{"id":254497,"date":"2024-12-18T05:35:10","date_gmt":"2024-12-18T04:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=254497"},"modified":"2024-12-18T05:35:13","modified_gmt":"2024-12-18T04:35:13","slug":"mattarella-guerre-e-violenze-rendono-incerto-lorizzonte-bisogna-riaffermare-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/12\/18\/mattarella-guerre-e-violenze-rendono-incerto-lorizzonte-bisogna-riaffermare-la-pace\/","title":{"rendered":"Mattarella: &#8220;Guerre e violenze rendono incerto l&#8217;orizzonte, bisogna riaffermare la pace&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 18 Dic 2024 - In queste giornate che ci avvicinano al nuovo anno siamo attraversati da sentimenti contraddittori: da una parte il bisogno di condividere la speranza per un futuro di serenit\u00e0 e di pace, cui si affiancano le prospettive che le scoperte della scienza offrono all'umanit\u00e0. Dall'altra la profonda preoccupazione di un\u00a0tempo caratterizzato da guerre e violenze\u00a0che rendono incerto l'orizzonte del mondo intero\". Lo afferma il presidente della Repubblica\u00a0Sergio Mattarella, nel corso del\u00a0tradizionale scambio di auguri con le alte cariche delle Istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Ho avuto modo, nei giorni scorsi, incontrando i nostri ambasciatori e il corpo diplomatico accreditato, di soffermarmi sui punti di crisi che caratterizzano lo scenario mondiale e sull\u2019incertezza prodotta dal&nbsp;venir meno dell\u2019equilibrio internazionale realizzato a partire dal secondo dopoguerra\", ha detto il Capo dello Stato. \"Quell\u2019equilibrio non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 ma un nuovo assetto stenta a realizzarsi\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Dopo l\u2019aggressione russa all\u2019Ucraina nuovi fronti di crisi sono esplosi, in una concatenazione che allarga il conflitto dall\u2019Europa al Medio Oriente,&nbsp;moltiplicando rapidamente gli scenari di guerra. Sarebbe miope non vedere quel che lega in un\u2019unica trama questa tragica condizione.&nbsp;Non \u00e8 pi\u00f9 il tempo del confronto tra due blocchi,&nbsp;quello dell\u2019epoca della cosiddetta 'guerra fredda', nel quale la corsa agli armamenti militari, e in particolare alle dotazioni nucleari, era contenuta da una intensa iniziativa politico diplomatica capace di evitare pericoli di conflitto aperto.&nbsp;Oggi prevale il conflitto. La politica e la diplomazia appaiono sovente accantonate dalla scelta delle armi, operata da chi ha dato avvio alla guerra. Le istituzioni sovranazionali ne risultano indebolite\", ha continuato.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Le nostre nuove generazioni si confrontano con stupore e disorientamento con le immagini e le parole della guerra.&nbsp;Occorre una approfondita riflessione sui danni che questa&nbsp;deriva emotiva&nbsp;pu\u00f2 produrre nel lungo periodo sulle donne e sugli uomini di domani, sui loro sentimenti, sulla loro percezione della realt\u00e0 e sul modo di organizzare la convivenza.&nbsp;Non intendo riferirmi soltanto alle popolazioni che stanno vivendo sulla loro pelle le ferite dei conflitti. Ma su tutti noi. Perch\u00e9&nbsp;le immagini trasmesse dalle guerre seminano in profondit\u00e0, anche in chi non ne \u00e8 direttamente coinvolto, paura, inimicizia, divisione, odio, barriere di ogni tipo\", ha detto ancora Mattarella.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAbituandosi a convivere con l\u2019odio si rischia di diffonderlo, di renderlo inestinguibile. Qualcosa, purtroppo, \u00e8 gi\u00e0 cambiato. Credo che possa essere reale un nesso tra quei sentimenti e&nbsp;il crescere della violenza intorno a noi, nelle nostre societ\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Cicerone affermava che la storia \u00e8 maestra di vita. Eppure talvolta siamo presi dal dubbio che questa maestra non venga ascoltata, come quando, nel cuore dell'Europa, assistiamo al ritorno di ombre che pensavamo definitivamente superate\", ha spiegato il presidente.