{"id":249334,"date":"2024-07-04T07:17:16","date_gmt":"2024-07-04T05:17:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=249334"},"modified":"2024-07-04T07:17:17","modified_gmt":"2024-07-04T05:17:17","slug":"mattarella-alla-settimana-sociale-dei-cattolici-non-ce-democrazia-senza-tutela-delle-liberta-pertanto-e-sottinteso-che-il-premierato-voluto-dalla-meloni-e-antidemocratico-che-sicuramente-il-re","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2024\/07\/04\/mattarella-alla-settimana-sociale-dei-cattolici-non-ce-democrazia-senza-tutela-delle-liberta-pertanto-e-sottinteso-che-il-premierato-voluto-dalla-meloni-e-antidemocratico-che-sicuramente-il-re\/","title":{"rendered":"Mattarella alla Settimana Sociale dei Cattolici: &#8220;Non c&#8217;\u00e8 democrazia senza tutela delle libert\u00e0&#8221;. Pertanto \u00e8 sottinteso che il premierato voluto dalla Meloni \u00e8 antidemocratico che sicuramente il referendum spazzer\u00e0 via."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 4 Lug 2024 - Il presidente della Repubblica,\u00a0Sergio Mattarella, \u00e8 a\u00a0Trieste\u00a0per la cerimonia di apertura della\u00a0Settimana sociale dei cattolici\u00a0in Italia, dal titolo \u201cAl cuore della democrazia\u201d. E proprio intorno al concetto di \u201cdemocrazia\u201d ruota la lunga riflessione che il capo dello Stato ha voluto affidare alla platea del Generali Convention Center in Porto vecchio, che ha ascoltato il suo lungo discorso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDemocrazia. Parola di uso comune, anche nella sua declinazione come aggettivo. \u00c8 ampiamente diffusa.&nbsp;Suggerisce un valore.&nbsp;Le dittature del Novecento l\u2019hanno identificata come un nemico da battere. Gli uomini liberi ne hanno fatto una bandiera. Insieme&nbsp;una conquista e una speranza&nbsp;che, a volte, si cerca, in modo spregiudicato, di mortificare ponendone il nome a sostegno di tesi di parte\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capo dello Stato, accolto dal presidente Cei, cardinale&nbsp;Matteo Maria Zuppi, oltre che dal sindaco della citt\u00e0,&nbsp;Roberto Dipiazza, dal presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia,&nbsp;Massimiliano Fedriga, e dal vescovo di Trieste, monsignor&nbsp;Enrico Trevisi, affida le sue riflessioni a una platea attenta, che lo ascolta assorta: la democrazia, ricorda ancora, \u00e8 \u201cun tessuto che gli avversari pretenderebbero logoro. L\u2019interpretazione che si d\u00e0 di questo ordito essenziale della nostra vita appare talora strumentale, non assunto in misura sufficiente come base di reciproco rispetto. Si \u00e8 persino giunti ad affermare che siano&nbsp;opponibili tra loro valori come libert\u00e0 e democrazia, con quest'ultima artatamente utilizzabile come limitazione della prima\u201d. Ma, ricorda l\u2019inquilino del Quirinale, \u201cAlexis de Tocqueville affermava che una democrazia senz'anima \u00e8 destinata a implodere, non per gli aspetti formali naturalmente, bens\u00ec per i contenuti valoriali venuti meno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Mattarella ricorda anche come \u201cla democrazia&nbsp;si invera ogni giorno nella vita delle persone&nbsp;e nel mutuo rispetto delle relazioni sociali, in condizioni storiche mutevoli, senza che questo possa indurre ad atteggiamenti remissivi circa la sua qualit\u00e0. Si pu\u00f2 pensare di&nbsp;contentarsi che una democrazia sia imperfetta? Di contentarsi di una democrazia a \u201cbassa intensit\u00e0\u201d? Si pu\u00f2 pensare di arrendersi, \u201cpragmaticamente\u201d, al crescere di un&nbsp;assenteismo dei cittadini dai temi della \u201ccosa pubblica\u201d? Pu\u00f2 esistere una democrazia senza il consistente esercizio del ruolo degli elettori? Per porre mente alla defezione, diserzione, rinuncia intervenuta da parte dei cittadini in recenti tornate elettorali\u2026\u201d chiede retoricamente Mattarella.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIntervenendo a Torino, alla prima edizione della Biennale della democrazia, nel 2009, il presidente della Repubblica,&nbsp;Giorgio Napolitano&nbsp;\u2013 ricorda Mattarella \u2013 rivolgeva lo sguardo alla costruzione della nostra democrazia repubblicana, con la acquisizione dei principi che hanno inserito il nostro Paese, da allora, nel solco del pensiero liberal-democratico occidentale.&nbsp;Dopo la \u201ccostrizione\u201d ossessiva del regime fascista,&nbsp;soffiava \u201cl'alito della libert\u00e0\u201d, con la Costituzione a intelaiatura e garanzia dei diritti dei cittadini. L'alito della libert\u00e0 anzitutto come rifiuto di ogni obbligo di conformismo sociale e politico, come diritto all'opposizione\u201d. Per questo, prosegue il capo dello Stato, \u201c\u00e8 la pratica della democrazia che la rende viva, concreta, trasparente, capace di coinvolgere. Quali le ragioni del riferimento all'alito della libert\u00e0 parlando di democrazia?