{"id":252602,"date":"2024-10-19T08:14:59","date_gmt":"2024-10-19T06:14:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=252602"},"modified":"2024-10-19T08:15:02","modified_gmt":"2024-10-19T06:15:02","slug":"il-tribunale-di-roma-ordina-al-governo-di-riportare-in-italia-i-migranti-deportati-in-albania-non-convalidato-il-trattenimento-dei-migranti-in-albania-nei-centri-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/10\/19\/il-tribunale-di-roma-ordina-al-governo-di-riportare-in-italia-i-migranti-deportati-in-albania-non-convalidato-il-trattenimento-dei-migranti-in-albania-nei-centri-italiani\/","title":{"rendered":"Il Tribunale di Roma ordina al governo di riportare in Italia i migranti deportati in Albania. Non convalidato il trattenimento dei migranti in Albania nei centri italiani."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 19 Ott 2024 - La sezione per i\u00a0diritti della persona e immigrazione\u00a0del\u00a0Tribunale di Roma\u00a0non ha convalidato alcuno dei dodici trattenimenti nei confronti di altrettanti migranti all'interno del\u00a0centro italiano di permanenza\u00a0per il rimpatrio di\u00a0Gjader,\u00a0in\u00a0Albania. I dodici dovrebbero rientrare in Italia domani, a quanto si apprende al porto di Bari.<\/p>\n\n\n\n<p>Il provvedimento era stato disposto per i dodici stranieri dalla questura della Capitale il 17 ottobre scorso: essi fanno parte dei sedici migranti (dieci provenienti dal Bangladesh e sei dall'Egitto), trasportati in Albania al Cpr albanese, dalla&nbsp;nave Libra della Marina militare&nbsp;italiana, approdati l'altro ieri: la traversata di Adriatico e Ionio \u00e8 durata due giorni ed \u00e8 costata circa&nbsp;20mila euro a migrante&nbsp;(i costi totali dell\u2019operazione per lo Stato italiano si aggirano a quasi&nbsp;un miliardo in 5 anni).<\/p>\n\n\n\n<p>Per i giudici, \u201cil diniego della convalida dei trattenimenti nelle strutture ed aree albanesi, equiparate alle zone di frontiera o di transito italiane, \u00e8 dovuto all' impossibilit\u00e0 di riconoscere come \u2018Paesi sicuri\u2019 gli Stati di provenienza delle persone trattenute, con la conseguenza dell'inapplicabilit\u00e0 della procedura di frontiera e, come previsto dal Protocollo, del trasferimento al di fuori del territorio albanese delle persone migranti, che hanno quindi diritto ad essere condotte in Italia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cI due Paesi da cui provengono i migranti, Bangladesh ed Egitto, non sono sicuri, anche alla luce della sentenza della Corte di giustizia\u201d, sostiene, nella sua ordinanza, in sintesi, uno dei giudici della sezione immigrazione del tribunale di Roma - riferendosi ai migranti portati nel centro di Gjader - che non convalida il trattenimento di uno di loro. A quanto si apprende,&nbsp;il trattenimento di almeno quattro migranti non \u00e8 stato convalidato. Per i giudici, lo stato di libert\u00e0 potr\u00e0 essere riacquisito solo in Italia e per questo dovranno essere riaccompagnati nel nostro Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Stando a quanto previsto dalla sentenza della Corte di giustizia europea richiamata dall'ordinanza (risalente allo scorso 4 ottobre), un Paese, per essere considerato sicuro, in ogni sua parte e per ogni persona, non deve mettere in atto persecuzioni, discriminazioni o torture verso alcuno, in nessuna zona o suo territorio. L\u2019Egitto, il Bangladesh e la Tunisia, applicando i criteri della sentenza, non sono considerati sicuri. Da ci\u00f2 deriva l\u2019inapplicabilit\u00e0 della procedura di frontiera. Di conseguenza, prevede il Protocollo, va messo in atto il trasferimento al di fuori del territorio albanese delle persone migranti, che&nbsp;hanno&nbsp;quindi&nbsp;diritto ad essere ricondotte in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Degli 85 salvati il 13 ottobre da quattro barconi, solo in 16 erano stati portati sull\u2019imbarcazione della Marina da 13 posti; altri due, essendo minorenni, erano stati rimandati indietro appena arrivati al porto di Shengjin. Il monitoraggio delle vulnerabilit\u00e0 ne aveva esclusi altri due. Con la decisione di oggi del Tribunale di Roma, si arriva a un altro stop nel complesso iter di applicazione dell\u2019Accordo Italia-Albania sui migranti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono giudici che applicano le norme volute dal nostro ordinamento e dall'ordinamento europeo, di cui siamo parte integrante\u201d e \u201cl'ordinamento sovranazionale prevale\u201d e, nel caso della decisione del Tribunale di Roma sul trattenimento di migranti in Albania, il giudice italiano ha tenuto presente che \u201cl'ordinamento sovranazionale considera l'Egitto e il Bangladesh tra i Paesi non sicuri\u201d ha commentato&nbsp;Giuseppe Santalucia, presidente dell'Associazione nazionale magistrati.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa commissione asilo, con una procedura accelerata, ha rigettato alcune ore fa, prima dell'udienza, la domanda di asilo dei migranti che sono stati portati in Albania. Ritengo&nbsp;assurdo aver operato una procedura cos\u00ec veloce&nbsp;per una persona che aveva gi\u00e0 riferito al suo primo contatto con le autorit\u00e0 italiane di essere stato un anno e mezzo in Libia sotto ricatto di una banda armata. Come ha detto bene il Tribunale, i migranti dovevano essere portati in Italia\u201d commenta Gennaro Santoro, legale di uno dei migranti portati nel centro albanese. \u201cNon ho proprio potuto parlare con il mio assistito - denuncia inoltre Ginevra Maccarone, dello stesso team di legali -, il diritto di difesa \u00e8 previsto dalla Costituzione ma questo non \u00e8 avvenuto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Ho convocato un consiglio dei ministri per luned\u00ec prossimo per risolvere questo problema\". