{"id":253364,"date":"2024-11-12T16:38:17","date_gmt":"2024-11-12T15:38:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=253364"},"modified":"2024-11-12T16:38:20","modified_gmt":"2024-11-12T15:38:20","slug":"agenas-dal-rapporto-nazionale-esiti-emergono-le-aree-di-eccellenza-del-po-ss-trinita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/11\/12\/agenas-dal-rapporto-nazionale-esiti-emergono-le-aree-di-eccellenza-del-po-ss-trinita\/","title":{"rendered":"Agenas, dal Rapporto nazionale Esiti emergono le aree di eccellenza del PO. SS. Trinit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 12 Nov 2024 - Sono sette le aree cliniche (gravidanza e parto, osteoarticolare, cardiocircolatoria, nefrologica, respiratoria, chirurgia generale, oncologica) analizzate nell'ospedale SS. Trinit\u00e0 della Asl di Cagliari fra le 8 previste dal Programma Nazionale Esiti, l'iniziativa promossa da Agenas con lo scopo di monitorare e valutare la qualit\u00e0 dell'assistenza ospedaliera in tutta Italia, che hanno fatto emergere processi virtuosi e punti di forza del presidio di Is Mirrionis. Attraverso un'analisi approfondita di numerosi indicatori, il PNE permette di misurare la nostra performance in diversi ambiti e di confrontare i risultati con quelli delle altre strutture sanitarie a livello nazionale e regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>\"L'area maternit\u00e0 della nostra Azienda rappresenta, ad esempio, un'eccellenza nel panorama nazionale - spiega il Direttore Generale della ASL di Cagliari-. Partendo dall'area perinatale, sono stati valutati gli indicatori \u201cProporzione di parti con taglio cesareo primario\u201d \u201cProporzione di parti vaginali in donne con pregresso parto cesareo\u201d e \u201cProporzione di episiotomie nei parti vaginali\u201d che evidenziano nella Asl di Cagliari una performance eccellente con un livello di aderenza agli standard di qualit\u00e0 da alto per i primi 2 indicatori a molto alto per l\u2019indicatore \u201cproporzione di episiotomie nei parti vaginali \u201c il cui valore percentuale \u00e8 pari a 1.44% quindi nettamente inferiore rispetto al valore nazionale pari al 10,54%\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Anche l'eccellenza raggiunta nell'area osteoarticolare rappresenta un valore aggiunto per la nostra Azienda - prosegue il manager - che si distingue in un contesto nazionale complesso e caratterizzato dalla frequente difficolt\u00e0, in molte strutture ospedaliere, ad eseguire entro le 48 ore l\u2019intervento chirurgico per frattura del collo del femore in pazienti ultrasessantacinquenni\". Per l\u2019area osteoarticolare sono stati infatti esaminati gli indicatori \u201cFrattura del collo del femore: intervento chirurgico entro 48 ore\u201d e \u201cIntervento di protesi di anca: riammissioni a 30 giorni\u201d che evidenziano una performance eccellente con un livello di aderenza agli standard di qualit\u00e0 da alto a molto alto, con volumi di attivit\u00e0 ben superiori alla soglia stabilita dal DM 70\/2015 e alti volumi di attivit\u00e0 per singolo operatore. Per quanto riguarda l\u2019area cardiocircolatoria gli indicatori esaminati \u201cIMA: mortalit\u00e0 a 30 giorni (con variabili cliniche)\u201d e \u201cScompenso cardiaco congestizio: mortalit\u00e0 a 30 giorni\u201d evidenziano una performance soddisfacente con un livello di aderenza agli standard di qualit\u00e0 rispettivamente medio e alto, cos\u00ec come nell'area nefrologica nella nostra struttura ospedaliera si registra un livello di aderenza agli standard di qualit\u00e0 medio\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Nel Programma sono evidenziate anche le criticit\u00e0, come quella non trascurabile riferita all'area respiratoria - aggiunge Tidore -. Tuttavia \u00e8 doveroso sottolineare come Agenas &nbsp;valuti il funzionamento dell\u2019intero processo assistenziale ospedaliero a partire dal ricovero del paziente, e quindi non la valutazione della qualit\u00e0 dell\u2019assistenza fornita dalla struttura stessa: questo ci obbliga &nbsp;ad un'attenta rivalutazione dei percorsi assistenziali e l'implementazione di interventi mirati per migliorare la gestione di questi pazienti, mentre per l'area chirurgica, nonostante le attuali criticit\u00e0, l\u2019indicatore evidenzia comunque un trend temporale positivo con un aumento dei volumi di attivit\u00e0 rispetto al 2022\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Stesso discorso vale per l\u2019area di chirurgia oncologica dove i volumi di attivit\u00e0 sono rispettati, 67 casi contro la soglia minima di 45 casi stabiliti dal DM 77\/2015, con standard di qualit\u00e0 per\u00f2 bassi, che suggeriscono la necessit\u00e0 di rivedere i percorsi assistenziali e di implementare nuove strategie per ridurre la mortalit\u00e0 - afferma Marcello Tidore -. Gli operatori della sanit\u00e0 stanno lavorando alacremente e gli obiettivi misurati da Autorit\u00e0 indipendenti si stanno raggiungendo, e dove l'ospedale ritorna ai livelli di produzione ante - Covid, Un ringraziamento va sempre agli operatori sanitari che vengono sempre pi\u00f9 spesso attaccati perch\u00e9 si pretende ancora di pi\u00f9 da loro ma possiamo affermare che in questo ospedale la strada dell'aumento della produzione e della qualit\u00e0 dei servizi \u00e8 assolutamente intrapresa e per parte significativa anche percorsa\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Si registra inoltre nei presidi periferici un\u2019importante ripresa delle attivit\u00e0, +26% a Isili e +43% a Muravera, e un aumento di produzione del 13,5% dell'assistenza territoriale che equivale quindi ad un abbattimento dell'attesa dei cittadini e ad un ruolo di vicariamento della Asl di Cagliari verso quelle aree maggiormente in difficolt\u00e0 nell'erogazione dei servizi sanitari ai propri assistiti\", conclude Tidore. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 12 Nov 2024 &#8211; Sono sette le aree cliniche (gravidanza e parto, osteoarticolare, cardiocircolatoria, nefrologica, respiratoria, chirurgia generale, oncologica) analizzate nell&#8217;ospedale SS. 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