&nbsp;Non \u00e8 democrazia senza la tutela dei diritti fondamentali di libert\u00e0, che rappresentano quel che d\u00e0 senso allo Stato di diritto e alla democrazia stessa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In un altro passaggio del suo intervento, Mattarella fa un altro richiamo: \u201cOccorre adoperarsi concretamente affinch\u00e9 ogni cittadino sia nelle condizioni di poter, appieno, prendere parte alla vita della Repubblica.&nbsp;I diritti si inverano attraverso l'esercizio democratico. Se questo si attenua, si riduce la garanzia della loro effettiva vigenza. Democrazie imperfette vulnerano le libert\u00e0: ove si manifesta una partecipazione elettorale modesta. Oppure ove il principio \u201cun uomo-un voto\u201d venga distorto attraverso marchingegni che alterino la rappresentativit\u00e0 e la volont\u00e0 degli elettori. Ancor pi\u00f9 le libert\u00e0 risulterebbero vulnerate ipotizzando democrazie affievolite, depotenziate da tratti illiberali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAl cuore della democrazia ci sono le persone \u2013 ricorda il capo dello Stato \u2013, le relazioni e le comunit\u00e0 a cui esse danno vita, le espressioni civili, sociali, economiche che sono frutto della loro libert\u00e0, delle loro aspirazioni, della loro umanit\u00e0: questo \u00e8 il cardine della nostra Costituzione. Questa chiave di volta della democrazia opera e sostiene la crescita di un Paese, compreso il funzionamento delle sue istituzioni, se&nbsp;al di l\u00e0 delle idee e degli interessi molteplici c'\u00e8 la percezione di un modo di stare insieme e di un bene comune. Se non si cede all'ossessiva proclamazione di quel che contrappone, della rivalsa, della delegittimazione. Se l'universalit\u00e0 dei diritti non viene menomata da condizioni di squilibrio sociale, se la solidariet\u00e0 resta il tessuto connettivo di una economia sostenibile, se la partecipazione \u00e8 viva, diffusa, consapevole del proprio valore e della propria essenzialit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNel cambiamento d'epoca che ci \u00e8 dato di vivere,&nbsp;avvertiamo tutta la difficolt\u00e0, e a volte persino un certo affanno, nel funzionamento delle democrazie. Oggi constatiamo criticit\u00e0 inedite, che si aggiungono a problemi pi\u00f9 antichi.&nbsp;La democrazia non \u00e8 mai conquistata per sempre. Anzi, il succedersi delle diverse condizioni storiche e delle loro mutevoli caratteristiche, ne richiede un attento, costante inveramento\u201d. Il capo dello Stato prosegue: \"Oggi dobbiamo rivolgere sguardo e attenzione a quanto avviene attorno a noi, in un mondo sempre pi\u00f9 raccolto e interconnesso. Accanto al riproporsi di&nbsp;tentazioni neo-colonialistiche&nbsp;e neo-imperialistiche, nuovi mutamenti geopolitici sono sospinti anche dai ritmi di crescita di&nbsp;Stati-continente&nbsp;in precedenza meno sviluppati, da&nbsp;tensioni territoriali, etniche, religiose&nbsp;che, non di rado, sfociano in guerre drammatiche; da andamenti demografici e&nbsp;giganteschi flussi migratori. Attraversiamo fenomeni - questi e altri \u2013 che mutano profondamente le condizioni in cui si viveva in precedenza e che \u00e8 impossibile illudersi che possano tornare\u201d, ricorda Mattarella.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMonsignor&nbsp;Adriano Bernareggi, nelle sue conclusioni della Settimana sociale del '45, argoment\u00f2, citando Jacques Maritain, che una nuova cristianit\u00e0 si affacciava in Europa.&nbsp; L'unit\u00e0 da raggiungere nelle comunit\u00e0 civili moderne non aveva pi\u00f9 un'unica&nbsp;base spirituale&nbsp;bens\u00ec un bene comune terreno, che doveva fondarsi proprio sull'intangibile&nbsp;dignit\u00e0 della persona umana. Questa la consapevolezza che \u00e8 stata alla base di una stagione di pace nel continente europeo. Continuava l'allora vescovo di Bergamo,&nbsp;la democrazia non \u00e8 soltanto governo di popolo, ma governo per il popolo. Affrontare il disagio, il deficit democratico che si rischia, deve partire da qui. Dal fatto che, in termini ovviamente diversi, ogni volta si riparte dalla capacit\u00e0 di inverare il principio di eguaglianza, da cui trova origine una partecipazione consapevole. Perch\u00e9 ciascuno sappia di essere protagonista nella storia\u201d dice ancora il capo dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe in passato la democrazia si \u00e8 inverata negli Stati - spesso contrapposti e comunque con rigidi, insormontabili frontiere - oggi, proprio nel continente che ne \u00e8 stata la culla, si avverte la necessit\u00e0 di&nbsp;costruire una solida sovranit\u00e0 europea&nbsp;che integri e conferisca sostanza concreta e