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni a Beirut rispondendo in un punto stampa a una domanda sulla decisione presa dai giudici del Tribunale di Roma. \"Ho convocato il Cdm - ha precisato Meloni - per approvare delle norme per superare questo ostacolo perch\u00e9 penso che non spetti alla magistratura dire quali sono i Paesi sicuri ma al governo\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"Sono abituato a rispettare le decisioni del potere giudiziario ma vorrei anche venissero rispettate le decisioni del potere esecutivo e legislativo, perch\u00e9&nbsp;una democrazia si basa sulla tripartizione dei poteri. Il potere giudiziario deve applicare le leggi, non di modificarle odi impedire all'esecutivo di poter fare il proprio lavoro. Il potere viene sempre dal popolo, che ha scelto questo parlamento e questo governo.&nbsp;La volont\u00e0 del popolo va sempre rispettata. Andremo avanti con quanto ha detto la presidente von der Leyen, per la quale l'accordo tra Italia e Albania \u00e8 un modello da seguire\". Cos\u00ec il ministro degli Esteri Antonio Tajani in conferenza stampa a Ventimiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Nutro profondo rispetto per i giudici, ma porteremo avanti la nostra battaglia all'interno dei meccanismi giudiziari: presenteremo ricorso fino ai massimi gradi della giurisdizione\". Lo ha detto a Ventimiglia il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi nel corso di una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri Antonio Tajani.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Tutto secondo le anticipazioni del Pd che ieri, con la parlamentare Scarpa, guarda caso ipotizzava che il Tribunale di Roma potesse non convalidare il trattenimento degli immigrati nel centro realizzato in Albania. Una decisione con cui certi magistrati, fanno intendere che non esistono pi\u00f9 nazioni sicure, rendendo impraticabili -oltre ai trattenimenti- anche i rimpatri. \u00c8 la conferma che quanto disposto dal legislatore anzich\u00e9 essere applicato viene del tutto ignorato dal giudice adito, all'evidenza ritenendo quest'ultimo di essere il vero e unico dominus di ogni decisione\". Lo afferma il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Tommaso Foti. \"E cos\u00ec appare a tutti chiaro -aggiunge- che certe toghe giudicanti spesso e volentieri piegano alle loro convinzioni politiche le decisioni che assumono. Non sappiamo se indossino la toga rossa, ma certamente certe decisioni tracimano del rosso della vergogna\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Come riportato da alcuni organi di informazione la realizzazione dei due Cpr di Gjader e Shengijn in Albania solleverebbe molti dubbi sulla trasparenza e la legalit\u00e0 riguardanti l'affidamento degli appalti''. E' il tema di un'interrogazione parlamentare, rivolta al ministro della Difesa, sul&nbsp;Centro per i migranti in Albania a prima firma Graziano Delrio e sottoscritta da tutti i senatori del Gruppo Pd a Palazzo Madama, presentata nei giorni scorsi.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Alla luce delle notizie di queste ore diventa ancora pi\u00f9 urgente che&nbsp;il governo venga in Senato a rispondere alla nostra interrogazione. E' necessario al pi\u00f9 presto fare luce sulla costruzione di quel centro che ha avuto costi assurdi e sta dimostrando tutta la sua inutilit\u00e0\", spiega il Pd del Senato.<\/p>\n\n\n\n<p>L'interrogazione chiede di sapere ''se l'assegnazione degli appalti &nbsp;per la realizzazione dei due Cpr di Gjader e Shengijn sia avvenuta nel rispetto del Codice degli appalti''&nbsp;e, al contempo,&nbsp;''di rendere &nbsp;pubblico, in tempi brevi e con la massima trasparenza, l'elenco e i &nbsp;dati delle ditte impegnate, in appalto e in subappalto, nella &nbsp;realizzazione dei due Centri, sulla base di quali criteri siano state &nbsp;selezionate e quale sia stato l'importo speso fino a questo momento &nbsp;per la realizzazione dei due Centri''.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Vergogna! Altro che modello: l'accordo fatto con l'Albania \u00e8 un accordo fuorilegge, un accordo che viola il diritto internazionale. Ringrazio i parlamentari che ieri\" sono andati nel centro. Lo ha detto la leader Dem, Elly Schlein, durante la direzione del Pd. \"L'intero meccanismo - ha aggiunto - non sta in piedi. Si tratta di 800milioni buttati che potevano essere usati per la sanit\u00e0. Si configura un danno erariale\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 19 Ott 2024 &#8211; La sezione per i\u00a0diritti della persona e immigrazione\u00a0del\u00a0Tribunale di Roma\u00a0non ha convalidato alcuno dei dodici trattenimenti nei confronti di altrettanti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":252588,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252602"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252602"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":252603,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252602\/revisions\/252603"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252588"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}