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Occorre reagire, per&nbsp;riaffermare con forza e convinzione le ragioni della pace, della civilt\u00e0, della convivenza, di un mondo libero, solidale, interdipendente. Obiettivi per i quali il Governo \u00e8 impegnato - come \u00e8 avvenuto anche con l'efficace presidenza del G7 - nella ricerca del dialogo e della collaborazione, con attenzione particolare nei confronti dei Paesi del Sud del mondo\", ha osservato il Capo dello Stato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"Non possiamo tornare indietro,&nbsp;non possiamo rassegnarci al disordine e al conflitto permanente. La pace e la cooperazione sono sempre possibili. Su questa frontiera oggi misuriamo la vitalit\u00e0 e la forza delle nostre democrazie, della civilt\u00e0 del diritto, dei valori di libert\u00e0, di giustizia, di uguaglianza che sono stati e sono i mattoni con cui abbiamo costruito la nostra pacifica convivenza\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Perch\u00e9 - argomenta il Capo dello Stato - anche le nostre societ\u00e0, quelle del mondo occidentale, che per molti decenni sono state la base e il baluardo pi\u00f9 forte di questi valori, appaiono sfidate da insidiosi fattori di rischio\". \"Si registra ovunque un fenomeno di evidente, progressiva polarizzazione che tocca tanti aspetti della nostra convivenza\", sottolinea il presidente della Repubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Appare sempre pi\u00f9 difficile preservare lo spazio del dialogo e della mediazione all'interno di&nbsp;societ\u00e0 che sembrano oggetto di forze centrifughe divaricanti, con una pericolosa riduzione delle occasioni di dialogo, di collaborazione, di condivisione. Si tratta di una dinamica che non riguarda soltanto la politica ma la precede e va molto oltre. Tocca ambiti sociali, economici, culturali, persino etici.&nbsp;Il pluralismo delle idee, l'articolazione di diverse opinioni rappresentano l'anima di una democrazia. Questo \u00e8 il principio cardine delle democrazie delle societ\u00e0 occidentali\". Cos\u00ec il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Leggo con queste lenti il&nbsp;crescente e preoccupante fenomeno dell'astensionismo, registrato nelle tornate elettorali da diversi anni a questa parte. Una&nbsp;democrazia senza popolo sarebbe una democrazia di fantasmi. Una democrazia debole. E' necessario operare per recuperare fiducia, adoperandosi prima di tutto, per&nbsp;ricostruire il rapporto tra persone e istituzioni.&nbsp;Perch\u00e9 le istituzioni vivono della partecipazione e dell'impegno personale\", ha detto Mattarella.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"La democrazia non si esaurisce nelle sue procedure: \u00e8 impegno, passione, senso della comunit\u00e0, richiede che si contribuisca alle scelte, a ogni livello. Anche per questo \u00e8 necessario sostenere il pluralismo - prosegue -, nelle articolazioni sociali come nell'informazione, non affidando soltanto alle logiche di mercato quel che \u00e8 prezioso per la qualit\u00e0 della convivenza e per una piena cittadinanza\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Sovente parliamo della stabilit\u00e0 come di un fattore determinante del patrimonio di credibilit\u00e0 e di buona reputazione di un Paese. E come si \u00e8 detto la stabilit\u00e0 \u00e8 alimentata da istituzioni efficienti. Da istituzioni in grado di assumere decisioni tempestive. Dal consenso dei cittadini. Da una societ\u00e0 civile che sa impegnarsi e crescere, perch\u00e9 sa che la coesione si nutre di lavoro ed \u00e8 incoraggiante registrare segnali positivi nell'andamento dell'occupazione\", ha detto ancora il Capo dello Stato nel suo discorso.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Ci sono, prima ancora, fattori che non dobbiamo sottovalutare: valori comuni e condivisi, cultura, sentimenti popolari che ci fanno riconoscere come un unico popolo, legato da un comune destino. Questo&nbsp;patrimonio \"immateriale\" \u00e8 prezioso per quella unit\u00e0 morale&nbsp;che \u00e8 presupposto per una convivenza ordinata, per una Repubblica forte, per un Paese stabile e di prestigio nel mondo. Queste doti sono emerse in tante circostanze. Di fronte alle emergenze. In occasione di catastrofi che feriscono il Paese. O negli anni bui del terrorismo. O, recentemente, quando abbiamo dato prova di straordinaria solidariet\u00e0 nel combattere la pandemia. Come un fiume carsico questo patrimonio, costituito dalla nostra unit\u00e0 morale, si manifesta nei momenti pi\u00f9 difficili. E' avvenuto pi\u00f9 volte nella nostra storia. Non \u00e8 soltanto memoria\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Cosa significa concretamente rispettare e preservare questa unit\u00e0? Anzitutto&nbsp;vuol dire vivere la Costituzione nella sua attualit\u00e0. Avere come riferimento sicuro i suoi valori fondativi: la libert\u00e0, l'uguaglianza, la giustizia, la solidariet\u00e0. I diritti inalienabili di ogni persona. Vuol dire anche riconoscere che vi sono interessi nazionali che richiedono la massima convergenza. Ad esempio il rispetto dei trattati e delle alleanze internazionali, la difesa e la sicurezza dei nostri concittadini e delle infrastrutture strategiche, la salvaguardia dell'ambiente e la messa insicurezza dei nostri territori. Non possiamo dividerci su questi obiettivi, che sono inevitabilmente di lungo periodo e vanno dunque perseguiti