmare. Manca concretezza. In questo primo anno ci sono state due leggi che ambivano ad avere un ruolo significativo: la legge sulle aree idonee e la riforma sanitaria. Una \u00e8 stata impugnata, l\u2019altra avr\u00e0 la stessa sorte\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Stesso giudizio sugli interventi antispopolamento: \u00abNon bastano gli slogan, servono misure concrete per favorire l\u2019accesso alla casa, gli incentivi per l\u2019imprenditoria giovanile, il potenziamento dei servizi. Non c\u2019\u00e8 nessuna strategia per trattenere i giovani in Sardegna\u00bb. Sulle politiche energetiche, Ticca ha ribadito la necessit\u00e0 di ascoltare i territori a partire dall\u2019esame della legge di iniziativa popolare Pratobello 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche Francesca Masala (FdI) ha espresso preoccupazione per il provvedimento presentato dalla maggioranza: \u00abNella sua impostazione dovrebbe avere un obiettivo ambizioso, invece \u00e8 un documento grigio, scollegato dai reali bisogni del territorio e incapace di dare una prospettiva di sviluppo\u00bb. Secondo Masala, siamo di fronte a un documento \u201ctecnico\u201d e \u201csterile\u201d: \u00abManca una bussola, una direzione, manca soprattutto il coraggio\u00bb. La consigliera di Fratelli d\u2019Italia si \u00e8 poi soffermata sulle misure in materia di agricoltura: \u00abUn settore strategico viene trattato con sufficienza, si parla di fondi e assegnazioni ma non c\u2019\u00e8 una strategia, Non basta distribuire risorse, serve una visione generale con una direzione forte da parte della Regione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Piero Maieli (Forza Italia): \u00abLa legge finanziaria dovrebbe servire a riequilibrare le risorse, invece i territori vengono divisi da chi probabilmente non conosce la realt\u00e0 sarda. Come \u00e8 possibile giustificare un taglio di risorse alla Asl di Sassari mentre nessun taglio \u00e8 previsto per Cagliari? Se questa operazione la si fa in ambito sanitario si rischia di penalizzare i cittadini\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Critico anche Stefano Tunis (Sardegna al Centro - Venti\/20): \u00abManca una visione di sistema \u2013 ha detto l\u2019esponente della minoranza \u2013 ricordo nella mia legislatura che ci trovammo a discutere dell\u2019aeroporto di Alghero quando l\u2019allora assessore Deiana propose la privatizzazione dello scalo. Io mi opposi. Si facevano, nello stesso periodo, offerte al ribasso anche per altri aeroporti sardi come Cagliari. Si capiva che l\u2019obiettivo era mettere le mani su scali pi\u00f9 appetibili\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tunis ha poi parlato di un altro punto: \u00abC\u2019\u00e8 il tema del buon lavoro. Si dice che 5mila giovani lasciano la Sardegna ogni anno. Mi viene male considerare vivace un\u2019economia che sconta sul piano industriale l\u2019alto costo dell\u2019energia e l\u2019assenza del fattore umano. Per non parlare dell\u2019edilizia che attende ancora la conversione del decreto \u201csalva \u2013casa\u201d. Per non parlare del mondo dei servizi che non attraversa certo un momento facile\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Gianni Chessa (Forza Italia) ha parlato di un documento con una visione diversa rispetto a quella della minoranza: \u00abNoi lo avremmo scritto in modo diverso \u2013 ha detto Chessa \u2013 \u00e8 un testo farraginoso e confuso, disarticolato e disconnesso dalla realt\u00e0. Non c\u2019\u00e8 un\u2019idea della Sardegna. Si dice di voler portare al 12 per cento l\u2019incidenza del settore turistico sul Pil ma poi non c\u2019\u00e8 una strategia per lo sviluppo delle zone costiere. Manca anche un piano per le zone interne\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Di diverso avviso il consigliere Gianluca Mandas (M5S) secondo cui il Psr conferma gli impegni assunti dalla maggioranza con gli elettori: \u00abIl documento ci fornisce dati tragici: 8.5o0 sardi lasciano ogni anno la Sardegna, il tasso di povert\u00e0 \u00e8 del 12 per cento, il 24, 3 per cento dei ragazzi non termina gli studi, il 55 per cento dei sardi tra i 25 e i 65 anni non ha un titolo di studio. Questa \u00e8 la fotografia per la quale nessuno pu\u00f2 dare lezioni. Noi non siamo lontani dalla societ\u00e0. Vogliamo invertire questa tendenza. Per la prima volta si parla di decarbonizzazione della Sardegna, di potenziamento della sanit\u00e0 territoriale (con la telemedicina e l\u2019intelligenza artificiale), di agenzia per l\u2019energia e piano dei trasporti, di innovazione industriale e altro. E\u2019 tutto scritto nero su bianco\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Mandas ha poi ricordato che il documento introduce importanti risorse per l\u2019imprenditoria giovanile e femminile: \u00abLa Sardegna ha grossi problemi, dobbiamo impegnarci per cambiare le cose. Siamo