{"id":256404,"date":"2025-02-14T08:27:54","date_gmt":"2025-02-14T07:27:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=256404"},"modified":"2025-02-14T08:27:56","modified_gmt":"2025-02-14T07:27:56","slug":"i-ricatti-di-trump-arrivano-anche-con-il-neo-segretario-di-stato-alla-difesa-usa-gli-stati-uniti-alleuropa-per-la-nato-pagate-di-piu-il-5-del-pil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/02\/14\/i-ricatti-di-trump-arrivano-anche-con-il-neo-segretario-di-stato-alla-difesa-usa-gli-stati-uniti-alleuropa-per-la-nato-pagate-di-piu-il-5-del-pil\/","title":{"rendered":"I ricatti di Trump arrivano anche con il neo segretario di Stato alla Difesa Usa. Gli Stati Uniti all&#8217;Europa: &#8220;Per la Nato pagate di pi\u00f9, il 5% del Pil&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 24 Feb 2025 - C'era da immaginarselo, ma forse non in questo modo.<br>Sulle\u00a0spese militari per la Nato\u00a0la nuova amministrazione americana non fa sconti. Cos\u00ec ieri a Bruxelles il segretario alla Difesa Pete Hegseth: \"Anche il 4% \u00e8 troppo poco, dovrebbe essere piuttosto\u00a0attorno al 5% del Pil\". Improponibile per la maggior parte degli europei, alcuni dei quali (Italia inclusa) non sono riusciti ancora ad arrivare neanche all'obiettivo precedente, il 2%.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 i Paesi europei aderenti alla Nato sapevano che l'amministrazione Trump avrebbe chiesto un peso maggiore, in termini economici, ai Paesi aderenti. Non a caso era gi\u00e0 in discussione l'aumento delle spese per la difesa e&nbsp;Mark Rutte&nbsp;stava lavorando a convincere i Paesi europei ad arrivare al&nbsp;3% del Pil in spese per la Difesa. Una mediazione sembrava vicina, a causa anche del rischio dazi nei confronti del Vecchio Continente. L'idea di aumentare il budget per la Nato veniva visto come il tentativo di ammorbidire l'amministrazione Trump sulle tasse per le esportazioni europee negli Stati Uniti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Unico problema da risolvere, sollevato da alcuni Paesi Ue, era quello degli investimenti aggiuntivi che rischiavano di mettere squilibrio nei conti e far saltare il&nbsp;Patto di stabilit\u00e0. Per questo l'idea era di escludere le spese per investimenti nella difesa dai calcoli del deficit.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la riunione ministeriale Difesa della Nato di ieri nel quartier&nbsp;generale dell'Alleanza a Bruxelles ha sparigliato di nuovo le carte.<\/p>\n\n\n\n<p>Il neo segretario alla Difesa&nbsp;dell'Amministrazione Trump \u00e8 partito all'attacco con un mandato chiarissimo: il \"dividendo della pace deve finire\", gli Stati Uniti non possono continuare a esserei garanti della pace dei Paesi europei, che quindi devono spendere di&nbsp;pi\u00f9.&nbsp;Attorno al 5% del Pil, appunto.&nbsp;\"Siamo molto incoraggiati - ha detto Hegset nella conferenza stampa finale - da&nbsp;ci\u00f2 che hanno detto a porte chiuse molti dei nostri alleati.&nbsp;'Rendere di nuovo grande la Nato', \u00e8 ci\u00f2 che il presidente&nbsp;Trump si era prefissato di fare gi\u00e0 nel 2017.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Hegset ha&nbsp;motivato la richiesta anche con la necessit\u00e0 per gli Stati Uniti di spendere di pi\u00f9 nella&nbsp;regione dell'Indo-Pacifico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un'area geopolitica in cui&nbsp;la Cina, ormai seconda potenza mondiale, non \u00e8 ancora un&nbsp;nemico ma potrebbe diventarlo se non sar\u00e0 dissuaso. Per&nbsp;questo, c'\u00e8 bisogno di un sistema di deterrenza, dice Hegseth: \"Ci sono autocrati con&nbsp;ambizioni in tutto il mondo, dalla Russia ai comunisti cinesi\". Per gli europei&nbsp;\"investire nella difesa nel Continente (europeo, ndr) ha senso. Quell'effetto deterrente&nbsp;nel Pacifico pu\u00f2 essere guidato solo dagli Stati Uniti\".&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma l'Europa ci resta male perch\u00e9 le richieste del capo del Pentagono lasciano in un angolo la questione delle questioni: \u201cVogliono farci spendere di pi\u00f9 per la Nato per una sorta di deterrenza nei confronti della Russia, ma poi&nbsp;Trump chiama Putin per attivare le trattative sull'Ucraina e ci lascia fuori dal tavolo\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quella telefonata ha creato talmente tanti malumori europei da essere giunta sul tavolo dello zar: \u201cSe vi sentite esclusi dal negoziato,&nbsp;parlatene con Trump\u201d, dice il Cremlino. Una affermazione che dimostra, ancora una volta, la scarsa considerazione nei confronti di un'Europa divisa e priva di autorevolezza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Trump e Putin non hanno discusso di una partecipazione degli europei: \"Le questioni europee non sono state in alcun modo affrontate nella conversazione di ieri\" e \"gli europei dovranno probabilmente parlare con Washington per chiedere un posto\" al tavolo delle trattative, ha detto Peskov alla televisione di Stato russa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capo del Pentagono \u00e8 stato peraltro tempestato dalle critiche&nbsp;dei Paesi baltici, della&nbsp;Svezia, della Germania, della Francia e dell'Ue&nbsp;per il fatto che Trump si \u00e8&nbsp;lanciato troppo avanti nelle concessioni a Putin, senza consultarsi con&nbsp;l'Ucraina e con gli alleati europei e anzi dando l'impressione di volerli&nbsp;mettere davanti al fatto compiuto, senza d'altra parte ottenere da Putin&nbsp;nient'altro che la promessa del cessate il fuoco.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mark Rutte ha cercato di&nbsp;mediare, come \u00e8 suo compito. In particolare, ha ricordato che nell'ultimo summit la Nato \"si \u00e8 impegnata per la&nbsp;futura adesione dell'Ucraina, ma non \u00e8 mai stato concordato che una volta&nbsp;iniziati i colloqui di pace sarebbero finiti con certezza con l'ingresso di Kiev nella&nbsp;Nato\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Hegseth ha risposto&nbsp;difendendo Trump&nbsp;come \u201cil pi\u00f9 grande negoziatore del&nbsp;Pianeta\u201d. Ha affermato che Putin capisce solo il&nbsp;linguaggio della forza.&nbsp;<br>E che le azioni militari del presidente russo&nbsp;in Ucraina, cominciate nel 2014 con l'occupazione della Crimea, si sono fermate&nbsp;durante i quattro anni della prima presidenza Trump e sono riprese quando ha&nbsp;lasciato la Casa Bianca.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ora il presidente \u00e8 tornato, e, fa capire&nbsp;Hegseth, \u00e8 il momento per far tornare la pace in Ucraina.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 Feb 2025 &#8211; C&#8217;era da immaginarselo, ma forse non in questo modo.Sulle\u00a0spese militari per la Nato\u00a0la nuova amministrazione americana non fa sconti. 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