{"id":251790,"date":"2024-09-25T19:31:14","date_gmt":"2024-09-25T17:31:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=251790"},"modified":"2024-09-25T19:31:17","modified_gmt":"2024-09-25T17:31:17","slug":"consiglio-sardegna-aree-idonee-audizioni-associazioni-ambientaliste-e-organizzazioni-agricole-in-iv-e-v-commissione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/09\/25\/consiglio-sardegna-aree-idonee-audizioni-associazioni-ambientaliste-e-organizzazioni-agricole-in-iv-e-v-commissione\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna \u2013 Aree idonee, audizioni associazioni ambientaliste e organizzazioni agricole in IV e V Commissione."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 25 Sett 2024 - La seduta congiunta della commissioni IV e V sul Dl 45 della Giunta (Disposizioni per l\u2019individuazione delle aree idonee e non idonee per l\u2019installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili) \u00e8 proseguita con le audizioni delle associazioni ambientaliste e i rappresentanti del mondo agricolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Associazioni ambientaliste - Pareri diversi e, in alcuni casi discordanti, da parte dei rappresentanti delle associazioni ambientaliste.<\/p>\n\n\n\n<p>Giudizio sostanzialmente positivo ha espresso Stefano Deliperi (Gruppo di intervento giuridico): \u00abE\u2019 un provvedimento che prova mettere ordine al tema delle rinnovabili. \u00c8 in atto una speculazione con richieste sproporzionate rispetto al fabbisogno energetico \u2013 ha detto Deliperi \u2013 in Sardegna sono stati presentati ben 824 progetti, ci\u00f2 che serve \u00e8 un intervento di pianificazione che certifichi le reali esigenze. Individuare le aree idonee \u00e8 importante ma non decisivo\u00bb. Deliperi si \u00e8 poi soffermato sull\u2019art.3: \u00abLascia perplessi la previsione di deroghe \u2013 ha detto \u2013 se si vuole intervenire in una situazione di emergenza non ha senso introdurre possibilit\u00e0 di scappatoie. Bene invece l\u2019ipotesi della richiesta di fideiussioni a chi presenta i progetti per gli impianti. Ricordiamoci di che cosa \u00e8 successo con la miniera d\u2019oro di Furtei. Quanto accaduto in quel territorio deve rimanere un chiodo fisso per i sardi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Negativo il giudizio di Claudia Zuncheddu che, a nome dell\u2019Isde-Medici per l\u2019Ambiente\u201d ha evidenziato la mancanza di attenzione per il tema della salute pubblica: \u00abNon si pu\u00f2 parlare di energia senza parlare di salute \u2013 ha detto Zuncheddu \u2013 in Sardegna paghiamo un prezzo altissimo per la presenza degli insediamenti industriali. Se la politica avesse ascoltato i medici non ci sarebbero stati i danni causati dal benzene. Avremmo avuto meno morti e meno malati. Oltre alla salvaguardia del paesaggio dobbiamo pensare anche a quella della salute dei cittadini. Un sardo su tre vive in zone altamente inquinate\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Preoccupazione per l\u2019impostazione del disegno di legge ha espresso Silvia Lazzari del WWF: \u00abCi sono troppi limiti per le aree idonee \u2013 ha detto Lazzari \u2013 cos\u00ec si rischia di ostacolare il processo di decarbonizzazione della Sardegna\u00bb. Per Lazzari l\u2019obiettivo di tutti deve essere quello di favorire la transizione ecologica in linea con la normativa europea: \u00abIl provvedimento della Giunta cozza con le direttive di Bruxelles \u2013 ha concluso \u2013 occorre rivedere l\u2019impostazione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla stessa linea Marta Battaglia di Legambiente: \u00abE\u2019 necessario tenere sempre presenti gli obiettivi del 2023 e del 2050 indicati dall\u2019Unione Europea per la transizione verde \u2013 ha detto \u2013 occorre aver coraggio senza lasciarsi spaventare dal numero di progetti presentati per gli impianti da fonti rinnovabili. La politica deve guardare agli scenari futuri: il fabbisogno energetico da considerare non \u00e8 quello attuale ma quello che servir\u00e0 negli anni a venire\u00bb. Per Battaglia la Regione non deve cercare scorciatoie: \u00abLa politica si assuma la responsabilit\u00e0 di dire quali aree vanno sottratte alla speculazione e quali, invece, possono essere considerate idonee\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Graziano Bullegas (Italia Nostra) ha apprezzato la tempestivit\u00e0 della giunta nel produrre un disegno di legge in materia di energie rinnovabili: \u00abManca per\u00f2 uno studio puntuale sul fabbisogno energetico e manca anche un adeguato coinvolgimento