{"id":254128,"date":"2024-12-07T06:36:18","date_gmt":"2024-12-07T05:36:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=254128"},"modified":"2024-12-07T06:36:21","modified_gmt":"2024-12-07T05:36:21","slug":"con-il-governo-meloni-gli-italiani-guadagnano-sempre-meno-sara-per-loro-un-natale-senza-spese-infatti-il-rapporto-censis-2024-afferma-paura-per-gli-stili-di-vita-dei-migranti-e-piu-spesa-sanitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/12\/07\/con-il-governo-meloni-gli-italiani-guadagnano-sempre-meno-sara-per-loro-un-natale-senza-spese-infatti-il-rapporto-censis-2024-afferma-paura-per-gli-stili-di-vita-dei-migranti-e-piu-spesa-sanitaria\/","title":{"rendered":"Con il governo Meloni gli italiani guadagnano sempre meno. Sar\u00e0 per loro un Natale senza spese. Infatti il rapporto Censis 2024 afferma: paura per gli stili di vita dei migranti e pi\u00f9 spesa sanitaria privata."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 6 Dic 2024 \u2013 I temi internazionali, che per forza di cose tendono a comprimere l'agenda italiana, la\u00a0crisi del ceto medio,\u00a0che peserebbe anche sulla partecipazione al\u00a0voto\u00a0e le crescenti preoccupazioni per i\u00a0flussi migratori: sono alcuni dei capitoli al centro del\u00a0Rapporto 2024 del Censis, presentato oggi, da cui emerge una\u00a0societ\u00e0 italiana turbata\u00a0e in\u00a0profondo cambiamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Mai come in passato la bussola della politica italiana \u00e8 legata allo scacchiere internazionale, non a caso per il 49,6% dei nostri connazionali il futuro sar\u00e0 condizionato dal&nbsp;cambiamento climatico&nbsp;e dagli&nbsp;eventi atmosferici catastrofici, ma anche per il 46% dagli esiti della&nbsp;guerra in Medio Oriente&nbsp;e dal rischio (45,7%) di&nbsp;crisi economiche e finanziarie globali.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 soprattutto il capitolo migranti a tenere banco: \u201cLe questioni identitarie tendono a sostituire le istanze delle classi sociali tradizionali e assumono una centralit\u00e0 inedita nella dialettica socio-politica\u201d. Tant'\u00e8 che \u201cil 57,4% degli italiani si sente minacciato da chi vuole radicare nel nostro Paese regole e abitudini contrastanti con lo stile di vita italiano&nbsp;consolidato, come ad esempio la separazione di uomini e donne negli spazi pubblici o il velo integrale islamico\u201d. Ma non basta, c'\u00e8 anche un 38,3% di nostri connazionali che si sente minacciato da chi vuole facilitare&nbsp;l'ingresso nel Paese dei migranti; e un 29,3% vede come un nemico chi \u00e8 portatore di una concezione della famiglia divergente da quella tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta, a detta degli autori dello studio, di differenze che possono trasformarsi \u201cin fratture e potrebbero degenerare in un aperto conflitto\u201d. Tuttavia \u201cnegli ultimi dieci anni, sono stati integrati quasi 1,5 milioni di nuovi cittadini italiani, che prima erano stranieri\u201d. E in questo pu\u00f2 sorprendere constatare che l'Italia si collochi al primo posto tra tutti i Paesi Ue per quantit\u00e0 di cittadinanze concesse (213.567 nel 2023). Con un numero molto pi\u00f9 alto delle circa 181mila acquisizioni in Spagna, delle 166mila in Germania, delle 114mila in Francia e delle 92mila in Svezia.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, viene ricordato, le cittadinanze nel 2022 ammontavano al 21,6% di tutte quelle registrate nei Paesi Ue (circa 1 milione); e il nostro Paese \u00e8 primo anche per il totale cumulato nell'ultimo decennio (+112,2% tra il 2013 e il 2022).<\/p>\n\n\n\n<p>In tema di&nbsp;istruzione, o quella che viene definita \u201cla fabbrica degli ignoranti\u201d, emerge che la mancanza di conoscenze di base \u201crende i cittadini pi\u00f9 disorientati e vulnerabili\u201d. In termini di apprendimento, non raggiungerebbe l'auspicato traguardo per la lingua italiana il 24,5% degli alunni al termine del ciclo di scuola primaria, il 39,9% al terzo anno della scuola media e il 43,5% all'ultimo anno della scuola superiore (dato che negli istituti professionali sale vertiginosamente all'80%).