{"id":253259,"date":"2024-11-09T05:24:57","date_gmt":"2024-11-09T04:24:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=253259"},"modified":"2024-11-09T05:24:59","modified_gmt":"2024-11-09T04:24:59","slug":"stupro-di-gruppo-a-palermo-condannati-i-sei-imputati-maggiorenni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/11\/09\/stupro-di-gruppo-a-palermo-condannati-i-sei-imputati-maggiorenni\/","title":{"rendered":"Stupro di gruppo a Palermo, condannati i sei imputati maggiorenni."},"content":{"rendered":"\n<p>Palermo, 9 Nov 2024 \u2013 Ieri il tribunale di\u00a0Palermo ha condannato a 7 anni\u00a0di carcere\u00a0quattro dei sei ragazzi\u00a0accusati dello stupro di gruppo di una\u00a019enne violentata\u00a0nel\u00a0luglio del 2023. Un quinto imputato ha avuto\u00a06 anni e 4 mesi; il sesto\u00a04 anni e 8 mesi. A denunciare ai carabinieri gli abusi, ripresi dal maggiore degli imputati col cellulare, \u00e8 stata la vittima.<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine della sentenza ha parlato l'avvocata&nbsp;Carla Garofalo, che difende la vittima: \"A me dispiace molto che questi giovani rischino una condanna molto alta, ma chi sbaglia paga.&nbsp;Nessuno dei giovani ha chiesto scusa alla vittima. \u00c8 stata letta una lettera da parte di uno di loro nella quale \u00e8 stato chiesto scusa alla mamma, alla sorella, alla fidanzata. &nbsp;Nessuna parola per chiedere scusa alla vittima\".<\/p>\n\n\n\n<p>Due settimane fa&nbsp;la Corte di appello ha confermato la&nbsp;condanna&nbsp;in&nbsp;primo grado a&nbsp;8 anni e 8 mesi&nbsp;per R.P.,&nbsp;il settimo componente del branco, minorenne&nbsp;all'epoca dei fatti. Nel processo di primo grado, svoltosi con rito abbreviato, la procura aveva chiesto una condanna a 8 anni. Il Gup l'ha portata a 8 anni e 8 mesi: \"La consapevolezza &nbsp;della sopraffazione fisica conseguita dal gruppo&nbsp;- ha scritto nella &nbsp;motivazione della sentenza -&nbsp;l'accanimento dimostrato pur a fronte &nbsp;della tragica condizione della giovane, stremata tanto da perdere ripetutamente i sensi, il compiacimento per l'azione compiuta, risaltano con evidenza tale da non esigere esplicazione alcuna n\u00e9 &nbsp;commento e danno compiuta ed allarmante contezza della materialit\u00e0 del fatto e della intensit\u00e0 del dolo dell'imputato\".<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per R.P. la linea della difesa era stata quella di sostenere che il rapporto sessuale era stato&nbsp;consenziente. Subito dopo l'arresto, avvenuto ad agosto 2023, il minorenne aveva confessato e raccontato di essere stato per\u00f2 l'unico ad aiutare la vittima. Il Gip aveva cos\u00ec deciso di affidarlo ad una comunit\u00e0 ma nei giorni successivi il giovane, in chat e con alcuni post sui social, aveva rivendicato lo stupro, arrivando anche a vantarsene. Il giudice ha cos\u00ec accolto la richiesta della Procura e disposto nuovamente il carcere.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 la notte del 7 luglio 2023, Palermo. Le immagini delle telecamere di sorveglianza riprendono un gruppo di ragazzi che sorreggono una giovane barcollante. Sono quelle immagini che, insieme alle chat su whatsapp e una foto recuperata dai telefonini, inchioderanno i sette denunciati di violenza di gruppo. Si tratta di giovanissimi tra i 18 e i 22 anni, tra loro anche un minorenne.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il racconto della ragazza, il 7 luglio si trovava alla&nbsp;Vucciria, antico mercato di Palermo e zona di movida, con un'amica che poi \u00e8 andata via. Quella sera&nbsp;ha bevuto diversi cocktail. E durante la serata ha incontrato un conoscente,&nbsp;Angelo Flores. Sarebbe stato lui a&nbsp;riprendere con il telefonino la scena.