delle comunit\u00e0 \u2013ha detto \u2013 quando si parla di impianti di produzione \u00e8 fondamentale prevedere la valutazione ambientale strategica. Dopo la legge sulle arre idonee si faccia la VAS\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Rolando Marroccu del Comitato per la transizione sostenibile, sulla Sardegna pende la spada di Damocle degli impianti off shore che presto potrebbero essere autorizzati dal Ministero: \u00abSuggeriamo che nella legge si preveda un emendamento che dichiari non idonei gli impianti fino a quando non saranno stabilite le distanze dalla costa \u2013 ha detto \u2013 senza questi paletti 4 progetti per l\u2019off shore potrebbero presto ottenere il via libera. Noi siamo favorevoli all\u2019individuazione di tre macro aree ben definite dove concentrare tutta la produzione di energia da impianti eolici in Sardegna\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Gianfranco Damiani (Alturas), per risolvere il problema della speculazione basterebbe considerare sole e vento beni comuni come accade per l\u2019acqua: \u00abPer fermare la speculazione occorre inoltre pensare a un\u2019Agenzia energetica sarda che valuti le aree idonee e non idonee e la capacit\u00e0 di esportare l\u2019energia\u00bb. Per Damiani, inoltre, si deve puntare alla riqualificazione delle aree compromesse con il rewamping degli impianti presenti mentre per il fotovoltaico la priorit\u00e0 va data alle comunit\u00e0 energetiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Guillot (Lipu) ha infine invocato pi\u00f9 attenzione per le aree naturali protette, ben 25 in Sardegna. \u00abUna pala eolica dentro una zona di protezione speciale \u00e8 devastante per la tutela dell\u2019avifauna. Si individuino aree di rispetto di 5 km e si tutelino anche i corridoi ecologici\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Organizzazioni agricole: Posizioni unitaria invece quella del mondo agricolo che hanno annunciato la presentazione di relazioni dettagliati con proposte e suggerimenti per eventuali correzioni o integrazioni del D.L. 45.<\/p>\n\n\n\n<p>Luca Saba (Coldiretti), Gian Battista Monne (Confagricoltura), Giuseppe Patteri (Copagri) e Francesco Erb\u00ec (Cia) hanno chiesto maggior chiarezza nel provvedimento per evitare confusioni: \u00abQuando si parla di aree agricole e terreni agricoli bisogna sapere che nel primo caso si comprendono anche le strutture aziendali e non solo le superfici coltivabili \u2013 ha detto Luca Saba \u2013 una norma con vincoli per le aree agricole potrebbe in questo caso limitare anche gli impianti fotovoltaici sui tetti dei capannoni. Non avrebbe senso\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i rappresentanti degli agricoltori occorre inoltre distinguere tra agrivoltaico e agrisolare, tra impianti per l\u2019autoconsumo e impianti per la produzione di energia che consentano un\u2019integrazione del reddito all\u2019agricoltore. Secondo Gian Battista Monne: \u00abNella norma della Giunta si parla solo di agrivoltaico, sarebbe bene fare chiarezza. Anche la previsione di fideiussioni per installare questi impianti \u00e8 da rivedere: chi produce per autoconsumo non pu\u00f2 essere trattato come uno speculatore\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche Giuseppe Patteri ha rimarcato l\u2019esigenza di non porre troppe limitazioni agli agricoltori: \u00abLa norma non distingue tra piccoli, medi e grandi impianti. Troppi vincoli potrebbero pregiudicare le attivit\u00e0 aziendali. Le aziende devono poter usufruire al massimo delle agevolazioni per agrivoltaico e agrisolare previste dal Pnrr. La legge regionale rischia di bloccare i finanziamenti europei\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla stessa linea Francesco Erb\u00ec che ha rimarcato l\u2019importanza dei finanziamenti europei e suggerito prudenza sui vincoli: \u00abNon bisogna esagerare con le limitazioni sugli impianti destinati all\u2019integrazione del reddito\u00bb. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 25 Sett 2024 &#8211; La seduta congiunta della commissioni IV e V sul Dl 45 della Giunta (Disposizioni per l\u2019individuazione delle aree idonee e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":239401,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251790"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251790"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251790\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":251791,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251790\/revisions\/251791"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}