{"id":257028,"date":"2025-03-05T14:37:08","date_gmt":"2025-03-05T13:37:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=257028"},"modified":"2025-03-05T14:37:11","modified_gmt":"2025-03-05T13:37:11","slug":"emilio-lussu-convegno-in-consiglio-regionale-per-il-50esimo-anniversario-della-scomparsa-il-consiglio-regionale-della-valle-daosta-intitola-la-sala-commissioni-al-politico-sardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/03\/05\/emilio-lussu-convegno-in-consiglio-regionale-per-il-50esimo-anniversario-della-scomparsa-il-consiglio-regionale-della-valle-daosta-intitola-la-sala-commissioni-al-politico-sardo\/","title":{"rendered":"Emilio Lussu, convegno in Consiglio regionale per il 50esimo anniversario della scomparsa. Il Consiglio regionale della Valle D\u2019Aosta intitola la Sala commissioni al politico sardo."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 5 Mar 2025 - In un\u2019aula consiliare in cui i protagonisti sono stati le studentesse e gli studenti delle scuole sarde, i Consigli regionali della Sardegna e della Valle d\u2019Aosta hanno ricordato e reso omaggio, nel 50esimo anniversario della sua scomparsa, a Emilio Lussu, uno dei Padri costituenti, figura di spicco dell\u2019antifascismo italiano, determinante nella nascita dello Statuto della Sardegna e della Valle d\u2019Aosta, ma anche importante uomo politico del XX secolo, che ha dedicato la propria vita all\u2019approfondimento, al confronto e alla mediazione politica.<\/p>\n\n\n\n<p>In apertura del convegno il presidente Piero Comandini, ha letto la lettera inviata al Consiglio regionale dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: \u201cEmilio Lussu fu un appassionato combattente della causa italiana e della battaglia per la democrazia nel nostro Paese. A cinquant'anni dalla sua scomparsa, la Repubblica ne ricorda con rispetto e riconoscenza la figura di patriota.<\/p>\n\n\n\n<p>La partecipazione alla Prima Guerra Mondiale nella Brigata Sassari rappresent\u00f2 per Lussu una presa di coscienza delle nefaste conseguenze dei conflitti bellici, di cui rese preziosa e forte testimonianza nei suoi scritti. Fermo oppositore di ogni forma di autoritarismo, Deputato del Partito Sardo d'Azione, pag\u00f2 la sua decisa avversione al fascismo con l'arresto e con il confino, da cui evase per giungere, in esilio, a Parigi, ove fu tra i fondatori, con i fratelli Rosselli, del Movimento \u201cGiustizia e Libert\u00e0\u201d. Tornato in Italia, Lussu partecip\u00f2 attivamente alla Resistenza e offri un significativo contributo al processo di costituzione e consolidamento dell'ordinamento democratico da Ministro dell\u2019Assistenza postbellica, a membro dell\u2019Assemblea Costituente, sino alla sua elezione a Senatore della Repubblica. I suoi numerosi scritti, patrimonio di esperienze per le giovani generazioni, documentano lo straordinario impegno per la rinascita democratica dell'Italia e il profondo attaccamento alla sua terra, la Sardegna che, opportunamente, gli dedica questo Convegno. Ai partecipanti al1'odierna manifestazione rivolgo il saluto pi\u00f9 cordiale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 proprio alle giovani generazioni che anche il presidente Comandini si \u00e8 rivolto nel suo intervento, sottolineando l\u2019importanza di vederli oggi seduti nei banchi del Consiglio regionale: \u201cAbbiamo bisogno di voi, del vostro sapere e che siate orgogliosi di essere nati e di vivere nella terra che ha dato i natali a Emilio Lussu\u201d. L\u2019obiettivo principale dell\u2019iniziativa, ha detto, era proprio quello di parlare alle future generazioni \u201cperch\u00e9 siete voi che dovete essere testimoni di giornate come queste\u201d, che dovete \u201cscavare nella storia per cogliere quello che \u00e8 importante. E noi oggi abbiamo avuto la fortuna di ricordare una persona che ha fatto la storia: Emilio Lussu. L'ha fatta in un grido di libert\u00e0, l'ha fatta quando si \u00e8 ribellato, l'ha fatta scrivendo pagine importanti per il nostro Paese\u201d. Perch\u00e9 \u201cla democrazia non \u00e8 data per sempre\u201d, va alimentata, va curata e tenuta viva. Il presidente Comandini ha esortato i ragazzi a nutrire un sentimento di fiducia che spinga tutti a partecipare, \u201cperch\u00e9 quello che \u00e8 pi\u00f9 grave per la democrazia \u00e8 il non partecipare, lasciare che altri occupino gli spazi che