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma l\u2019incubo inizia in un locale. \"Falla ubriacare, poi ci pensiamo noi\". La giovane con i ragazzi, che la prendono sottobraccio perch\u00e9&nbsp;non era in condizioni di camminare, raggiungono il Foro italico, sul mare, dove sarebbe avvenuto&nbsp;la violenza collettiva. \u201cIo mi sono accasciata a terra perch\u00e9 non mi reggevo pi\u00f9 in piedi, ma loro mi tenevano e continuavano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Non avevo idea di dove mi stessero conducendo&nbsp;\u2013 ha raccontato la vittima ai carabinieri -.&nbsp;Mi hanno risposto: \u201clo sappiamo noi'\". Durante il tragitto la ragazza ha cercato di&nbsp;attirare l'attenzione dei passanti: \"Ho chiesto aiuto, ma nessuno ha compreso quello che stava succedendo\".&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"Mi sono accasciata per tre volte. Io non volevo avere rapporti sessuali, non mi muovevo, ho gridato, sono caduta a terra battendo anche la testa, ma non si fermavano e Angelo rideva. Ho iniziato a ripetere 'basta, basta', ma i ragazzi hanno continuato, scambiandosi di posto\". Inizia cos\u00ec, tra le lacrime, il&nbsp;racconto dell'orrore.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Sono&nbsp;caduta la seconda volta&nbsp;e ho preso il mio telefono e ho chiamato il mio ragazzo perch\u00e9 chiamasse un'ambulanza. I ragazzi&nbsp;mi hanno preso il telefono e chiuso la chiamata. Poi mi hanno&nbsp;rivestita, mi hanno presa sottobraccio e&nbsp;accompagnato in strada&nbsp;e si sono allontanati\". Rimasta sola, si \u00e8&nbsp;distesa su un muretto&nbsp;quando due ragazze l'hanno avvicinata per chiederle se avesse bisogno di qualcosa e lei ha chiesto di chiamare il suo fidanzato. Da l\u00ec la&nbsp;denuncia, le visite mediche che confermano lo stupro, e poi gli arresti.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Ieri sera niente, se ci penso un po' mi viene lo schifo\u201d&nbsp;scrive&nbsp;all'indomani mattina&nbsp;uno degli indagati agli altri&nbsp;amici. Quindi finiscono in carcere:&nbsp;Angelo Flores, 22 anni, il giovane che ha realizzato il video,&nbsp;Gabriele Di Trapani, 19 anni,&nbsp;Christian Maronia, 19 anni,&nbsp;Cristian Barone, 18 anni,&nbsp;Samuele La Grassa, 20 anni,&nbsp;Elio Arnao, 20 anni, e&nbsp;R.P.&nbsp;il&nbsp;minorenne&nbsp;al momento dei fatti, anche se non a lungo, perch\u00e9 ha compiuto 18 anni pochi giorni dopo. \u00c8 stato lui ad ammettere i fatti davanti al gip del tribunale dei minorenni di Palermo che inizialmente lo aveva scarcerato e trasferito in una comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo&nbsp;stupro di gruppo \u00e8 stato filmato con il cellulare e diffuso in rete. Venti minuti di violenza racchiusi in un video cui in seguito in troppi hanno dato la caccia sui social.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante l'intervento della Polizia Postale, su Telegram si moltiplicarono i gruppi a tema. Un gruppo chiamato \u201cVideo stupro ragazza Palermo\u201d: raccolse oltre 31mila persone. La foto profilo mostrava il corpo di una donna.<\/p>\n\n\n\n<p>Su un altro canale, stesso nome, icona anonima, vi erano oltre 22 mila sottoscrittori. Tra i post, uno si intitolava Clicca qui per il video e indicava un link da seguire. Un fake, ma in oltre 2800 cliccarono per verificare. E qualcuno mise un \"\"like\" di apprezzamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla vicenda sono intervenuti via social&nbsp;numerosi artisti, da&nbsp;Frankie Hi Nrg&nbsp;a&nbsp;Nina Zilli, che hanno espresso sdegno per la vicenda invitando i loro colleghi a prendere pubblicamente posizione e acceso, a loro volta, altri dibattiti. Come quello scatenato proprio da un post&nbsp;da Ermal Meta,&nbsp;che auspic\u00f2 che gli autori della violenza, in carcere, finissero preda di \u201c100 lupi\u201d, dividendo i commentatori.