{"id":258075,"date":"2025-04-01T14:51:46","date_gmt":"2025-04-01T12:51:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=258075"},"modified":"2025-04-01T14:55:39","modified_gmt":"2025-04-01T12:55:39","slug":"omicidio-di-sara-campanella-fermato-il-presunto-assassino-e-un-collega-di-universita-si-tratta-di-un-27enne-di-noto-studente-nella-stessa-facolta-della-giovane-vittima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/04\/01\/omicidio-di-sara-campanella-fermato-il-presunto-assassino-e-un-collega-di-universita-si-tratta-di-un-27enne-di-noto-studente-nella-stessa-facolta-della-giovane-vittima\/","title":{"rendered":"Omicidio di Sara Campanella, fermato il presunto assassino: \u00e8 un collega di universit\u00e0. Si tratta di un 27enne di Noto, studente nella stessa facolt\u00e0 della giovane vittima."},"content":{"rendered":"\n<p>Messina, 1 Apr 2025 - Era \"innamorato&nbsp;della ragazza senza essere corrisposto\", si chiama&nbsp;Stefano Argentino, un 27enne di Noto (SR), anche lui studente presso l'universit\u00e0 di Messina, la stessa di Sara Campanella. Secondo i Carabinieri l'avrebbe seguita e, a seguito di un'accesa discussione, uccisa. \u00c8 questa&nbsp;l'identit\u00e0 dell'uomo fermato nella notte dalle forze dell'ordine, accusato dell'omicidio della studentessa 22enne uccisa ieri a Messina.&nbsp;Il ragazzo \u00e8 stato rintracciato, con il supporto dei carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa,&nbsp;nella sua abitazione di Noto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sara si sentiva seguita, aveva paura e lo aveva confessato ad una amica anche in un ultimo messaggio inviato dal cellulare,&nbsp;poi il silenzio. \u00c8&nbsp;stata uccisa con due colpi sferrati al collo e alla scapola.&nbsp;La caccia all'uomo \u00e8 durata poche ore, i militari avevano eseguito il fermo nella notte ed ora iniziano ad emergere dettagli.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Messina, omicidio Sara Campanella. Fermato l&#039;assassino\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nezJ0AwSSC4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Alcuni testimoni avevano sentito le urla della giovane ferita: la lite, le urla e il gesto omicida. Un altro giovane, che aveva anche lui finito di studiare in quelle ore, aveva assistito alla scena e ha inseguito l'omicida, ma non era riuscito a raggiungerlo. \"L'ho visto scappare e mi sono messo a inseguirlo\", ha raccontato agli inquirenti. Adesso la svolta con il fermo del presunto assassino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi amo troppo per stare con chiunque\u201d, era la scritta in cima al suo profilo Facebook, quasi un presagio, un indizio lasciato dal destino per Sara. Subito soccorsa dopo l'aggressione e caricata su un'ambulanza del 118 che l'ha portata all'ospedale Policlinico,&nbsp;ma i medici non hanno potuto fare nulla perch\u00e9 la ragazza aveva perso troppo sangue.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli investigatori hanno vagliato le immagini delle&nbsp;telecamere&nbsp;della zona e quelle del Policlinico, per cercare di ricostruire cosa sia avvenuto,&nbsp;\u00e9 stato anche controllato il telefonino della vittima, nella speranza di trovare elementi utili che possano ricondurre all'assassino.&nbsp;\"Stiamo analizzando tutti i dispositivi della vittima e del fermato per chiarire il movente dell'omicidio\", ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Messina&nbsp;Lucio Arcidiacono&nbsp;nel corso della conferenza stampa.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre ai filmati delle video camere di sorveglianza posizionate all'esterno del Policlinico e a quelle di alcuni esercizi commerciali lungo via Gazzi, dove \u00e8 avvenuto il delitto, determinanti sono state le&nbsp;testimonianze di alcuni ragazzi&nbsp;che hanno assistito all'omicidio, tra cui alcuni colleghi e colleghe della vittima, come ha riferito il procuratore capo di Messina, Antonio D'Amato parlando con i cronisti in conferenza stampa.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo i primi accertamenti effettuati, \u00e8 stato sottoposto a decreto di fermo di indiziato di delitto. Da una prima ricostruzione dei fatti, l'indagato avrebbe seguito la giovane studentessa nei pressi del Policlinico,&nbsp;\"un pedinamento per un percorso non breve\", ha affermato il colonnello&nbsp;Lucio Arcidiacono, a capo del Comando provinciale dei carabinieri di Messina; poi verosimilmente una discussione lungo un breve tragitto insieme sin nei pressi del distributore di benzina, dove, dopo l'ennesimo \"respingimento\" di quelle attenzioni, l'avrebbe accoltellata e si sarebbe allontanato velocemente.