{"id":252949,"date":"2024-10-29T08:57:26","date_gmt":"2024-10-29T07:57:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=252949"},"modified":"2024-10-29T08:57:29","modified_gmt":"2024-10-29T07:57:29","slug":"export-medio-oriente-il-conflitto-nei-paesi-arabi-frena-le-esportazioni-sarde-nei-paesi-arabi-perso-l86-in-6-mesi-92-rispetto-al-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/10\/29\/export-medio-oriente-il-conflitto-nei-paesi-arabi-frena-le-esportazioni-sarde-nei-paesi-arabi-perso-l86-in-6-mesi-92-rispetto-al-2023\/","title":{"rendered":"Export Medio Oriente \u2013 Il conflitto nei Paesi arabi frena le esportazioni sarde nei Paesi arabi: perso l\u20198,6% in 6 mesi, -9,2% rispetto al 2023."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 29 Ott 2024 - L\u2019instabilit\u00e0 politica che agita il Medio Oriente, da qualche mese sta rallentando la vendita dei prodotti sardi verso un\u2019ampia area di Paesi arabi o confinanti in quella zona. Dalla Sardegna partono beni e servizi per oltre 1miliardo e mezzo di euro, equivalenti all\u20191,39% del valore aggiunto regionale prodotto, verso gli Emirati Arabi, l\u2019Arabia Saudita, Israele, Qatar, Kuwait oltre ad altri 12 nazioni. Oltre ai prodotti della raffinazione, ci sono alimentari e bevande, moda e design, lapidei e arredamento, sistemi informatici e digitali, macchinari e impianti i prodotti pi\u00f9 venduti molto richiesti per la loro qualit\u00e0 e originalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono questi i dati rilasciati dall\u2019Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna che ha analizzato l\u2019export isolano nel mercato del Medio Oriente nel 2023 e 2024, su fonte Istat.<\/p>\n\n\n\n<p>La Sardegna si colloca al settimo posto della classifica nazionale per quanto riguarda l\u2019esposizione dell\u2019export alla crisi. In testa ci sono la Toscana le cui esportazioni di made in Italy in Medio Oriente rappresentano il 2,95% del valore aggiunto regionale ed ammontano a 3,1 miliardi di euro, pari al 12,6% delle vendite italiane nell\u2019area. Superano inoltre l\u2019esposizione media nazionale, il Piemonte con il 2,09% (2,6 miliardi di vendite, pari al 10,4%), l\u2019Emilia-Romagna con il 2,07% (3,1 miliardi di vendite, pari al 12,5% del totale vendite italiane nell\u2019area), il Veneto con il 2,02% (3,0 miliardi di vendite, pari al 12,2%), la Lombardia con l\u20191,91% (prima regione esportatrice nell\u2019area con 7,1 miliardi di vendite e una quota di 28,5%) ed il Friuli-Venezia Giulia con l\u20191,77% (645 milioni di euro di vendite, pari al 2,6%).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe notizie che arrivano dal Medio Oriente, dalla sponda sud del Mediterraneo ci preoccupano come uomini e come imprenditori e ci auguriamo che la diplomazia, anche economica, stia intervenendo per risolvere queste situazioni \u2013 commenta Giacomo Meloni, Presidente di Confartigianato Sardegna \u2013 in ogni caso questa crisi sta penalizzando sia i sistemi del made in Sardegna e made in Italy, sia l\u2019approvvigionamento di prodotti essenziali per la trasformazione della manifattura, aggravando la frenata del commercio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa recente crisi in Medio Oriente sta avendo un impatto significativo sulle esportazioni dalla Sardegna verso i Paesi Arabi, mettendo a rischio una crescita che fino a poco tempo fa sembrava inarrestabile. Le tensioni geopolitiche e i conflitti in corso nella regione stanno generando incertezze economiche e logistiche che potrebbero compromettere la regolarit\u00e0 dei flussi commerciali. Le sanzioni imposte a determinati paesi, insieme alla crescente instabilit\u00e0 politica, rendono difficili le operazioni di esportazione, poich\u00e9 i mercati locali sono colpiti da fluttuazioni valutarie e aumenti dei costi operativi. A livello di trasporti, la chiusura di rotte marittime e aeree, oltre alla crescente insicurezza nelle principali vie commerciali, potrebbe portare a ritardi nelle consegne e a un aumento dei costi logistici\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La Sardegna per\u00f2 