{"id":254013,"date":"2024-12-03T12:45:04","date_gmt":"2024-12-03T11:45:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=254013"},"modified":"2024-12-03T12:45:08","modified_gmt":"2024-12-03T11:45:08","slug":"lattiero-caseario-confagricoltura-la-politica-regionale-valorizzi-il-disciplinare-del-consorzio-pecorino-romano-dop-e-tuteli-gli-allevamenti-di-razza-ovina-sarda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/12\/03\/lattiero-caseario-confagricoltura-la-politica-regionale-valorizzi-il-disciplinare-del-consorzio-pecorino-romano-dop-e-tuteli-gli-allevamenti-di-razza-ovina-sarda\/","title":{"rendered":"Lattiero-caseario. Confagricoltura: la politica regionale valorizzi il disciplinare del consorzio pecorino romano dop e tuteli gli allevamenti di razza ovina sarda."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 3 Dic 2024\u00a0\u2013 \u201cLa politica regionale della Sardegna intervenga attivamente nella valorizzazione del disciplinare del Consorzio del Pecorino romano DOP per tutelare il latte proveniente dalle pecore di razza Sarda (compresa la Nera di Arbus), allevate nelle migliaia di aziende dell\u2019Isola, e da cui arriva il 94-95% di uno dei migliori pecorini di eccellenza del Mediterraneo, apprezzato in tutto il mondo\u201d. L\u2019appello alle istituzioni, e nello specifico a chi si occupa di agricoltura nella Giunta e nel Consiglio regionale, arriva dal presidente di Confagricoltura Sardegna, Paolo Mele, che interviene nel confronto emerso questi giorni nel mondo pastorale isolano alla luce dell\u2019assemblea dei soci del Consorzio di tutela del Pecorino romano, in programma oggi 3 dicembre a Macomer, dove si discuter\u00e0 di alcuni adeguamenti al disciplinare costruiti nei mesi scorsi in collaborazione con il ministero dell\u2019Agricoltura, della Sovranit\u00e0 alimentare e delle Foreste.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOgni impresa zootecnica \u2013 ha precisato Mele \u2013 \u00e8 libera di allevare la razza che vuole a patto che sia consapevole di come la scelta di investire su razze diverse da quelle autoctone, inserite nella bozza di modifica del disciplinare produttivo del Consorzio di tutela, possa condizionare la trasformazione del proprio latte: un prodotto su cui auspichiamo in futuro non si potr\u00e0 avviare la caseificazione di formaggi Dop. Una scelta che \u2013 ha ricordato il presidente di Confagricoltura Sardegna \u2013 gli allevatori potranno fare entro sette anni dall\u2019approvazione ministeriale alle modifiche del disciplinare. La forza delle produzioni agroalimentari di qualit\u00e0, infatti, sta proprio nel legame che le unisce ai territori di provenienza, alle caratteristiche ambientali e della biodiversit\u00e0 e, in questo caso, agli animali che da secoli vengono allevati in tali aree. Il binomio cibo e territorio, valorizzato anche dalle recenti politiche green della Commissione europea e inoltre dalle tradizioni produttive delle comunit\u00e0 che popolano i luoghi di provenienza, \u00e8 una ricchezza che la politica regionale ha l\u2019obbligo di salvaguardare soprattutto in un contesto economico super globalizzato, dove i consumatori devono poter scegliere con sicurezza prodotti sani e genuini dalle specifiche qualit\u00e0 organolettiche. Ecco che, per assicurare gli alti standard di qualit\u00e0 del Pecorino romano Dop, \u00e8 necessario continuare a investire sulle razze che, tra la Sardegna, il Lazio e la provincia di Grosseto (dove, oggi, per disciplinare si pu\u00f2 produrre il latte necessario alla trasformazione certificata), siano legate alla tradizione allevatoriale locale: da quella Sarda alla tipica Nera di Arbus, dalla Comisana alla Massese, dalla Vissana alla Sopravissana, passando per quella dell\u2019Amiata\u201d, ha concluso Paolo Mele. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 3 Dic 2024\u00a0\u2013 \u201cLa politica regionale della Sardegna intervenga attivamente nella valorizzazione del disciplinare del Consorzio del Pecorino romano DOP per tutelare il latte&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":226543,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254013"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254013"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":254014,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254013\/revisions\/254014"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/226543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}