{"id":256386,"date":"2025-02-13T18:15:04","date_gmt":"2025-02-13T17:15:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=256386"},"modified":"2025-02-13T18:15:11","modified_gmt":"2025-02-13T17:15:11","slug":"fecero-la-scelta-giusta-iniziativa-editoriale-presentata-presso-la-sala-della-regina-di-palazzo-montecitorio-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/02\/13\/fecero-la-scelta-giusta-iniziativa-editoriale-presentata-presso-la-sala-della-regina-di-palazzo-montecitorio-roma\/","title":{"rendered":"Fecero la scelta giusta: iniziativa editoriale presentata presso la sala della regina di Palazzo Montecitorio Roma."},"content":{"rendered":"\n<p>Nuoro, 13 Feb 2025 - Si \u00e8 tenuta oggi, a Roma, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la presentazione di due volumi storici della collana\u00a0\u201cFecero la scelta giusta\u201d\u00a0dal titolo\u00a0\u201cI poliziotti che si opposero al nazifascismo e I poliziotti che soccorsero gli ebrei\u201d\u00a0curati dall\u2019Ufficio Comunicazione Istituzionale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell\u2019Interno. Presente anche il Presidente del Senato Ignazio La Russa.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>La cerimonia \u00e8 stata aperta dai&nbsp;saluti istituzionali del Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, seguiti dall\u2019introduzione del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani e della Presidente dell\u2019Unione delle Comunit\u00e0 Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i relatori il dott.&nbsp;&nbsp;Raffaele Camposano, gi\u00e0 Direttore dell\u2019Ufficio Storico della Polizia di Stato, Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, il Rav. Capo Riccardo Di Segni, Rabbino Capo della Comunit\u00e0 Ebraica di Roma, l\u2019Arcivescovo Mons. Santo Marcian\u00f2, Ordinario Militare per l\u2019Italia e il Prof. Mario Toscano, storico.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolarmente toccanti sono state le testimonianze di Ermanno Smulevich, la cui famiglia fu salvata dai nazisti grazie all\u2019intervento dei Commissari di P.S. Giovanni Palatucci e Mario De Vita, e di Gioia D\u2019Angelo, nipote del Commissario di P.S. Antonino D\u2019Angelo, deportato prima nel campo di concentramento di Dachau e poi in quello di Mauthausen dove perse la vita.&nbsp; Ha concluso l\u2019evento il Ministro dell\u2019Interno Matteo Piantedosi.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Le pubblicazioni, che fanno parte del&nbsp;Progetto Memoria, frutto di un approfondito lavoro di ricerca storica, mirano a restituire alla memoria collettiva l\u2019impegno silenzioso e spesso rischioso di funzionari, agenti e dipendenti civili dell\u2019Amministrazione della Pubblica Sicurezza durante il periodo dell\u2019occupazione nazifascista in Italia. Nonostante le difficolt\u00e0 del contesto storico, molti di loro disobbedirono agli ordini impartiti, parteciparono attivamente alla lotta di Liberazione e salvarono vite umane, sottraendo al loro drammatico destino gli ebrei perseguitati dal nazifascismo, anche a costo di mettere in pericolo la propria vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019opera sono tratteggiate non solo le figure di poliziotti gi\u00e0 note, in particolare coloro che sono stati riconosciuti \u201cGiusti tra le Nazioni\u201d: Palatucci, De Fiore, Canessa e De Nardis, ma anche quelle di altri appartenenti alla PS che, agendo con altrettanta umanit\u00e0 e spirito di solidariet\u00e0, vengono cos\u00ec restituiti alla storia del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle due pubblicazioni hanno contribuito docenti universitari, storici e personalit\u00e0 di spicco del mondo cattolico ed ebraico&nbsp;che ricostruiscono&nbsp;un quadro pi\u00f9 completo del reale ruolo della Polizia di Stato in quegli anni.<\/p>\n\n\n\n<p>I volumi si aprono con la presentazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a cui seguono le prefazioni del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani e del cardinale Monsignor Matteo Mattia Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente CEI, della Senatrice Liliana Segre e della Sig.ra Edith Bruck (entrambe sopravvissute ai lager nazisti) e del Rav. Capo di Roma Riccardo Di Segni.