crolla nella \u201cdinamica\u201d delle esportazioni; il confronto tra il consolidato del primo semestre 2024 rispetto al 31 dicembre 2023, dice di un -8.6%. Ancora pi\u00f9 pesante il raffronto tra il primo semestre 2024 e l\u2019analogo periodo del 2023 che segna un -9,2%. A livello nazionale, a fronte di crescita pari al 4,3% nel primo semestre del 2024 (migliore del +6,6% dello stesso periodo del 2023), crescono tra le regioni pi\u00f9 esposte: la Toscana con il +20,4% (meglio rispetto al +17,7% di un anno prima), la Lombardia con il +11,3% (peggio rispetto al precedente +12,9%) e l\u2019Emilia-Romagna con il +9,0% (meglio rispetto al corrispondente +8,7%). All\u2019opposto si rilevano cali, oltretutto in controtendenza rispetto al I semestre 2023, per il Friuli-Venezia Giulia che segna un pesante -60,5% (era +0,3%), seguito dal Veneto con -8,8% (era +3,4%) e dal Piemonte con il -7,6% (era al +2,2%).<\/p>\n\n\n\n<p>A livello provinciale risultano esposte pi\u00f9 il doppio della media: Arezzo (11,79%), Siracusa (5,30%), Vercelli (4,99%), Massa-Carrara (4,89%), Vicenza (3,96%), Cagliari (3,93%), Trieste (3,50%), Firenze (3,46%), Piacenza (3,32%) e Belluno (3,08%). Seguono con esposizione superiore alla media: Modena (2,96%), Varese (2,87%), Bergamo (2,72%), Lecco (2,64%), Monza e Brianza (2,46%), Siena (2,40%), Torino (2,39%), Bologna (2,35%), Cuneo (1,96%), Treviso (1,96%), Padova (1,94%), Reggio Emilia (1,87%), Milano (1,78%), Macerata (1,74%), Lucca (1,72%), Lodi (1,72%), Pordenone (1,70%), Alessandria (1,66%), Brescia (1,64%), Ascoli Piceno (1,61%), Parma (1,60%) e Forl\u00ec-Cesena (1,54%).<\/p>\n\n\n\n<p>A livello nazionale il settore di esportazione pi\u00f9 rilevante \u00e8 quello dei macchinari e impianti con il 25,3% dell\u2019export verso il Medio Oriente, seguito da altre manifatture \u2013 che comprendono i mobili, la gioielleria e l\u2019occhialeria \u2013 con il 12,5%, moda con il 9,2%, mezzi trasporto con l\u20198,8%, metallurgia e metalli con il 7,7%, alimentare e bevande con il 7,2% e apparecchiature elettriche con il 7,0%.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi per Paese evidenzia che il primo mercato del Medio Oriente \u00e8 quello degli Emirati Arabi Uniti con il 26,8% dell\u2019export del 2023 nell\u2019area, seguiti da Arabia Saudita con 19,4%, Israele con 13,4%, Qatar con 10,7%, Kuwait con 9,0%. Seguono Libano (4,5%), Iraq (3,6%), Giordania (2,5%), Repubblica islamica dell\u2019Iran (2,4%), Oman (1,7%), Azerbaigian (1,5%), Georgia (1,5%), Armenia (1,3%), Bahrein (1,1%), Yemen (0,3%), Siria (0,2%) e Territorio palestinese occupato con 45 milioni (0,2%).<\/p>\n\n\n\n<p>In chiave dinamica, tra i maggiori mercati del Medio Oriente si registra una crescita dell\u2019export verso Arabia Saudita (+23,5%) ed Emirati Arabi Uniti (+21,8% nei primi sei mesi del 2024), mentre sono in flessione le vendite del made in Italy in Qatar (-41,6%), Kuwait (-17,7%) e Israele (-10,0%).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl sommarsi delle varie crisi aggravano la frenata del commercio internazionale \u2013 aggiunge Daniele Serra, Segretario Regionale di Confartigianato Sardegna - gli effetti dell\u2019aggravarsi di tale situazione si aggiunge al caro tassi e alla ripresa del costo dell\u2019energia, una combinazione che potrebbe avere conseguenze sulla crescita, riducendo la fiducia e la propensione ad investire delle imprese\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 29 Ott 2024 &#8211; L\u2019instabilit\u00e0 politica che agita il Medio Oriente, da qualche mese sta rallentando la vendita dei prodotti sardi verso un\u2019ampia area&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":246361,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252949"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252949"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252949\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":252950,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252949\/revisions\/252950"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/246361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}