{"id":250575,"date":"2024-08-19T16:22:31","date_gmt":"2024-08-19T14:22:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=250575"},"modified":"2024-08-19T16:22:33","modified_gmt":"2024-08-19T14:22:33","slug":"truffe-anziani-in-sardegna-eseguita-dai-carabinieri-della-compagnia-di-oristano-e-del-reparto-territoriale-carabinieri-di-mondragone-in-provincia-di-caserta-unordinanza-applicativa-di-una-m","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/08\/19\/truffe-anziani-in-sardegna-eseguita-dai-carabinieri-della-compagnia-di-oristano-e-del-reparto-territoriale-carabinieri-di-mondragone-in-provincia-di-caserta-unordinanza-applicativa-di-una-m\/","title":{"rendered":"Truffe anziani in Sardegna: eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Oristano e del Reparto Territoriale Carabinieri di Mondragone, in provincia di Caserta un\u2019ordinanza applicativa di una misura cautelare coercitiva agli arresti domiciliari di un 31enne accusato di truffa aggravata ad un\u2019anziana di Oristano."},"content":{"rendered":"\n<p>Oristano, 19 Ago 2024 - Nelle prime del mattino del 17 agosto scorso, in un\u2019operazione congiunta, i Carabinieri della Compagnia di Oristano e del Reparto Territoriale Carabinieri di Mondragone, in provincia di Caserta, nel contesto di un\u2019indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Oristano, hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza applicativa di una misura cautelare coercitiva, emessa dal Gip del Tribunale di Oristano, che ha disposto gli arresti domiciliari in Castel Volturno (CE) nei confronti di un indagato, 31enne del posto, gi\u00e0 noto alle Forze dell\u2019Ordine, ritenuto responsabile, in concorso con altri soggetti, di truffa aggravata in danno di persona fragile ed anziana e di Indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il provvedimento scaturisce da un\u2019articolata indagine iniziata dagli investigatori dell\u2019Arma oristanese dopo il compimento di una truffa ai danni di una signora anziana del centro cittadino lo scorso 9 maggio, alle ore 9 del mattino, durante la quale la pensionata era stata contattata sull\u2019utenza telefonica di casa da un numero anonimo. Dall\u2019altra parte della cornetta un soggetto, presentatosi come avvocato e amico del genero e della figlia, le aveva comunicato che era successo qualcosa di grave a sua figlia e che le doveva passare al telefono un Maresciallo dei Carabinieri, il quale le avrebbe meglio descritto l\u2019accaduto. Il secondo interlocutore, presentatosi appunto quale Carabiniere, le aveva riferito che la figlia aveva poco prima investito, a bordo della sua autovettura, dopo aver ignorato un segnale di Stop, un pedone, che era in fin di vita. Quindi le aveva, spiegato che la figlia \u2013 la quale era al momento in ospedale per ricevere a sua volta le cure del caso \u2013 rischiava dai 2 ai 5 anni di reclusione, rappresentandole inoltre che la famiglia della parte lesa aveva richiesto un risarcimento immediato di 35.000 \u20ac; nel corso della chiamata le aveva, altres\u00ec, fatto sentire un audio - nel quale aveva creduto di riconoscere la voce della propria figlia - ove una donna implorava: \u201cAiuto mamma aiuto\u201d. Il sedicente Carabiniere si era, allora, informato sui contanti che l\u2019anziana vittima aveva in casa, e, una volta appreso che aveva 17.530 \u20ac, le aveva chiesto di recuperare anche tutti i monili d\u2019oro in suo possesso, da cumulare all\u2019importo richiesto prima, aggiungendo che di l\u00ec a poco l\u2019avvocato della figlia sarebbe passato a casa sua per ritirare i valori. Pertanto alle 10:30 si era presentato in casa un uomo, il quale indossava una coppola, e che si era presentato come l\u2019avvocato della figlia. L\u2019anziana l\u2019aveva accolto in casa e, portatasi nella stanza dove custodiva il denaro, l\u2019aveva contato davanti a lui. Quindi, gli aveva mostrato i gioielli, per poi consegnarli diverse catenine, anelli con pietre preziose orecchini, tutti d\u2019oro. Poi, il sedicente avvocato, il quale era rimasto in contatto durante tutta la permanenza in casa sua con il sedicente carabiniere, su indicazione di quest\u2019ultimo le aveva anche chiesto, infine, la carta di credito con il relativo Pin, oltre al telefono cellulare, per poi congedarsi da l\u00ec intorno alle 11. In seguito, verso le 12:00, l\u2019anziana vittima, avendo ricevuto una chiamata dalla figlia (la quale si era preoccupata per via delle notifiche di prelievo di ben 2.000 \u20ac ricevute sul suo cellulare e l\u2019aveva contattata per capire cosa stesse accadendo), aveva compreso d\u2019essere stata vittima di una truffa.