con un impegno che va oltre le maggioranze e le opposizioni di turno\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha anche lanciato&nbsp;un allarme nei confronti dei nuovi ricchi che sono ormai in competizione con lo Stato. Il capo dello Stato parla esplicitamente del \"timore che si faccia spazio la tentazione di un&nbsp;progressivo svuotamento del potere pubblico. Fino ad intaccare la stessa idea di Stato per come l'abbiamo codificata e conosciuta nei secoli\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"La&nbsp;concentrazione in pochissime mani di enormi capitali e del potere tecnologico, cos\u00ec come il&nbsp;controllo accentrato dei dati&nbsp;- definibili&nbsp;come nuovo petrolio dell'era digitale&nbsp;- determinano una condizione di grave rischio. Pochi soggetti con immense disponibilit\u00e0 finanziarie, che guadagnano ben pi\u00f9 di 500 volte la retribuzione di un operaio odi un impiegato. Grandi societ\u00e0 che dettano le loro condizioni ai mercati e - al di sopra dei confini e della autorit\u00e0 degli Stati e Organizzazioni internazionali - tendono a sottrarsi a qualsiasi regolamentazione, a cominciare dagli obblighi fiscali\". Lo afferma il presidente della Repubblica<\/p>\n\n\n\n<p>\"Un esempio. Lo stato moderno si \u00e8 fondato sul monopolio dell'uso della forza militare e della moneta. Ebbene - osserva Mattarella -, questi due pilastri sono oggi messi in discussione dalla prospettiva di una progressiva privatizzazione del potere pubblico, dall'iniziativa di potenze finanziarie private, capaci di sfidare le prerogative statuali anche su quei due fronti. Proprietari di immense ricchezze che oggi hanno di fatto il monopolio in diversi settori fondamentali. E costruzione di circuiti monetari paralleli, privati\". Gli interrogativi sono densi di preoccupazione: \"Chi pu\u00f2 garantire che questo trasferimento di potere dalla sfera pubblica a quella privata abbia come fine la garanzia della libert\u00e0 di tutti? La sicurezza di tutti? I diritti di ciascuno? Il bene comune inteso come bene di ogni persona, nessuna esclusa?\".&nbsp;Questa garanzia per Mattarella sono le istituzioni democratiche, \u201cunico argine agli usurpatori di sovranit\u00e0\u201d, ha detto Mattarella che ha ricordato le parole con cui Karl Popper sottolinea \"come si abbia bisogno della libert\u00e0 per impedire che lo Stato abusi del suo potere e si abbia bisogno dello Stato per impedire che ci si sottragga alle regole liberamente stabilite abusando di quella libert\u00e0\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Va sempre rammentato un punto fondamentale: il rispetto delle istituzioni nei confronti di chi ne ricopre il ruolo. Cos\u00ec come coloro che rivestono responsabilit\u00e0 istituzionali, a cominciare dal Presidente della Repubblica, sono tenuti a esercitarle sapendo che le istituzioni sono di tutti. Che il servizio che si svolge \u00e8 a garanzia della dignit\u00e0 di ognuno, a prescindere dall'appartenenza politica. Abbiamo, a tutti i livelli, esempi efficaci, quotidiani, di come questo sia non solo possibile, ma praticato. L'ho visto, ad esempio, di recente,&nbsp;nella passione dei tanti sindaci&nbsp;che ho incontrato all'assemblea dell'Anci. Le diverse appartenenze politiche, le legittime e preziose differenze delle identit\u00e0 culturali - che sono l'essenza della dialettica democratica -non impediscono di ricercare e trovare convergenze e unit\u00e0 su alcuni grandi temi. Nell'interesse dei cittadini\", ha detto ancora il Capo dello Stato Sergio Mattarella durante lo scambio di auguri di Natale con le pi\u00f9 alte cariche dello Stato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"L\u2019augurio che voglio fare a tutti noi - che qui rappresentiamo le diverse articolazioni che compongono la nostra Italia - \u00e8&nbsp;di poter essere all\u2019altezza delle nostre responsabilit\u00e0. Di riuscire a farvi fronte con lo stesso impegno e la stessa fiduciosa determinazione con la quale tantissimi nostri concittadini, affrontando difficolt\u00e0, mandano avanti, ogni giorno, le loro famiglie e le nostre comunit\u00e0\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 18 Dic 2024 &#8211; In queste giornate che ci avvicinano al nuovo anno siamo attraversati da sentimenti contraddittori: da una parte il bisogno di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":252644,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254497"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254497"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254497\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":254498,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254497\/revisions\/254498"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}