{"id":253423,"date":"2024-11-14T09:04:28","date_gmt":"2024-11-14T08:04:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=253423"},"modified":"2024-11-14T09:04:34","modified_gmt":"2024-11-14T08:04:34","slug":"lavori-pomeridiani-di-ieri-in-consiglio-regionale-della-sardegna-ddl-45-sulle-aree-idonee-per-linstallazione-di-impianti-di-produzione-di-energia-da-fonti-rinnovabili-conclusa-la-discussio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/11\/14\/lavori-pomeridiani-di-ieri-in-consiglio-regionale-della-sardegna-ddl-45-sulle-aree-idonee-per-linstallazione-di-impianti-di-produzione-di-energia-da-fonti-rinnovabili-conclusa-la-discussio\/","title":{"rendered":"Lavori pomeridiani di ieri in Consiglio regionale della Sardegna &#8211; DdL 45 sulle aree idonee per l\u2019installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili: conclusa la discussione generale e approvato il passaggio agli articoli."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari 14 Nov 2024 \u2013 Il presidente Comandini ha ieri pomeriggio i lavori del Consiglio regionale della Sardegna con la discussione generale del Dl 45\/A. Mandas (Cinque stelle) ha detto che \u201cquesta legge \u00e8 un atto di transizione ma non legifera sul futuro energetico della Sardegna. \u00c8 una legge che prevede la promozione di energia elettrica per autoconsumo con quasi 700 milioni di euro, cio\u00e8 energia democratica e rinnovabile. La chiamo cos\u00ec perch\u00e9 l\u2019irraggiamento solare sulla mia casa \u00e8 identico a quello di Villa Certosa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Camilla Soru (Pd) \u201csiamo tutti d\u2019accordo e tutti su diverse rive del fiume a causa della strumentalizzazione di questo dibattito. Che i progetti andassero bloccati mi pare evidente: l\u2019assalto andava fermato e le diffide che abbiamo ricevuto sono una conferma\u201d. L\u2019esponente Pd ha ricordato che \u201csu 7 centrali fossili 2 sono in Sardegna e non raccontiamoci la storia di una terra immacolata perch\u00e9 gran parte di Sardegna \u00e8 invece inquinata. Abbiamo bisogno di energia e abbiamo bisogno di energia rinnovabile, non del metano e delle sue infrastrutture. Pi\u00f9 consumi di energia significa pi\u00f9 benessere per tutti: non \u00e8 soltanto un tema di coscienza green ma di opportunit\u00e0 economiche da cogliere per favorire l\u2019innovazione e le nuove imprese\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai banchi di Uniti con Alessandra Todde ha preso la parola Di Nolfo, che ha rievocato \u201cle diffide arrivate in quest\u2019Aula, per intimidire il nostro Parlamento. Questa mattina invece arrivata una minaccia velata, i signori del vento ci annunciano sanzioni ma quello che \u00e8 accaduto ha dei mandanti politici e una regia. Chi ha firmato una di quelle diffide \u00e8 un dirigente storico di Forza Italia e non ho paura di dirlo. Ringrazio chi tra l\u2019opposizione non si \u00e8 comportato cos\u00ec ma da legislatore adulto. Io ho molto rispetto per questa mobilitazione dei comitati, anche io sono stato a Saccargia e noi e i comitati abbiamo l\u2019interesse comune di tutelare la Sardegna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Hanno poi preso la parola i capigruppo, a cominciare da Alessandro Sorgia (Lega Sardegna - Misto), che ha chiesto la disponibilit\u00e0 di \u201cuna cartografia idonea delle aree, che non dia spazio alle interpretazioni. Che voto consapevole possiamo dare senza una cartografia? La maggioranza, che \u00e8 ostaggio della presidente Todde, sa bene che questo disegno di legge ripercorre il decreto Draghi ed \u00e8 bene ricordare che Terna ha in cantiere impianti di rinnovabili per 54 giga. Si profila un pasticcio normativo perch\u00e9 ci sono aree che potranno essere considerate idonee ma anche non idonee\u201d. Per l\u2019oratore \u201csi fa di tutto per tradire la volont\u00e0 popolare e non discutere la proposta di legge Pratobello\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Paola Casula (Sinistra futura) \u201coggi abbiamo una grande responsabilit\u00e0, partecipiamo alla scrittura delle regole della difesa del nostro ambiente e delle generazioni future. Dobbiamo