<br>O l'invettiva - provocazione della regista&nbsp;Emma Dante&nbsp;che scrive: \"Sarebbe un grande rimedio, finalmente, evirare il maschio portatore di fallo fallace a scopo sanitario e ascetico...\".<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;risposta di Palermo&nbsp;in solidariet\u00e0 alla vittima della brutale violenza arriva anche&nbsp;dal basso:&nbsp;un corte spontaneo di centinaia di giovani&nbsp;percorre, il 19 agosto, le tappe della movida palermitana. Dalla frequentatissima Cala, dove si sono consumati gli abusi, ai vicoli della Vucciria ritrovo della movida. Lo slogan \u00e8 \u201cIl sesso senza consenso \u00e8 stupro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul piano politico interviene nel dibattito la ministra per la Famiglia&nbsp;Eugenia Roccella&nbsp;che annuncia un disegno di legge contro gli stupri che mira alla prevenzione anche attraverso misure cautelari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"Noi abbiamo un disegno di legge governativo che \u00e8 gi\u00e0 in Parlamento che alla ripresa dei lavori comincer\u00e0 il proprio iter - afferma a margine dei lavori del Meeting di Rimini. -. Il Parlamento se vuole pu\u00f2 adottare procedure che diminuiscono fortemente i tempi. \u00c8 un disegno di legge che mira alla prevenzione, attraverso&nbsp;misure cautelari, quindi l'ammonimento, braccialetto elettronico ma anche, e questa \u00e8 la parte pi\u00f9 innovativa, attraverso la fissazione di tempi certi per le misure cautelari, non pi\u00f9 di trenta giorni. E questo proprio perch\u00e9 \u00e8 fondamentale intervenire nel ciclo della violenza prima che le cose si aggravino. Per\u00f2 \u00e8 chiaro che casi come quello di Palermo non si esauriscono, non si possono risolvere solo con una legge, anche la migliore. Bisogna intervenire sul piano educativo e forse bisogna intervenire anche sulla&nbsp;fruizione del porno per i minori\", conclude.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il 7 settembre arriva il via libera definitivo dall'Aula della Camera al Disegno di legge per l'avocazione delle indagini per i delitti di violenza domestica e di genere, gi\u00e0 approvata dal Senato. 200 i voti a favore, nessun contrario, 61 astenuti (Pd e Avs).<\/p>\n\n\n\n<p>La norma si inserisce nell'ambito del cosiddetto 'Codice Rosso\u2019. Si prevede un'ulteriore ipotesi di avocazione delle indagini preliminari da parte del procuratore generale presso la Corte d' appello nel caso in cui il Pm non senta la persona offesa entro 3 giorni dall' iscrizione della notizia di reato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palermo, 9 Nov 2024 \u2013 Ieri il tribunale di\u00a0Palermo ha condannato a 7 anni\u00a0di carcere\u00a0quattro dei sei ragazzi\u00a0accusati dello stupro di gruppo di una\u00a019enne violentata\u00a0nel\u00a0luglio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":253260,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253259"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253259"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253259\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":253261,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253259\/revisions\/253261"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}