non illusoria a quella degli Stati membri. Che consenta e rafforzi la sovranit\u00e0 del popolo disegnata dalle nostre Costituzioni ed espressa, a livello delle istituzioni comunitarie, nel Parlamento Europeo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il capo dello Stato, \u201cl'esercizio della democrazia, come si \u00e8 visto,&nbsp;non si riduce a un semplice aspetto procedurale&nbsp;e non si consuma neppure soltanto con la irrinunziabile espressione del proprio suffragio nelle urne nelle occasioni elettorali. Presuppone lo sforzo di elaborare una&nbsp;visione del bene comune&nbsp;in cui sapientemente si intreccino - perch\u00e9 tra loro inscindibili - libert\u00e0 individuali e aperture sociali, bene della libert\u00e0 e bene dell'umanit\u00e0 condivisa. N\u00e9 si tratta di questione limitata ad ambiti statali\u201d. Mattarella afferma poi che \u201cla Costituzione seppe dare un senso e uno spessore nuovo all'unit\u00e0 del Paese e, per i cattolici, l'adesione ad essa ha coinciso con un impegno a rafforzare, e mai indebolire, l'unit\u00e0 e la coesione degli italiani. Spirito prezioso, come ha ricordato di recente il cardinale Zuppi, perch\u00e9 la condivisione intorno a valori supremi di libert\u00e0 e democrazia \u00e8 il collante, irrinunciabile, della nostra comunit\u00e0 nazionale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019inquilino del Quirinale mette in guardia: \u201c\u00c8 necessario misurarsi con la storia, porsi di fronte allo stato di salute delle istituzioni nazionali e sovranazionali e dell'organizzazione politica della societ\u00e0.&nbsp;Nuovi steccati sono sempre in agguato a minare la basi della convivenza sociale: le basi della democrazia non sono n\u00e9 esclusivamente istituzionali n\u00e9 esclusivamente sociali, interagiscono fra loro. Cosa ci aiuta? Dare risposte che vedono diritti politici e sociali dei popoli concorrere insieme alla definizione di un futuro comune\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa democrazia non si esaurisce nelle sue norme di funzionamento, ferma restando l'imprescindibilit\u00e0 della definizione e del rispetto delle \u201cregole del gioco\u201d. Perch\u00e9 - come ricordava&nbsp;Norberto Bobbio&nbsp;- le condizioni minime della democrazia sono esigenti: generalit\u00e0 e uguaglianza del diritto di voto, la sua libert\u00e0, proposte alternative, ruolo insopprimibile delle assemblee elettive e, infine e non da ultimo,&nbsp;limiti alle decisioni della maggioranza, nel senso che non possano violare i diritti delle minoranze e impedire che possano diventare, a loro volta, maggioranze\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo, aggiunge ancora Mattarella, \u201cci soccorre Bobbio quando ammonisce che non si pu\u00f2 ricorrere a semplificazioni di sistema o a restrizioni di diritti in nome del dovere di governare\u201d.&nbsp;Una democrazia \u201cdella maggioranza\u201d sarebbe, per definizione, una insanabile contraddizione, per la confusione tra strumenti di governo e tutela della effettiva condizione di diritti e di libert\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In un ultimo passaggio del suo lungo discorso, il presidente Mattarella ricorda la figura di \u201cdon Lorenzo Milani\u201d, che \u201cesortava a&nbsp;dare la parola, perch\u00e9&nbsp;solo la lingua fa eguali. A essere alfabeti nella societ\u00e0. La Repubblica ha saputo percorrere molta strada, ma il compito di far s\u00ec che tutti prendano parte alla vita della sua societ\u00e0 e delle sue istituzioni non si esaurisce mai. Ogni generazione, ogni epoca, \u00e8 messa alla prova della&nbsp;\u201calfabetizzazione\u201d, dell'inveramento della vita della democrazia. Prova, oggi, pi\u00f9 complessa che mai, nella societ\u00e0 tecnologica contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBattersi affinch\u00e9 non vi possano essere \u201canalfabeti di democrazia\u201d \u00e8 una causa primaria, nobile, che ci riguarda tutti. Non soltanto chi riveste responsabilit\u00e0 o eserciti potere. Per definizione,&nbsp;democrazia \u00e8 esercizio dal basso, legato alla vita di comunit\u00e0, perch\u00e9 democrazia \u00e8 camminare insieme\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 4 Lug 2024 &#8211; Il presidente della Repubblica,\u00a0Sergio Mattarella, \u00e8 a\u00a0Trieste\u00a0per la cerimonia di apertura della\u00a0Settimana sociale dei cattolici\u00a0in Italia, dal titolo \u201cAl cuore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":249335,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249334"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249334"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":249336,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249334\/revisions\/249336"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}