{"id":256519,"date":"2025-02-18T09:14:08","date_gmt":"2025-02-18T08:14:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=256519"},"modified":"2025-02-18T09:14:10","modified_gmt":"2025-02-18T08:14:10","slug":"export-sardegna-usa-dallisola-agli-stati-uniti-quasi-mezzo-miliardo-di-scambi-commerciali-ma-dinamica-in-netta-frenata-nel-2024-calo-del-487-i-timori-per-i-nuovi-dazi-agitano-le","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/02\/18\/export-sardegna-usa-dallisola-agli-stati-uniti-quasi-mezzo-miliardo-di-scambi-commerciali-ma-dinamica-in-netta-frenata-nel-2024-calo-del-487-i-timori-per-i-nuovi-dazi-agitano-le\/","title":{"rendered":"Export Sardegna-Usa \u2013 Dall\u2019Isola agli Stati Uniti quasi mezzo miliardo di scambi commerciali ma dinamica in netta frenata: nel 2024 calo del 48,7%. I timori per i nuovi dazi agitano le imprese artigiane sarde."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 18 Feb 2025 - I dazi, le limitazioni, la burocrazia e le \u201cturbolenze\u201d politiche internazionali, che hanno caratterizzato l\u2019ultimo triennio, hanno rallentato l\u2019export delle imprese della Sardegna verso USA.<\/p>\n\n\n\n<p>Analizzando il periodo di 12 mesi (settembre 2023 \u2013 settembre 2024), i rapporti commerciali tra Sardegna e Stati Uniti hanno totalizzato 492 milioni di euro, relativi a tutto il manifatturiero petroliferi inclusi. Il segnale di rallentamento viene dall\u2019analisi dei primi 9 mesi del 2024 confrontati con i primi del 2023, paragone che ha segnato un -48,7% equivalente a un calo di 371 milioni di euro. Il 2020 si era chiuso con un totale di 534milioni di euro di beni esportati. L\u2019export verso gli USA rappresenta l\u20191,5% sul valore aggiunto della Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questo ci\u00f2 che emerge dal dossier elaborato dall\u2019Ufficio studi di Confartigianato Sardegna su dati Istat, che ha analizzato i flussi commerciali dalla Sardegna verso il Continente americano.<\/p>\n\n\n\n<p>Alimentari, prodotti in legno e metallo, pelletteria, abbigliamento e tessile, mobili e ceramiche ma anche semilavorati lapidei, prodotti chimici, macchinari e attrezzature hanno raggiunto un mercato ricco e sempre attento alle produzioni italiane e sarde.<\/p>\n\n\n\n<p>I dati provinciali dicono che Cagliari ha esportato per 344milioni, il nord Sardegna per 98milioni, Nuoro per 35milioni, il Sud Sardegna per 8 e Oristano per 7.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019export manifatturiero sardo verso gli USA, nel 2024, ha inciso per l\u20191,5% sul valore aggiunto prodotto della Sardegna, contro una media nazionale del 4%.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli Stati Uniti, infatti, rappresentano un importante mercato di riferimento per le imprese della Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Esaminando i primi dati Istat del 2024 relativi al valore delle esportazioni totali, con 492 milioni di euro, il mercato statunitense si posiziona 3\u00b0 tra i primi 10 mercati di sbocco del made in Sardegna, dopo Francia e Spagna.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno di questi numeri, 118 milioni di euro sono rappresentati dall'export manifatturiero, al netto dei prodotti energetici, e 85 milioni di euro di export sono rappresentati dalle esportazioni sarde di prodotti realizzati nei settori - alimentare, tessile, abbigliamento, calzature, legno, mobili, prodotti in metallo, gioielleria e altre manifatture- a maggior concentrazione di MPI.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello settoriale si osserva che il 70% del totale delle esportazioni verso gli Stati Uniti dei beni realizzati sull\u2019Isola riguarda i prodotti derivati dalla raffinazione del petrolio, il 21,2% dai prodotti alimentari, il 2,4% da macchinari e apparecchiature, l\u20191,8% dai prodotti chimici, l\u20191,6% dagli Altri mezzi di trasporto, l\u20191,2% dalle bevande e l\u20191,2% dai prodotti in legno, sughero (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Commento di Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019agroalimentare e le altre produzioni artigiane sarde di qualit\u00e0 sono particolarmente sensibili agli scambi commerciali verso gli USA. La Sardegna, per questo, ha bisogno di continuare a lavorare nel mercato del food e degli altri settori eccellenza che hanno ampi margini di crescita. Gli Americani riconoscono il valore dei nostri prodotti e restano un partner chiave per lo sviluppo economico territoriale. \u00c8 essenziale mantenere e rafforzare i rapporti commerciali con uno dei principali motori dell\u2019economia globale, il cui contributo favorisce il benessere della comunit\u00e0. Le piccole e medie imprese della nostra regione esportano prodotti molto apprezzati Oltreoceano, sostenendo l\u2019economia isolana. Tuttavia, l\u2019incertezza geopolitica e le possibili politiche protezionistiche rappresentano una sfida. In caso dei temuti dazi, le imprese manifatturiere, gi\u00e0 provate dalla complessit\u00e0 del mercato globale, sarebbero le pi\u00f9 colpite da eventuali restrizioni commerciali. I settori pi\u00f9 esposti includono alimentare, moda, legno, metalli, gioielleria e occhialeria. Serve un\u2019azione coordinata a livello europeo per affrontare queste sfide. Sul piano internazionale \u00e8, quindi, necessario un dialogo costruttivo per evitare scenari economici negativi e tensioni tra Paesi alleati. Auspichiamo che la nuova Presidenza americana sappia valorizzare il legame con il nostro territorio. Al di l\u00e0 di tutto, la tutela del \u201cMade in Sardegna\u201d resta prioritaria, con iniziative a livello locale, nazionale e internazionale per sostenere le imprese. Guardare ai mercati esteri \u00e8 imprescindibile per la crescita. Occorre investire su export, formazione e strategie di internazionalizzazione per rafforzare la competitivit\u00e0. Le PMI devono adattarsi rapidamente, puntando su eccellenza e specializzazione, diversificando i mercati e cogliendo opportunit\u00e0 nei Paesi emergenti. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 18 Feb 2025 &#8211; I dazi, le limitazioni, la burocrazia e le \u201cturbolenze\u201d politiche internazionali, che hanno caratterizzato l\u2019ultimo triennio, hanno rallentato l\u2019export delle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":253005,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256519"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256519"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256519\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":256520,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256519\/revisions\/256520"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}