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base dell\u2019attivit\u00e0 informativa svolta dalla Stazione Carabinieri di Oristano e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, grazie alla capillare presenza sul territorio e la penetrante conoscenza del tessuto sociale e criminale, e grazie alle attivit\u00e0 d\u2019indagine, tradizionali e tecniche (in particolare il analisi delle telecamere di videosorveglianza pubblica), emergevano gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell\u2019arrestato che, tra l\u2019altro, aveva utilizzato una Volkswagen Tiguan che risultava intestata ad una societ\u00e0 di leasing con sede a Trento. Quindi mediante l\u2019ininterrotta attivit\u00e0 investigativa, i militari di Oristano hanno potuto ricostruire la dinamica dei fatti e raccogliere univoci e concordanti elementi di colpevolezza per i fatti criminali contestati.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019operazione di oggi dei Carabinieri, che non conclude n\u00e9 le indagini sul fatto e sugli ulteriori legami criminali e l\u2019esatta consistenza del gruppo che ha agito n\u00e9 sugli altri casi analoghi, risulta particolarmente importante in quanto la grave truffa desta grande preoccupazione per la vulnerabilit\u00e0 e fragilit\u00e0 della vittima (Signora estremamente anziana e per di pi\u00f9 sola) nonch\u00e9 per le modalit\u00e0 della condotta (il malvivente ha fatto leva, dopo essersi presentato come amico della genero e della figlia, sui sentimenti della persona offesa e sulla sua legittima preoccupazione per le sorti della figlia, arrivando persino a farle ascoltare un audio asseritamente contenente una richiesta d\u2019aiuto della stessa).<\/p>\n\n\n\n<p>Le modalit\u00e0 della condotta del raccapricciante crimine, denotano l\u2019esistenza di un elevato grado di organizzazione e di una meticolosa preparazione del colpo, preparato fin nei dettagli, con uno spostamento organizzato dalla Campania e con tutti gli accorgimenti del caso, eseguito dopo aver ricercato la vittima, acquisendo informazioni sul suo profilo le sue abitudini, senza dubbio anche sull\u2019assenza di familiari in casa e sui nomi dei suoi affetti. La circostanza che sia stata individuata una persona sola, molto anziana ed evidentemente impressionabile, che si sia fatta leva sul suo comprensibile spavento per le sorti dell\u2019amata figlia, e che si sia sfruttato tale sentimento per sottrarle ingenti somme di denaro, oltre ad alcuni monili tra i quali anche un anello di fidanzamento, \u00e8 indicativa della totale assenza di remore di chi \u201ccriminalmente\u201d agisce, non mostrando la minima compassione ed anzi, lasciata la casa della vittima - cui si \u00e8 arrivati a sottrarre persino un vecchio cellulare - si \u00e8 immediatamente raggiunto il bancomat per affondare l\u2019ultimo colpo, ossia il prelievo dal conto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il provvedimento eseguito \u00e8 una misura cautelare disposta dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Continuano i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Oristano, soprattutto per la prevenzione e la repressione dei reati predatori e del traffico illecito di sostanze stupefacenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oristano, 19 Ago 2024 &#8211; Nelle prime del mattino del 17 agosto scorso, in un\u2019operazione congiunta, i Carabinieri della Compagnia di Oristano e del Reparto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":250576,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250575"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250575"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":250577,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250575\/revisions\/250577"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}