{"id":254771,"date":"2024-12-28T05:48:59","date_gmt":"2024-12-28T04:48:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=254771"},"modified":"2024-12-28T05:49:02","modified_gmt":"2024-12-28T04:49:02","slug":"arrestata-a-teheran-la-giornalista-cecilia-sala-e-in-isolamento-nel-carcere-iraniano-di-evin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/12\/28\/arrestata-a-teheran-la-giornalista-cecilia-sala-e-in-isolamento-nel-carcere-iraniano-di-evin\/","title":{"rendered":"Arrestata a Teheran la giornalista Cecilia Sala, \u00e8 in isolamento nel carcere iraniano di Evin."},"content":{"rendered":"\n<p>Teheran, 28 Dic 2024 - La giornalista italiana\u00a0Cecilia Sala, in Iran per svolgere servizi giornalistici, \u00e8 stata\u00a0fermata il 19 dicembre\u00a0scorso dalle autorit\u00e0 di polizia di Teheran. Lo rende noto la Farnesina. Sala si trova nel\u00a0carcere di Evin, simbolo della repressione politica del regime.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il ministero degli Affari Esteri rende noto che la giornalista italiana Cecilia Sala, in Iran per svolgere servizi giornalistici, \u00e8 stata fermata il 19 dicembre scorso dalle autorit\u00e0 di polizia di Teheran. Su disposizione del ministro degli Affari Esteri,&nbsp;Antonio Tajani, l'ambasciata e il consolato d'Italia a Teheran stanno seguendo il caso con la massima attenzione sin dal suo inizio. In coordinamento con la presidenza del Consiglio, la Farnesina ha lavorato con le autorit\u00e0 iraniane per chiarire la situazione legale di Cecilia Sala e per verificare le condizioni della sua detenzione\". Lo comunica la Farnesina.<\/p>\n\n\n\n<p>Doveva tornare il giorno dopo, ma dal mattino del 19 non ha pi\u00f9 risposto al telefono. Da allora&nbsp;ha contattato casa solo due volte al telefono. Ha parlato con i genitori ai quali ha detto: \u00abSto bene, ma fate presto\u00bb. Ha parlato anche con il compagno e collega giornalista del Post,&nbsp;Daniele Ranieri. In un articolo del Post appunto si legge che Sala nelle telefonate ha affermato di stare bene ma che avrebbe usato frasi in italiano che sembravano una traduzione dall'inglese pi\u00f9 che espressioni spontanee e che non le \u00e8 stato dato modo di aggiungere altro.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Cecilia era l\u00ec perch\u00e9 da tempo voleva tornare a Teheran, aveva scritto gran parte del suo ultimo libro 'L'incendio' sul movimento delle giovani iraniane.<br>A inizio dicembre le era stato concesso un visto di 8 giorni, un visto che, ho visto un carteggio, poteva avere una proroga. Era seguita da un fixer dell'ambasciata per gli incontri e aveva fatto le prime 3 puntate di Stories\": cos\u00ec&nbsp;Mario Calabresi, direttore di Chora Media, parla della giornalista Cecilia Sala arrestata a Teheran a 'Il Cavallo e la Torre' su&nbsp;Raitre. \"Venerd\u00ec 20 doveva tornare in Italia ma dal giorno prima il telefono era muto. Ci ha preoccupato che Cecilia, che non ha mai ritardato l'invio del suo podcast perch\u00e9 \u00e8 molto meticolosa, verso le 14.30 non ha mandato nulla e non aveva fatto il check in dell'aereo. E' stata subito attivata l'unit\u00e0 di crisi della Farnesina\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Oggi&nbsp;l'ambasciatrice d'Italia Paola Amadei ha effettuato una visita consolare per verificare le condizioni e lo stato di detenzione&nbsp;della dottoressa Sala. La famiglia \u00e8 stata informata dai risultati della visita consolare. In precedenza la dottoressa Sala aveva avuto la possibilit\u00e0 di effettuare due telefonate con i parenti. In accordo con i genitori della giornalista, la Farnesina invita alla massima discrezione la stampa per agevolare una veloce e positiva risoluzione&nbsp;della&nbsp;vicenda\". &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il vicepremier Tajani ha detto a RaiNews24: \u201cCecilia Sala sta bene e stiamo lavorando per riportarla in Italia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ministro della Difesa&nbsp;<strong>Guido Crosetto<\/strong>&nbsp;ha scritto sui social: \"tutto il Governo, in primis il Presidente Giorgia Meloni e il Ministro Tajani, si \u00e8 mosso per farla liberare. Ogni persona che poteva e pu\u00f2 essere utile per ottenere questo obiettivo si \u00e8 messa al lavoro\", ha aggiunto. Secondo Crosetto&nbsp;\"le trattative con l'Iran non si risolvono, purtroppo, con il coinvolgimento dell'opinione pubblica occidentale&nbsp;e con la forza dello sdegno popolare, ma solo con un'azione politica e diplomatica di alto livello. L'Italia lavora incessantemente per liberarla, seguendo ogni strada\".<\/p>\n\n\n\n<p>Sala si trova da una settimana \"in una&nbsp;cella di isolamento\" di Evin, \"dove vengono tenuti i dissidenti\". \u00c8 quanto riferisce&nbsp;Choramedia, la Podcast company italiana per la quale la giornalista realizza 'Stories', sottolineando che \"il motivo del suo arresto non \u00e8 ancora stato formalizzato\". &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La giornalista era partita da Roma per&nbsp;l'Iran il 12 dicembre con \"regolare visto giornalistico e le tutele di una giornalista in trasferta\", precisa l'editore. Aveva fatto una serie di interviste e realizzato tre puntate del&nbsp;podcast. Il suo rientro a Roma era previsto per&nbsp;il 20 dicembre, ma la mattina del 19, dopo uno scambio di messaggi, il suo telefono \u00e8 diventato muto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cConoscendo Cecilia, che ha sempre mandato gli audio per le puntate del