cambiare prospettiva e abbiamo bisogno di difendere la salute dei sardi. E dobbiamo rimettere al centro le comunit\u00e0 e i territori, come facciamo appunto in questo disegno di legge. Oggi mettiamo la parola fine a tutte le istanze autorizzate e non ancora autorizzate ma non ancora realizzate in contrasto con la legge\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli interventi dei capigruppo sono proseguiti con Francesco Agus (Progressisti) che ha precisato che oggi che non si sta celebrando l\u2019approvazione del DL 45, ma solo l\u2019inizio dell\u2019esame di un provvedimento da sottoporre a migliorie. Noi \u2013 ha detto \u2013 aspettiamo e prenderemo in considerazione anche le proposte che arriveranno dalle opposizioni. Dunque, il testo pu\u00f2 e deve essere corretto e migliorato perch\u00e9 tutti insieme dobbiamo lavorare per far approvare la legge migliore per questa isola. Antonello Peru (Sardegna al centro 20venti) ha ricordato che ormai \u00e8 obbligo agire sulla transizione energetica, tra pochi anni non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile produrre energia dal carbone quindi non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile un futuro senza energie rinnovabili. Per Peru \u00e8 necessario fare una pianificazione solida e visionaria per il bene di questa terra, la Sardegna deve essere libera e protagonista. Per Peru questo DL 45 non contiene questi elementi. Pertanto, \u00e8 necessario rispettare la legge di iniziativa popolare presentata in Consiglio e si deve aprire un confronto con il comitato che rappresenta oltre 210.000 sardi. Persone che hanno firmato e sono stanche di essere assistite e di essere dipendenti da qualcosa. Non sono bastate \u2013 ha chiesto Peru - le esperienze delle miniere, delle servit\u00f9 militari, degli impianti inquinanti? La gente \u00e8 esasperata. Oggi in Sardegna abbiamo 500.000 megawatt installati, 50% termico fossile e 50% dal rinnovabile. Quando sostituiremo il termico fossile dovremo triplicare l\u2019energia rinnovabile. Chi lo realizzer\u00e0? E quale sar\u00e0 il vantaggio che ne avranno i sardi e la Sardegna? Sardegna 20 venti - ha ricordato Peru - gi\u00e0 dalla scorsa legislatura, aveva anteposto alle proteste le proposte per esempio con il provvedimento legislativo sulle comunit\u00e0 energetiche. Portiamo avanti quel provvedimento \u2013 ha aggiunto - mi rivolgo ai comitati di mobilitarsi allo stesso modo che hanno fatto per la Pratobello per stimolare tutti a diventare produttori e consumatori di energia. Autogestiamoci, questo \u00e8 il futuro per le famiglie sarde.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Franco Mula (Alleanza Sardegna- PLI) alcuni ragionamenti della maggioranza sono vergognosi. Non \u00e8 questo l\u2019atteggiamento da tenere \u2013 ha affermato - voi non dovete scaricare le responsabilit\u00e0 sugli altri, dovete portare avanti il provvedimento. Noi responsabilmente siamo in aula per approvare un documento che vada verso la reale difesa del nostro territorio. Con il vostro atteggiamento state sbagliando noi vi inchioderemo in quest\u2019aula fino a febbraio. C\u2019\u00e8 un altro provvedimento che deve arrivare in aula, e arriver\u00e0. Insieme potremo valutare quale \u00e8 il migliore da approvare per il bene della Sardegna. Le diffide che arrivano non mi interessano. La legge che deve essere approvata dall\u2019aula deve essere la migliore possibile e deve essere basata sul buonsenso. Per Mula l\u2019art 3 del DL 45 stride per quanto riguarda lo strumento dell\u2019intesa. \u201cSe un\u2019area \u00e8 non idonea \u2013 ha detto Mura - non \u00e8 idonea, non ci devono essere margini. La Regione deve legiferare per evitare che sia lo Stato&nbsp;a&nbsp;legiferare al posto nostro, ma non dobbiamo cadere nell\u2019opposto che per volont\u00e0 popolare si deroghi.