<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto la lente anche il \u201cdivorzio\u201d tra citt\u00e0 e campagne, soprattutto sotto il profilo dei servizi (pubblici e privati): se in media in Italia le famiglie hanno difficolt\u00e0 a raggiungere una farmacia (13,8%, pari a 3,6 milioni) o per accedere a un Pronto soccorso (50,8%, circa 13 milioni), nel caso dei Comuni fino a duemila abitanti le difficolt\u00e0 riguardano rispettivamente il 19,8 e il 68,6% dei nuclei familiari. E, ancora sul welfare, secondo il Censis nel periodo 2013-2023 si \u00e8 registrato un balzo in avanti del 23% in termini reali della&nbsp;spesa sanitaria privata pro-capite, pari nell'ultimo anno ad oltre 44 miliardi di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 45,7% delle famiglie dichiara consumi in aumento nel corso del 2024&nbsp;rispetto all'anno precedente,&nbsp;per il 54,6%&nbsp; i risparmi sono diminuiti, il 36,3% si trova in una situazione analoga a quella dell'anno precedente, il restante 9,1% ha aumentato la quota del risparmio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2023, ricorda il 58esimo Rapporto Censis, i consumi delle famiglie avevano registrato una leggera crescita in termini reali, pari al +1% rispetto al 2022, e contribuivano per il 57,3% alla formazione del Pil. Le disuguaglianze tra le famiglie, evidenzia poi il documento, sono evidenti. Il 79,5% dei nuclei famigliari con un basso livello socio-economico segnala una contrazione dei risparmi e solo l'1,4% ha visto un loro aumento, contro rispettivamente il 40,1% e il 16,7% delle famiglie a livello medio-alto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2023 la quota di&nbsp;figure professionali di difficile reperimento&nbsp;rispetto ai fabbisogni delle imprese \u00e8 arrivata al&nbsp;45,1% del totale delle assunzioni previste&nbsp;(era pari al 21,5% nel 2017). \u00c8 aumentato soprattutto il peso delle figure difficili da reperire per esiguit\u00e0 dei candidati: dal 9,7% del totale delle assunzioni previste nel 2017 al 28,4% nel 2023. Tra gli under 29 anni, sono di difficile reperimento per esiguit\u00e0 dei candidati il&nbsp;34,1% delle professioni intellettuali,&nbsp;scientifiche&nbsp;e di elevata specializzazione e il&nbsp;33,3% delle professioni tecniche. Nel 38,9% dei casi non si riescono a trovare giovani che vogliano fare gli&nbsp;artigiani, gli&nbsp;agricoltori&nbsp;o gli&nbsp;operai specializzati. Specialisti e&nbsp;tecnici della salute sono ormai la primula rossa del mercato del lavoro. Il ridotto numero di candidati riguarda ben il&nbsp;70,7% della domanda di lavoro per infermieri e ostetrici, il&nbsp;66,8% per i&nbsp;farmacisti&nbsp;e il&nbsp;64,0% delle posizioni aperte per il personale medico. Ristoratori e albergatori non riescono a trovare soprattutto&nbsp;cuochi&nbsp;(il tasso di irreperibilit\u00e0 per ridotto numero di candidati \u00e8 salito al 39,1%) e&nbsp;camerieri&nbsp;(35,3%). La carenza di candidati riguarda anche gli&nbsp;idraulici&nbsp;(il 47,7% delle assunzioni previste) e gli&nbsp;elettricisti&nbsp;(40,2%).<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i giovani (14-29 anni) si registra un consolidamento nelle abitudini di impiego delle piattaforme online. Il&nbsp;93,0% utilizza WhatsApp, il 79,3% YouTube, il 72,9% Instagram, il 56,5% TikTok. In&nbsp;lieve flessione, oltre a Facebook&nbsp;(passato dal 51,4% di utenti in questa fascia d\u2019et\u00e0 nel 2022 al 50,3%),&nbsp;anche Spotify&nbsp;(dal 51,8% al 49,6%) e&nbsp;X\/Twitter&nbsp;(dal 20,1% al 17,2%). Gli utenti di Telegram diminuiscono dal 37,2% del 2022 al 26,3%, quelli di Snapchat dal 23,3% all'11,4%, LinkedIn si attesta al 9,6%.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia i&nbsp;lettori di libri,&nbsp;anche saltuari&nbsp;(almeno un libro l'anno), nel 2023 rappresentano complessivamente il&nbsp;48,3% della popolazione. Erano il 42,7% l'anno prima, il 43,7% nel 2019, ma il 59,4% nel 2007.&nbsp;Pi\u00f9 della met\u00e0 della popolazione italiana non legge affatto, dunque, sia libri a stampa che in formato e-book. Si tratta dei dati pi\u00f9 significativi che emergono dal 58esimo Rapporto Censis. Se poi si considera chi ha letto almeno tre libri a stampa nell'arco dei dodici mesi, ci si arresta a un quarto degli italiani (il 25,1%), con un piccolo miglioramento rispetto al 2019, quando la percentuale si fermava al 21,3%. L'8,0% degli italiani con almeno 14 anni di et\u00e0 ha letto fumetti o graphic novel nell'ultimo anno, con una netta predominanza della componente maschile della popolazione (il 10,7% di&nbsp;lettori tra i maschi, il 5,3% tra le femmine) e dei soggetti pi\u00f9 istruiti (il 9,7% tra i diplomati e i laureati, il 5,8% tra i meno&nbsp;scolarizzati). Ancora pi\u00f9 contenuto \u00e8 il drappello degli estimatori dell'audiolibro, pari al 5,3% degli italiani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 6 Dic 2024 \u2013 I temi internazionali, che per forza di cose tendono a comprimere l&#8217;agenda italiana, la\u00a0crisi del ceto medio,\u00a0che peserebbe anche sulla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":254129,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254128"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254128"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":254130,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254128\/revisions\/254130"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/254129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}