invece appartengono, soprattutto, a voi. E voi dovete pretendere di occupare quegli spazi\u201d, ha detto il presidente Comandini, \u201cdovete dire la vostra, dovete ribellarvi quando credete che qualcosa non vada bene e partecipare a creare quel futuro che sar\u00e0 possibile costruire se ognuno di voi quello spazio non lo lascer\u00e0 ad altri\u201d. Il presidente Comandini, complimentandosi con i ragazzi per i lavori proposti, che hanno evidenziato il loro forte senso di democrazia, ha voluto esortare tutti, soprattutto i giovanissimi, a proteggere i valori di un\u2019Europa coesa, libera, democratica e senza frontiere. Un\u2019Europa che attraverso i movimenti di giustizia e libert\u00e0 ha garantito tantissimi anni di pace. \u201cOggi purtroppo quella pace \u00e8 messa a rischio e anche il futuro dell'Europa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Al convegno hanno partecipato, in collegamento, anche il presidente del Consiglio regionale della Valle D\u2019Aosta, Alberto Bertin, e i componenti dell\u2019Ufficio di presidenza, che hanno voluto intitolare la Sala Commissioni del Consiglio regionale a Emilio Lussu \u201cuno dei padri statutari\u201d.&nbsp; \u201c\u00c8 un onore per me prendere parte a questo momento di ricordo di una figura di spicco come quella di Emilio Lussu, la cui azione e dedizione per la causa dell\u2019autonomia \u00e8 andata ben oltre i confini della sua amata Sardegna\u201d, ha detto Bertin. \u201cSe \u00e8 doveroso che la sua terra gli renda omaggio, nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, anche noi oggi siamo qui presenti, seppur a distanza, per saldare, sul piano istituzionale, una sorta di debito di riconoscenza verso questo vostro - come si usa dire dalle nostre parti - enfant du pays che tanto si \u00e8 speso nel porre le fondamenta dell\u2019ordinamento speciale della Regione autonoma Valle d\u2019Aosta\u201d. Bertin ha poi ricordato che \u201cLa Sardegna, un\u2019isola nel Mediterraneo, e la Valle d\u2019Aosta, a suo modo un\u2019isola nelle Alpi, solo apparentemente distanti e diverse, risultano in realt\u00e0 accomunate da una storia, al contempo, di isolamento geografico e di particolarismo culturale. Una vicinanza e somiglianza sancita, sin dall\u2019entrata in vigore della Costituzione repubblicana, dalla comune categoria delle Regioni a Statuto speciale che \u201cdispongono di forme e condizioni particolari di autonomia\u201d. Ed \u00e8 proprio in relazione alle sue forme e condizioni particolari di autonomia che la Valle \u00e8 debitrice nei confronti della poliedrica figura di Emilio Lussu\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Al convegno, organizzato dal Consiglio regionale della Sardegna su proposta dell\u2019Istituto Emilio e Joyce Lussu, hanno partecipato le ragazze e i ragazzi dell\u2019Istituto comprensivo Santa Caterina \u2013 Cima di Cagliari, dei licei classici \u201cDettori\u201d di Cagliari e \u201cE. Piga\u201d di Villacidro, della scuola secondaria di I grado \u201cUgo Foscolo\u201d di Cagliari, del liceo scientifico \u201cPacinotti\u201d di Cagliari e dell\u2019IIS \u201cAtzeni\u201d di Capoterra. Sono intervenuti, oltre alle studentesse e agli studenti, Giuseppe Caboni, presidente dell\u2019Istituto Emilio e Joyce Lussu, lo storico e giurista Italo Birocchi, Emma Biolchini, direttrice del giornale del Liceo Dettori di Cagliari, Monica Grossi, Soprintendente archivistica della Sardegna, Giovanna Granata, docente di biblioteconomia, Tommaso Lussu, nipote di Emilio Lussu, e Antonio Quartu, sindaco di Armungia. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 5 Mar 2025 &#8211; In un\u2019aula consiliare in cui i protagonisti sono stati le studentesse e gli studenti delle scuole sarde, i Consigli regionali&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":256997,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257028"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=257028"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257028\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":257029,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/257028\/revisions\/257029"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=257028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=257028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=257028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}