la Regione che immette in atmosfera pi\u00f9 sostanze nocive in Europa. Abbiamo la responsabilit\u00e0 di intervenire\u00bb. Il Consigliere della maggioranza ha infine sottolineato gli impegni per la sanit\u00e0 e l\u2019acqua pubblica cos\u00ec come per il diritto alla mobilit\u00e0: \u00abStiamo lavorando sulla nuova continuit\u00e0 territoriale, sul riordino edilizio e sulla produzione di energia \u2013 ha rimarcato Mandas \u2013 non \u00e8 vero che le leggi approvate non hanno prodotto risultati. Finora non sono stati autorizzati nuovo impianti di produzione da fonti rinnovabili\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Cristina Usai (Fratelli d\u2019Italia) il documento in discussione: \u00abE\u2019 un libro dei sogni. Si fa un\u2019analisi di 10 ambiti strategici. Si parla, per esempio, di riordino della sanit\u00e0 ma se davvero fosse stato questo l\u2019obiettivo occorreva approvare prima la manovra finanziaria\u00bb. Secondo Usai, nessuno pu\u00f2 contestare i buoni propositi della maggioranza: \u00abNon si capisce per\u00f2 quale sia l\u2019idea della Sardegna. Di concreto si vede ben poco. La manovra finanziaria arriva in aula in notevole ritardo. La cosa che mi lascia pi\u00f9 perplessa \u00e8 la mancanza di interazione nella maggioranza. Sembra quasi che l\u2019Aula sia affetta da un mutismo selettivo. Con il vostro silenzio state mortificando il vostro ruolo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo Usai ha preso poi la parola il capogruppo di Forza Italia, Angelo Cocciu, che ha detto: \u201cDavanti al quarto mese di esercizio provvisorio non basta la bravura dell\u2019assessore Meloni a colmare ritardi che sono dovuti da scelte della maggioranza e della presidente. Compresa la riforma sanitaria, che avete votato soltanto pe tentare di mandare a casa i manager. E presto questa legge sar\u00e0 dichiarata costituzionalmente illegittima\u201d. L\u2019oratore ha attaccato la Giunta anche sui temi del lavoro, del piano casa e dei trasporti. E sugli Oss ha detto: \u201cContestiamo i cantieri, che stanno provocando l\u2019annullamento delle graduatorie dei concorsi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il consigliere Antonello Peru (Sardegna al centro) \u201cil Programma regionale di sviluppo non centra l\u2019obiettivo dello sviluppo di questo territorio perch\u00e9 un modello standardizzato non \u00e8 possibile per tutta la Sardegna. Il peccato originale \u00e8 che avete scritto un bel sogno che non pu\u00f2 essere attuato perch\u00e9 le zone interne sono le zone fragili e condannano alla povert\u00e0 la Sardegna.&nbsp; C\u2019\u00e8 un divario infrastrutturale da colmare, una vertenza seria con lo Stato per pareggiare i conti con noi. Altrimenti tra quindici anni non ci sar\u00e0 pi\u00f9 un giovane nelle zone rurali\u201d. Peru ha proseguito rivolto alla Giunta: \u201cServe coraggio per centrare l\u2019obiettivo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai banchi di FdI Rubiu ha detto: \u201cQuesto Consiglio annoiato e distratto non merita di discutere il Programma regionale di sviluppo. A distanza di un anno non avete centrato, nemmeno parzialmente, un solo obiettivo perch\u00e9 vivete in un mondo parallelo e non conoscete i problemi delle imprese e delle famiglie. I vostri sono slogan e proclami che non porteranno nulla alla Sardegna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Truzzu (FdI) ha voluto \u201ctributare un riconoscimento al soldato Mandas, al quale contesto l\u2019enfasi verso i documenti di programmazione e il Prs: si tratta di documenti rispetto ai quali non si pu\u00f2 essere contrari ma la realt\u00e0 \u00e8 che non si realizzano certo in cinque anni\u201d. L\u2019ex sindaco di Cagliari ha ricordato i provvedimenti legislativi assunti in questo anno di governo e ha aggiunto che \u201cpresto li vedremo tutti impugnati, compreso il salva casa che entrer\u00e0 in Aula dopo la Finanziaria. Davvero mi chiedo se pensate seriamente di fare tutto quello che \u00e8 scritto in questo programma? Eppure da dicembre cercate di nominare un segretario generale e manco quello riuscite a fare. Non \u00e8 il sistema che ha attivato gli anticorpi ma siete voi che vi state sabotando\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha preso poi la parola la presidente Todde: \u201cHo assunto questo impegno pensando che la Sardegna abbia bisogno di speranza e non di pessimismo e indolenza. E poi ha bisogno di rispetto, che \u00e8 il contrario dello sfruttamento che abbiamo subito spesso. Dobbiamo ora convertire le linee programmatiche in azioni concrete a favore dell\u2019intero territorio della nostra isola. Ci siamo prima concentrati sugli obiettivi e poi sul modo di realizzarli\u201d. Per la presidente \u201cin passato si dava poca attenzione o nulla al Programma. Di certo non siamo indifferenti all\u2019urlo di dolore dei sardi e per questo abbiamo adottato la riforma