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Ne curano la presentazione anche Monsignor Santo Marcian\u00f2, Ordinario Militare per l\u2019Italia, il dr. Gianfranco Pagliarulo, presidente Nazionale dell\u2019ANPI, il Prof. Antonio Parisella, gi\u00e0&nbsp;presidente del Museo della Liberazione. Tra i numerosi autori figurano esponenti degli Istituti della Resistenza, dell\u2019Associazione Nazionale Partigiani d\u2019Italia, del mondo ebraico (Procaccia e Antonucci, rispettivamente Direttore del Dipartimento cultura e archivista storica della Comunit\u00e0 ebraica romana, Pietracci e Caviglia del Museo della Shoah, l\u2019artista Georges de Canino), degli Archivi di Stato. Nei testi sono presenti testimonianze dirette di superstiti che raccontano del soccorso prestato alle loro famiglie da parte dei poliziotti Palatucci e Attanasio. Una sezione \u00e8 dedicata ai quattro poliziotti \u2018Giusti tra le Nazioni\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolare attenzione \u00e8 stata posta alle leggi razziali (a cura del Prof. Mario Toscano gi\u00e0 ordinario di Storia Contemporanea Universit\u00e0 Sapienza di Roma), ai campi di internamento fascisti per ebrei, ai tanti poliziotti che soccorsero questi ultimi favorendone la fuga o alleviandone la detenzione. Nel volume dedicato ai poliziotti che si opposero ai nazifascisti sono illustrate, tra l\u2019altro, le vicende dell\u2019insurrezione napoletana delle \u201cQuattro giornate\u201d e viene dato un quadro della politica di occupazione tedesca in Italia (Prof. Lutz Klinkhammer, direttore del settore Storia Contemporanea dell\u2019Istituto Storico Germanico di Roma); una sezione \u00e8 dedicata ai poliziotti trucidati alle Cave Ardeatine (Giglio e Lungaro) e a Forte Bravetta; mentre alcune pagine tratteggiano le vicissitudini degli Internati militari della Polizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei testi si d\u00e0 conto anche di una importante iniziativa, quella delle&nbsp;Stolpersteine,&nbsp;Pietre d\u2019inciampo dedicate ai poliziotti meritevoli; il progetto, ideato dall\u2019artista tedesco Demnig Gunter nel 1992, consiste nell\u2019incorporare nel selciato delle citt\u00e0 dei blocchi in pietra ricoperti da una piastra di ottone posta sulla facciata superiore. La Polizia di Stato, a partire dal 2022 ha collaborato con l\u2019artista che cura la realizzazione delle Pietre di inciampo che sono state collocate all\u2019ingresso delle Questure dove i poliziotti ricordati prestarono servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sinossi dei 2 volumi - \u201cFecero la scelta giusta\u201d. I poliziotti italiani che si opposero al nazifascismo<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFecero la scelta giusta\u201d. I poliziotti italiani che soccorsero gli ebrei.<\/p>\n\n\n\n<p>I volumi in oggetto, ampiamente illustrati e assommanti a circa 700 pagine, intendono offrire una prima, ma approfondita, panoramica sulle attivit\u00e0 e sui profili sugli appartenenti alla polizia che tra il 1943 e il 1945 si schierarono contro i nazisti e i fascisti e collaborarono con la Resistenza, aiutando tra l\u2019altro in molti modi anche gli ebrei in pericolo, argomento sinora mai trattato con esaustivit\u00e0 e sui non esistevano sinora che pochissimi studi dedicate. Tale materia per la sua densit\u00e0 \u00e8 stata suddivisa in due volumi, uno dedicato ai poliziotti che si opposero ai nazifascisti e l\u2019altro a quelli che soccorsero gli ebrei, frutto anche delle attivit\u00e0 di studio e ricerca che da diversi anni si stanno svolgendo nell\u2019ambito del Dipartimento P.S., finalizzati, tra l\u2019altro, all\u2019istruttoria per l\u2019apposizione in tutta Italia ai poliziotti vittime dei nazisti delle \u201cPietre d\u2019inciampo\u201d (Stolpersteine) dell\u2019artista Gunter Demnig.<\/p>\n\n\n\n<p>Sin dalla fase di progettazione, per i due volumi \u00e8 stato voluto il pi\u00f9 ampio coinvolgimento possibile di eminenti studiosi ed esperti della Resistenza, dell\u2019occupazione tedesca in Italia, delle leggi razziali e della Shoah italiana, e il largo coinvolgimento dell\u2019ANPI, della rete degli Istituti storici della Resistenza, e del mondo ebraico. Non mancano per\u00f2 saggi prodotti da personale appartenente al Dipartimento di P.S. del Ministero dell\u2019Interno o delle sezioni ANPS, come pure \u00e8 stato ricercato il contributo di familiari e testimoni ancora in vita delle vicende di cui trattasi, in particolare per quanto riguarda le vicende di soccorso agli ebrei in pericolo (si vedano per es. gli interventi di Ermanno Smulevich e Valentina Supino, bambina all\u2019epoca dei fatti, le cui famiglie vennero aiutate in modo fondamentale da pi\u00f9 di un poliziotto).