{"id":255984,"date":"2025-02-04T05:39:35","date_gmt":"2025-02-04T04:39:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=255984"},"modified":"2025-02-04T05:39:38","modified_gmt":"2025-02-04T04:39:38","slug":"dazi-lue-ostenta-fermezza-ma-litalia-di-meloni-tenta-di-sganciarsi-anche-se-non-puo-francia-e-germania-per-la-linea-dura-rispondere-a-trump-con-le-sue-stesse-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2025\/02\/04\/dazi-lue-ostenta-fermezza-ma-litalia-di-meloni-tenta-di-sganciarsi-anche-se-non-puo-francia-e-germania-per-la-linea-dura-rispondere-a-trump-con-le-sue-stesse-armi\/","title":{"rendered":"Dazi, l&#8217;UE ostenta fermezza. Ma l\u2019Italia di Meloni tenta di sganciarsi anche se non pu\u00f2. Francia e Germania per la linea dura: &#8220;Rispondere a Trump con le sue stesse armi&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p>Bruxelles, 4 Feb 2025 - Il vertice informale dei\u00a0leader Ue a Bruxelles\u00a0\u00e8 nominalmente sulla Difesa - ma a rubare la\u00a0scena sono i (minacciati)\u00a0dazi di Donald Trump. La sessione della\u00a0mattina \u00e8 stata infatti dedicata ai rapporti tra l'Unione\u00a0Europea e gli Stati Uniti - relazione speciale quando si tratta\u00a0di aspetti militari - e in questo contesto i 27 hanno fatto il\u00a0punto sulla situazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\"\u00c8 emerso un forte consenso: i dazi tra&nbsp;gli Usa e l'Ue sarebbero dannosi per entrambe le parti\", nota una fonte europea. Un argomento che difficilmente&nbsp;potrebbe convincere Trump, che valuta un balzello&nbsp;del 10% flat.<\/p>\n\n\n\n<p>Parigi e Berlino suonano la carica,&nbsp;rispolverando la tradizionale affinit\u00e0 strategica: siamo pronti a ribattere colpo su colpo.&nbsp;\"Una cosa \u00e8 chiara: in quanto area economica forte, possiamo&nbsp;gestire autonomamente i nostri affari e rispondere ai dazi coi&nbsp;dazi\", dice il cancelliere tedesco&nbsp;Olaf Scholz&nbsp;arrivando al summit, organizzato nel centro della capitale belga. \"\u00c8 ci\u00f2 che dobbiamo&nbsp;fare e lo faremo\". \"Se sar\u00e0 attaccata\" da un punto di vista&nbsp;commerciale, gli fa eco&nbsp;Emmanuel Macron, \"l'Europa dovr\u00e0&nbsp;farsi rispettare e reagire\".<\/p>\n\n\n\n<p>Nella geografia delle alleanze&nbsp;europee di fronte al ciclone Trump,&nbsp;Giorgia Meloni, al&nbsp;momento, \u00e8 la leader che pu\u00f2 giocarsi la carta pi\u00f9 solida:&nbsp;quella dell'amicizia con il presidente americano - unita al fatto&nbsp;che governa la terza economia dell'Ue.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Da settimane la premier italiana predica il pragmatismo nei&nbsp;rapporti con gli Stati Uniti: Roma ha gi\u00e0 evocato la strategia&nbsp;del 'buy american' per arrivare a un'intesa. Ma con il&nbsp;susseguirsi degli attacchi da Washington il richiamo alla&nbsp;prudenza di Meloni rischia di essere meno ascoltato. Nelle&nbsp;principali cancellerie europee cresce la consapevolezza che solo&nbsp;una riposta netta e compatta agli eventuali dazi americani pu\u00f2&nbsp;avere efficacia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stata la prudenza la stella polare che ha guidato&nbsp;Meloni al tavolo dei leader europei. Con Washington serve il dialogo, l'Europa non pu\u00f2&nbsp;infilarsi in un&nbsp;cul de sac&nbsp;con un \"muro contro muro\" con Trump,&nbsp;\u00e8 il ragionamento che Meloni ha fatto&nbsp;ai suoi omologhi. Ad allarmare Roma \u00e8 la crescente tentazione di&nbsp;rispondere per le rime alle minacce che emerge nelle cancellerie di Parigi, Berlino ma anche Madrid.&nbsp;Meloni si \u00e8 seduta al tavolo dei 27 con una consapevolezza: se&nbsp;sfuggire ai dazi americani per l'Italia non \u00e8 impossibile -&nbsp;Trump, in teoria, potrebbe decidere di colpire i beni di Paesi&nbsp;che considera avversari, risparmiando i governi 'amici' come Italia e Regno Unito -&nbsp;l'eventuale contrattacco di Bruxelles, con l'imposizione di dazi ai prodotti Usa, coinvolgerebbe tutte e&nbsp;27 le capitali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuno pu\u00f2 sfilarsi tra i Paesi dell'Unione, anche perch\u00e9 \u00e8 una&nbsp;decisione che, trattati alla mano, spetta solo alla Commissione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma sulle politiche dei dazi Usa la discussione va oltre il vecchio Continente. l primo&nbsp;ministro canadese,&nbsp;Justin Trudeau, ha telefonato al presidente&nbsp;del consiglio europeo&nbsp;Antonio Costa&nbsp;per informarlo della sua&nbsp;reazione alle tariffe di Trump. \"Entrambi i leader - ha&nbsp;affermato un funzionario - hanno sottolineato l'importanza delle&nbsp;relazioni bilaterali Ue-Canada e hanno confermato la loro&nbsp;determinazione a continuare a lavorare insieme in tutti gli&nbsp;aspetti della cooperazione in termini di relazioni&nbsp;interpersonali, commerciali e investimenti\".