{"id":257645,"date":"2025-03-20T16:00:12","date_gmt":"2025-03-20T15:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=257645"},"modified":"2025-03-20T16:00:16","modified_gmt":"2025-03-20T15:00:16","slug":"bruxelles-vertice-su-difesa-e-investimenti-le-conclusioni-su-kiev-adottate-a-26-senza-lamico-del-criminale-di-guerra-russo-orban","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/03\/20\/bruxelles-vertice-su-difesa-e-investimenti-le-conclusioni-su-kiev-adottate-a-26-senza-lamico-del-criminale-di-guerra-russo-orban\/","title":{"rendered":"Bruxelles, vertice su difesa e investimenti. Le conclusioni su Kiev adottate a 26, senza l\u2019amico del criminale di guerra russo Orban."},"content":{"rendered":"\n<p>Bruxelles, 20 Mar 2025 - All'indomani della pubblicazione del Libro bianco sulla difesa e delle proposte presentate dalla Commissione europea, il ReArm Eu e il Readiness 2030,\u00a0i 27 capi di Stato e di governo daranno formalmente l'input a procedere su pilastri del pacchetto, dallo stop al Patto di Stabilit\u00e0 per le spese sulla difesa, allo strumento Safe, per poter richiedere 150 miliardi di prestiti, ai finanziamenti Bei. Ma sugli strumenti avanzano i dubbi degli Stati. La proposta italiana \u00e8 quella di favorire gli investimenti privati con garanzie sul bilancio Ue, ipotesi che comunque lascerebbe fuori la parte dell'acquisto da parte degli Stati delle forniture militari prodotti dalle aziende. La spinta sulla difesa si lega a doppio giro con il futuro dell'Ucraina, a cui l'Ue vuole continuare a garantite il supporto militare anche una volta raggiunto un accordo di pace. Le conclusioni sull'Ucraina saranno approvate, come il 6 marzo, di nuovo a 26. La posizione dell'Ungheria si \u00e8 fatta pi\u00f9 intransigente che mai.\u00a0Meloni si presenta al vertice con la linea che sicurezza e difesa non debbano essere ridotte al riarmo, ma anche con la spinta a tenere viva l'alleanza con gli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL'Unione Europea mantiene il suo approccio di \u2018pace attraverso la forza\u2019, che richiede all'Ucraina&nbsp;di&nbsp;essere nella posizione pi\u00f9 forte possibile, con le sue solide capacit\u00e0 militari e di difesa come componente essenziale\u201d affermano i leader Ue nelle conclusioni a 26. \u201cIn linea con questo approccio, l'Ue rimane impegnata, in coordinamento con i partner e gli alleati che condividono lo stesso approccio, a fornire un ulteriore sostegno globale all'Ucraina e al suo popolo, nell'esercizio del suo diritto intrinseco all'autodifesa contro la guerra di aggressione della Russia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L'alto rappresentante Ue Kaja Kallas ha&nbsp;rimosso il principio della proporzionalit\u00e0 dei contributi al suo piano di aiuti militari a Kiev&nbsp;- ora rimodulato a 5 miliardi di euro e dedicato alla munizioni di artiglieria - rispetto all'economia dei Paesi partecipanti, bench\u00e9 su base volontaria. \u201cSulle modalit\u00e0 concrete - si legge nella lettera di Kallas ai 27 - i nostri team continueranno le discussioni in vista del Consiglio informale Difesa del 2-3 aprile. Questa quantit\u00e0 di munizioni (due milioni) \u00e8 disponibile sul mercato e pu\u00f2 essere consegnata nel 2025: l'Ucraina conta su di noi per agire\u201d si legge ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>I leader europei, dopo lo scambio di vedute con Zelensky, hanno discusso della situazione sul campo in Ucraina e dello stato di avanzamento dei colloqui guidati dagli Stati Uniti. \u201c\u00c8 stata&nbsp;condivisa l'opinione che al momento non siano in corso veri e propri negoziati\u201d assicura un alto funzionario europeo. I leader si sono anche confrontati poi \u201csui modi migliori per influenzare\u201d questo processo e hanno condiviso un \u201cforte accordo\u201d, come risulta dalle conclusioni a 26, sulla necessit\u00e0 di \u201ccontinuare a sostenere l'Ucraina politicamente e militarmente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vertice dei leader europei servir\u00e0 a \u201cfinalizzare la prima fase del progetto europeo (Rearm Europe), che \u00e8 probabilmente il pi\u00f9 importante degli ultimi decenni\u201d, che render\u00e0 l'Europa \u201csicura, armata e unita contro la minaccia russa\u201d ha spiegato il premier polacco&nbsp;Donald Tusk&nbsp;parlando da Varsavia ai cronisti. Il primo ministro di Varsavia ha detto di aver dovuto \u201cconvincere molti partner in Europa che la sicurezza dell'intero continente