{"id":251454,"date":"2024-09-18T09:31:34","date_gmt":"2024-09-18T07:31:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=251454"},"modified":"2024-09-18T09:31:35","modified_gmt":"2024-09-18T07:31:35","slug":"pecorino-romano-dop-i-dati-ufficiali-della-campagna-2023-24-produzione-in-aumento-del-71-cresce-il-mercato-usa-25-quello-italiano-vola-al-40","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/09\/18\/pecorino-romano-dop-i-dati-ufficiali-della-campagna-2023-24-produzione-in-aumento-del-71-cresce-il-mercato-usa-25-quello-italiano-vola-al-40\/","title":{"rendered":"Pecorino Romano Dop, i dati ufficiali della campagna 2023-24: produzione in aumento del 7,1%, cresce il mercato Usa (+25%), quello italiano vola al 40%."},"content":{"rendered":"\n<p>Macomer (Nu), 18 Sett 2024 \u2013 I dati della campagna di produzione 2023-2024 del Pecorino Romano DOP registrano risultati ottimi, che restituiscono ai mercati un forte segnale di stabilit\u00e0 e fissano premesse incoraggianti per il futuro, sia in Italia che all\u2019estero. Nell\u2019ultima campagna sono stati raccolti 297 milioni di litri di latte ovino, in incremento rispetto all\u2019anno precedente dell\u201911,56%. Di questi, 229 milioni di litri (il 77%) sono stati trasformati in Pecorino Romano DOP, per una quantit\u00e0 pari a 392mila quintali: un dato in crescita del 7,1% rispetto all\u2019anno precedente, per un valore sul mercato di oltre 600 milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 prodotto sui mercati: gli Usa fanno la differenza - \u201cNonostante l\u2019aumento di produzione, il Pecorino Romano verr\u00e0 assorbito senza problemi dal mercato, grazie anche a un aumento di richiesta da parte degli Stati Uniti, dove ci sono ancora spazi importanti di crescita e dove la domanda \u00e8 cambiata rispetto al passato, in quanto la destinazione finale non \u00e8 pi\u00f9 solo quella industriale ma anche il retail: oggi non esiste catena di distribuzione che non proponga il Pecorino Romano e questo \u00e8 un aspetto molto positivo, perch\u00e9 significa che il prodotto \u00e8 riconosciuto e richiesto dal consumatore, che cerca la Dop e non si accontenta di alternative\u201d, dice il presidente del Consorzio di tutela, Gianni Maoddi. \u201cSi sono dunque rivelate infondate le preoccupazioni espresse da qualcuno a met\u00e0 campagna, quando l\u2019aumento di produzione poteva far pensare a un eccesso produttivo: non \u00e8 stato cos\u00ec, e i numeri ufficiali lo certificano. Le produzioni e i mercati sono esposti a mille variabili, e dunque la nostra prudenza era e rimane giustificata\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul mercato nazionale il Pecorino Romano spopola - Cresce anche il mercato nazionale, dove il Pecorino Romano viene distribuito per una quantit\u00e0 pari al 40% della produzione. \u201cIn Italia il nostro formaggio sta vivendo una stagione davvero molto felice, riscoperto come prodotto non solo irrinunciabile per i piatti tipici, dalla Carbonara alla Amatriciana, dalla Cacio e Pepe alla Gricia, ma anche come prodotto da gustare in purezza, protagonista di antipasti e aperitivi, fondamentale per il mercato di salse e condimenti, con una domanda in crescita anche da parte dei pi\u00f9 giovani\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La distribuzione della produzione - Se il mercato nazionale assorbe il 40% del prodotto, in quello americano ne viene distribuito il 35%, in Europa il 16% e nel resto del mondo il 9%.