{"id":249422,"date":"2024-07-07T11:44:48","date_gmt":"2024-07-07T09:44:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=249422"},"modified":"2024-07-07T11:44:50","modified_gmt":"2024-07-07T09:44:50","slug":"papa-francesco-non-ce-democrazia-se-non-ce-una-politica-dellinclusione-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/07\/07\/papa-francesco-non-ce-democrazia-se-non-ce-una-politica-dellinclusione-sociale\/","title":{"rendered":"Papa Francesco: \u201cNon c\u2019\u00e8 democrazia se non c\u2019\u00e8 una politica dell\u2019inclusione sociale\u201d."},"content":{"rendered":"\n<p>Trieste, 7 Lug 2024 - Papa Francesco a Trieste\u00a0con il suo discorso conclude i lavori della 50\u00aa Settimana sociale dei cattolici in Italia dal titolo\u00a0\u201cAl cuore della democrazia. Partecipare tra storia e futuro\u201d,\u00a0inaugurata il 3 luglio dal Presidente Sergio Mattarella.\u00a0\u00c8 il terzo viaggio pastorale del 2024 nel nord d\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Pontefice \u00e8 stato accolto al Centro Congressi \u201cGenerali\u201d dalle autorit\u00e0 civili ed ecclesiastiche quali il Card. Matteo Zuppi, Mons. Luigi Renna, Mons. Enrico Trevisi, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il Sindaco di Trieste Roberto Di Piazza e il prefetto della citt\u00e0, Pietro Signoriello.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Papa in un testo inedito dal titolo&nbsp;\u201cAl cuore della democrazia\u201d, curato dalla Libreria Editrice Vaticana e diffuso dal quotidiano triestino&nbsp;Il Piccolo,&nbsp;definisce Trieste la citt\u00e0 che si affacciata sul Mar Mediterraneo, crogiuolo di culture, di religioni e di popoli diversi, metafora di quella fratellanza umana cui aspiriamo in questi tempi oscurati dalla guerra. Da qui pu\u00f2 scaturire un impegno pi\u00f9 convinto per una vita democratica pienamente partecipata e finalizzata al vero bene comune.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Durante il suo discorso davanti ai delegati cattolici provenienti da tutta Italia, Papa Francesco ha voluto ricordare la figura del&nbsp;Beato Giuseppe Toniolo, che ha dato avvio a questa iniziativa nel 1907, \u201cquell\u2019ordinamento civile nel quale tutte le forze sociali, giuridiche ed economiche, nella pienezza del loro sviluppo gerarchico, cooperano proporzionalmente al bene comune, rifluendo nell\u2019ultimo risultato a prevalente vantaggio delle classi inferiori\u201d. Alla luce di questa definizione, \u00e8 evidente che nel mondo di oggi la democrazia non gode di buona salute.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Pontefice mette in guardia dal pericolo delle&nbsp;\u201cmalattie pericolose\u201d che minacciano la democrazia&nbsp;come lo \u201cscetticismo democratico\u201d o il \u201cfascino del populismo\u201d; ricorda che la democrazia \u00e8 l\u2019antidoto alla tentazione di salvarsi da soli. Il Papa scrive che occorrono scelte coraggiose e condivise, \u201cun\u2019accoglienza intelligente e creativa delle persone migranti. L\u2019inverno demografico che colpisce ormai in maniera pervasiva tutta l\u2019Italia e la scelta di autentiche politiche per la pace\u201d devono prediligere l\u2019arte della negoziazione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019evento ha visto una settimana ricca di riflessioni,&nbsp;quali la visione radicata nella Dottrina Sociale della Chiesa che abbraccia alcune dimensioni dell\u2019impegno cristiano e una lettura evangelica dei fenomeni sociali che non valgono soltanto per il contesto italiano. Le trasformazioni sociali chiamano tutti i cristiani, ovunque essi si trovino, a vivere e ad operare, a \u201cdare attenzione alla gente che resta fuori o ai margini dei processi e dei meccanismi economici vincenti, a sostenere un\u2019etica che dia significato allo sviluppo del Paese, inteso come globale miglioramento della qualit\u00e0 della vita, della partecipazione democratica, dell\u2019autentica libert\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In un discorso rivolto al cuore di ognuno, parla della democrazia come&nbsp;un cuore ferito&nbsp;martoriato dalla corruzione e dall\u2019illegalit\u00e0\u0300, come anche dalle diverse forme di esclusione sociale. Ogni volta che qualcuno \u00e8 emarginato, tutto il corpo sociale soffre. La