<\/p>\n\n\n\n<p>I volumi si fregiano delle presentazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Capo della Polizia Vittorio Pisani, di Rav Riccardo Di Segni, Rabbino Capo di Roma, della Senatrice a vita Liliana Segre, e del Cardinale Matteo Maria Zuppi, dell\u2019Arcivescovo Santo Marcian\u00f2, del Prof. Nicola Labanca, il Presidente Nazionale dell\u2019ANPI Gianfranco Pagliarulo, il Prof. Antonio Parisella, gi\u00e0 Presidente del Museo della Liberazione di via Tasso,<\/p>\n\n\n\n<p>Quanto al contenuto dei due libri, sin dalla rapida scorsa dei Sommari si pu\u00f2 verificare che si tratta di volumi ampi e diversificati, che rappresentano non solo un\u2019estesa area geografica, coprendo Questure e situazioni articolate in tutta Italia (dalla Napoli delle eroiche \u201cQuattro giornate\u201d, alle Questure di confine con la Svizzera, a Citt\u00e0 Aperta Roma e cos\u00ec via), ma anche molte aree tematiche. A questo proposito, nel volume dedicato ai poliziotti che si opposero ai nazifascisti l\u2019organizzazione delle forze di polizia e di occupazione nel periodo in questione, l\u2019occupazione tedesca, l\u2019attivit\u00e0 dei poliziotti in contatto con le reti clandestine di intelligence alleata e con quelle ecclesiastiche di soccorso, i poliziotti \u201cmartiri\u201d che pagarono con la vita la loro attivit\u00e0 clandestina a favore della Resistenza in tutta Italia, uccisi alle Fosse Ardeatine (Maurizio Giglio e Pietro Ermelindo Lungaro), fucilati a Forte Bravetta (Giovanni Lupis ed Emilio Scaglia) o trucidati altrove, per es. in Toscana gli appartenenti alla Questura di Livorno arrestati nel momento che stavano passando alle formazioni partigiane con armi e mezzi. In esso vengono sono illustrate, tra l\u2019altro, le gloriose vicende dell\u2019insurrezione napoletana delle Quattro giornate e il contributo della Resistenza in Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia Romagna, Roma e cos\u00ec via. Si parla anche brevemente deli Internati militari della Polizia, di cui non si sapeva praticamente nulla sinora. Il volume chiude poi con il lungo elenco dei poliziotti trucidati dai nazifascisti, anche questo inedito.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel volume dedicato ai poliziotti che soccorsero gli ebrei, dopo una doverosa panoramica sulle leggi razziali e sulla condizione degli ebrei, per es. a Roma, si illustrano i profili dei quattro poliziotti riconosciuti \u201cGiusti tra le Nazioni\u201d da Yad Vashem (Giovanni Palatucci, Angelo De Fiore, Mario Canessa, Mario De Nardis) e degli altri che si spesero in ogni modo, oltre che nella Francia meridionale occupata dagli italiani, che si opposero in ogni modo ai tentativi tedeschi di deportare i numerosissimi ebrei rifugiatisi in queste zone presso le Questure di Fiume, Trieste, Verona, Parma, Modena, Firenze, Perugia, Roma e cos\u00ec via. Sono pure illustrare le normative e le vicende di alcuni campi di internamento sotto controllo del Ministero dell\u2019Interno, in particolare di quello di Fossoli e quello di Campagna, luogo ove risiedeva lo zio vescovo di Giovanni Palatucci. Si danno infine voce ad alcune testimonianze di vittime della Shoah italiana, in particolare in una intensa intervista a Edit Bruck.<\/p>\n\n\n\n<p>I vari saggi presentano una messe di dati e di fatti nuovi, aprendo squarci del tutto inediti e talora sorprendenti sul comportamento di molti membri della Polizia della RSI in merito alla Resistenza e al soccorso degli ebrei. Una polizia che non fu affatto collaborazionista con le autorit\u00e0 nazifasciste come sinora ritenuto, e anzi pag\u00f2 un pesante contributo di sangue alla causa della liberazione e del riscatto nazionale, elemento \u00e8 sottolineato anche nelle varie prefazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Riassumendo, due volumi che illustrano vicende assolutamente inedite e che gettano una luce sui tanti poliziotti che furono arrestati, torturati, morirono, o rischiarono di morire nelle carceri nazifasciste e nei lager nazisti \u201cfacendo la scelta giusta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per notizia, le due pubblicazioni del progetto editoriale \"Fecero la scelta giusta\" potranno essere richieste al seguente indirizzo mail:&nbsp;<a href=\"mailto:segreteria.poliziamoderna@poliziadistato.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">segreteria.poliziamoderna@poliziadistato.it<\/a> a fronte di una donazione minima di 25 euro a volume, a favore del Piano Marco Valerio del Fondo di Assistenza del personale della Polizia di Stato che sostiene la cura delle malattie pediatriche gravi dei figli minori dei dipendenti della Polizia di Stato. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuoro, 13 Feb 2025 &#8211; Si \u00e8 tenuta oggi, a Roma, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, alla presenza del Presidente della Repubblica&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":256387,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256386"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256386"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":256388,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256386\/revisions\/256388"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}