<\/p>\n\n\n\n<p>Salvatore Cau (Orizzonte Comune) ha invitato tutti a non perdere tempo con la demagogia. Andiamo avanti. Gli attacchi incrociati e pretestuosi si moltiplicano ma noi dobbiamo approvare la legge migliore possibile per il nostro territorio. Non si pu\u00f2 rimanere pi\u00f9 nell\u2019ambiguit\u00e0, dobbiamo evitare gli assalti speculativi. Io credo nella bont\u00e0 del DL 45 elaborato dopo una grande concertazione. Si tratta di una legge equa, ponderata e completa, che metter\u00e0 le basi per l\u2019agenzia energetica regionale. Cau \u00e8 stato molto critico sulla legge di iniziativa popolare che vuole dichiarare l\u2019intera Sardegna \u201carea non idonea\u201d. Il vizio di fondo \u00e8 quello di essere strumentalizzata da chi dovrebbe fare informazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebastian Cocco (Uniti per Alessandra Todde) ha invocato Chiarezza e verit\u00e0. In Sardegna \u2013 ha detto - si produce ancora l\u2019energia per il 75% per cento da combustibili fossili. L\u2019 Emissione di Co2 fa dell\u2019isola una delle regioni pi\u00f9 inquinanti d\u2019Europa. Ma come sostituire l\u2019energia prodotta dal carbone e dal petrolio? Lo decidiamo proprio con questa legge. Il punto di forza di questo DL \u00e8 garantire ai sardi il diritto di decidere cosa fare, dove non fare gli impianti, di erogare ingenti risorse (quasi 700 milioni di euro) creare una regia tutta sarda per erogare i contributi, chiedere fideiussioni, decidere sulle aree idonee e non idonee.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSiamo davanti ad una doppia trasformazione epocale: la transizione digitale e la transizione energetica\u00bb, cos\u00ec la capogruppo Avs, Maria Laura Orr\u00f9, ha evidenziato l\u2019importanza del dibattito politico ed ha invitato i colleghi dell\u2019Aula a dimostrare \u201cpacatezza, visione e competenza\u201d. L\u2019esponente della maggioranza ha affrontato temi pi\u00f9 generali (rapporti di forza a livello globale, la globalizzazione) per affermare che \u201csi passa da un fonte energetica che arriva dall\u2019esterno (il fossile) ad una fonte interna che noi abbiamo e che impone un uolo da protagonisti in questa svolta epocale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La consigliera della sinistra ha ribadito netta contrariet\u00e0 alle disparit\u00e0 tra territori e tra le persone ed ha auspicato una vera unit\u00e0 popolare \u201cper garantire un futuro ai sardi e fermare le speculazioni\u201d. L\u2019esponente della maggioranza nella parte conclusiva del suo intervento ha quindi introdotto i temi dei poteri in capo dalla Regione per evidenziare l\u2019opportunit\u00e0 di una riscrittura dello Statuto sardo ed ha espresso apprezzamento per le risorse che il Dl 45, destina per le comunit\u00e0 energiche e l\u2019autoconsumo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Maieli (fi) ha chiesto la parola per \u201cfatto personale\u201d ma il presidente Comandini (Pd) lo ha autorizzato a farlo alla conclusione dei lavori dell\u2019Aula.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo dei Riformatori, Umberto Ticca, ha criticato metodo e merito dell\u2019azione della maggioranza ed ha lamentato l\u2019esclusione dal dibattito in Aula la proposta di legge di iniziativa popolare denominata \u201cPratobello 24\u201d. A giudizio dell\u2019esponente della minoranza, tale decisione del Campo largo, rischia di far crescere divisioni e fratture.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSi ama la Sardegna rispettandone la bellezza e la natura\u00bb. La famosa scritta su un noto murales di Orgosolo ha aperto l\u2019intervento del capogruppo Michele Ciusa (M5S) che ha assicurato che quello sia lo spirito e l\u2019approccio con il quale la maggioranza si appresta ad approvare il Dl 45. L\u2019esponente della maggioranza ha ricordato le iniziative politiche assunte dal suo gruppo politico per arginare le mire speculative sulle rinnovabili, insieme con l\u2019ordine del giorno tendente a dichiarare il territorio dell\u2019Isola non idoneo per la realizzazione di depositi di scorie nucleari.