<\/p>\n\n\n\n<p>La stabilit\u00e0 del prezzo protegge e fa crescere il comparto \u2013 Tornando agli Stati Uniti, da gennaio a luglio 2024 c\u2019\u00e8 stato un aumento di vendite del 25,6%, per una quantit\u00e0 totale di quasi ottantamila quintali (63mila nella campagna precedente), dunque con un incremento di circa 17mila quintali. \u201cQuesto risultato \u00e8 dovuto alla stabilizzazione dei prezzi che si sono avuti durante questa campagna e da una maggiore disponibilit\u00e0 di prodotto\u201d, analizza Maoddi. \u201cDopo i picchi registrati lo scorso anno fino a 14-15 euro al chilo, il prezzo di mercato si \u00e8 attestato intorno ai 12,5 euro: cosa che ha favorito un aumento della domanda. Questo dimostra che, se i prezzi sono troppo alti, rischi di uscire dal mercato, in quanto il consumatore che non ha grandi disponibilit\u00e0 cerca subito alternative. Non solo: la stabilit\u00e0 riporta un messaggio rassicurante all\u2019intero comparto e ai mercati, garantendo cos\u00ec risultati migliori: nei primi sei mesi del 2024 infatti, nonostante il prezzo pi\u00f9 basso, il valore totale di cui ha goduto la filiera \u00e8 stato maggiore rispetto alla campagna precedente, perch\u00e9 si \u00e8 venduto di pi\u00f9\u201d, spiega il presidente del Consorzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rischio dazi negli Stati Uniti e le contromisure del Consorzio - <a><\/a><a>Restando agli Usa, l\u2019elemento al momento preoccupante \u00e8 la possibilit\u00e0 di reintroduzione dei dazi, possibilit\u00e0 ventilata da entrambi gli schieramenti in campo per le elezioni presidenziali, come gi\u00e0 successo in passato<\/a>. \u201cE\u2019 un rischio concreto, quindi \u00e8 una ipotesi che dobbiamo purtroppo prendere in considerazione, anticipando eventuali strategie e attivandoci attraverso attivit\u00e0 di lobbying sulla politica americana. Ovvio che i dazi portano disagi e mettono fortemente a rischio il comparto, basta pensare a quando, all\u2019improvviso, non si \u00e8 potuto pi\u00f9 esportare in Russia, un mercato che cresceva ogni anno a doppia cifra e che aveva tutte le carte in regola per diventare il secondo mercato extra-europeo dopo gli Stati Uniti. Quindi \u2013 sottolinea Maoddi \u2013 siamo gi\u00e0 al lavoro per non farci trovare impreparati ed evitare danni a un comparto fondamentale per l\u2019economia della Sardegna e delle altre zone di produzione, il Lazio e la provincia di Grosseto, tutelando un formaggio che \u00e8 uno dei simboli dell\u2019agroalimentare italiano nel mondo\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Cina: enormi potenzialit\u00e0 di un mercato a rischio - Stesso discorso per la Cina, dove al momento i numeri dell\u2019export sono ancora bassi, 5.400 chili nel 2023 (nei primi sei mesi del 2024 +31% in quantit\u00e0 e +18% in valore) ma con un trend in crescita e dalle potenzialit\u00e0 praticamente sconfinate che sarebbe un peccato andassero vanificate dall\u2019introduzione dei dazi.<\/p>\n\n\n\n<p>I progetti internazionali: in 10 anni investiti 20 milioni di euro - Il Consorzio di tutela, per valorizzare al meglio il Pecorino Romano e per continuare a farlo conoscere e apprezzare sui mercati, investe incessantemente nelle campagne internazionali, grazie all\u2019impegno di tutti i soci e a vantaggio dell\u2019intera filiera: dal 2017 al 2027 sono stati programmati progetti per quasi 20 milioni di euro. \u201cColgo l\u2019occasione per ringraziare ancora una volta i soci, perch\u00e9 solo grazie ai loro sforzi abbiamo messo in campo iniziative in tutto il mondo\u201d, ricorda Maoddi. \u201cCon le nostre campagne siamo al momento presenti negli Stati Uniti, in Giappone, in Italia e Germania, in Inghilterra e Svizzera e siamo in attesa dell\u2019approvazione dell\u2019ultimo progetto sul mercato canadese. L\u2019impegno del Consorzio \u00e8 massimo, i risultati ci incoraggiano a proseguire in questa direzione per dare all\u2019intero comparto il futuro radioso che merita\u201d, conclude il presidente del Consorzio. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Macomer (Nu), 18 Sett 2024 \u2013 I dati della campagna di produzione 2023-2024 del Pecorino Romano DOP registrano risultati ottimi, che restituiscono ai mercati un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":251455,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251454"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251454"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":251456,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251454\/revisions\/251456"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/251455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}