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo quanto ricostruito, ieri intorno alle 17, i carabinieri, dopo una chiamata pervenuta al numero di emergenza 112, sono intervenuti in viale Gazzi, nei pressi di un distributore di carburanti ubicato nelle adiacenze dello stadio \"Giovanni Celeste\", dove la 22enne, studentessa presso la&nbsp;facolt\u00e0 di Tecniche di laboratorio biomedico del Policlinico, era stata ferita al collo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La giovane \u00e8 stata immediatamente trasportata in&nbsp;codice rosso&nbsp;da un'ambulanza del 118 al Policlinico dove \u00e8 deceduta poco dopo per le ferite provocate da due fendenti. Sono subito state avviate le indagini per acquisire testimonianze, analizzare&nbsp;sistemi di videosorveglianza&nbsp;e svolgere tutti gli accertamenti necessari individuando Stefano Argentino, anche lui studente nella stessa facolt\u00e0 della giovane, il quale, dopo alcune ore di ricerca, \u00e8 stato rintracciato, con il supporto dei carabinieri del Comando provinciale di Siracusa, presso un'abitazione del suo paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la ricostruzione, Campanella sarebbe uscita dal nosocomio alla fine del suo tirocinio quotidiano e si sarebbe incamminata su viale Gazzi per raggiungere la fermata dei bus. L'assassino l'avrebbe seguita su un'auto, si sarebbe fermato e sarebbe sceso. Una volta raggiunta, l'avrebbe accoltellata sul marciapiede sul quale si affacciano alcune abitazioni.&nbsp;Un passante che ha assistito alla scena richiamato anche dalle urla della giovane avrebbe cercato d'inseguire l'assassino che per\u00f2 \u00e8 riuscito a fuggire.&nbsp;La ragazza avrebbe fatto un paio di passi prima di accasciarsi a terra nei pressi di un'aiuola, in un lago di sangue.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla conferenza stampa di questa mattina \"emerge che c'erano state delle attenzioni da parte di questo giovane, anche in maniera insistente e reiterata nel tempo, e che tuttavia allo stato delle indagini, non essendo mai queste attenzioni\" diventate \"n\u00e9 qualcosa di violento, n\u00e9 di minaccioso, n\u00e9 di particolarmente morboso, evidentemente non avevano destato una particolare attenzione da parte della vittima\". Lo ha detto il&nbsp;procuratore capo di Messina, Antonio D'Amato&nbsp;dopo che nella notte i carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito un decreto di fermo emesso dalla Procura peloritana per l'omicidio di Sara Campanella. La ragazza, ha aggiunto D'Amato, \"aveva s\u00ec condiviso con i compagni di corso&nbsp;questa attenzione, che le dava fastidio, da circa un paio d'anni, da quando era iniziato questo corso per tecnico di laboratorio in biologia, che ma non avevano superato quella soglia tale da determinare nella vittima una preoccupazione\" ha ribadito il procuratore. La vittima e il presunto killer frequentavano lo stesso corso universitario.<\/p>\n\n\n\n<p>Sara Campanella, originaria di&nbsp;Misilmeri, frequentava il terzo anno della facolt\u00e0 di&nbsp;Tecniche di laboratorio Biomedico&nbsp;nell'ateneo messinese e quindi faceva anche la tirocinante proprio nell'ospedale dove \u00e8 stata portata in fin di vita.&nbsp;Dopo la notizia dell'omicidio, tanti studenti e colleghi della vittima sono andati al pronto soccorso disperati.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Sono senza parole - ha detto il sindaco di Messina Federico Basile - Oggi la citt\u00e0 \u00e8 stata scossa da una tragedia immensa: Una giovane vita \u00e8 stata spezzata in modo brutale. La violenza di questo gesto ci lascia increduli e profondamente addolorati\". \"L'universit\u00e0 di Messina - ha aggiunto la rettrice Giovanna Spatari - si stringe attorno ai familiari, agli amici e ai colleghi Di Sara.&nbsp;Quando una vita viene spezzata in un modo cos\u00ec brutale, la nostra sofferenza \u00e8 ancora pi\u00f9 acuta\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"La comunit\u00e0 accademica, attonita e sgomenta, si stringe attorno alla famiglia di Sara Campanella e ai suoi cari. Per ricordare Sara, vittima di una violenza brutale e insensata, e per riflettere sul tragico fenomeno dei femminicidi oggi, marted\u00ec 1, l'attivit\u00e0 didattica del Corso di studi in Tecniche di laboratorio biomedico, dove era iscritta, sar\u00e0 sospesa: le studentesse e gli studenti incontreranno la rettrice, la coordinatrice e i docenti del corso per un confronto collettivo\". Lo si legge sulla homepage dell'Universit\u00e0 di Messina, dove campeggia una foto di Sara Campanella, la ragazza di 22 anni uccisa ieri con due coltellate e che frequentava il corso dell'ateneo messinese. All'inizio delle lezioni in ogni corso verr\u00e0 inoltre osservato un minuto di raccoglimento, seguito da un momento di riflessione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Messina, 1 Apr 2025 &#8211; Era &#8220;innamorato&nbsp;della ragazza senza essere corrisposto&#8221;, si chiama&nbsp;Stefano Argentino, un 27enne di Noto (SR), anche lui studente presso l&#8217;universit\u00e0 di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":258048,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258075"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258075"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":258078,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258075\/revisions\/258078"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/258048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}