&nbsp;Trudeau, insomma, cerca la sponda europea. Anche perch\u00e9 il&nbsp;capitolo difesa (specie dal punto di vista industriale) ora&nbsp;potrebbe intrecciarsi alla strategia Ue su come ridurre lo&nbsp;squilibrio dell'interscambio Usa-Ue.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla questione dazi rientra anche, come elemento di trattativa con gli Usa anche il bilancio della Nato. I 27 sanno che dovranno&nbsp;comunque spendere di pi\u00f9 per la difesa e chi tra loro fa anche&nbsp;parte dell'Alleanza atlantica va incontro ad un target ben superiore al 2%&nbsp;l'anno (il Canada peraltro \u00e8 fra gli alleati che non ha ancora&nbsp;raggiunto la fatidica soglia).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le armi, dunque, possono&nbsp;rientrare nel valzer degli accordi. Per convincere i riottosi c'\u00e8 l'ipotesi di mettere le spese militari fuori dai limiti imposti dal Patto di stabilit\u00e0. Sul punto per\u00f2 si prospetta uno&nbsp;scontro con Parigi, che sta spingendo da mesi gli acquisti 'made&nbsp;in Europe' per rafforzare la base industriale del vecchio Continente. Una&nbsp;visione che mal si allinea con l'idea trumpiana e su cui molti alleati&nbsp;europei sono scettici, perch\u00e9 hanno le catene del valore&nbsp;legate a quelle americane.&nbsp;\"Convincer\u00f2 tutti i leader europei a non introdurre&nbsp;restrizioni che possano limitare o eliminare la possibilit\u00e0 di&nbsp;spendere denaro europeo per gli armamenti americani\", dice il primo ministro polacco,&nbsp;Donald Tusk:&nbsp;\"Gli&nbsp;armamenti americani e&nbsp;le migliori relazioni possibili con Stati&nbsp;Uniti, Canada, Regno Unito e Norvegia, per quanto riguarda la&nbsp;difesa, devono essere al centro della nostra attenzione\".<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuna barriera dunque tra alleati Nato. Che poi \u00e8 ci\u00f2 che va ripetendo il segretario generale&nbsp;Mark Rutte&nbsp;da mesi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"Sono certo che i dazi non avranno impatto sulla nostra&nbsp;deterrenza\", ha sottolineato ricevendo il premier&nbsp;Keir Starmer&nbsp;(per lui pure una cena con i 27, primo giro di tavolo di un&nbsp;primo ministro del Regno Unito dalla brexit).&nbsp;Rutte si \u00e8 detto certo che&nbsp;si potr\u00e0 trovare un'intesa con gli&nbsp;Usa, anche perch\u00e9 dal 2022 ad oggi il surplus commerciale \"\u00e8 salito\" a loro favore. \"Vale 180 miliardi di dollari, vendono&nbsp;pi\u00f9 loro a noi che il contrario\", ha evidenziato con nettezza.&nbsp;Trump a parte, i 27 hanno avuto molto da discutere su che&nbsp;direzione dare alla difesa comunitaria, sinora appannaggio&nbsp;semi-esclusivo dei paesi membri. Oltre al 'made in Europe'&nbsp;bisogna capire su quali macroprogetti puntare e dove trovare i&nbsp;quattrini: la notizia \u00e8 che persino i pi\u00f9 frugali - ad esempio&nbsp;la Finlandia - valutano opzioni creative. \"Siamo aperti ad ogni&nbsp;soluzione sui finanziamenti, abbiamo bisogno di risorse comuni,&nbsp;siamo pronti a discuterne\", ha detto il premier&nbsp;Petteri Orpo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bruxelles, 4 Feb 2025 &#8211; Il vertice informale dei\u00a0leader Ue a Bruxelles\u00a0\u00e8 nominalmente sulla Difesa &#8211; ma a rubare la\u00a0scena sono i (minacciati)\u00a0dazi di Donald&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":255985,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255984"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255984"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":255986,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255984\/revisions\/255986"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}