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIus est ars boni et equi\u00bb, il capogruppo del Pd, Roberto Deriu, fa ricorso alla celebre definizione del filosofo Celso (vissuto durante il regno di Marco Aurelio) \u201cil diritto \u00e8 l\u2019arte del buono e dell\u2019equo\u201d per esplicitare ci\u00f2 che guida l\u2019idea della maggioranza nell\u2019iter di approvazione del Dl 45. \u00abNon so se riusciremo portare a termine questo compito \u2013 ha affermato l\u2019esponente dei democratici - senza doverci ritornare ma dobbiamo farlo nella consapevolezza che le parole che scriviamo oggi sono scritte con la massima attenzione\u00bb. Deriu ha evidenziato l\u2019impegno della Giunta, della presidente della Regione ed il lavoro fatto nelle competenti commissioni consiliari, insieme con la precisa volont\u00e0 \u201cdi costruire una Sardegna indipendente dal punto di vista energetico, senza compromettere ambiente e paesaggio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDopo questa legge ci sono altri passi \u2013 ha spiegato il capogruppo - un piano energetico regionale per il quale serve la stima del fabbisogno, la proiezione dei fabbisogni futuri, per poter disporre di energia a basso costo con una produzione sostenibile, cio\u00e8 senza violare l\u2019immagine che i sardi hanno della Sardegna\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo FdI, Paolo Truzzu, ha criticato l\u2019approccio di alcuni esponenti della maggioranza nel dividere la societ\u00e0 sarda \u201cin buoni e cattivi\u201d, ma in quest\u2019Aula \u2013 ha precisato - non esistono buoni e cattivi ma pensieri diversi e strategie differenti. \u00abSiamo a favore della transizione energetica \u2013 ha proseguito l\u2019esponente della minoranza \u2013 ma come tutti sanno se anche oggi volessimo spegnere le centrali a carbone non potremmo andare avanti e se anche avessimo una produzione energetica di sei Giga potremo spegnere le centrali a carbone\u00bb. A giudizio di Truzzu la transizione \u201cha bisogno di un mix energetico\u201d (\u00abcome ha spiegato l\u2019allora presidente del centrosinistra Pigliaru e come dice oggi la Cgil\u00bb) e servono quindi gas e anche idrogeno. In conclusione del suo intervento l\u2019appello: \u00abDiscutiamo la proposta di legge popolare \u201cPratobello 24\u201d insieme al Dl 45, perch\u00e9 non si pu\u00f2 difendere la Sardegna senza agganciare il provvedimento all\u2019esame dell\u2019Aula allo Statuto e alle competenze primarie in materie di energia, mentre la vostra proposta \u00e8 agganciata al decreto Draghi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la Giunta ha replicato Emanuele Cani, assessore all\u2019Industria, che ha detto: \u201cSono molto soddisfatto per il dibattito che ha visto la Sardegna coinvolta in una discussione cos\u00ec importante. Questo testo di legge \u00e8 compatibile con le norme dell\u2019ordinamento ed \u00e8 fortemente connesso con quello che sta capitando in Sardegna, dando risposte concrete. Non stiamo soltanto rispondendo a una inadempienza grave del decisore politico in questi due anni e mezzo.&nbsp; Ma \u00e8 un testo capace di mettere regole che pongono fine all\u2019assalto e assestano definitivamente un piano di regole. Non ci sar\u00e0 pi\u00f9 precariet\u00e0 n\u00e9 urgenza perch\u00e9 abbiamo provato a costruire una struttura di regole chiare, le prime in Italia in questa materia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019esponente dell\u2019esecutivo Todde \u201csiamo tutti d\u2019accordo sulla giusta transizione energetica, anche con i sardi che hanno firmato la proposta dei Comitati. Oggi trattiamo la struttura delle norme ma il lavoro si concluder\u00e0 quando avremo il Piano energetico regionale e la Societ\u00e0 energetica regionale. Questa legge ha una natura chiara e criteri vincolanti sulle aree idonee e sulla necessit\u00e0 di investire in modo massiccio per l\u2019autoproduzione delle comunit\u00e0 energetiche, un terzo di quanto previsto nel Pnrr per tutta Italia\u201d.