dipende in larga misura da quanto sar\u00e0 sicuro il confine tra Europa, Russia e Bielorussia. Ci\u00f2 - ha aggiunto Tusk - significa una responsabilit\u00e0 europea comune, anche finanziaria, per la costruzione delle infrastrutture ai nostri confini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo ministro danese&nbsp;Mette Frederiksen&nbsp;ha detto al suo arrivo a Bruxelles per il Consiglio Ue che \u00e8 \u201cincoraggiante... che l'Europa si stia facendo avanti\u201d in risposta ai \u201cgrandi cambiamenti\u201d nell'ordine globale, ed ha chiesto blocco europeo di procedere rapidamente con \u201cmisure concrete\u201d sulla difesa. Frederiksen ha detto che l'Europa dovrebbe essere in grado di difendersi \u201centro tre o cinque anni\u201d, con la minaccia primaria e \u201ccredibile\u201d proveniente dalla Russia. In particolare, la premier danese ha esortato i paesi \u201cun po' pi\u00f9 lontani\u201d dalla Russia ad ascoltare e seguire l'esempio di quelli che ha definito \u201cgli Stati di prima linea\u201d con \u201cesperienza storica con la Russia, negativa in tutti i paesi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa mia prima reazione al Libro bianco \u00e8 positiva. Si vede che l'Ue ha imparato la lezione dalla guerra in Ucraina. La Russia \u00e8 e sar\u00e0 una minaccia permanente per l'Europa ed \u00e8 per questo che ora ci stiamo preparando e costruendo una difesa forte\u201d ha detto il primo ministro finlandese,&nbsp;Petteri Orpo, al suo arrivo al vertice dei leader europei.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer noi \u00e8 fondamentale che l'Ucraina rimanga una nazione indipendente, sovrana e democratica, che possa continuare il suo cammino verso l'Unione Europea e che abbia un esercito forte anche dopo un accordo di pace. Sono cose che dobbiamo garantire. E, naturalmente, questo include anche la possibilit\u00e0 di un cessate il fuoco sulla base delle proposte del presidente Zelensky. Ora c'\u00e8 un primo passo che sembra possibile, alla luce dei risultati dei colloqui tra il presidente russo e il presidente americano ma deve diventare realt\u00e0\u201d ha detto il cancelliere tedesco&nbsp;Olaf Scholz, arrivando al Consiglio europeo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL'Europa deve essere al tavolo\u201d delle trattative per la pace in Ucraina, \u201cil presidente della Finlandia ha proposto una strategia negoziale in cui abbiamo inevitabilmente bisogno di una squadra negoziale e anche di un rappresentante che parli a nome di tutti gli europei. E io, ovviamente, appogger\u00f2 questa proposta del governo finlandese e anche, logicamente, la proposta che il presidente del Consiglio ha fatto informalmente a tutti i leader del Consiglio europeo\u201d ha detto il primo ministro spagnolo&nbsp;Pedro Sanchez, arrivando al Consiglio europeo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 70% dei cittadini europei ritiene che l'Ue \u201cdebba contare solo sulle proprie forze per garantire la propria sicurezza e la propria difesa\u201d, emerge da un sondaggio \u2018Eurobazooka\u2019 pubblicato dalla rivista Le Grand Continent, nel giorno del vertice Ue di Bruxelles. Sempre secondo lo studio, realizzato in collaborazione con Cluster17, una maggioranza di intervistati, il 55%, \u201cpensa che il rischio di un conflitto armato sul territorio dell'Unione nei prossimi anni sia elevato\u201d. Il 51% ritiene che il presidente Usa, Donald Trump, sia un \u201cnemico dell'Europa\u201d e il 63% che l'elezione di Trump renda il mondo meno sicuro. Il 61% degli intervistati si dice inoltre favorevole all'uso dei beni russi congelati per finanziare il sostegno all'Ucraina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bruxelles, 20 Mar 2025 &#8211; All&#8217;indomani della pubblicazione del Libro bianco sulla difesa e delle proposte presentate dalla Commissione europea, il ReArm Eu e il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":257646,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257645"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=257645"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":257647,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257645\/revisions\/257647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/257646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=257645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=257645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=257645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}