della Sanit\u00e0 i cui effetti si vedranno di certo nei prossimi cinque anni\u201d. Todde ha annunciato un piano regionale dei trasporti&nbsp;e ha detto: \u201cSe \u00e8 vero che siamo in ritardo sulla Finanziaria \u00e8 anche vero che abbiamo fatto due variazioni di bilancio e liberato 800 milioni bloccati\u201d. Per la presidente \u201cc\u2019\u00e8 un punto sostanziale da ricordare e cio\u00e8 che le risorse regionali erano bloccate e oggi abbiamo risorse importanti per investimenti pubblici ma il contesto internazionale ci parla di recessione. Dobbiamo usare ogni euro per lo sviluppo dei nostri territori\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Comandini ha annunciato che sul Prs \u00e8 stata presentata la risoluzione 1. Per l\u2019on. Piga (FdI) \u201cnon sono in discussione i buoni propositi ma non basta dire che la sanit\u00e0 deve essere migliore n\u00e9 che siete a favore della mobilit\u00e0 dei sardi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Talanas (Forza Italia) ha annunciato il voto contrario e cos\u00ec Peru: \u201cLa presidente Todde non ci ascolta e inizia col diminuire il fondo unico per gli enti locali. Questa \u00e8 incoerenza e voter\u00f2 contro\u201d. Per Antonio Spano (Pd) \u201csiamo davanti a un cambiamento radicale e c\u2019\u00e8 tanta concretezza nel Prs. Invito la Giunta ad andare avanti considerando i cambiamenti di contesto generati dalla guerra commerciale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre per dichiarazioni di voto l\u2019on. Pizzuto (Sinistra futura) ha detto: \u201cE\u2019 settimane che vi ascoltiamo, anche nell\u2019elaborazione del vostro lutto\u201d. Il voto favorevole di Alleanza Verdi sinistra \u00e8 stato annunciato da Maria Laura Orr\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Voto contrario \u00e8 stato annunciato dal consigliere Franco Mula (FdI), che ha invitato la presidente della Giunta a riferire in Aula sul progetto di privatizzazione degli aeroporti e ha auspicato garanzie sul riequilibrio territoriale in materia di sanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>A favore del Prs si \u00e8 detto il capogruppo di Oc, Sandro Porcu, che ricordato i titoli delle cronache giornalistica del finale della passata legislatura ha affermato: \u00abDopo un anno alla guida della Regione non si pu\u00f2 chiedere a questa Giunta e all\u2019attuale maggioranza di risolvere tutti i problemi della sanit\u00e0 e della Sardegna\u00bb. Favorevole anche il presidente della commissione Bilancio, Alessandro Solinas (M5S): \u00abCol Prs vogliamo misurare i traguardi da raggiungere in questa legislatura e lo stanziamento di 30 milioni per le gestioni aeroportuali \u00e8 una scelta politica consapevole\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A favore la dichiarazione di voto di Giuseppino Canu (Sf): \u00abHo fiducia nella presidente e se il Prs \u00e8 un libro dei sogni, i sardi hanno ancora in mente il libro della vecchia legislatura e sono terrorizzati che si possa tornare come allora\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Contraria la dichiarazione di Stefano Tunis (S 20Venti): \u00abL\u2019intervento della presidente ha ricompattato l\u2019espressione di voto del nostro gruppo e ridato fiato ad alcuni consiglieri della maggioranza che aspettavano l\u2019incoraggiamento alla parola\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A favore Valdo Di Nolfo (UpT) che ha parlato di cambiamento radicale riferendosi alle politiche regionali e introdotto, tra le polemiche dei consiglieri della minoranza, le difficolt\u00e0 del contesto internazionale quando ha affermato \u201cche i dazi di Trump, sostenuti dalla Meloni, metteranno in ginocchio l\u2019agroalimentare sardo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Favorevole, il capogruppo dei Progressisti, Francesco Agus: \u00abIl Prs \u00e8 la mappa del viaggio, il percorso al quale tendere con gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere a inizio legislatura, ma il nostro non sar\u00e0 un viaggio semplice perch\u00e9 non viviamo nel migliore dei mondi possibili\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Contrario, il capogruppo di FdI, Paolo Truzzu che ha posto l\u2019accento sulla legge della sanit\u00e0 recentemente approvata, definendola \u201cun manifesto della superficialit\u00e0 e una risposta propagandistica davanti ai seri problemi che l\u2019affliggono\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La risoluzione per l\u2019approvazione del Piano regionale di sviluppo ha avuto dunque il via libera con scrutinio nominale: 55 votanti; 34 s\u00ec e 21 no.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Comandini ha quindi dichiarato conclusi i lavori e annunciato la convocazione dell\u2019Aula alle 17, preceduta alle 16.30 dalla riunione della conferenza dei presidenti di gruppo. 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