&nbsp; Quanto alla partecipazione \u201cabbiamo lavorato con tutti i sindaci, li abbiamo ascoltati e sino a poco tempo fa il Comune era soltanto un soggetto passivo rispetto a questi impianti. Oggi con la nuova legge diventa il protagonista\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha quindi preso la parola l\u2019assessore all\u2019Urbanistica Francesco Spanedda che ha voluto fissare alcuni punti in vista dell\u2019esame dell\u2019articolato: \u00abLa norma \u00e8 stata costruita attraverso un percorso collettivo: Giunta, Consiglio, Comitati, associazioni ambientaliste ed enti locali \u2013 ha detto Spanedda - negli incontri abbiamo ascoltato e interagito. La legge si caratterizza per poche norme che guardano alla tutela del territorio contro le speculazioni e all\u2019esigenza di andare verso la transizione energetica. L\u2019art 1 integra le due esigenze attraverso il principio che in caso di sovrapposizione fa prevalere le aree non idonee su quelle idonee\u00bb. Spanedda ha poi rivendicato la concertazioni con i territori: \u00abDa questo confronto sono state ampliate le aree non idonee attraverso un aggiornamento che ha integrato il database delle zone archeologiche e di quelle interessate alle strutture antincendio\u00bb. L\u2019assessore ha poi puntato l\u2019attenzione sul tema delle transizione energetica: \u00abSui progetti gi\u00e0 presentati, la legge dice che se ricadono in aree non idonee non potranno essere realizzati. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la disponibilit\u00e0 di aree per progetti facili. La transizione energetica deve essere governata dai sardi. Nell\u2019art.2 si stanziano le risorse per le comunit\u00e0 energetiche, circa 700milioni di euro\u00bb. L\u2019assessore ha quindi illustrato la ratio dell\u2019art.3, contestato dalla minoranza: \u00abLe comunit\u00e0 locali chiedono di essere protagoniste nel processo di transizione energetica, per questo abbiamo dato loro la possibilit\u00e0 di ragionare sui loro territori all\u2019interno di determinati paletti che tutelano il paesaggio. L\u2019art.3 ha il fine di dare ai comuni la possibilit\u00e0 di decidere sui loro territori. L\u2019obiettivo \u00e8 andare verso una transizione democratica\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019ordine dei lavori, \u00e8 intervenuto il capogruppo di FdI Paolo Truzzu che ha chiesto di rinviare in commissione il Dl 45. Messa ai voti la proposta non \u00e8 stata accolta dal Consiglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Comandini ha quindi messo in votazione il passaggio agli articoli. Per dichiarazioni di voto \u00e8 intervenuto il consigliere Stefano Tunis (Sardegna Venti20) che ha dichiarato il suo voto contrario. Messo in votazione il passaggio agli articoli \u00e8 stato approvato.<\/p>\n\n\n\n<p>Conclusa la discussione generale, il presidente Comandini ha dato la parola al consigliere di Forza Italia Pier Maieli che ha chiesto di intervenire per fatto personale come previsto dall\u2019art. 79 del Regolamento consiliare. \u00abIntervengo dopo le dichiarazioni di due colleghi in aula, l\u2019on.Di Nolfo e l\u2019on. Li Gioi. Sono state fatte accuse precise nei miei confronti. E\u2019 un fatto grave \u2013 ha detto Maieli \u2013 Forza Italia \u00e8 stata indicata come mandante delle diffide al Consiglio presentata da alcune societ\u00e0 energetiche. Il nostro partito ha da subito condannato questo modo di agire. Sono stato inoltre accusato di aver presentato un emendamento per triplicare l\u2019altezza delle pale del parco eolico di Saccargia. Se ne avete una copia portatelo in Aula. Attendo delle scuse formali\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Comandini ha quindi sospeso la seduta e convocato la Conferenza dei Capigruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla ripresa dei lavori, il presidente Comandini ha comunicato le decisioni della Conferenza dei Capigruppo. Domani alle 12 saranno si riuniranno in seduta congiunta le commissioni Quarta e Quinta per l\u2019esame degli emendamenti. Il Consiglio \u00e8 convocato per oggi alle 17. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari 14 Nov 2024 \u2013 Il presidente Comandini ha ieri pomeriggio i lavori del Consiglio regionale della Sardegna con la discussione generale del Dl 45\/A.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":247926,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253423"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253423"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253423\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":253424,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253423\/revisions\/253424"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}