cultura dello scarto disegna una citt\u00e0 dove non c\u2019\u00e8 posto per i poveri, i nascituri, le persone fragili, i malati, i bambini, le donne, i giovani. Il potere diventa autoreferenziale, incapace di ascolto e di servizio alle persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Con un riferimento ad Aldo Moro e a Giorgio La Pira&nbsp;sottolinea l\u2019idea di Stato che non \u00e8 veramente democratico se non al servizio dell\u2019uomo, se non ha come fine supremo la dignit\u00e0, la libert\u00e0, l\u2019autonomia della persona umana, rispettoso delle diverse personalit\u00e0 e peculiarit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la sua visita di tanti anni fa al Parlamento Europeo e al Consiglio d\u2019Europa, Papa Francesco ha voluto far emergere \u201cl\u2019apporto che il cristianesimo pu\u00f2 fornire oggi allo sviluppo culturale e sociale europeo nell\u2019ambito di una corretta relazione fra religione e societ\u00e0\u201d affinch\u00e9 venga promosso un dialogo fecondo con la comunit\u00e0 civile e con le istituzioni politiche ripulite dalle scorie dell\u2019ideologia. Su queste basi sar\u00e0 possibile avviare, sui principi di solidariet\u00e0 e di sussidiariet\u00e0, una riflessione comune sui temi legati alla vita umana e alla dignit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Fa un richiamo a tutta la comunit\u00e0, ad allargare il proprio orizzonte, al non accontentarsi di una fede marginale o privata fatta di privilegi. \"Ci\u00f2 significa non tanto pretendere di essere ascoltati, ma soprattutto avere il coraggio di fare proposte di giustizia e di pace nel dibattito pubblico \u2013 afferma Francesco \u2013, dobbiamo essere voce che denuncia e che propone in una societ\u00e0 spesso afona e dove troppi non hanno voce. Questo \u00e8 l\u2019amore politico, che non si accontenta di curare gli effetti ma cerca di affrontare le cause. \u00c8 una forma di carit\u00e0 che permette alla politica di essere all\u2019altezza delle sue responsabilit\u00e0 e di uscire dalle polarizzazioni, che immiseriscono e non aiutano a capire e affrontare le sfide\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAbbiamo bisogno dello scandalo della fede, una fede fatta di carne\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Papa Francesco a Trieste, durante l\u2019omelia, ci mette davanti allo sguardo di Ges\u00f9 che ci interpella sulle sfide, sulle tante problematiche sociali e politiche, sulla vita concreta della nostra gente e sulle sue fatiche: \u201cAbbiamo bisogno dello scandalo della fede, di una fede che abbia lo sguardo fisso al cielo, e che non si limiti ad una religiosit\u00e0 chiusa in s\u00e9 stessa senza preoccuparsi di quanto succede sulla terra. \u00c8 necessario rivolgere lo sguardo alla polvere che scorre sulle nostre strade \u2013 aggiunge Francesco \u2013. \u201cCi serve, una fede radicata nel Dio che si \u00e8 fatto uomo e, perci\u00f2, una fede umana, una fede di carne, che entra nella storia, che accarezza la vita della gente, che risana i cuori spezzati, che diventa lievito di speranza e germe di un mondo nuovo\u201d. Abbiamo bisogno di una fede che sveglia le coscienze dal torpore, che mette il dito nelle piaghe della societ\u00e0, che suscita domande sul futuro dell\u2019uomo e della storia; \u00e8 una fede inquieta, che ci aiuta a vincere la mediocrit\u00e0 e l\u2019accidia del cuore, che diventa una spina nella carne di una societ\u00e0 spesso anestetizzata e stordita dal consumismo. Una fede che spiazza i calcoli dell\u2019egoismo umano, che denuncia il male, che punta il dito contro le ingiustizie, che disturba le trame di chi, all\u2019ombra del potere, gioca sulla pelle dei deboli\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trieste, 7 Lug 2024 &#8211; Papa Francesco a Trieste\u00a0con il suo discorso conclude i lavori della 50\u00aa Settimana sociale dei cattolici in Italia dal titolo\u00a0\u201cAl&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":249423,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249422"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249422"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":249424,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249422\/revisions\/249424"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}