podcast con estrema puntualit\u00e0 anche dal fronte ucraino nei momenti pi\u00f9 difficili, ci siamo preoccupati e, insieme al suo compagno, il giornalista del Post Daniele Raineri, abbiamo allertato l'Unita di Crisi del Ministero degli Esteri. Abbiamo chiamato i suoi contatti iraniani, ma nessuno sapeva dove fosse finita. La mattina di venerd\u00ec non si \u00e8 imbarcata sul volo di ritorno e la situazione si \u00e8 fatta ancora pi\u00f9 angosciante\u201d, hanno spiegato i suoi colleghi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPoche ore pi\u00f9 tardi il suo telefono si \u00e8 riacceso: Cecilia ha chiamato sua madre e le ha detto che era stata arrestata, portata in carcere e che aveva avuto il permesso di fare una breve telefonata. Non ha potuto dire altro. Da quel momento \u00e8 cominciata l'attivit\u00e0 delle autorit\u00e0 italiane, in cui riponiamo tutta la nostra fiducia e con cui siamo in costante contatto, per capire cosa sia successo e per riportarla a casa. Solo dopo otto giorni, venerd\u00ec 27 dicembre, Cecilia ha potuto ricevere la vista in carcere dell'ambasciatrice italiana a Teheran. Cecilia Sala \u00e8 una giornalista professionista che lavora per&nbsp;Chora News&nbsp;e per&nbsp;Il Foglio, e si trovava in Iran per fare il suo lavoro con lo scrupolo, la cura, la passione e la professionalit\u00e0 che tutti le riconoscono. La sua voce libera \u00e8 stata silenziata e l'Italia e l'Europa non possono tollerare questo arresto arbitrario. Cecilia Sala deve essere liberata subito. #FreeCecilia\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il direttore di Chora Media,&nbsp;Mario Calabresi, ha detto a RaiNews24 che a Sala \u00e8 stato permesso, con una prima brevissima telefonata, di leggere solo un messaggio. Solo in un secondo momento Sala ha potuto parlare qualche secondo in pi\u00f9 con la madre e con il compagno.<\/p>\n\n\n\n<p>La giornalista e scrittrice \u00e8 grande esperta di esteri, collaboratrice anche del&nbsp;Foglio.&nbsp;E'&nbsp;una delle croniste pi\u00f9 attive e seguite sui social, con oltre 400mila followers su Instagram.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Era stata in Iran diverse volte, sapeva come muoversi e cosa poter fare e fin dove spingersi.&nbsp;Aveva un regolare visto giornalistico, da una decina di giorni&nbsp;durante i quali aveva pubblicato gi\u00e0 alcuni reportage su come stesse cambiando lo scenario in Iran dopo la caduta, in Siria, di Assad.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"Stiamo seguendo con attenzione la vicenda. Auspichiamo che sia scarcerata e possa riprendere al pi\u00f9 presto la sua attivit\u00e0 di giornalista, come \u00e8 suo diritto. Il giornalismo&nbsp;non&nbsp;\u00e8&nbsp;reato\". Lo dice&nbsp;Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Preoccupazione e solidariet\u00e0 espressa da tutto il mondo politico, dai leader dei partiti e dagli attivisti per i diritti umani, da Patrick Zaki all'Anpi.<\/p>\n\n\n\n<p>Federazione Nazionale della Stampa e Federazione Internazionale: \u201cSia rimessa immediatamente in libert\u00e0 senza condizioni\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;Federazione nazionale della Stampa italiana&nbsp;sta intanto attivando tutti i propri contatti per conoscere le condizioni e la situazione della giornalista. Il sindacato chiede che \u201cla collega Cecilia Sala sia rimessa immediatamente in libert\u00e0\u201d,<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;Federazione internazionale dei giornalisti&nbsp;(Ifj) si unisce alla Fnsi nel chiedere alle autorit\u00e0 iraniane di liberare \u201cimmediatamente e incondizionatamente\u201d la giornalista. \u201cDeploriamo la strategia iraniana di imprigionare i giornalisti stranieri per ottenere qualcosa in cambio. La nostra collega italiana Cecilia Sala - dichiara il segretario generale della Ifj, Anthony Bellanger - \u00e8 l'ultima vittima di questa macabra pratica. Chiediamo alla comunit\u00e0 internazionale di fare pressione sulle autorit\u00e0 iraniane affinch\u00e9 rilascino subito la reporter\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel carcere di Evin ha passato 45 giorni anche la blogger&nbsp;Alessia Piperno, era stata accusata di spionaggio. A RaiNews.it aveva raccontato: \u201cQuella prigione non dovrebbe esistere, \u00e8 stato spaventoso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi all'Ansa Piperno ha detto: \"A Cecilia Sala idealmente dico di tenere duro come ho fatto io per 45 giorni: nel carcere di Evina noi stranieri fisicamente non torcono un capello, ma mentalmente ti provano molto. So cosa vuol dire il terrore di stare in una cella da soli. Abbraccio i suoi genitori, immagino il loro dolore che \u00e8 come quello che hanno provato i miei\".&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teheran, 28 Dic 2024 &#8211; La giornalista italiana\u00a0Cecilia Sala, in Iran per svolgere servizi giornalistici, \u00e8 stata\u00a0fermata il 19 dicembre\u00a0scorso dalle autorit\u00e0 di polizia di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":254772,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254771"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254771"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254771\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":254773,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254771\/revisions\/254773"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/254772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}